Trovati 13884 documenti.
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Lettere a Federico / Salvador Dalì ; a cura di Rafael Santos Torroella
[Milano] : Archinto, copyr. 2009
Abstract: Salvador Dalí e Federico García Lorca si conobbero a Madrid nel 1923. Il pittore aveva allora diciotto anni, il poeta ventiquattro, e la loro amicizia durò fino a quando, nel 1936, Federico venne fucilato dalle truppe di Franco. Le lettere che Dali scrisse a Garcia Lorca in quegli anni riflettono le alterne vicende di quel rapporto, così importante per la vita e l'opera di entrambi e per lo sviluppo del più suggestivo periodo della nostra cultura: il surrealismo.
Jazz : la vicenda e i protagonisti della musica afro-americana / Arrigo Polillo
Ed. aggiornata / a cura di Franco Fayenz
A. Mondadori, 2009
Abstract: Un grande classico della storia della musica afro-americana, jazz di Arrigo Polillo- ad un tempo testamento di pensiero e frutto di una grande passione e di lunghe riflessioni su questa musica straordinaria e i suoi protagonisti dalle storie tormentate e spesso disperate- è riproposto qui, in una sorta di continuità ideale, in una nuova edizione aggiornate da Franco Fayenz e arricchita da un saggio critico, "Il secolo del Jazz", sulle nuove linee di tendenza, i risultati più originali di questa creatività musicale, i protagonisti della musica jazz di fine secolo in tutto il mondo. La storia del jazz, che è anche la storia dei negri d'America e delle loro lotte per l'emancipazione, rivive, per i lettori appassionati di tutte le generazioni, nelle indimenticabili pagine di Polillo, dai mitici anni di New Orleans, Chiacago, New York all'orchestra di Duke Ellington, dal ragtime e dalla danza anni Trenta a ritmo di swing alla rivoluzione del bebop, del cool e dell'hard bop, fino al free rock e alla fusion. Ma la grande vitalità del jazz di fine secolo, sebbene meno vorticosa e genialmente sregolata, trova interpreti più colti e consapevoli della propria e delle altre civiltà musicali, anche nei loro tratti popolari e caratteri nazionali. La "musica totale", già intuita da Gaslini e Polillo, è sempre più per un "ascoltatore totale", colto e futuribile, che sappia trarre dall'unicità della musica il massimo di contenuto emozionale. Da Ornette Coleman a Gil Evans, Bill Evans, George Russell; Keith Jarrett, Cecil Taylor e la musica informale, Carla Bley, Don Byron, Cassandra Wilson, Henry Threadgill, Lester Bowie, il nuovo jazz è sempre più ricco di rapporti con la musica europea, tra avanguardia e ricerca di nuovi ritmi e armonie da parte di musicisti eccezionali.
Milano : Jaca Book, 2009
Abstract: Da domenica a sabato, al mattino e alla sera, un salmo biblico e un'opera d'arte accompagnano il giovane lettore nella preghiera quotidiana, illustrando anche le preghiere fondamentali del cristiano.
Psicologia della vita amorosa : 1910-17 / Sigmund Freud
Bollati Boringhieri, 2009
Girl 16. Bello e impossibile (o quasi) / Sue Limb
San Dorligo della Valle : EL, copyr. 2009
Abstract: Fra baci appassionati e risate da mal di pancia, Jess ha trascorso un'estate da sogno. Fred è così dolce che se non lo amasse alla follia le darebbe la nausea, e malgrado la zavorra del proprio esuberante didietro, Jess si sente leggera come una piuma... Ma sul più bello ricomincia la scuola. Fred si rifiuta di recitare la parte del fidanzato davanti a tutti, e scoppia la lite. Le cose non potrebbero andare peggio... o forse sì, se si aggiungono una prof antipatica come la cellulite e un preside insopportabile. Età di lettura: da 13 anni.
