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Galileo e la supernova del 1604
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De Angelis, Alessandro

Galileo e la supernova del 1604

Castelvecchi, 15/03/2024

Abstract: Prima dell'esplosione della supernova del 1604, l'ultima vista a occhio nudo nella Via Lattea, si credeva che le stelle fossero essenze incorruttibili. Quella stella nuova costituiva quindi un fenomeno inspiegabile. Gli scienziati di tutta Europa e dell'Estremo Oriente gareggiarono e collaborarono per capirne la natura, l'origine, i significati astrologici. Fra questi c'erano anche Keplero e Galileo Galilei – all'epoca professore a Padova –, il quale ne discusse in tre lezioni, che non volle mai pubblicare, in una poesia, poi subito ritirata, ma soprattutto in un trattatello scritto sotto pseudonimo in dialetto padovano: il Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene, qui riproposto e adattato in un italiano moderno.

Questo sangue masticato
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Aloia, Francesco

Questo sangue masticato

Nutrimenti, 16/07/2021

Abstract: Tanino 'e Bastimento, all'anagrafe Carlo Gaetano Orlando, è nato nel 1930 a Napoli, ma è vissuto per lo più a Marano, paese della provincia napoletana sconosciuto ai più fatta eccezione per il pane e per la chiesa di San Castrese. Figlio di Angelo Orlando, sindaco di Marano e meglio noto come il Mastrone, e di Elena Insegna, 'a Valencia, Tanino ha passato buona parte dei suoi sessantotto anni di vita tra il carcere di Poggioreale e i più disparati penitenziari d'Italia: da Forte Longone a Viterbo, da Benevento a Valdastico. Negli anni di libertà, tra una condanna e l'altra, è stato anche un marito devoto alla sua Ada, padre di sette figli, nonno di svariati nipoti e, soprattutto, non ha mai smesso di essere fedele al suo credo: "Di ordini ne prendeva solo dal destino e da nessun altro". Ed è il destino a decidere sempre per lui. Fin dalla traiettoria deviata di un proiettile nel 1949, e di un altro ancora nel 1955.Francesco Aloia è uno dei nipoti di Tanino e suo nonno non l'ha mai conosciuto. A più di vent'anni dalla morte di 'e Bastimento, ha sentito però la necessità di ricostruirne la vicenda con lucidità e precisione, inserendola nella più complessa e intricata storia di famiglia e in quella di un paese, Marano, che non ha mai dimenticato.

Kafka
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Fontana, Giorgio

Kafka

Sellerio Editore, 22/09/2024

Abstract: Il 3 giugno 1924 moriva Franz Kafka. Cento anni dopo la sua morte, Giorgio Fontana rilegge lo scrittore immortale in un saggio di rara felicità, un'indagine letteraria avvincente che coinvolge tutti noi lettori nella più pericolosa delle domande: che cos'è la letteratura?

Cigni senza collo. Lo sguardo breve delle democrazie tra Putin e Hamas
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Fabbrini, Sergio

Cigni senza collo. Lo sguardo breve delle democrazie tra Putin e Hamas

IlSole24Ore Publishing and Digital, 13/03/2024

Abstract: Il volume raccoglie gli editoriali scritti da Sergio Fabbrini per Il Sole 24 Ore nel biennio 2022-2023. Un biennio di drammatici conflitti che si estende dall'invasione russa dell'Ucraina del 24 febbraio 2022 all'attacco terroristico di Hamas ad Israele del 7 ottobre 2023. Conflitti che continuano a generare devastazioni umane e materiali senza precedenti. Le democrazie di entrambe le sponde dell'Atlantico, sia pure per ragioni diverse, si sono dimostrate capaci di reagire alle due guerre, ma non di agire per anticipare queste ultime e per promuovere la loro soluzione. Non avevano previsto le guerre, si sono trovate impreparate quando queste ultime sono esplose e, una volta esplose, hanno continuato ad affrontarle con lo sguardo rivolto verso il basso. Insomma, i cigni democratici sono molto belli, il loro piumaggio è impareggiabile, ma i loro colli si sono ridotti. Il loro collo ha faticato ad alzarsi per guardare negli occhi le sfide di Putin e di Hamas (e le loro conseguenze).Le democrazie mi ricordano i cigni. Come i cigni sono uccellidi poco comune bellezza, così le democrazie costituisconoun regime politico di poco comune apertura. Come i cignisono capaci di volare quando un pericolo si avvicina,così le democrazie riescono a prendere decisioni importantidi fronte a minacce esistenziali. Tuttavia, nell'ordinarietà,le democrazie, contrariamente ai cigni, hanno il collo corto.

