Trovati 15236 documenti.
Trovati 15236 documenti.
Bernd Schwarzer : Zeichnungen = Drawings
Bonn : Kunstmuseum, 2006
Il villaggio del silenzio / Georgette Heyer ; traduzione di Marilena Caselli
Milano : Mondadori, 2006
Green eggs and ham = ... / by Dr. Seuss
Jieli Publishing House, 2022
Abstract: Due personaggi, uno più buffo dell'altro, un vassoio contenente cibo stranamente colorato, un vertigine di versi e rime che si rincorrono..
Pomelo si domanda... / Ramona Badescu, Benjamin Chaud
De Vecchi, 2006
Abstract: “Perché le zucchine sono verdi? E i pomodori rossi. Chissà a cosa pensano le formiche. E chi ha morsicato stasera la luna?” Pomelo si fa un mucchio di domande. E alcune sembrano veramente importanti, tipo come si fa a capire quando arriva primavera, per poter festeggiare. Certi giorni, gli capita anche di essere triste. Per fortuna nel giardino ci sono le amate fragoline, e finché ci sono quelle bando alla tristezza!
Abdia ; Naum ; Abacuc ; Sofonia / nuova versione, introduzione e commento di Gaetano Savoca
Milano : Paoline, [2006]
Abstract: I commentari ai profeti sono molto attesi in diversi ambiti. E questa volta la collana i I Libri Biblici pubblica il commentario a quattro profeti minori: Abdia - Naum - Abacuc - Sofonia. Gli scritti di Abdia - Naum - Abacuc - Sofonia, inseriti in vario ordine nel canone biblico dei dodici profeti, ci presentano una tale omogeneità di visuali, da potersi considerare come l'espressione di un medesimo progetto del Dio dell'alleanza. Lo stile di G. Savoca, che predilige la lettura strutturale delle unità fa un affondo nella storia dell'interpretazione del secolo XIX, per arrivare fino ai nostri giorni
1: Dalla settuagesima alla Pentecoste / Isacco della Stella
Milano : Paoline, [2006]
Letture cristiane del secondo millennio ; 37
Fa parte di: Isaac : de l'Étoile. I Sermoni / Isacco della Stella ; a cura di Domenico Pezzini
Abstract: Questo primo volume contiene i sermoni predicati da Isacco della Stella alla propria comunità monastica dalla Settuagesima alla Pentecoste, partendo dalla lezione scritturistica proposta dalla liturgia per quelle feste. Bouyer ha scritto di lui: Ha il dono di uno stile agli antipodi rispetto a quello di san Bernardo, ma non meno splendido. Le sue visioni metafisiche o teologiche si esprimono in antitesi mirabilmente bilanciate, che hanno qualcosa di poetico. Oppure si lancia in vasti periodi armoniosamente punteggiati di immagini splendide, veri poemi in prosa. Attraverso tutto ciò appaiono impreviste espressioni di una umanità gustosa e di una familiarità inattesa.Il testo dei sermoni è preceduto da una Introduzione, piuttosto ampia, che situa Isacco nel suo contesto storico, ne fa emergere con puntuale analisi le caratteristiche, la sua sete di Dio e la grande intuizione spirituale, il suo essere radicale nelle esigenze della vita monastica e insieme ricco di dolcezza verso i suoi monaci.
Mario Giacomelli : cose mai viste / [a cura di Enzo Cucchi]
Milano : Photology, 2006
La tigre e il mondo dei felini / introduzione di Danilo Mainardi ; testi di Michela Podestà
Milano : Corriere della sera, 2006
Milano : Corriere della sera, 2006
La locandiera / Carlo Goldoni ; a cura di Pier Aldo Colussi
Trieste : Agenzia Libraria Editrice, 2006
Teatro a scuola
Abstract: Astuta donna d’affari o femmina vanitosa? Le discussioni sulla Locandiera, la più famosa delle commedie di Goldoni, iniziano con la sua prima rappresentazione nel 1752. È la storia di Mirandolina, bella proprietaria di una locanda alle prese con le proposte amorose di conti e marchesi e con la misoginia del Cavaliere di Ripafratta. Mirandolina alla fine riuscirà a far innamorare il Cavaliere, vincendo la sfida con se stessa: salvo poi decidere di sposare Fabrizio, il suo servitore, confermando così il proprio carattere di donna coi piedi piantati per terra. Banco di prova delle più grandi attrici dell’Otto e Novecento, da Adelaide Ristori a Eleonora Duse, La locandiera continua a stupirci per la novità dell’intreccio e la felicità con cui Goldoni ha dipinto i suoi personaggi.
Baldus / di Teofilo Folengo ; a cura di Mario Chiesa
Torino : UTET libreria
Abstract: Folengo (1491-1544) coltivò assiduamente il genere maccheronico-goliardico, che aveva all'epoca largo seguito nella cultura veneta, riscattandone il carattere di esercizio parodistico e facendogli assumere il carattere più radicale di lingua poetica nuova. La sua opera più famosa è l'Opus maccaronicum o Maccheronee che contiene la Zanitonella, la Moscheide, una serie di epigrammi, e il Baldus. Il Baldus, che influenzò anche Rabelais, è un poema in esametri sulle avventure dell'omonimo cavaliere padano.
