Trovati 16134 documenti.
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L'amore è una cosa semplice / Tiziano Ferro
Milano : Kowalski, 2012
Abstract: Ho passato tanti anni a chiedermi perché non ho mai smesso di scrivere questi quaderni. Adesso lo so: perché amo la mia vita e non voglio rischiare di dimenticarlo mai. Si conclude così il lungo diario che nel 2010 Tiziano Ferro sceglie di aprire ai fan, trovando una difficile misura tra sincerità e pudore, malinconia e spensieratezza, entusiasmo e disincanto. Era il 20 febbraio, la vigilia dei suoi trent'anni e di una nuova stagione della vita da affrontare finalmente a viso aperto. Questo nuovo diario riprende la cronaca dei giorni proprio lì dove si era interrotta per raccontare dal di dentro l'esperienza catartica della scrittura, la nascita di un disco e la sofferta ricerca - su una strada non sempre lineare - dell'equilibrio interiore. Ma soprattutto, la conquista di una nuova, esaltante, decisiva consapevolezza: l'amore è una cosa semplice. Il caro diario di Tiziano Ferro, due anni dopo. Non c'è più l'urgenza di scoprire le carte. C'è la scoperta di una nuova emozione. E c'è la continuità del rapporto fra musica e vita, fra musica e scrittura. Come se i due mondi si rispondessero.
Una stagione di felicità inattesa / Laura Munson ; traduzione di Raffaella Patriarca
Milano : Dalai, 2012
Abstract: Non sono più sicuro di amarti. Laura vacilla. Suo marito le ha appena inferto un colpo mortale. La prima reazione sarebbe quella di scagliarsi contro di lui o di crollare. Eppure, lei ci stupisce, e stupisce se stessa, rispondendogli: Non ci credo. Inizia così il lungo viaggio di Laura dentro i ricordi, le gioie e gli scogli del suo matrimonio, viaggio cui è costretta, in un certo senso, dalla crisi profonda nella quale precipita l'uomo che le sta accanto da vent'anni - l'altra metà della coppia d'oro, baciata dal sole conosciuto durante la festa di una confraternita universitaria tanto tempo prima. Il compito di Laura sembra impossibile: resistere al desiderio di abbandonarsi alla paura e allo sconforto, tentare di capire le difficoltà che sta attraversando suo marito, guardando la realtà con logica spietata. Laura ne è certa: non è il loro matrimonio a essere in discussione. La crisi è profonda, ma riguarda solo lui. Lei, il loro rapporto, non rientrano nell'equazione. Calma, determinazione a porre fine alla sofferenza e la serenità dei figli sono i mantra di Laura, che per un anno dovrà confrontarsi con i fantasmi del passato e le sofferenze del presente. Un'esplorazione del matrimonio, dei suoi compromessi, di quanto si è pronti alla sopportazione quando un rapporto, nella buona e nella cattiva sorte, prende una brutta china. Perché l'amore è anche capire e farsi da parte.
Il lungo addio : una storia vera / Meghan O'Rourke ; traduzione di Marianna D'Ezio
Firenze ; Milano : Giunti, 2012
Abstract: Meghan O'Rourke ha solo trent'anni quando la madre muore. E anche se la malattia le ha fatto riscoprire una nuova intimità fra loro e l'ha abituata all'idea della fine, non è per nulla preparata al dolore che seguirà a quella notte di Natale. Immersa nei ritmi di una città traboccante di richieste e aspettative, Meghan non riesce a trovare un modo per attenuare la propria sofferenza, né qualcuno con cui condividerla, a parte la sua analista, di cui aspetta, avida, ogni seduta. Sua madre è ovunque, è nel vento che fa muovere le foglie di una siepe, è con lei in un bar mentre beve il tè con un'amica, è nei ricordi di un'infanzia spensierata, è nel colore viola. Scandendo mese dopo mese le tappe di un anno indimenticabile, Meghan ci fa riflettere su quanto si senta solo chi soffre, soprattutto in una civiltà, quella occidentale, che ha abolito ogni rituale collettivo per superare e condividere i passaggi fondamentali dell'esistenza.