Con gli occhi chiusi
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Ahndoril, Alex

Con gli occhi chiusi

Longanesi, 23/04/2024

Abstract: "Siamo dunque nel territorio per eccellenza del giallo classico, con lo schema del poliziotto, pubblico o privato, che decifra il mistero interrogando testimoni e sospetti. (…) una strada per rinnovare la via classica all'investigazione, rendendola contemporanea, c'è. Leggere, per credere, la serie di romanzi di Alex Ahndoril, pseudonimo dietro cui si celano i coniugi svedesi Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril. Noti non solo in patria per un'altra saga, decisamente più dark, iniziata con L'ipnotista, che firmano con un diverso, più celebre nom de plume: Lars Kepler."Robinson La Repubblica - Claudia Morgoglione"Alex Ahndoril è il nuovo pseudonimo dei coniugi Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril, coppia glam del thriller scandinavo arrivata al successo come Lars Kepler (L'ipnotista). Con gli occhi chiusi mette insieme psico-thriller e christianesimo, con tanto di seduta finale alla Poirot, ed è scandito dalle battute del Macbeth."Il Fatto quotidiano - Fabrizio d'EspositoAl Teatro Reale Drammatico di Stoccolma sta per andare di nuovo in scena la prima del Macbeth. O almeno dovrebbe. Tre anni prima, infatti, dopo il suicidio in circostanze poco chiare del fidanzato della prima attrice, Bianca Salo, la donna non ha retto allo shock, crollando sul palco dopo poche scene, e lo spettacolo è stato cancellato. Oggi, finalmente, il cast ha l'opportunità di tornare a interpretare la sfortunata tragedia. Per Bianca è l'occasione della vita e nulla deve andare storto. Prima ancora dell'inizio delle prove, però, la donna si rende conto che una presenza oscura e inquietante la sta seguendo. Uno stalker che sembra uscito dalle pieghe del suo passato e che ha le incredibili sembianze dell'uomo che aveva amato. In preda alla disperazione, decide di affidarsi a un'investigatrice privata di cui ha letto sui giornali, una donna tormentata ma famosa per le intuizioni infallibili: ­Julia Stark. Con l'aiuto di Sidney Mendelson, poliziotto nonché suo ex marito, Julia si accorge subito di molte, troppe incongruenze che avvolgono nella nebbia l'intera vicenda. Ma mentre lei indaga, collegando destini che parevano sconnessi, lo stalker continua a muoversi indisturbato come il fantasma che sembra essere, riuscendo a colpire chiunque tenti di intralciare la sua missione, Julia inclusa…

Per amore di un'ombra
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Innarella, Gerardo