Ercolano e Pompei tra '700 e '800 : acquarelli disegni stampe e ricordi di viaggio / Lucio Fino
Napoli : Grimaldi, 2005 (stampa 2006)
Abstract: «Ercolano e Pompei — cui la storia ha concesso la irripetibile funzione di essere lo specchio, a noi giunto quasi intatto, della vita materiale nell'Impero romano — ancora oggi sono due dei luoghi più straordinari che sia dato visitare a chi effettua il tradizionale voyage d'Italie. Ma fu tra la seconda metà del Settecento e la fine del XIX secolo che le due piccole città, riaffiorate dalle ceneri e dalla lava vesuviana che le avevano sepolte, esercitarono su viaggiatori, letterati e artisti un eccezionale richiamo: esse in quegli anni divennero fonte di suggestivi intrecci tra miti e realtà, e risultarono perciò tra le tappe più ambite del soggiorno a Napoli dei grand touristes, e talvolta forse l'unico motivo del loro arrivo nel Regno borbonico, a tal punto da far risultare del tutto emarginati i pur celebri Campi Flegrei, cui fino alla prima metà del Settecento si era invece rivolto in maniera quasi esclusiva ogni loro interesse» (dall'introduzione).
Codice C / Leonardo da Vinci ; a cura di Manlio Brusatin e Vittorio Mandelli
Milano : Abscondita, copyr. 2006
Abstract: Il tema semplice e complesso del Codice C riguarda il modo di osservare e di rappresentare i corpi in uno spazio, interno o esterno, dove ombra e luce si mescolano rispetto a una sorgente che li illumina. Ogni corpo evidente sarà da ombra e lume circondato. Questa maggiore o minore mescolanza di luce e d'ombra, Leonardo riteneva si potesse codificare scientificamente, approdando a un tipo di raffigurazione che abbandonasse la prospettiva geometrica per immergere le figure in un'atmosfera la cui trasparenza e opacità avesse le caratteristiche di un fluido azzurro, come l'ombra; per suggerire che l'ombra appartiene al colore del suo oggetto, in relazione alla vicinanza o lontananza di chi guarda. Tenebre è privazione di luce. Ombra e diminuzione di luce. Ombra primitiva è quella che è appiccata ai corpi ombrosi. Ombra derivativa è quella che si spicca dai corpi ombrosi e scorre per l'aria. Ombra ripercossa è quella che è circondata da illuminata parete. La ombra semplice è quella che non vede alcuna parte del lume che la causa. L'ombra semplice comincia nella linea che si parte dai termini dei corpi luminosi. Sottile e acutissima rappresentazione della realtà, attraversata da aspetti qualitativi. artistici e scientifici che solo ora, con le possibilità delle restituzioni virtuali, riusciamo a comprendere compiutamente. Leonardo propone dunque una dimensione estesa e integrata dell'osservazione per approdare a un'immagine che metta in gioco la cultura visiva oltre l'organo della vista.
Ognivolta che tremo / Barbara De Simone
Milano : OTMA, stampa 2006
Volume 1: Antico Testamento. Il Pentateuco (parte 1) : Genesi, Esodo
Milano : Corriere della Sera, 2006
Fa parte di: La Bibbia di Gerusalemme / [commenti di Gianfranco Ravasi]
La Bibbia di Gerusalemme / [commenti di Gianfranco Ravasi]
Milano : Corriere della Sera, 2006
Le grandi opere del Corriere della sera
Milano : Corriere della Sera, 2006
Fa parte di: La Bibbia di Gerusalemme / [commenti di Gianfranco Ravasi]
Abstract: Due donne di altri popoli entrano nella sacra discendenza biblica e hanno il privilegio di essere i primi nomi femminili del Nuovo Testamento. Tamar è cananea, Rut è moabita. In apertura del libro di Rut si legge che la famiglia ebrea di Elimèlec, con moglie e due figli, in fuga dalla carestia di Giudea, viene accolta dalla gente di Moàb che li ospita e offre due donne in spose ai due figli. Ma la famiglia di Elimèlec deve scontare la colpa di aver lasciato per prima la terra promessa dopo la sua conquista. I maschi della famiglia devono morire e, solo dopo, la vedova di Elimèlec decide di tornare. Con lei va una delle due nuore moabite, Rut e, dal suo accanimento di maternità verrà la sua storia di madre israelita, da cui scaturirà la stirpe del Messia.
Volume 3: Antico Testamento. I libri storici (parte 2) : 1 e 2 Samuele, 1 e 2 Re
Milano : Corriere della Sera, 2006
Fa parte di: La Bibbia di Gerusalemme / [commenti di Gianfranco Ravasi]