Scarti di famiglia : storie di separazioni conflittuali e di figli calpestati / Daniela Missaglia
Rizzoli, 2012
Abstract: Avvocato matrimonialista di lunga esperienza, Daniela Missaglia racconta in queste pagine, dure ma emozionanti, dodici storie ispirate a casi reali per lanciare un doloroso allarme: nelle separazioni conflittuali molto spesso sono i figli - piccoli o adolescenti - a pagare il prezzo più alto. Si tratta purtroppo di un fenomeno tragicamente attuale, dal momento che, in Italia, il 66,4% delle separazioni e il 60,7% dei divorzi riguardano coppie con figli e che spesso le aule di Giustizia diventano arene dove si combattono guerre per l'affidamento di bambini e ragazzi calpestando in modo brutale le loro esigenze affettive e la loro sensibilità. Con una narrazione coinvolgente che ci accompagna dentro questi vissuti, l'autrice cerca di sbrogliare i mille dubbi di coscienza che possono assalirci in situazioni simili, e di dare un senso alle sofferenze cui ha assistito. Al tempo stesso presenta personaggi vividi che simboleggiano realtà sempre più comuni nella nostra società. Donne annichilite e schiacciate da anni di conflitti matrimoniali e umiliate dal marito, come Salirne, costretta a subire violenze fisiche e psicologiche quotidiane e a lottare per dimostrare di essere una buona madre. Ma anche uomini, come il signor Mantovani, che hanno perso tutto e non possono più nemmeno svegliarsi la mattina insieme con i propri figli... E soprattutto figli cresciuti all'ombra della follia di un padre e una madre che si odiano almeno quanto si sono amati e che li usano...
Colla, 2012
Abstract: Cosa succede quando una donna di città decide di andare a vivere in campagna? Ce lo racconta in questo libro ricco di humor Ilaria Beretta che ha pensato un bel giorno di stabilirsi, dall'amata Milano, tra i vigneti del Monferrato, conciliando l'impegno di autrice RAI con il lavoro della terra. Avventure e disavventure della vita in campagna sono raccontate in tredici capitoli - uno per ogni mese dell'anno, più un altro per la misteriosa teiera grazie alla quale, scoprirà il lettore, tutto ebbe inizio - ricchi di ironia, tenerezza, amore per la Natura. In ognuno di questi tredici scorci ci sono un luogo o un lavoro agreste evocati secondo la successione delle stagioni, un animale, una pianta, un fiore: il risveglio del vigneto e del bosco, la fioritura inaspettata del giardino, la coltivazione dell'orto con i suoi imprevisti. E poi un presepe nella legnaia, la gatta giardiniera, uno strano roseto, un sambuco come amico... Racconti di vita contadina come tessere di un mosaico che ci faranno scoprire, o riscoprire, che i ritmi della natura esistono ancora e ancora sfidano l'uomo, lo costringono a essere migliore, lo incantano. Perché, come si legge nel libro, una volta provato non ne puoi più fare a meno, ne vorresti ogni giorno di più e sempre di maggiore qualità. Poi, se qualche malcapitato osa negarti la dose quotidiana, rischia almeno i tuoi fulmini. Una droga? Chiamala come vuoi, è l'effetto che fa il silenzio in campagna.