The Gruffalo / Julia Donaldson, Axel Scheffler
London : Macmillan Children's Books, 2009
Abstract: Un bel topolino, si sà, è un boccone squisito per i predatori del bosco e tutti lo vorrebbero per cena. Ma il topolino è un tipo furbetto. Si inventa la figura di un mostro con l'intento di mettere paura a volpi, serpenti e civette. Ma cosa succede se si scopre che il mostro esiste davvero?
Le avventure di Huckleberry Finn / Mark Twain ; traduzione e adattamento di Emanuele Ragnisco
[Roma] : Biancoenero, 2009
Il complotto dei Babbi Natale / Ute Krause
Milano : Babalibri, copyr. 2009
Abstract: Nessuno l'avrebbe ritenuto possibile. Ma quando il titolo di un giornale annuncia: Babbo Natale non esiste! tutti ci credono. Grandi e piccini. Solo un bambino non ci sta: Rupert, che decide di andare a cercarli nei Mari del Sud per riportarli a casa. Perché senza Babbo Natale non ci può essere Natale! Età di lettura: da 4 anni.
Italia : Dynamic Italia, 2009 ; Giappone : Nippon animation (Produzione), 1978
Abstract: La Terra del futuro è sconvolta da una terribile guerra, maremoti e violente esplosioni hanno sommerso gran parte delle città, lasciando una moltitudine di isolotti sparsi. Su uno di questi vive Conan, un ragazzino agile e vivace, insieme al nonno, ultimo sopravvissuto di una spedizione spaziale. Un giorno Conan trova una bambina della sua età svenuta sulle rive della spiaggia
Pianoforte vendesi / Andrea Vitali
Garzanti, 2009
Abstract: È la notte dell'Epifania, sera di festa a Bellano. Dal treno scende il Pianista - così chiamato per via delle sue mani lunghe e affusolate -, ladro di professione. Piove, fa freddo. Perlustrando le contrade nell'attesa della folla che assisterà alla processione dei Re Magi, il Pianista incappa in un cartello affisso su un vecchio portone: Pianoforte Vendesi. Incuriosito, dopo aver saputo che l'appartamento è disabitato e visto che il tempo non migliora, rovinando così la festa e soprattutto trattenendo nelle loro case le sue possibili prede, decide di entrare... Pianoforte Vendesi è la storia di un ladro che deve scegliere tra le buone e le cattive azioni: il bianco e il nero, come i tasti del pianoforte. I gesti che si troverà a compiere rivelano un grande desiderio di riscattare la sua umanità. Sullo sfondo c'è un'intera collettività, un paese sospeso - per una notte - fra legalità e illegalità, fra lecito e illecito, fra comandamento etico e abitudine.
Roma : Gallucci, 2009
Abstract: Per il vento, per il sole, per le stelle; per l'acqua, per il fuoco; e per la terra con i suoi frutti; Francesco ringrazia il Signore per tutto ciò che ha creato. E ci insegna a osservare il ciclo, che porti nuvole o bel tempo, perché comunque ci da il sostentamento. E lo splendore del Sole e le stelle chiare e belle. Ci fa contemplare l'acqua con uno sguardo fresco e casto com'è essa stessa, utile e preziosa. E Fratello Foco bello, giocondo, robusto e forte. Un inno alla natura e alla sua bellezza. Senza dogmatismi, senza certezze. Età di lettura: da 6 anni.