Per amore di un'ombra

Longanesi, 16/04/2024

Abstract: Questa è la storia di Flaps, della sua ferita e forse della sua cura. Flaps è solo un bambino, ma non come tutti gli altri. Perché un giorno è stato inspiegabilmente abbandonato da una madre intensa e strana, con la quale aveva un rapporto unico e viscerale, basato su codici segreti, indovinelli, nascondini e mappe che lei di continuo gli lasciava allo scopo di rintracciare oggetti o soluzioni a enigmi e rompicapo. Questa mamma così diversa e così adorata però, improvvisamente e senza spiegazioni, scompare. E di fronte all'inadeguatezza di un padre che non sembra capace o semplicemente intenzionato a ritrovarla, e all'attonito silenzio di una nonna in grado di prestare cure ma non di dare risposte, Flaps un giorno, trovata un'ultima mappa lasciatagli dalla madre, decide di fare da solo e di uscire nel mondo, fuori dalla bolla protettiva in cui è cresciuto fino a quel momento, per cercarla. E fuori c'è Napoli, con le sue tante durezze e i suoi squarci di umanità: sarà in particolare l'amicizia con Marlo, ragazzo più esperto della vita che ha come lui perso la mamma, a guidarlo nel corso della sua ricerca. Fino alla soglia dell'età adulta, dove alla fine, forse, esisterà una spiegazione all'estremo enigma della sparizione della madre. Una spiegazione del tutto diversa da qualsiasi cosa Flaps avrebbe mai potuto immaginare… Con mano ferma e cuore tremante Gerardo Innarella ci guida alla radice del sentimento più elementare e più indecifrabile della vita di ognuno di noi: l'amore di un figlio per sua madre.

Le tasse sono utili. Dal sistema fiscale dipendono democrazia e qualità della vita
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Seghetti, Roberto

Le tasse sono utili. Dal sistema fiscale dipendono democrazia e qualità della vita

Nutrimenti, 16/07/2021

Abstract: Dalla fine degli anni Settanta, quelli della Thatcher e di Reagan abbiamo assistito al dilagare di una falsa verità: che le tasse sono un'inutile vessazione dei cittadini. E i politici a caccia di facili consensi hanno immediatamente fatto proprio questo mantra. Ma a guadagnarci sono stati solo i più ricchi. Le multinazionali incassano denari a iosa e pagano un'inezia. Il peso maggiore delle tasse è sul ceto medio. La povertà cresce. Lo Stato sociale è arrivato ovunque a un punto di rottura. Molti cittadini hanno perso la fiducia nella democrazia e, per di più, mancano le risorse pubbliche per fronteggiare l'invecchiamento della popolazione, il cambiamento del clima, la transizione energetica, gli effetti delle tecnologie sull'occupazione.Che fare? Il primo passo è una battaglia culturale per svelare l'inganno, contestare chi racconta bugie e spingere i governi ad agire di conseguenza: solo se si batte l'evasione, le tasse si possono attenuare su chi le paga. Ma, soprattutto, bisogna ricordare che le tasse, per quanto fastidiose, sono il bene senza il quale perderemo la nostra qualità della vita e non avremo i mezzi per affrontare le sfide del futuro.

Intelligenza artificiale e lavoro, una rivoluzione governabile
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Butera, Federico - De Michelis, Giorgio

Intelligenza artificiale e lavoro, una rivoluzione governabile

MARSILIO, 22/03/2024

Abstract: Questo breve libro contiene due capitoli su un tema molto discusso che suscita sia visioni distopiche che previsioni ottimistiche: che impatto avrà l'Intelligenza Artificiale sulla quantità e qualità del lavoro. Federico Butera, in linea con le recenti ricerche del MIT, vede e descrive due intelligenze artificiali alternative: una buona e una cattiva. Come e dove progettare insieme organizzazione, lavoro e tecnologia per far affermare quella buona? Attraverso a) cantieri partecipati nelle singole imprese e Pubbliche Amministrazioni e attraverso b) politiche pubbliche e patti centrati sul lavoro e dotati di investimenti e di programmi specifici. Giorgio De Michelis allarga il quadro e colloca il tema nel rapporto fra tecnologia e lavoro nel quadro della rivoluzione digitale, la terza tra le rivoluzioni antropologiche dopo scrittura e stampa. Il suo testo vede la questione digitale/lavoro come parte del cambiamento che la rivoluzione digitale sta provocando sulle relazioni degli esseri umani con la conoscenza e quindi fra loro. La sua proposta è centrata sulla libera partecipazione delle persone nello sviluppo dei sistemi tecnologici. I due capitoli propongono diversi livelli di interventi di cambiamento ma hanno un'ispirazione comune. Tra i due autori da tempo va avanti una discussione che ha aiutato non poco il loro sviluppo. Presentando insieme i due contributi, speriamo che la ricchezza di questa discussione coinvolga i lettori rendendo loro accessibili sia le proposte e che le tematiche ancora aperte che li accompagnano.