Il bambino invisibile / Marcello Foa ; con Manuel Antonio Bragonzi
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Manuel ha cinque anni e un grande cuore indomito. Un giorno, quando si squarcia il velo sui misteri più reconditi della sua giovanissima vita, risponde al richiamo che la natura intorno al suo villaggio gli lancia e fugge tra i boschi del Cile. In molti probabilmente sapevano perché non aveva una mamma, e perché vivesse insieme a un uomo che chiamava nonno ma in realtà era un estraneo. Un uomo che nascondeva un segreto sconvolgente sul passato di quel bambino e di sua madre, un segreto di cui Manuel aveva perso ogni ricordo. Quando la verità riemerge dall'oblio, Manuel decide che la sua famiglia sarebbero stati gli alberi, i ruscelli, i cespugli di frutti selvatici che tante volte lo avevano sfamato. Se il mondo degli uomini lo escludeva e lo maltrattava, la natura sembrava accoglierlo, gli uccelli cantavano la forza della vita, le fronde stormivano e i prati lo accarezzavano come nessuno aveva mai fatto. Se casa è un posto dove sentirsi protetti, lì era casa sua. Per molti mesi, anni, Manuel vive da solo nel bosco, in silenzio, mangiando frutti selvatici, imparando a cacciare dai gatti, a costruirsi una fionda, a pescare a mani nude. Un piccolo ragazzo selvaggio che coltiva dentro di sé la libertà. Niente lo avrebbe convinto a tornare nella prigione di prima, nemmeno l'inverno, nemmeno il vento gelido. Fino a quando il destino non inizia il suo lungo viaggio in cerca del bambino invisibile...
Sellerio, 2012
Abstract: Nel settembre del 1944 Hans Fallada fu internato nel manicomio criminale di una cittadina prussiana per un atto di violenza compiuto durante una forte ubriacatura. Nel corso della reclusione, l'autore decise di stendere il diario della sua vita sotto il nazismo. E lo fece, di nascosto dai suoi carcerieri, vergando fogli con una specie di crittografia, in uno stile concitato e drammatico, a compilare un fascicolo che avrebbe intitolato: L'autore non gradito. Le mie memorie dei dodici anni sotto il terrore nazista. Era stato un romanziere di grande successo, l'avvento di Hitler aveva spezzato la sua carriera, e la sua vita e il suo stesso equilibrio, con una serie ininterrotta di vessazioni e umiliazioni ma, a differenza di tanti altri esponenti della cultura tedesca, mai aveva voluto lasciare la Germania, pur avendone avuto occasione; e adesso, intuendo la fine della guerra, voleva lasciare ai posteri la spiegazione (più che la giustificazione: non avendo nessuna colpa) del suo rifiutato esilio, o meglio: del suo esilio in patria. E questo libro, rimasto inedito a lungo tra le carte dell'autore, e pubblicato in Germania solo nel 2009. Fallada fa i conti con se stesso e racconta dal basso la vita nella dittatura, in una miniatura quotidiana ma in cui balenano di continuo i grandi personaggi come protagonisti di un romanzo, con dialoghi immaginati e monologhi interiori.
Terre di mezzo, 2012
Abstract: A Bercianos non si manda via mai nessuno. Ogni anno migliaia di persone si mettono in cammino sugli antichi percorsi verso Santiago e verso Roma. E ogni notte, per loro, si aprono le porte di ostelli e rifugi storici, dove si pratica l'antica ospitalità a donativo. A gestire questi moderni hospitali (aperti dalle parrocchie, dalle municipalità o dagli ordini religiosi) centinaia di volontari, che dedicano due settimane o alcuni mesi della loro vita ad accogliere gente da tutto il mondo. In questo diario si racconta come si diventa hospitaleros e quel che accade in giorni densi di incontri, commozione e sorprese.
Il cerchio bianco / Jim Davidson e Kevin Vaughan ; traduzione di Franca Genta Bonelli
Piemme, 2012
Abstract: Avventura dopo avventura l'amicizia tra Mike e Jim si rinsalda. In montagna diventano una squadra affiatatissima. Fino alla scalata del Mount Reiner. Le difficoltà dell'ascesa, la solidarietà tra i due, poi la caduta di Jim in un gigantesco crepaccio. La consapevolezza di essere sepolto vivo sotto una valanga, sospeso nel vuoto, in una situazione che appare senza speranza. Mantenendo la concentrazione, Jim riesce a tirare fuori un braccio e a scavare nella neve sopra la sua testa: appena in tempo prima che l'ossigeno si esaurisca del tutto. Di lì a poco si rende conto che Mike è accanto a lui, completamente sepolto. Fa fatica a respirare e dopo alcuni istanti emette un forte rantolo, poi silenzio. Con incredibile fatica riesce a raggiungerlo. È inerte. Jim prova a fargli la respirazione bocca a bocca, a cercare segnali vitali, ma è tutto inutile. Mike è morto. Paura, terrore, disperazione. Eppure, per non gettare via l'unica chance di farcela, bisogna mantenere la calma. Sembra impossibile uscire di lì. Ogni movimento mette a repentaglio un equilibrio che già appare disperato, ogni tentativo è una lunga agonia, contro ogni logica. Eppure...
