Trovati 33 documenti.
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Bibliographie de l'année 2015 et compléments d'années antérieures
Paris : Société internationale de bibliographie classique, 2017
Collection de bibliographie classique
Zoran Music / a cura di = edited by Flaminio Gualdoni
Cinisello Balsamo : Silvana, [2017]
Abstract: Attraverso una pittura dominata dai colori della terra e dai sapori arcaici, Zoran Music (Gorizia, 1909 - Venezia, 2005) ci consegna un racconto intimo e personale del suo vissuto, intrecciato ad alcuni momenti che hanno segnato la storia del Novecento. Nato nel mosaico etnico, culturale e linguistico dell'Impero austro-ungarico, Music è un artista nomade per scelta e per costrizione che davanti ai diversi paesaggi del suo peregrinare - dalle colline dalmate a quelle senesi, dai profili rocciosi alle vedute di Venezia - porta avanti un processo di agnizione di se stesso attraverso i dati visivi che trasforma queste vedute in un vero e proprio paesaggio d'anima, come scrive Flaminio Gualdoni. Una ricerca quindi che si avventura a sondare la profondità della coscienza, anche nei suoi abissi più profondi vissuti dall'artista nella tragica esperienza della deportazione a Dachau, per dare vita a una pittura che, per usare ancora le parole di Gualdoni, non restituisca visioni ma densità affettive di snudato statuto poetico.
The ring 3. The ring. The ring 2 : collezione 3 film
Paramount, 2017
Paris : Les Belles Lettres, 2017
Collection des universités de France. Série grecque
Paris : Les Belles Lettres, 2017
Collection des universités de France. Série grecque ; 528
Milano : Skira, 2017
Abstract: Lo schema dei grandi magazzini trova la sua origine molto probabilmente nelle esposizioni universali, inaugurate nel1851 dalla Great Exhibition tenutasi a Londra, che proponevano un'architettura sperimentale in ferro, adatta per spazi espositivi grandiosi, e presentavano nella società desiderosa di novità dell'Europa del secondo Ottocento un sistema di relazioni finalizzato a portare il bello e il moderno nella quotidianità anche grazie alla positiva produzione industriale meccanizzata. Questo mondo di esposizioni universali e questa cultura ci sono significativamente rappresentati non solo da Zola, ma anche da Baudelaire (Le Cygne, 1860), che vede la società del tempo attraverso il filtro della nuova città, vera protagonista dei suoi testi, e dalle sue sollecitazioni, dominate dal fascino della moda, da lui interpretata come la spinta vivificante della donna moderna.
Milano : Skira, 2017
Abstract: L'attività professionale di Salvatore Gregorietti consente non solo di indagare in maniera scientifica il suo lavoro, ma di mettere a fuoco alcuni temi e questioni che connotano mezzo secolo di grafica italiana. Questo volume ne offre una ricostruzione storica e analitica che risponde a precise intenzioni di metodo. L'esame del lavoro di Gregorietti, diviso cronologicamente in tre parti in modo da farne emergere le sfaccettatura gli anni della formazione, la collaborazione con Unimark e l'esperienza di Gregorietti Associati, è stato affidato a un gruppo di studiosi e specialisti nonché a testimoni dì un percorso di vita, scelti in relazione ali diverse conoscenze e competenze. Inoltre propone un ricco regesto, strutturato per decenni suddivisi per ambiti d'intervento, ci si prefigge di ripercorrere puntualmente la sua attività fornendo indicazioni, il più possibile esaustive, sui singoli progetti. Il ricco apparato iconografico che accompagna sì i contributi di studio sia il regesto, inedito nelle modalità di ricostruzione visiva, fornisce infine una ulteriore possibilità di analisi e comprensione dei progetti di questo grande designer
Paris : Societé internationale de Bibliographie Classique, c2017
Collection de bibliographie classique
Torino : EDT, 2017
Marco PoloCarte stradali
Giancarlo Vitali : Time Out / a cura di Velasco Vitali
Milano : Skira, 2017
Abstract: Il mondo e la storia di Giancarlo Vitali si sono evoluti in modo lineare e omogeneo per coerenza di stile e genere: una parabola artistica unica per percorso, localizzazione geografica e riconoscimenti critici. Il volume, che accompagna la prima antologica che Milano gli dedica, ne documenta la lunga carriera e offre una rilettura critica di settant'anni di pittura: dalle prime opere degli anni quaranta apprezzate da Carlo Carrà, a quelle degli anni ottanta e novanta esaltate da Giovanni Testori, fino all'ultima e inedita produzione. Un'ampia selezione di dipinti, disegni e incisioni che compongono un affresco unico e raccontano il percorso completo e organico di un artista che ha sempre fatto della sperimentazione la propria poetica.
Gianmaria Buccellati : : capolavori di arte orafa = masterworks of the Goldsmith's art
Milano : Skira, 2017
Abstract: Il desiderio di mantenere viva nella memoria tattile degli artigiani contemporanei la padronanza degli antichi saperi dell'arte orafa fu una delle sfide più importanti che Gianmaria Buccellati ereditò dal padre Mario e che perfezionò al punto di riuscire a realizzare lui stesso grandi innovazioni creando gioielli dalla straordinaria unicità, come dimostra la meravigliosa spilla Drago (1976) nel quale campeggia un iridescente opale messicano.
