Trovati 16286 documenti.
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Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: Margherita Oggero ha lavorato nella scuola per più di trent'anni, durante i quali ha raccolto tante esperienze da trarne romanzi - i suoi gialli, amatissimi - e riflessioni utili a tutti. Parlando con il piccolo Christian, per esempio, aveva scoperto che al ragazzino era stato insegnato a tornare a casa da solo, mangiare un piatto freddo e aspettare il ritorno dei genitori fino a sera: la scuola, infatti, non offriva il tempo pieno. Sì, perché il tempo della scuola è e non deve cessare di essere un tempo pieno di cose, di nozioni da insegnare e imparare e di rapporti umani da far crescere, di maturità da conquistare; un tempo che è il più grande investimento che la nostra società possa fare su se stessa, un tempo sul quale non ci possono essere tagli e risparmi: perché gli studenti di oggi sono il Paese del futuro, e rendere la vita migliore a loro, ai loro genitori, ai loro insegnanti può contribuire all'aumento della natalità e alla diffusione di valori condivisi. Ma negli ultimi anni la scuola è stata curata da molti medici e sottoposta a un eccesso di cure fantasiosamente sperimentali: in seguito alle quali non solo non si è ripresa, ma ha visto peggiorare i propri sintomi, sino a trovarsi in prognosi riservata. Che fare, adesso? Margherita Oggero lancia un messaggio a docenti, alunni, genitori e ai politici che si occupano dell'illustre malata: per ritrovare l'orgoglio, l'efficienza, l'intelligenza di una scuola che rivendichi con forza il proprio ruolo educativo.
Roma : Editori riuniti, 2008
Saggi società
Abstract: Che valore ha ragionare in termini burocraticidi cittadinanza politica quando si sgretola l'educazioneal valore della cittadinanza?Come si può pretendere di mantenere o migliorare democrazie adulte se ai bambini che vengono da lontano e vi si appellano per sopravvivere si offre l'incertezza del diritto, del rispetto e della giustizia, che sono l'alfabeto dell'apprendistato democratico?Il libro di Jacqueline Bhabha è inchiesta e denuncia di un'emergenza fondamentale che le democrazie del mondo si trovano a fronteggiare troppo spesso con strumenti inadeguati.
Il condominio / a cura di Bruno Frizzera
Milano : Il sole 24 ore, [2008]
Guida pratica fiscale - Sistema Frizzera
Abstract: La nuova edizione del volume è aggiornata con le più recenti normative in materia legale, fiscale, amministrativa e tecnica che regolano l'attività dei condomini, e propone soluzioni operative in conformità con gli indirizzi giurisprudenziali maggiormente consolidati: una Guida pratica per tutti gli addetti ai lavori. Dalle procedure per la compilazione delle tabelle millesimali ai poteri dell'assemblea, dall'uso degli spazi comuni alla stesura del regolamento condominiale e all'analisi delle singole voci di spesa, fino alle novità fiscali. Una Guida completa, dal taglio pratico ed operativo, che offre un quadro esauriente di tutti i principali problemi che deve affrontare chi è impegnato in questo settore, arricchita da una sezione dedicata ad esempi e modelli e da un'appendice normativa puntualmente aggiornata.
Possiamo aiutarvi : consigli per una maggiore sicurezza ...