Medjugorje, il cammino del cuore : credo senza aver visto / Rino Cammilleri
Mondadori, 2012
Abstract: Tutto a Medjugorje risulta eccezionale: la durata del fenomeno delle apparizioni, le numerose guarigioni, l'interesse dei media. E, più di ogni altra cosa, l'eco suscitata nel mondo, eco che nel giro di un trentennio ha trasformato questo piccolo e sconosciuto villaggio dell'ex Iugoslavia nella meta di un milione di pellegrini l'anno. Ma cosa spinge i fedeli a intraprendere il viaggio verso una località così remota? Che cosa li induce a percorrere la dura salita del Podbrdo o quella ancora più ardua del Krizevac, talvolta persino scalzi? E, al ritorno, cosa rimane loro del cammino spirituale compiuto? Rino Cammilleri ci aiuta a comprendere questa profonda esperienza di fede offrendoci il resoconto di due pellegrinaggi che ha compiuto nel villaggio bosniaco, il primo nel 1990, sull'onda di una crisi esistenziale, e il secondo nel 2011, ricco di una sofferta maturità conquistata nel tempo. Due viaggi, quelli di Cammilleri, compiuti a distanza di un ventennio, durante il quale molte cose sono cambiate. È cambiato il clima politico dopo la caduta del muro di Berlino, la disgregazione della Iugoslavia e la fine della guerra fredda; è cambiato il villaggio, cresciuto e ormai incentrato sull'accoglienza dei pellegrini; sono cambiati i veggenti, diventati oggi degli adulti che vivono una vita quasi normale. Quella che non è cambiata è l'intensità della sua esperienza religiosa.
Quando mio marito lava i piatti... / Kerri Sackville ; traduzione di Paola e Matteo Maraone
Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Prima di tutto mi presento: sono una Donna, ho una quarantina d'anni e, come la maggior parte delle mie coetanee, certi giorni me ne sento venticinque e certi altri ottantatré. Sono madre di tre figli, un maschio di undici anni, una bambina di nove e un frugolo pazzo (è una femmina, ma non conta, è fuori da tutte le definizioni di genere) e moglie dell'Architetto, conosciuto ai tempi dell'università. Passati i fasti della passione giovanile, oggi la mia esistenza si concentra sulla gestione dell'Azienda Famiglia, mentre Lui si dedica anima e corpo al lavoro, alla semina delle calze per tutta la casa e all'inquietante esercizio notturno delle adenoidi. Sesso poco e non tanto volentieri, di solito preceduto dalla generosa proposta di un aiuto in cucina ('Vuoi che lavi io i piatti stasera?'). I bambini sembrano coalizzarsi per risvegliare i miei istinti primordiali di annientamento e le amiche sembrano troppo perfette per essere vere. E così ho deciso di intraprendere un percorso di crescita dell'autostima: confesso che non sempre ottengo i risultati sperati. Ma non tutto è perduto, ho scoperto che basta fare un elenco (come Sarah Jessica Parker quando non riesce a chiudere occhio; almeno, lei dice così). A volte una lista può salvarci la vita... Il diario di una casalinga disperata alle prese con il delirio della routine quotidiana: il marito (e il sesso), i figli (e le crisi di nervi) e il lavoro (nei ritagli di tempo). Per sopravvivere ci vuole molta, molta ironia.
