Trovati 855409 documenti.
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Solferino, 09/05/2019
Abstract: Tu corri, combatti, impari anche a sparare, mentre i carri armati distruggono la tua città.Poi, però, quando ti fermi a respirare, e guardi i ragazzi del tuo stesso battaglione, una folle idea prende forma: e se glielo prendessimo, quel carro armato che ci spara addosso?E se lo usassimo noi contro di loro?Età di lettura: da 8 anni.
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Solferino, 30/01/2020
Abstract: Quell'uomo è arrivato da Singapore. Non sa che immergendosi in certi libri si va così a fondo da non tornare più a galla. È un segreto tra te e tuo padre. Un segreto solido, robusto, bene oliato, come la tuta di un palombaro. Come un tuffo in mare aperto. Come quello che stai per fare, per andarlo a cercare.Età di lettura: da 8 anni.
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Solferino, 30/01/2020
Abstract: C'è il sale sulla tua pelle che corre e si nasconde. Annusi la resina e il profumo dei funghi. I boschi sono casa tua, i sentieri sono ricordi e promesse. Non ti servono mappe, né i sogni altrui, per sapere in che direzione luccica il mare. E che bastano tanto fiato e un bastone di legno per essere la regina del mondo.Età di lettura: da 8 anni.
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Solferino, 09/05/2019
Abstract: Solo quando ti trovi dall'altra parte del mondo, Hiro, nella giungla, inseguito, tu che nel sangue hai il Giappone e hai studiato la vita delle scimmie, solo allora cominci a capire cosa si nasconde nel cuore di ogni telefonino: un grido d'aiuto. Solo che a gridare, adesso, da laggiù, non ti sente nessuno.Età di lettura: da 8 anni.
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La nave di Teseo, 31/03/2022
Abstract: Chi ha paura della libertà d'espressione? Paola Mastrocola e Luca Ricolfi cercano la risposta a una domanda che si è insinuata pericolosamente nelle nostre vite. La censura autoritaria di un tempo si è trasformata in un follemente corretto che piega la lingua alle mode del momento, tra parole innocenti messe sotto accusa e surreali neologismi "inclusivi", e in una cultura della cancellazione che rilegge il passato con lo sguardo di oggi. Così, nella giungla di internet e della gogna globale che ha bandito l'ironia e il dialogo, dilaga un clima inquisitorio e intimidatorio imposto da autoproclamati custodi del Bene. Mastrocola e Ricolfi lo raccontano, ne individuano le cause storiche e propongono rimedi, fino a comporre un vero e proprio manifesto per restituire la libertà alla parola oppressa dei nostri tempi.In un'epoca nella quale l'ideologia fondamentale del mondo progressista è divenuta il politicamente corretto, non stupisce che la censura di ogni espressione disallineata sia diventata una tentazione per la sinistra, e la lotta contro la censura una insperata occasione libertaria per la destra.Ma è un errore in entrambi i casi.Le idee e gli atteggiamenti che non ci piacciono si combattono con altre idee e modi di essere, non impedendo agli altri di esprimersi.
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La nave di Teseo, 07/04/2022
Abstract: Lucia nasce a Trieste nel 1907. Secondogenita di James e Nora Joyce, vive la sua infanzia con i genitori e il fratello Giorgio in precarie condizioni economiche. Dopo Trieste inizia un peregrinare continuo tra Parigi, la Svizzera – soprattutto Zurigo – e qualche breve ritorno in Irlanda.È a Parigi che Joyce entra in contatto con scrittori, artisti, esponenti dell'alta borghesia e generose benefattrici.In questo contesto – un tenore di vita al di sopra delle reali possibilità dello scrittore, un successo che stenta a decollare ma un fervente interesse per la sua opera da parte di alcuni estimatori di eccezione, una routine familiare delirante – Lucia e Giorgio crescono in uno strano rapporto di simbiosi. Così il matrimonio di Giorgio è vissuto come un abbandono da Lucia, che viene anche rifiutata da tre uomini nel giro di breve tempo (tra cui Beckett e lo scultore Calder). L'unico ambito in cui riesce a esprimere se stessa è la danza: frequenta corsi teatrali e coreutici, stringe amicizie femminili che le sono di ispirazione e si inserisce in ambienti artistici molto lontani da quelli del padre. Il primo crollo psichico segna per lei l'inizio di un calvario che, tra cliniche e manicomi, terapie sperimentali, psicanalisi junghiana, diagnosi contraddittorie e mai verificate, durerà tutta la sua vita. Scoprire il segreto dell'oscura malattia mentale di Lucia, della quale Joyce continuerà sempre a sentirsi colpevole, diverrà per l'autore dell'Ulysses una vera ossessione, che non gli darà mai tregua e rischierà di distruggerlo.Luigi Guarnieri ricostruisce e racconta il rapporto singolarissimo tra l'eccentrico James Joyce e la figlia da lui molto amata con commossa e coinvolgente partecipazione, conducendo un'affascinante indagine letteraria sull'arte, i sentimenti e le vicissitudini del grande scrittore e della sua famiglia.