Erba : Comando generale dell'Arma dei carabinieri, Stazione di Erba, [2008]
Bolaffi 2009 : catalogo nazionale dei francobolli italiani : Italia, San Marino, Vaticano
[Ed. flash]
Torino : Bolaffi, copyr. 2008
Con gli occhi di allora : una bambina ebrea e le leggi razziali / Mirjam Viterbi Ben Horin
Brescia : Morcelliana, 2008
Abstract: Gli occhi di allora sono gli occhi di una bambina ebrea, Mirjam, che in seguito alle leggi razziali del 1938 è costretta a lasciare la casa di Padova e a rifugiarsi con la famiglia ad Assisi, ove grazie all'aiuto del Vescovo, di alcuni sacerdoti e di altri, si sottrae sotto falsi nomi alla furia antisemita. Una narrazione che mostra un lato poco noto degli eventi tragici di quegli anni: a volte la salvezza venne agli ebrei da uomini e donne che, contro l'ideologia imperante, seppero ascoltare l'umano che era in loro, ritrovandolo negli ebrei in fuga. Una storia scritta con levità, senza voler giudicare: lo scrivere queste pagine è anche il mio modo, oggi, per dire grazie a tutti coloro che mi hanno fatto sentire che la vita anche nei momenti più oscuri può essere bella, se qualcuno ti è vicino, ti tende una mano o semplicemente, anche con il suo stesso silenzio, è insieme a te: se qualcuno con la sua presenza rompe il guscio della tua solitudine e della paura.
Indignati speciali contro la casta / Paolo Crecchi, Giorgio Rinaldi
Roma : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: Politici, imprenditori, artisti, sportivi, giornalisti: la Casta è trasversale. E per difendere privilegi e connivenze si mimetizza. Conosce tutte le astuzie del diavolo, a cominciare da quella di far credere che non esiste. Gli autori percorrono un'Italia tragicomica ma scandalosamente vera, canagliesca e impunita, smascherando santi, moralizzatoti e profeti. Per scoprire che anche le estreme propaggini del malfunzionamento dell'azienda Italia sono parti vitali di un unico sistema nervoso. Un viaggio dal centro alla periferia, che con il federalismo vuole farsi centro, per scoprire la fame dei nuovi ingordi e le metastasi occulte. Quasi un reportage dalle massime istituzioni, Quirinale e Banca d'Italia, e dalle più piccole (le Ong), passando per le più inutili (le Authority). Con tappe nei tribunali, nelle tv, alla radio, sulla rete, nei giornali e nell'editoria. Senza ignorare le strade percorse dai pellegrini diretti ad Arcore.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Storie che formano un'unica storia, quella della parte nascosta e criminale del nostro paese e la storia di chi si è opposto, o è rimasto vittima. Una storia straziante e sanguinosa, ma appassionante e necessaria come ogni grande narrazione. Lucarelli prende la storia d'Italia appena dietro la memoria più recente e la trasforma in un patrimonio di trame, personaggi e vite esemplari, sul filo che unisce la realtà criminale e l'altra, quella alla luce del sole. Riscopriamo così, fin dall'immediato dopoguerra e dai contadini che occupano le terre in Sicilia e si scontrano con Cosa nostra, le imprese di banditi milanesi e sardi, della Camorra dal lontanissimo passato, di mafiosi e uomini della 'Ndrangheta che hanno impresso il loro segno su ogni zolla di terra, ogni metro cubo di cemento. E scopriamo, soprattutto, la storia di chi ha cercato di resistere, perché da lì nasce la speranza del nostro tempo.
L' arte della pubblicità : il manifesto italiano e le avanguardie 1920-1940 / a cura di Anna Villari
Milano : Silvana, 2009
Abstract: In tutta Europa e in America, tra la fine della prima guerra mondiale e l'inizio della seconda, il manifesto assume un ruolo preponderante: in Italia sì tratta di due decenni dominati dalle sperimentazioni delle avanguardie, in una varietà di linguaggi e di soluzioni che per la prima volta vanno incontro alle nuove esigenze della comunicazione di massa, della propaganda, della diffusione del mercato, di un'unificazione, insomma, del vivere e del gusto. In quest'ottica il manifesto diviene il veicolo principale - e prediletto sia dagli imprenditori sia dal pubblico - di una nuova immagine dell'Italia, che si vuole dinamica, veloce, arguta o, nel caso della grafica di regime, sicura e assertiva, fino alla violenza visiva. Un'Italia travagliata dai tragici errori della politica, ma capace di modernità e, anche nel confronto con altri Paesi occidentali, di un linguaggio figurativo audace e sperimentale. Campo di ricerca per i più grandi artisti del nostro Novecento, da Adolfo Wildt a Duilio Cambellotti, dai futuristi Balla, Depero, Tato e Prampolini a Mario Sironi e Lucio Fontana, il mondo del manifesto pubblicitario ha visto concentrarsi negli anni Venti e Trenta talenti riconosciuti: Leonetto Cappiello, Marcelle Dudovich, Gino Boccasile, Erberto Carboni, Bruno Munari, Sepo, Seneca, insieme a molti altri {più di sessanta gli artisti presentati), autori di prove grafiche ancora oggi sorprendenti per l'essenzialità del segno, gli arditi accostamenti cromatici, la varietà dei caratteri grafici.
