Trovati 16134 documenti.
Trovati 16134 documenti.
Codice P : atlante illustrato del reale paesaggio della Gioconda / Rosetta Borchia, Olivia Nesci
Milano : Mondadori Electa, [2012]
Abstract: Da oltre cinquecento anni gli storici dell'arte hanno cercato di collocare geograficamente i paesaggi che ispirarono pittori rinascimentali come Piero della Francesca, Raffaello e Leonardo da Vinci. Mentre la gran parte è arrivata alla conclusione che si trattasse di paesaggi immaginari, due cacciatrici di paesaggi, Rosetta Borchia e Olivia Nesci, pittrice e fotografa del paesaggio la prima, geomorfologa e docente all'Università degli Studi di Urbino la seconda, li hanno ritrovati in spazi reali e tangibili nascosti tra le colline del Montefeltro, a cavallo tra Marche, Toscana ed Emilia Romagna. Quelle rupi, quelle colline, quei fiumi erano sotto gli occhi di tutti ma nessuno li vedeva. L'Atlante vuole dimostrare la scoperta delle cacciatrici di paesaggi attraverso illustrazioni che mostrano ingrandimenti del dipinto più noto del mondo e foto del paesaggio. Le due cacciatrici ci mostrano con metodologia come Leonardo abbia utilizzato un codice complesso attraverso il quale a volte comprimeva e altre espandeva la morfologia del paesaggio reale. Grazie alle moderne tecnologie, la metodologia, sperimentata per la prima volta nell'analisi dei luoghi d'arte, rappresenta un settore innovativo nelle ricerche di Geomorfologia Culturale e Archeologia del paesaggio e pone le basi scientifiche per indagini future non solo limitate ai territori del Montefeltro.
Erickson, 2012
Abstract: L'alfabeto è una delle prime grandi conquiste per un bambino: aiutarlo ad apprendere ogni singola lettera attraverso una favola mirata e attività stimolanti può rivelarsi un buon metodo per lo sviluppo delle prime competenze di letto-scrittura. Laboratorio Alfabeto nasce con questo obiettivo e è una raccolta di fiabe, una per ciascuna lettera, cui vengono affiancate schede operative di: comprensione del testo, giochi con vocali e consonanti, scrittura e lettura delle medesime. La sintesi tra finalità didattiche e contenuti creativi che caratterizza il volume lo rende uno strumento capace di agevolare i docenti nell'insegnamento dell'alfabeto, consentendo loro di creare percorsi individualizzati o di gruppo per gli alunni. Allo stesso tempo, legare ciascuna lettera a una storia che ne definisca le caratteristiche e la renda un personaggio interessante inciderà sul ricordo che il bambino ha di tale lettera. L'opera è pensata per l'apprendimento e il consolidamento dell'alfabeto in tutti gli alunni del primo ciclo della scuola primaria, ma le attività possono essere proposte anche a bimbi più piccoli curiosi di avvicinarsi a questo mondo o a quelli con difficoltà nell'ambito di azioni di recupero e sostegno. Attività e fiabe, inoltre, possono essere usate da tutti quei genitori che amano insegnare ai figli e giocare con loro per aiutarli a imparare.
Cinisello Balsamo : Silvana, 2012
Abstract: È presentata l'intera produzione ticinese di Serodine (a eccezione della splendida e inamovibile Incoronazione della Vergine, cui viene però dedicata una scheda in catalogo) con l'aggiunta di nuove proposte attributive.
Bagno a Ripoli : Scala Group, [2012]
Abstract: Il volume presenta, secondo un ordine cronologico e topografico, i più celebri affreschi e cicli ad affresco realizzati da maestri italiani nel corso di vari secoli. La pittura a fresco, che prevede la stesura di pigmenti di colore su uno strato di intonaco ancora umido, vanta origini antichissime ma fu riscoperta alla fine del Medioevo ed ebbe una vasta fortuna per tutta l'età moderna. Dalle pitture parietali delle chiese romaniche ai grandi cicli barocchi e rococò, il volume propone in sette capitoli un'ampia selezione di immagini aggiornate, corredate da testi introduttivi e di approfondimento, che aiutano a ripercorrere la fortuna del genere pittorico dal tardo romanico a tutto il Settecento.