Memorie di un kamikaze
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Odachi, Kazuo - Tanaka, Motoko

Memorie di un kamikaze

Garzanti, 12/04/2024

Abstract: Nel 1943, appena sedicenne, Kazuo Ōdachi si arruola nell'aviazione della Marina militare imperiale giapponese con il sogno di diventare un pilota di caccia. Solo un anno dopo, tuttavia, viene inaspettatamente assegnato alla tokkōtai, l'unità d'attacco speciale suicida, un gruppo di aviatori la cui missione è schiantarsi con il proprio aereo munito di una grossa bomba contro le navi nemiche. Lo slogan è: "Dieci morti, zero vivi". Memorie di un kamikaze non è una cronaca di guerra, né il frutto di una ricerca d'archivio: è la testimonianza in viva voce di un uomo miracolosamente sopravvissuto alla missione cui era stato destinato. Dopo aver custodito per oltre settant'anni il segreto del proprio passato, infatti, Ōdachi ha scelto di fare luce su uno dei capitoli più oscuri della storia giapponese e di raccontare senza reticenze il dramma di ragazzi spesso minorenni e alle prime armi cui venivano impartiti ordini da parte di ufficiali che non erano mai chiamati a risponderne. Facendo affidamento sul ricordo vivido e puntuale di quel periodo, Ōdachi ripercorre le difficoltà dell'addestramento, l'attesa consapevole della morte, il trauma, infine lo sconcerto e il disorientamento nell'apprendere che la missione è stata annullata in seguito alla resa finale del Giappone. In un racconto liberatorio che impressiona e commuove, Kazuo Ōdachi alza il velo sull'orrore che i libri di storia, fino a oggi, non avevano mai potuto raccontare.

Pietro di Pietra e il piccolo popolo della montagna
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Guglielmetti, Rosella

Pietro di Pietra e il piccolo popolo della montagna

Garzanti, 19/04/2024

Abstract: Pietro ha dieci anni e sa di non essere un bambino come gli altri. Lo sa da quando, mentre era ancora in fasce, sua mamma ha esclamato: "Un barattato!". Secondo lei, infatti, il suo vero figlio è stato scambiato con un folletto del Piccolo Popolo della Montagna. Forse è colpa dei capelli gialli come paglia o del naso schiacciato come un bottone, oppure degli occhietti che assomigliano ad acini di uvetta, fatto sta che quel nomignolo gli è rimasto attaccato come resina di pino. Anche gli abitanti del paese e gli altri bambini lo prendono in giro, a eccezione di Nilde, la figlia sorda del tagliaboschi. A lei, Pietro è felice di raccontare storie sulla montagna. Fino al giorno in cui arriva in paese un Orologiaio che minaccia di portarlo via con sé. Pietro, allora, decide di farsi forte come pietra e di scappare nei boschi che sono stati il suo rifugio, nonostante il cuore gli batta forte forte perché ha paura di incontrare i temibili folletti. Ma tra gli alberi si cela un segreto. Pietro scopre che il Piccolo Popolo esiste davvero, solo che è molto diverso da come se lo immaginava… Forse, finalmente, ha trovato qualcuno che gli vuole bene e lo accetta così com'è. Ci sono storie che ci riportano indietro nel tempo, a quando sfogliavamo un libro prima di addormentarci. Racconti che spaventano, indignano, fanno sorridere, perché hanno il sapore delle favole. È questa la magia che crea l'esordio per ragazzi di Rosella Guglielmetti. Una fiaba senza tempo con un protagonista che non si arrende e che ci insegna che tutti sono speciali, soprattutto chi non lo sembra agli occhi della gente.LE REGOLE DELPICCOLO POPOLODELLA MONTAGNA Qui ci sono cibo, lavoro,studio e amore per tutti. Ogni bambino deve prendersicura di un altro. Ogni giorno un bambino develeggere qualcosa agli altri. Noi siamo parte della natura,conoscerla e rispettarlasignifica conosceree rispettare noi stessi.