Io sono qui : il mistero di una vita sospesa / Mariapia Bonanate
Mondadori, 2012
Abstract: Può accadere che il silenzio parli più di tante parole. Che il vuoto diventi pienezza e la notte sia chiara come il giorno. È quello che è accaduto a Mariapia Bonanate quando il suo compagno di una vita, all'improvviso, è stato colpito dalla sindrome Locked-in. Una malattia che lascia la persona cosciente, ma totalmente immobile, senza la possibilità di comunicare con chi gli è accanto, se non con il battito delle ciglia, spesso neppure con quello. Un raro genere di coma di cui si conosce poco. Da quel momento niente è stato più come prima. La stanza sulla piazza, dove lui vive, è diventata il cuore pulsante della casa, un luogo dell'anima dove ogni giorno accadono fatti straordinari. Quella stanza è ora un crocevia di destini e d'incontri, di arrivi e di partenze che insegnano a guardare le cose con occhi diversi, a percepire sensazioni mai provate prima. A scoprire verità nuove o dimenticate, significati importanti, talvolta perduti, in un rapporto intimo con le persone e le situazioni. Ma è soprattutto la sorprendente e misteriosa empatia con Etty Hillesum, giovane donna scomparsa ad Auschwitz, che scrisse un indimenticabile Diario, a sostenere l'autrice nel suo viaggio interiore: le sue parole rivelano momenti di eternità, disegnano un filo luminoso verso la bellezza e l'armonia, aprono a un amore che tutto trasforma. La notte del dolore è illuminata dalla luce della vita, che è bella e ricca di significato, meravigliosa. E ogni istante diventa eterno.
Joseph Anton : memoir / Salman Rushdie ; traduzione di Lorenzo Flabbi
Mondadori, 2012
Abstract: Il 14 febbraio del 1989 Salman Rushdie riceve la telefonata di una giornalista della BBC che lo informa di essere appena stato condannato a morte dall'ayatollah Khomeini. È per la prima volta sente pronunciare la parola fatwa. La sua colpa? Aver scritto un romanzo intitolato I versi satanici, un libro accusato di blasfemia, una bestemmia contro l'islam, il Profeta e il Corano. Comincia così una vicenda dolorosa e fuori dall'ordinario, in cui uno scrittore è costretto a vivere in clandestinità, cambiando continuamente domicilio e sotto il costante controllo di una scorta armata. A Rushdie viene anche chiesto di scegliersi uno pseudonimo, che la polizia possa usare per riferirsi a lui. Dopo aver pensato agli scrittori più amati, sceglie i nomi di Conrad e Cechov: Joseph e Anton. E da quel momento, Salman Rushdie diventa il signor Joseph Anton. Ma come può vivere uno scrittore sotto la minaccia di essere ucciso? Che ne è della sua creatività? E dei suoi sentimenti? In che modo la disperazione ridà forma ai suoi pensieri e alle sue azioni? In questo memoir, Rushdie racconta la sua storia, che è poi la storia di una battaglia cruciale ai nostri giorni: quella per la libertà di espressione. Ma ce ne racconta anche gli aspetti più personali, e sono aneddoti a volte di grande tristezza, a volte straordinariamente divertenti. E riflette su come editori, giornalisti, scrittori, intellettuali, uomini politici hanno reagito a questa vicenda, non sempre con spirito di solidarietà.
Un grande tra i giganti della Terra / Jerzy Kukuczka ; biografia ufficiale di Cecylia Kukuczka
Alpine Studio, 2012
Abstract: Jerzy Kukuczka, conosciuto affettuosamente come Jurek, è stato il secondo uomo al mondo ad aver conquistato le vette dei 14 Ottomila, finendo la sua corsa solo un mese dopo Reinhold Messner, nel 1987. Jurek fu uno dei più grandi alpinisti del mondo e un accanito sostenitore delle salite in stile alpino in Himalaya, senza Fuso di ossigeno e disdegnando le imponenti e goffe spedizioni che erano tipiche di quegli anni in Himalaya. Nel breve tempo di otto anni, Kukuczka salì gli Ottomila della Terra rispettando le regole di un gioco che ancor oggi è poco conosciuto e compreso. Un confronto che gli impose di salire quelle vette con l'umiltà e il rispetto di non rincorrere una triste collezione di vie normali, ma vie nuove e prime invernali. Seguendo questo suo modo di essere, sui giganti di 8000 metri ha aperto sette vie nuove e compiuto ben quattro prime salite invernali! Dotato di una perseveranza senza eguali e di una capacità di adattamento unica, in molte di queste incredibili imprese ha avuto come compagni alcuni tra i più grandi nomi dell'alpinismo mondiale come Wojtek Kurtyka, Krzysztof Wielicki e Carlos Carsolio. Per una decina di volte costretto a bivacchi di fortuna oltre la zona della morte - alcune perfino nell'inverno Himalayano - Kukuczka ha vissuto la sua esistenza nella gabbia del sistema politico sovietico, che mandava in spedizione i propri alpinisti con mezzi tecnici e abbigliamento quasi primitivi, e con riserve alimentari molto scarse e razionate.