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La nave di Teseo, 07/04/2022
Abstract: "Una storia eccezionale, da un fuoriclasse del giornalismo: il memoriale di un italiano arruolato dalla CIA. È come se venisse aperta una porta sull'abisso: ci sono le informazioni che serviranno per innescare Mani pulite, le collusioni in Vaticano, le trasferte per interrogare terroristi islamici, le bombe del 1993." Gianluca Di Feo, la Repubblica Educazione americana racconta la vera storia di una squadra clandestina della CIA, al servizio del governo degli Stati Uniti per condizionare le democrazie in Europa: sono sbirri in borghese dalla doppia e tripla vita, fanatici del crimine o semplici mercenari in cerca di emozioni. Hanno ucciso, finanziato partiti, favorito stragi. Se un solo istante delle loro vite avesse imboccato una strada diversa, il mondo come lo conosciamo non sarebbe esistito. Dalla Francia a Israele, dal Belgio all'Italia. L'elenco delle loro operazioni attraversa trent'anni di delitti. Interferiscono nella rivoluzione giudiziaria che con l'inchiesta Mani pulite ha cambiato la storia del nostro paese, ma non impediscono i successivi attentati della mafia. Rubano i codici di comunicazione della Russia di Putin, con un'operazione internazionale in cui un agente americano viene ucciso a Roma, e il suo corpo abbandonato nel Tevere. A Bruxelles partecipano all'omicidio di Gerald Bull, il progettista canadese del Super Cannone di Saddam Hussein. A Parigi buttano nella Senna un giovane passante, Brahim Bouarram. La loro attività comprende il furto di segreti bancari in Svizzera, il sequestro di imam islamisti, tra cui Abu Omar a Milano, le trattative per il rilascio degli ostaggi rapiti nel deserto del Sahara. E, ai giorni nostri, il traffico di informazioni finanziarie e industriali, sottratte quotidianamente dai computer di ignari ministri, manager e imprenditori. In un libro mozzafiato in cui tutto è reale, Fabrizio Gatti ricostruisce la storia segreta che i documenti non possono raccontare.