Hoepli test. Design. Libro di teoria. Nuova ediz.
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Hoepli, Ulrico

Hoepli test. Design. Libro di teoria. Nuova ediz.

Hoepli, 18/03/2024

Abstract: La nuova edizione di questo manuale, aggiornato agli ultimi programmi d'esame e interamente a colori, fornisce gli strumenti essenziali per affrontare il test di ammissione, ovvero:• la trattazione teorica completa degli argomenti del test, corredata di immagini, tabelle e grafici;• un'ampia sezione dedicata alla progettazione;• la sintesi dei contenuti per un rapido ripasso e una facile memorizzazione;• i numerosi esempi svolti per conoscere la strategia di risoluzione dei quiz;• gli esercizi mirati e di diverse tipologie sui singoli argomenti trattati, risolti e commentati.Il manuale è valido per i test TOLD del Politecnico di Milano e TIL-D del Politecnico di Torino.

Trading online for dummies
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Fiorini, Andrea

Trading online for dummies

Hoepli, 18/03/2024

Abstract: Quali sono gli strumenti di cui occorre dotarsi per poter operare sui mercati finanziari? Quali sono gli aspetti che si devono considerare prima di aprire un conto con un broker online? Che tipo di strategie operative si possono utilizzare? Quali sono gli ordini che si possono inserire all'interno delle piattaforme di trading? Quali sono gli errori che non si devono commettere? Dove si possono reperire delle informazioni utili? Se volete una risposta a queste domande questo è il libro che fa per voi.Per ottenere dei guadagni interessanti con il trading online è necessario acquisire le giuste competenze. Una guida pratica che descrive quali sono i fattori che vanno considerati per poter operare sui diversi mercati finanziari, individuando opportunità e valutando i rischi.

Un genio nello scantinato
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Masters, Alexander

Un genio nello scantinato

Adelphi, 19/03/2024

Abstract: A tre anni Simon Norton costruiva piramidi di moltiplicazioni; a cinque giocava con la tabellina del 91 e scriveva lettere in cui si firmava "5". Poi vennero risultati sbalorditivi in tutti gli ordini di scuole fino al Trinity College di Cambridge, e infine l'ingresso nell'équipe del professor Conway, impegnata a tracciare i confini dell'"Atlante dei gruppi finiti" – una delle più grandi pubblicazioni matematiche della seconda metà del secolo scorso. Nel 1985 il trentatreenne Norton ebbe quello che fu definito un "catastrofico tracollo intellettuale", imputabile al primo errore di calcolo della sua vita, e da allora è scomparso dall'accademia. Vent'anni dopo, lo scrittore e illustratore Alexander Masters vive a Cambridge: il suo padrone di casa abita nel seminterrato ed è un tizio grosso, buffo e trasandato che si chiama Simon. Simon vive fra cataste di orari degli autobus e "stalagmiti di sacchetti di plastica", si abbuffa di filetti di sgombro, compila un bollettino sui trasporti pubblici e ogni tanto ripensa al "Mostro", una branca della teoria dei gruppi che potrebbe assomigliare a una griglia di sudoku – solo che invece di nove colonne ne ha 808.017.424.794.512.875.886.459.904.961.710.757.005.754.368.000.000.000. Ma "Un genio nello scantinato" non è affatto la storia del fallimento di un ragazzo prodigio: Norton è l'unico a non piangere sul suo talento perduto. Giocoso e ribelle come il suo protagonista, il libro fa pensare piuttosto a una serie di cartoline spedite da un paese lontano senza la pretesa di giudicare e comprendere tutto. Del resto, come diceva Wittgenstein, "se un leone potesse parlare, noi non riusciremmo a capirlo" – e la stessa cosa vale in fondo anche per i geni.

Mare Fuori. Le forme dell'amore
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AA.VV.