A due passi da qui... / Emy Canale ; illustrazioni [di] Piotr Nagin
Milano : Hachette Fascicoli, c2009
ABC... storie in rima ; 8
Intelligenza ecologica / Daniel Goleman ; traduzione di Daniele Didero
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: È più dannoso per l'ambiente usare un bicchiere di carta o uno di plastica? Stappare una bottiglia di vino arrivata dalla Francia via terra o dalla Spegna via mare? La risposta non è mai ovvia, e spesso l'acquisto verde è un miraggio: i pomodori prodotti localmente a Montreal, in Canada, vengono selezionati in Francia, crescono in Cina e germogliano in Ontario prima di arrivare nelle serre del Quebec. Su ogni oggetto che compriamo è nascosto un cartellino del prezzo aggiuntivo: sono i costi che paga il pianeta, e quindi la nostra salute. Ma ci è impossibile valutarli correttamente, perché non ce ne accorgiamo: il nostro cervello non è attrezzato per farlo. Non basta quindi un'informazione trasparente per diventare i consumatori consapevoli di un mercato ecosostenibile. Occorre un radicale cambiamento cognitivo, che ci permetta di reagire a una vernice al piombo con la stessa istintiva percezione di pericolo che da millenni proviamo alla vista di un predatore. Daniel Goleman introduce con questo libro un concetto rivoluzionario: la cura per l'ambiente non è un movimento o un'ideologia, è il nostro prossimo gradino evolutivo. È l'intelligenza ecologica, da sviluppare come specie, non come individui, indispensabile per affrontare sfide troppo complesse per vincerle da soli. Perché l'uomo è un animale con una nicchia ecologica particolare da salvaguardare. L'intero pianeta Terra.
La paura dei barbari : oltre lo scontro delle civiltà / Tzvetan Todorov
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: In un mondo dagli equilibri stravolti e diviso non più tra Oriente e Occidente o tra Nord e Sud, ma tra paesi dominati dal risentimento e paesi dominati dalla paura, è necessario riprendere in mano la riflessione sulla possibile convivenza con il diverso: l'altro, che provenendo da una cultura differente finiamo per classificare semplicemente come barbaro. L'Europa, in particolare, oggi preda della paura nei confronti dell'islam, rischia di reagire in modo violento, provocando un duplice paradosso: da una parte la paura dei barbari rischia di trasformare noi stessi in barbari; dall'altra rende il nostro avversario più forte e noi più deboli. Attraverso una riflessione che ripercorre la storia della cultura europea, Tzvetan Todorov chiarisce le nozioni di barbarie e civiltà, di cultura e d'identità collettiva, per interpretare i conflitti che oppongono oggi i paesi occidentali e il resto del mondo. Una lezione magistrale di storia e di politica, una vera e propria cassetta degli attrezzi per decifrare la reale posta in gioco del nostro tempo.
Baghdad zona rossa / Anne Nivat ; traduzione di Giulio Lupieri
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: La violenza ce l'hanno già raccontata. Della dittatura e dei carri armati abbiamo già avuto paura. I morti li abbiamo già contati. Conosciamo ogni cosa: tranne gli iracheni. Gli iracheni che pensano, che lavorano, che vivono. Baghdad si divide tra la zona rossa, quella insicura, quella vera, e la zona verde, il bunker in cui si proteggono il governo iracheno, gli americani e i loro giornalisti embedded, che dovrebbero raccontare la città. Al suo quarto viaggio in Iraq, Anne Nivat fa parlare la prima, la città maledetta. Indossando un'austera abaya nera, si è fatta irachena e ha vissuto la vita di tutti: le giornate infinite dentro casa, in attesa che i tank abbandonino il quartiere; i cinquanta gradi soffocanti, senza elettricità per alimentare i condizionatori. I richiami dei muezzin, le grida dei venditori ambulanti, le risate dei bambini. I giganteschi ingorghi di auto che intasano la metropoli, le pubblicità sui palazzi, la polvere e i rifiuti per le strade. I silenzi, la paura, la rassegnazione, il coraggio, la modernità, la voglia di vivere delle donne. Ha incontrato dottori, artisti, rifugiati. È entrata nelle case sunnite e nelle case sciite, è scesa a patti con l'esercito del Mahdi, per poter fare il suo mestiere. E si è spinta al Nord, per sentire la voce dei turcomanni, nella sottovalutata ma esplosiva Kirkuk.