CCA fellowship program 2016/2017
Kitakyushu : CCA Center for Contemporary Art, [2017?]
Borderline : miniartextil : 27. mostra internazionale di arte contemporanea
[Como] : Arte&arte, [2017]
Il tormento della bellezza : poesie e canzoni / Leonard Cohen ; a cura di Dionisio Bauducco
[Battipaglia] : Ripostes, 2017
Abstract: Singolare destino quello di Leonard Cohen: nato a Montreal, nel Quebec francofono, ma vissuto soprattutto a New York, a Londra e nell'isola greca di Idra; poeta e scrittore di talento, in lingua inglese, e in seguito, dopo due romanzi e quattro raccolte di versi, cantante acclamato da più generazioni; schivo e solitario, perennemente inquieto e insoddisfatto, ma non per questo disdegnoso del confronto coi media. Un personaggio enigmatico e poliedrico, dunque, e non poco contraddittorio. Leonard Cohen, classe 1934, ebreo canadese, eterno girovago, ha comunque saputo proporre, in tanti anni di attività (il suo primo libro è del 1956), una disamina lucida e rigorosa dei moderni scandagli intellettuali dell'io. Un io rabbioso e dolente, annegato nella precarietà del quotidiano ma costantemente assetato di certezze intangibili; un io stanco e deluso, ma sempre alla ricerca di quei miti sopravvissuti alla catastrofe dello scetticismo - dove il sacro si affaccia nei sensi e nell'estatsi del bello. Questo libro colma, seppur parzialmente una lacuna, rivolgendosi in primo luogo a chi ha sempre ascoltato Cohen e non ha mai avuto la possibilità di leggerlo; le poesie qui raccolte sono state musicate dall'artista da 1968 al 1988. (Dall'introduzione di Dioniso Bauducco)
Economia della salvezza e indulgenza nel Medioevo / / a cura di Étienne Doublier, Jochen Johrendt
Milano : Vita e pensiero, 2017
Ordines ; 6 - RicercheStoria
Abstract: L'indulgenza, ovvero la remissione parziale o integrale delle pene temporali dovute ai peccati rilasciata dal papa o da un vescovo, rappresenta una delle componenti più significative della religiosità medievale - e ciò soprattutto in ragione della sua pervasività, della sua popolarità, come pure della sua capacità di polarizzare. Lungi dal costituire esclusivamente una pratica intra-ecclesiastica legata all'esperienza penitenziale del singolo fedele, l'indulgenza cela in sé una poliedricità di applicazioni con ripercussioni di natura sociale, culturale e finanche politica, difficilmente riscontrabile presso altre forme devozionali o liturgiche del medioevo. Tra le iniziative a cui furono associate remissioni penitenziali sono da annoverare crociate, canonizzazioni di santi, pratiche caritative e devozionali, inquisizione e repressione dell'eresia, incoronazioni di papi e principi secolari, nonché innumerevoli campagne finalizzate al reperimento di fondi per la costruzione e il sostentamento di chiese, ponti e ospedali. Il volume, che raccoglie gli atti di un Incontro di Studi tenutosi nel febbraio 2015 presso la Bergische Universität di Wuppertal, affronta l'argomento da differenti prospettive tematiche e metodologiche, chiedendosi se e come l'affermazione della prassi indulgenziale e della relativa dottrina teologica e canonistica concorsero a modificare la concezione dominante della salvezza dell'anima e del rapporto sussistente tra i singoli fedeli e il vertice dell'istituzione ecclesiastica impersonato dal romano pontefice.
Rapporto delle attività 2015-2017 / [catalogo a cura di Carolina Italiano, Esmeralda Valente]
[Roma] : Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, 2017
Skulptur Projekte Münster 2017
Leipzig : Spector Books, c2017
Potega awangardy : the power of the Avant-Garde
Krakow : Muzeum Narodowe w Krakowie, 2017
Opere = Werke = Works : 1970-2016 / Adolf Vallazza, Gianni Berengo Gardin
Roma : Contrasto, [2017]
Abstract: Adolf Vallazza e Gianni Berengo Gardin. Gianni Berengo Gardin e Adolf Vallazza. Invertendo l'ordine il risultato non cambia. L'incontro di talenti, con due personaggi così peculiari, non può che generare una sinestesia, un evento sensoriaIe inedito. Uno nasce con negli occhi il mare, l'altro le montagne. Spazialità diverse su cui fermare lo sguardo bambino, odori diversi. Diversa solidità. Uno coglie l'attimo nel momento del suo arrendersi al divenire, alla progressione; l'altro coglie - nelle rughe e nelle cromature delle sue tavole - il segreto dei secoli. Acqua e pietra, accanto a cui convive un elemento più duttile, il legno, come una sintesi, una mediazione. Quel legno - amato da entrambi - che viene plasmato e fatto rinascere da Adolf Vallazza nelle sue sculture, capaci di penetrare il solido, disciplinarlo, estrarne il nocciolo pulsante e redimerne la grezza materia. Di esporlo a nuova luce, luce che Berengo Gardin sa cogliere imbrigliare, sa far danzare sui pieni e sui vuoti, rileggendone le linee. Linee orizzontali e linee verticali, direttrici che diventano direttrici dello spirito. (Alessandra Limetti)