Mare Fuori. Le forme dell'amore

Solferino, 19/03/2024

Abstract: Il romanzo tratto dalla serie Tv Mare FuoriL'IPM (Istituto di Pena Minorile) di Napoli ospita ragazzi che sbagliano. C'è chi sbaglia senza volerlo, chi sbaglia con premeditazione e chi pensa che lo sbaglio sia farsi beccare e non quello di commettere il crimine. Quando si è adolescenti il confine tra bene e male è spesso labile, un sottile filo su cui si vuole camminare per mettersi alla prova e soddisfare i propri sogni, senza paura o senza mostrare di averla.L'Istituto si affaccia sul mare: il rumore delle onde, le vele delle barche, i gabbiani sospesi nel vento sono spesso l'unico appiglio per le ragazze e i ragazzi detenuti a cui aggrapparsi e sognare una vita migliore, in cerca di quell'amore che non hanno ricevuto o che non sanno ancora donare, al quale ancora faticano a dare nome e forma. Perché le forme dell'amore sono infinite, ma non bisogna mai smettere di cercare quella che ci rende più felici.Questo romanzo racconta le loro storie.Storie che si consumano dentro le mura del carcere ma che sono cominciate fuori, a volte in famiglie crepate più di certe case dei vicoli di Napoli, altre in famiglie eleganti di città lontane dove chi sbaglia è escluso per sempre.Storie uniche e intrecciate, raccontate da voci molto diverse che urlano per disperazione e nella speranza di avere un'altra possibilità dalla vita.Storie che uniscono e dividono, storie di giovani e adulti legati da un destino in cerca di riscatto, perché quando un minorenne finisce in carcere c'è spesso un adulto che non ha saputo ascoltare, che non ha saputo capire, che non ha saputo abbracciare l'anima fragile che gli chiedeva aiuto.

Ode al vento occidentale
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Shelley, Percy Bysshe - Mussapi, Roberto - Mussapi, Roberto

Ode al vento occidentale

Feltrinelli Editore, 19/03/2024

Abstract: "Ci ha lasciato odi che saranno cantate finché la lingua inglese sarà compresa." George Gordon ByronGenio e sregolatezza, immortalato per sempre dalla sua poesia e dalla giovane morte, Percy Bysshe Shelley fu poeta romantico il cui linguaggio, ricco e vivido, rivelò anche una profonda sensibilità per le ingiustizie sociali. I temi principali del Romanticismo – l'inquietudine, la ribellione contro l'autorità, il rapporto con la natura, il potere dell'immaginazione visionaria, la ricerca dell'amore ideale – furono tutti incarnati da Shelley, nel modo in cui visse la sua vita così come nel corpus di opere che lasciò al mondo dopo la sua leggendaria morte in mare. E questa selezione, curata da Roberto Mussapi, è dedicata proprio alla natura e all'umano rapporto con essa. Al desiderio di essere vento, quintessenza del volo, realtà mobile, al dialogo con l'allodola di shakespeariana memoria. Una raccolta di componimenti in cui "un poeta partecipa all'eterno, all'infinito e all'uno", in cui le creazioni poetiche non sono asservite alle vicissitudini della storia, ma appartengono al regno platonico delle forme e delle idee permanenti. "I poeti," prosegue Shelley, "non sono solo gli autori della parola, e della musica, della danza e dell'architettura, della scultura e della pittura; essi sono anche coloro che istituiscono le leggi e fondano la società civile, gli inventori delle arti di vita."

Critica della Ragion demoniaca
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DuFer, Rick - Giuliodori, Andrea