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: Se la vita può essere paragonata alla musica, dove si trova la partitura e chi ne fu il compositore? La scoperta negli anni cinquanta della doppia elica del DNA e del codice genetico, e le successive ricerche riguardanti l'organizzazione del genoma e i meccanismi di sintesi delle proteine, hanno fortemente contribuito a orientare l'opinione pubblica verso il convincimento che i nostri geni siano i principali, se non addirittura gli unici responsabili del programma della vita. Questo orientamento genocentrico ha dominato il campo della divulgazione scientifica per decenni. Tuttavia, ci sono oggi molte evidenze che dimostrano come i processi biologici cellulari siano molto più complessi e articolati: in particolare, l'idea che i geni siano i diretti responsabili del fenotipo è troppo semplicistica. Nasce quindi naturale la domanda: ma i geni sono veramente i soli musicanti dell'orchestra della vita? Con questo libro, Denis Noble risponde, in modo elegante e provocatorio, che i geni non sono affatto i depositari del mistero della vita e gli autori del nostro destino, ma solo uno dei componenti che concorrono a modellare gli organismi nel corso dell'evoluzione.
Parigi / un film di Cedric Klapisch
BIM ; QMedia ; 01 Distribution, copyr. 2009
Abstract: Parigi teatro di incontri, drammi, amicizie e amori. Tra le storie che si intrecciano c'è quella di Pierre, un ballerino a cui viene diagnosticata una malattia cardiaca dall'esito incerto.
Come se Dio ci fosse : religione e libertà nella storia d'Italia / Maurizio Viroli
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: La libertà italiana, nelle repubbliche del tardo Medio Evo, nel Risorgimento e nella lotta antifascista, è stata opera di uomini e donne religiosi. Molti di loro avevano una sincera fede cristiana, spesso lontana o in aperto contrasto con l'insegnamento della Chiesa cattolica. Altri non credevano in alcuna religione rivelata, ma furono credenti, apostoli e talora martiri di altre religioni, che essi chiamarono religione del dovere o religione della libertà. Gli uni e gli altri furono persone religiose perché vissero la vita come missione, vale a dire come dedizione a un ideale morale: l'ideale della libertà, il chierico obietterà che vera religione è soltanto quella che afferma, sulla base di una rivelazione, l'esistenza di un Dio trascendente. Qualche laico protesterà che non c'è bisogno di chiamare religione la devozione a un ideale morale. Alla critica del chierico è facile rispondere che il suo argomento è arrogante e irrilevante: arrogante perché pretende di dire a chi ha vissuto per la religione del dovere o per la religione della libertà che la sua non è vera religione; irrilevante perché la sua protesta non cambia il dato storico che ci furono in Italia uomini e donne che vissero secondo quelle religioni che egli considera non vere. Analoga risposta vale per il laico poco avveduto: è un fatto storico che ci furono persone che si sentirono religiose perché vissero con devozione assoluta l'ideale morale della libertà.
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Il corso impetuoso della storia Kapuscinski l'ha conosciuto come pochi altri. Dove c'erano rivoluzioni, guerre, imperi in disfacimento o movimenti in ascesa, lui c'era per vedere, documentare, raccontare. Qui - in questo libro ideato poco prima della sua scomparsa - è la storia stessa a essere direttamente in primo piano: il suo senso, il suo potere sulla vita dei singoli esseri umani, le occasioni di riscatto che pure sa offrire. E il suo impatto sul secolo che è da poco cominciato. Questi testi - scrive nell'Introduzione la curatrice Krystyna Stràczek - mostrano Kapuscinski non solo nei panni di reporter e scrittore, ma dimostrano la sua stupefacente conoscenza del destino e della cultura dei paesi che visitava (non a caso si era formato come storico). Non sono però una mera dimostrazione di erudizione. Kapuscinski richiama i fatti per interpretarli, per mostrare paralleli storici e culturali, e per prevedere il futuro.
Il sultanato / Giovanni Sartori
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Dalla riforma elettorale a quella scolastica e universitaria, dai pericoli del federalismo alle incognite del Partito Democratico, dalle omertà verso la mafia alla bioetica, dall'Alitalia alla crisi economica, l'osservatore più autorevole e sferzante della politica italiana ripercorre fatti e personaggi che hanno occupato la scena del Paese negli ultimi tre anni. Un'impietosa denuncia degli incredibili paradossi e le troppe storture di un'Italia dove anche il buon senso sembra ormai privilegio di pochi.