Le guerre coloniali del fascismo / H. W. Al-Hesnawi ... [et al.] ; a cura di Angelo Del Boca
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Questo libro è una pietra miliare nel campo degli studi sul fascismo e fa chiarezza nel dibattito sorto intorno a una tematica ingiustamente trascurata dagli storici. Gli autori, scelti tra i maggiori esperti italiani e stranieri, definiscono le caratteristiche della politica coloniale fascista nel contesto storico e sociale più ampio dell'Italia liberale; si soffermano su aspetti poco noti, come i violenti metodi (dall'uso massiccio di gas alla fucilazione di massa) adottati per stroncare la resistenza delle popolazioni aggredite e le dinamiche delle campagne militari; affrontano le implicazioni giuridiche e culturali del colonialismo fascista e delle sue conseguenze relativamente a temi di politica internazionale.
L'impiegato pubblico : giurisdizione ordinaria e amministrativa / a cura di Solveig Cogliani
Roma : Carocci, 2008
Abstract: II volume affronta il tema del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, dal punto di vista della giurisprudenza e degli istituti processuali. L'attenzione si concentra sul diritto del pubblico impiego in senso proprio, ovvero sul tentativo di individuare ciò che permane come diritto pubblico nella disciplina dell'impiego al servizio della pubblica amministrazione. Per questo motivo vengono esaminati i punti di contatto tra la disciplina pubblicistica e quella comune. Dopo la cosiddetta privatizzazione, infatti, persistono settori ancora completamente disciplinati dal diritto pubblico in ragione del particolare status dei dipendenti e la differente normativa condiziona non solo i profili sostanziali della materia, ma anche le forme di tutela ed il processo.
La macchina delle bugie / Loris Mazzetti
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Se di un evento non si parla in tv è come se non esistesse. Ma quando se ne parla, spesso viene manipolato, usato, distorto. In altre parole, bruciato. Il mondo dell'informazione non conosce mezze misure, e macina la realtà senza risparmiare niente e nessuno. Loris Mazzetti, che quel mondo conosce dall'interno, ci conduce tra i fatti e i misfatti dell'Italia di oggi attraverso il filtro deviante e deviato della comunicazione. Dopo Il libro nero della RAI, un'inchiesta ad ampio raggio che è anche una bussola per orientarsi in un mondo dove il potere economico detta legge e si maschera da editore. Un'incitazione, per chi ci lavora, a resistere e a tener la schiena dritta. E a ricordarsi che l'unico vero padrone è il pubblico. Di fronte al rumore dei media, alla costruzione artificiosa degli scandali, a processi fatti in tv, occorre che chi vuole informarsi continui a cercare le notizie. Che, nonostante tutto, non si possono nascondere.
Milano : Angeli, copyr. 2008
Abstract: Quale migliore alleato delle fiabe per coinvolgere i bambini? E se poi i protagonisti sono i loro amici animali, il gioco è fatto. Ed è proprio il caso di dirlo, perché questo libro propone una ricchissima serie di giochi ispirati agli animali, da fare facilmente anche a casa o a scuola e non solo pensati per divertire ma anche utili a sviluppare il coordinamento motorio dei bambini dai 3 anni in su.