Critica della Ragion demoniaca

Feltrinelli Editore, 19/03/2024

Abstract: Fin dall'antichità il famoso motto "Conosci te stesso" corrispondeva alla ricerca del proprio daimon, ovvero di quella forza (o serie di forze) che agita la nostra esistenza, impossessandosene. Secondo Eraclito, questi "demoni" sono nostri alleati; Cartesio, invece, li considera temibili avversari.La storia della filosofia e della letteratura è costellata di filosofi "indemoniati". Socrate è posseduto dal demone della maieutica e della curiosità; il demone di Spinoza è la libertà d'espressione; Kafka è ossessionato dal demone del dubbio e dell'incapacità.Poi ci siamo noi, ormai non più felici né infelici, ma disfelici: da quali demoni siamo stati invasi? Come possiamo riconoscerli e, mettendoli a nudo, sconfiggerli?Oggi i demoni formano una moltitudine: quello dell'attenzione, per esempio, cerca di catturare la nostra vita in un gorgo di contenuti che ammutolisce la nostra vera essenza; o il demone della dopamina da popolarità ci spinge alla soddisfazione di bisogni sempre più effimeri; moderni odradek infestano i social network, spingendoci verso una condizione anestetizzante di illusoria amortalità.Ma se è vero che ogni demone porta con sé caratteristiche e punti di forza peculiari, è altrettanto vero che tutti hanno in comune un tallone d'Achille e questo ci permette di riconoscerli per evitare di caderne vittima.Con il tono diretto e il gusto per la provocazione che lo contraddistinguono, Rick DuFer cerca di scandagliare le molte entità che oggi prendono possesso della nostra vita, e segnala anche precise vie di fuga dalle nevrosi cui non siamo affatto condannati.

Crescere è una cosa da grandi
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Morici, Giuseppe

Crescere è una cosa da grandi

Feltrinelli Editore, 19/03/2024

Abstract: Esistono aziende piccole che si pongono domande grandi, e aziende grandi che si pongono domande piccole.Esistono anche aziende grandi che sono state pensate in grande fin da quando erano piccole, e altre che lo sono diventate loro malgrado.O aziende piccole dove si respira l'aria fresca di montagna e altre dove non si respira perché non ci sono le finestre.Come giudichiamo le dimensioni di un'azienda? Calcoliamo il numero di dipendenti, ci basiamo sul suo fatturato? Oppure esistono anche fattori meno definibili e sfumati che ne condizionano la vita e l'evoluzione? E qual è la differenza fondamentale tra grandi e piccole aziende? Crescere per un'azienda non è una questione puramente economica, ma di postura, di sguardo sul mondo. Quel che conta è la mentalità, la cultura, il modo di stare al mondo e soprattutto il modo di gestire la conversazione interna, tra le persone che vi lavorano. Una "grande" azienda non cessa mai di ripensarsi, immagina il proprio futuro prima che questo accada, ma in esso include il suo passato, senza mai dimenticare di gestire con cura anche il presente.Per questo quel che conta di più è l'equilibrio, l'atteggiamento dell'imprenditore e dei manager: più delle risposte sono importanti le domande, quelle domande che rendono un'azienda longeva e matura, e che consentono di bilanciare davvero identità e crescita.Con la sua esperienza di manager e con il suo racconto personale ricco di aneddoti, Giuseppe Morici continua le sue riflessioni sul mondo delle imprese e ci guida con equilibrio alla scoperta e alla comprensione del complesso universo aziendale.Che differenza c'è tra una grande azienda e una piccola?Crescere per un'azienda non è questione solo di numeri. Crescere ha a che fare con la cultura, con le parole, con le esperienze, con gli incontri.E soprattutto con la possibilità che concediamo a tutti questi fattori di influenzarci e di cambiarci.

La principessa di Lampedusa
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Cappuccio, Ruggero