Bompiani, 2012
Abstract: Sophie Morgan è una trentenne indipendente e di successo. È una giornalista, intelligente, brillante e sarcastica. Potrebbe essere la ragazza della porta accanto. Ma Sophie è anche una sottomessa: in camera da letto le piace lasciare la sua libertà e il suo potere nelle mani di un uomo che la domini per il puro piacere di entrambi. Dopo lo scalpore di Cinquanta sfumature di Grigio, questo memoir racconta dalla viva voce della sua protagonista cosa significhi essere una sottomessa. Dalla prima sculacciata alla consapevolezza che anche le punizioni più severe le provocano piacere, la protagonista ci guida in maniera diretta e senza veli lungo la via che sta seguendo. Ma è solo dopo il suo incontro con James che inizia a spingere sempre un po' più lontano i propri limiti. Man mano che la loro relazione si fa più coinvolgente, più audace, Sophie inizia a chiedersi dove tutto questo la porterà, se sarà possibile coniugare le sua sessualità con la vita di tutti i giorni e soprattutto se davvero l'uomo perfetto può essere animato anche da una crudeltà perfetta.
L' inferno chiamato Afghanistan : storie del paese dei talebani / Giuseppe Bresciani
Lampi di stampa, 2012
Abstract: Tre mesi vissuti intensamente in Afghanistan come un viaggiatore d'altri tempi, con la sensazione di essere invulnerabile. Per narrare i fatti senza reticenze e schierarsi dalla parte della verità. Sono bastati all'autore per comporre il vivace mosaico di una realtà che conosciamo in modo distorto e per fondere nel crogiolo della scrittura tante pietre preziose. Il libro fissa, come sullo smalto, i momenti felici e quelli disperati che scandiscono la vita e la morte nel Paese dei talebani. Le storie mettono a nudo la condizione femminile e dei bambini, la vita in carcere e nei campi profughi, i retroscena delle operazioni di guerra, gli aiuti umanitari, il fenomeno della droga e la corruzione. Ma coglie anche gli aspetti poetici e spirituali di un popolo condannato all'inferno sulla terra.
Il miracolo della musica : la mia storia / Salvatore Accardo
Mondadori, 2012
Abstract: Salvatore Accardo è uno dei più famosi violinisti al mondo, nonché direttore d'orchestra. Vero talento musicale (anche se non si considera tale), prende in mano il violino per la prima volta nel 1944, a tre anni, quando il padre, un miniaturista di Torre del Greco, gliene regala uno mignon, e d'istinto suona Lili Marleen. Dopo aver imparato a leggere la musica, grazie a un amico di famiglia che suonava la fisarmonica ai matrimoni, viene affidato agli insegnamenti privati di Luigi D'Ambrosio e nel 1952 finalmente ammesso, a soli undici anni, al conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, dove si diploma suonando tutti e ventiquattro i Capricci di Paganini. Inizia così la sua folgorante carriera, che lo porterà in giro per il mondo, offrendogli l'opportunità di incontrare i maggiori musicisti di ogni Paese. I suoi amici si chiamano Riccardo Muti, Claudio Abbado, Zubin Mehta, David Oistrakh e Astor Piazzolla. Ma anche Renzo Piano, Roberto Benigni, Gianpiero Boniperti, Dino Zoff, Alex Del Piero e Fabrizio De André. Il suo repertorio è davvero vastissimo, anche se Paganini ha segnato e, in qualche modo, persino condizionato la sua intera vita professionale. Accardo si racconta per la prima volta in queste pagine, svelando episodi inediti, per esempio che da giovane è stato un promettente portiere di calcio e che giocava di nascosto dal padre che lo voleva, appunto, violinista. O passioni segrete, come quella per i film di un altro napoletano d'eccezione: Totò.