Germoglio di luce : la cappella Baglioni di Pintoricchio a Spello / Valentina Rapino
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2012
Arte e fede ; 51
Abstract: È dedicato alla Cappella Baglioni affrescata dal Pintoricchio il secondo volume della collana Arte e Fede, che offre un percorso all'interno di cicli pittorici significativi presenti in Italia, facendo dell'arte un canale comunicativo privilegiato per riflettere sui grandi temi della spiritualità. I volumi hanno al loro interno riproduzioni fotografiche a colori delle opere. Per molti anni questa cappella è rimasta sconosciuta ai più, anche a causa della sfortuna critica del Pintoricchio, dovuta in gran parte al giudizio negativo di Giorgio Vasari. A partire dall'Ottocento l'opera del pittore è stata riscoperta e rivalutata sotto una nuova e più corretta luce. La prima parte del libro presenta un'analisi di carattere artistica, mentre la seconda è volta all'interpretazione dei significati dell'opera. a conclusione è posta una breve scheda di riflessione critica.
Gli ultimi giorni : negli affreschi di Luca Signorelli a Orvieto / Valentina Rapino
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2012
Arte e fede ; 50
Abstract: Gli ultimi giorni apre una collana agile ed elegante che offre un percorso all'interno di cicli pittorici significativi (a volte trascurati) presenti in Italia, facendo dell'arte un canale comunicativo privilegiato per riflettere sui grandi temi della spiritualità. I volumi hanno al loro interno riproduzioni fotografiche a colori delle opere. Questo primo libro fornisce una lettura degli affreschi di Luca Signorelli nella cappella Nova o di san Brizio nel Duomo di Orvieto, dedicata al tema del Giudizio Universale. La prima parte del libro presenta un'analisi di carattere artistica, mentre la seconda è volta all'interpretazione dei significati dell'opera; a conclusione è posta una breve scheda di riflessione critica.
Ho un giocattolo nuovo! / Mo Willems
Il Castoro, 2012
Abstract: Tina è felicissima: ha un giocattolo nuovo! Non vede l’ora di mostrarlo al suo migliore amico, ma... Reginald lo rompe per sbaglio. Aiuto! Sarà la fine di una grande amicizia?
Tintoretto / Renzo Villa, Giovanni Carlo Federico Villa
Milano : A. Menarini, c2012
Collezioni d'arte A. Menarini
Boccioni / presentazione di Aldo Palazzeschi
Milano : Corriere della Sera, [2012]
I classici dell'arte
Balla / presentazione di Maurizio Fagiolo Dell'Arco
Milano : Corriere della sera, [2012]
I classici dell'arte ; 77
De Chirico / presentazione di Maurizio Fagiolo dell'Arco
[Milano] : Corriere della sera, [2012]
I classici dell'arte ; 75
Veronese / presentazione di Guido Piovene
Milano : Corriere della Sera, [2012]
I classici dell'arte ; 52
Pontormo / presentazione di Marco Vallora
Milano : Corriere della sera, [2012]
I classici dell'arte ; 67
Simone Martini / presentazione di Gianfranco Contini
Milano : Corriere della sera, [2012]
I classici dell'arte ; 64
Correggio / presentazione di Silla Zamboni
Milano : Corriere della sera, [2012]
I classici dell'arte ; 62
Ghirlandaio / presentazione di Piero Bargellini
Milano : Corriere della sera, [2012]
I classici dell'arte ; 78
Gentile da Fabriano / presentazione di Emma Micheletti
Milano : Corriere della sera, [2012]
I classici dell'arte ; 71
Gli animali del freddo da toccare / illustrato da Julie Mercier
Panini, 2012
Abstract: Un libro di scoperta per i piccoli, tutto da toccare, per esplorare il mondo degli animali del freddo... con la punta delle dita! Età di lettura: da 3 anni.
Caravaggio e Milano : la canestra dell'Ambrosiana / Alessandro Morandotti
Milano : Scalpendi, 2012
Abstract: La Canestra di frutta di Caravaggio conservata alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano è un dipinto celebre e di autografia accertata anche se per alcuni aspetti ancora misterioso, visto che persino le sue misure sono spesso fraintese. La sua data di esecuzione dovrebbe collocarsi poco dopo la metà dell'ultimo decennio del Cinquecento, quando il pittore viveva a Roma. Negli studi si discute animatamente ancora oggi se essa debba essere considerata un puro pezzo di bravura o invece nasconda complessi significati allegorici, come la dignità del suo antico possessore suggerirebbe di pensare. Il quadro infatti, almeno dal 1607, è documentato nella collezione del cardinale Federico Borromeo (1564-1631) e, dal 1618, fa parte del nucleo di dipinti donati dall'allora arcivescovo di Milano ad uso dell'Accademia Ambrosiana: fondata in quell'anno per educare i giovani artisti attivi nella diocesi da lui governata. Sarà utile per questo guardare attentamente il dipinto seguendone nel contempo la relativa fortuna in area lombarda, territorio in cui prese avvio, in anni precoci rispetto al panorama europeo, la storia della natura morta come genere autonomo.