La principessa di Lampedusa

Feltrinelli Editore, 19/03/2024

Abstract: Eros, passione, misteri e segreti di famiglia fiammeggiano nella personalità di Beatrice Tasca Filangeri di Cutò, principessa di Lampedusa, che nel maggio del 1943 attraversa una Palermo deserta, tra le rovine provocate dai bombardamenti alleati.Beatrice riprende possesso del palazzo di famiglia: tra soffitti sfondati e librerie crollate, si riaccende il ricordo dei giorni in cui la città era meta di viaggiatori stranieri, un passato di grazia e splendore, sogni, fantasie e amori forse ancora possibili. Fuori dalle mura del palazzo, il presente si sgretola, l'Italia e l'Europa sono teatro di una guerra spaventosa, gli Alleati stanno per sbarcare in Sicilia. Il mondo sembra alla fine, ma Beatrice non si tira indietro: protegge, esorta, si espone.E il futuro? Il futuro ha gli occhi malinconici di suo figlio Giuseppe e la splendida vitalità di Eugenia, giovane appassionata di stelle e pianeti che osserva Beatrice dalla finestra di fronte. La ragazza è affascinata dalla libertà naturale e ostinata con cui la principessa si comporta; libertà che la sua famiglia invece le nega, avendola prima costretta a interrompere gli studi di Fisica e ora cercando di imporle un matrimonio combinato.Per la ragazza e per il figlio, la principessa ha in serbo progetti ambiziosi che sfidano il tempo. E mentre tesse le sue trame d'amore, con l'aiuto della gente del quartiere organizza un ricevimento al quale saranno invitati i più grandi nomi del bel mondo palermitano, dai Lanza di Trabia ai Florio, dai Valguarnera ai Moncada. Un invito spregiudicato per un ultimo ballo sotto le bombe.Beatrice Tasca Filangeri di Cutò, madre dell'autore del Gattopardo, e autrice a sua volta di un'opera di cui non si sono salvate che poche pagine, diventa protagonista di questo romanzo grazie a Ruggero Cappuccio, il solo scrittore che poteva – per cultura, sensibilità, storia personale – ridarle vita."Quando capì di aver vinto il duello con se stessa?""Non ho mai capito di averlo vinto. Ho capito soltanto che i duelli tra l'amore e il dolore finiscono sempre in parità."Prima del principe di Lampedusa, c'è una principessa.Al centro del mondo che ha ispirato le magnifiche pagine del Gattopardo, c'è una donna: sua madre.Ruggero Cappuccio ci restituisce la sua modernità, il suo carisma, il suo coraggio.

Among Us. L'assalto degli zombie
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Mialon, Estelle - Aggazio, Sara - Licata, Chiara - Mancuso, Martina

Among Us. L'assalto degli zombie

Gallucci, 19/03/2024

Abstract: VITA EXTRATERRESTRE A BORDO, ATTENZIONE!Durante la missione di esplorazione scientifica tu e i tuoi compagni avete finalmente trovato le tracce di vita aliena che stavate cercando. Ben presto, però, ecco il primo corpo… Aiuto… Si rialza, trasformato in un essere bavoso! È l'inizio di un'epidemia: l'astronave piomba nel caos, gli zombi sono sempre più minacciosi e tu non sai di chi fidarti… devi solo sopravvivere!

Nelle tante Italie. Gattopardi e "uomini militanti" nei conflitti della modernità
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Iermano, Toni

Nelle tante Italie. Gattopardi e "uomini militanti" nei conflitti della modernità

Liguori Editore, 01/01/2022

Abstract: In un'umida sera dell'ottobre 1860 anche a Donnafugata era arrivata l'Italia. "Dietro la scrivania di don Calogero fiammeggiava una oleografia di Garibaldi e (di già) una di Vittorio Emanuele, fortunatamente collocata a destra". Don Fabrizio Salina ebbe il buon gusto di non brindare con il pretesto che "le grandi gioie sono mute". Da quel momento gattopardi, "uomini militanti", voltagabbana di mestiere, capitani di ventura saranno protagonisti della non bucolica storia dell'identità italiana. Francesco De Sanctis fin dagli anni della Scuola di Vico Bisi, conclusa sulle barricate del '48, aveva esortato le nuove generazioni a credere nella concretezza dell'Idea e nell'intimo rapporto tra la Scienza e la Vita. Le vicende post-unitarie, oltre la cortina dei travestimenti patriottici, esaltarono la supremazia di quell'Uomo del Guicciardini che tradiva le utopie concrete per rinnovare antichi vizi e seducenti corruzioni. Eppure l'"uomo militante" non ha smesso di postulare, pur nella complessità delle tante Italie, il senso vivente della conoscenza e della non defilata militanza. Il meridionalista Leopoldo Franchetti (livornese come il rivoluzionario Carlo Bini), costituì un audace esempio di questa esplorazione tra i perenni conflitti della modernità.