Lo sport del doping : chi lo subisce, chi lo combatte / Alessandro Donati
Gruppo Abele, 2012
Abstract: Gli scandali del doping si susseguono coinvolgendo campioni di primissimo piano. E' ormai consapevolezza diffusa che in diverse discipline sportive il ricorso al doping coinvolge gran parte degli atleti di vertice e altera i risultati delle maggiori competizioni sportive, favorito da dirigenti che guardano solo al numero delle vittorie e da una stampa sportiva che preferisce non vedere e non sentire. Pochi sanno, invece, che tutto questo ha fatto 'scuola' e che molti praticanti di livello amatoriale affollano gli ambulatori dei medici dei 'campioni' per farsi prescrivere la 'cura' miracolosa che può consentire loro di battere in gara il collega di ufficio o il vicino di pianerottolo. Così il doping è diventato fenomeno di grandi numeri, con molti punti di contatto con la droga e sta generando traffici internazionali manovrati dietro le quinte dalle multinazionali farmaceutiche.
Fazi, 2012
Abstract: Perché vogliamo sapere quali dei nostri amici sono usciti insieme nel fine settimana e quello che hanno fatto? Perché abbiamo autorizzato Facebook a mediare la nostra vita privata? Sono alcune delle domande che Katherine Losse ci pone in questa ironica autobiografia raccontandoci i suoi cinque anni trascorsi nel cuore del social network. In fuga da un dottorato in Letteratura Inglese alla Johns Hopkins di Baltimora, Losse, al verde e senza prospettive di carriera accademica, arriva in California e sale per caso a bordo della squadra di Facebook. Nel 2005 il sito era una giovane startup di Silicon Valley, e Losse, all'epoca carica di speranze, era l'unica donna in una compagnia di informatici nerd a loro agio solo tra algoritmi ed entità scalari. Eppure riesce inaspettatamente a bruciare le tappe di una brillante carriera che la porta dal dipartimento di assistenza clienti a diventare l'autrice dei testi di Mark Zuckerberg. Intanto la compagnia accumula milioni di utenti e si lancia alla conquista del mondo. Ma gli uffici di Facebook assomigliano a una confraternita di Harvard: gli informatici pensano solo a raccogliere dati nel disprezzo della sensibilità degli utenti e, mentre la missione dichiarata del sito è quella di connettere la gente, i suoi dipendenti sono sempre più soli e alienati. Su tutto, un fiume di soldi sembra fugacemente materializzare il sogno americano. Ma Losse è sempre più convinta essere finita in un incubo.
In attesa di istruzioni : come sono sopravvissuta al primo anno di vita di mio figlio / Anne Lamott
De Agostini, 2012
Abstract: Una mattina, verso le quattro, mi sono svegliata di soprassalto e mi sono resa conto di essere molto, molto incinta. Non che sia la prima donna al mondo ad avere un figlio. A trentacinque anni. Senza un uomo al suo fianco. E con un passato prossimo pericolosamente borderline. Ma avendo il dono di saper dire l'indicibile, in questo delizioso diario Anne Lamott ci racconta con spiazzante sincerità quello che nessuno ha mai rivelato con altrettanta ironia e freschezza: la meraviglia di trovarsi un bambino da crescere (Si può sapere da dove sei uscito? Come hai fatto ad arrivare fin qui?), il senso di aver infranto per sempre un muro di solitudine, le nottatacce e i pannolini sporchi, la scrittura che bussa alla porta e il suo continuo mescolarsi con il magma dell'esistenza, la variopinta tribù di amici e vicini di casa, Dio, la fede, i repubblicani e l'America di Bush, gli uomini (nel senso dei maschi), la vita e la morte, e cosa pensare di tutto questo in attesa di capirci di più, in attesa di ulteriori istruzioni.