Colletti sporchi / Ferruccio Pinotti, Luca Tescaroli
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Il 'white collar crime' è un reato inafferrabile, eppure molto pericoloso per la democrazia perché corrompe il tessuto dei nostri rapporti sociali, dell'economia, del lavoro. Per smontarne i meccanismi, Pinotti e Tescaroli attraversano la storia più oscura del nostro Paese, raccontandone le vicende e interrogando la memoria dei protagonisti. In questa intensa ricostruzione, le voci di grandi magistrati, tra cui Caselli, Ingroia, Di Matteo, Petralia, Gratteri, si intrecciano alle parole dei collaboratori di giustizia, da Buscetta a Brusca a Cancemi. Alle riflessioni dell'economista Loretta Napoleoni fanno da contrappunto il pensiero del banchiere Giovanni Bazoli e del direttore di Foreign Policy Moisés Naim. Il quadro che ne emerge è inquietante: è nella zona grigia il vero terreno della lotta per la legalità.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Siamo passati dal nazionalpopolare irrisolto all'irrazionalpopolare attraverso una società dello spettacolo sempre più integrale, liberamente totalitaria, attivamente demagogica. L'avanguardia ha fatto scuola, la cattiva maestra e le sue assistenti sono le nuove muse. C'è informazione più che formazione, situazione e non circostanza, divertimento più che intendimento, de-costruzione e non invenzione. Di un cretino patentato con due apparizioni tv si dice Guarda che non è uno stupido. Se diventa ospite fisso si dice Bisogna dire che è bravo. Nell'irrazionalpopolare è bello ciò che piace senza un motivo. Anzi, è proprio la mancanza apparente di un motivo a rendere qualcosa incredibilmente più bella. E bello ciò che piace agli altri come me e senza un motivo apparente si prova a capire perché. Contribuendo alla crescita del suo successo. Per capire lo si penetra e se ne viene penetrati. Contagiati. Il bello, come il segnale della telefonia mobile, è tutto intorno a noi. Ed è anche dentro di noi, anche se non è nostro. La gara è con il tempo, a vivere ciò che crediamo bello, a fissarlo su un supporto tecnologico: attimo fermati perché voglio capire se sei bello. Novelli Faust incerti ma risoluti, ci basta una macchina fotografica digitale per catturare e riprodurre all'infinito quello che ci piace. Perché viviamo in una società dove regna un imperativo categorico di natura estetica: compiacersi.
L'operatore socio sanitario : manuale di formazione / Marina Vanzetta, Franco Vallicella
4. ed
Milano : McGraw-Hill, 2008
Alza la testa! / Piero Ricca ; con Franz Baraggino, Diego Fabricio, Elia Mariano
Firenze : Chiarelettere, 2008
EDUP, 2008
Abstract: Le leggi razziali - afferma il presidente Giorgio Napolitano - emanate dal regime fascista nel 1938 preparano di fatto l'Olocausto. Bisogna ricordare gli atti di barbarie del nostro passato per impedire nuove barbarie, per costruire un futuro che si ispiri a ideali di libertà e di fratellanza tra i popoli. Un capitolo inquietante della nostra storia, spesso rimosso, raccontato attraverso le testimonianze di persone che hanno conosciuto (direttamente o indirettamente) le conseguenze delle leggi razziali; arricchito dalle riflessioni di storici, di rappresentanti delle Comunità ebraiche, di associazioni di ex deportati, dai ritagli di stampa, dalle leggi e dai decreti. Grazie alle leggi del 1938 gli italiani si scoprono ariani come i tedeschi, e i cittadini di appartenenza ebraica sono espulsi, impediti nello studio, nelle professioni, nelle arti, nella scienza e, in seguito, deportati e vittime della Endlösung der Judenfrage (Soluzione finale). Questo libro, affrontando un tema come le leggi razziali del fascismo italiano, vuole, di fronte al ritomo alla quotidiana invenzione di un nemico, evitare - anche dopo settanta anni - l'oblio delle coscienze.