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La nave di Teseo, 07/04/2022
Abstract: Molly Gray non è come tutti gli altri. Fatica a intrattenere rapporti sociali e interpreta a modo suo le intenzioni di chi le è vicino. La nonna, che l'aveva cresciuta, rielaborava il mondo per lei, codificandolo in semplici regole secondo le quali Molly poteva vivere, ma da quando la nonna è morta, la venticinquenne Molly ha dovuto affrontare da sola le complessità della vita.Lanciandosi con ancor più passione nel suo lavoro di cameriera d'albergo. Il carattere riservato, il suo amore ossessivo per la pulizia e l'ordine, la rendono una cameriera eccezionale. Si diverte a indossare la sua uniforme impeccabile ogni mattina, a rifornire il suo carrello di saponi e bottiglie in miniatura e a riportare le camere degli ospiti del lussuoso Regency Grand Hotel a uno stato di perfezione.Ma la vita ordinata di Molly viene sconvolta quando entrando nella suite del milionario Charles Black lo trova morto. Assassinato nel suo letto.Prima che Molly capisca cosa sta succedendo, il suo comportamento insolito insospettisce la polizia, che la considera la principale sospettata. Si ritrova presto intrappolata in una rete di inganni, che non ha idea di come districare. Fortunatamente per Molly gli amici che non ha mai saputo di avere la aiutano nelle indagini alla ricerca del vero assassino. Riusciranno a trovarlo prima che sia troppo tardi? Molly, però, non ha raccontato tutto ciò che ha visto quando ha trovato il cadavere, e l'ha fatto per una ragione ben precisa…"Molly è un'eroina adorabile e bizzarra come Eleanor Oliphant, coinvolta in un crimine degno di Agatha Christie."Clare Pooley autrice bestseller di Il taccuino delle cose non dette"Incantevole."The New York Times"Meraviglioso."The Guardian"Unico."The Daily Mail"Ti cattura immediatamente."Stylist"Indimenticabile."Red
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Rompi il soffitto di cristallo! Vite straordinarie di donne che ce l'hanno fatta
Aboca, 28/03/2022
Abstract: Due donne dalla vita piena di impegni frenetici si ritrovano a chiacchierare a margine di incontri tenuti in giro per il mondo. Dal 2011 hanno occasione di partecipare agli stessi eventi globali in qualità di presidentesse dei principali fondi di sviluppo internazionale e da allora iniziano a scambiarsi opinioni sul difficile cammino che devono intraprendere le donne per diventare delle leader politiche.Le protagoniste di queste conversazioni sono Ngozi Okonjo-Iweala e Julia Gillard, nientemeno che, rispettivamente, la neoeletta direttrice dell'Organizzazione mondiale del commercio e l'ex primo ministro dell'Australia. Unite da una fede appassionata nell'uguaglianza di genere e dalla lacerante frustrazione per non averla ancora raggiunta, hanno deciso di distillare le loro esperienze e condividerle con le donne di tutto il mondo, a prescindere che aspirino o meno a inseguire una carriera politica. Ne è scaturita un'analisi approfondita, e molto curiosa da leggere, su come il genere influenzi l'accesso alle posizioni di potere e sulla difficilissima scalata che devono compiere le donne per riuscire a ottenere un ruolo riconosciuto – non a caso, meno del 10% dei leader nazionali di tutto il mondo è femmina. Attraverso una serie di conversazioni con alcune delle donne più potenti e interessanti del mondo di oggi, tra cui Jacinda Ardern, Hillary Clinton, Christine Lagarde, Michelle Bachelet, Theresa May, questo saggio esplora i pregiudizi di genere tramite storie vere, esempi concreti, esperienze vissute in prima persona e rivelate con una schiettezza e una onestà disarmanti. Tutte queste storie vogliono essere un nuovo punto di partenza, delle lezioni essenziali per tutte coloro che desiderino lasciare il segno ma sul loro cammino sono ostacolate dal sessismo. Una potente chiamata alle armi per le donne di tutto il mondo.
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Editrice Bibliografica, 30/03/2022
Abstract: Il volume, con una struttura manualistica, offre una prima guida a chi vuole conoscere la storia, le metodologie e le tecniche dell'indicizzazione delle risorse bibliografiche e dei documenti testuali. L'analisi dei principali approcci teorici si coniuga con la presentazione dei metodi e degli strumenti per l'analisi dei testi e l'individuazione dei termini di indicizzazione. Il termine indicizzazione indica un'operazione quanto mai complessa: è l'attività di valutazione del messaggio, cioè del contenuto concettuale di un testo, e della successiva formulazione in stringhe di soggetto del tema di base che caratterizza una monografia, un'altra risorsa bibliografica o un documento d'archivio. L'indicizzazione è il processo d'individuazione dei concetti chiave di un'opera e della loro enunciazione tramite l'impiego di un linguaggio documentario. Essa è un'attività indispensabile per consentire al lettore un puntuale reperimento dell'informazione.
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Editrice Bibliografica, 30/03/2022
Abstract: Ci sono alcuni temi che delineano le Digital Humanities (DH) nel contesto di un Web che attribuisce alla semantica esplicita il ruolo di strumento per la gestione della conoscenza acquisibile dai dati culturali. Dopo un'analisi della storia della Humanities Computing, e del suo incontro con il Web Semantico, il volume racconta l'evoluzione di questo connubio attraverso alcuni temi significativi. Partendo dallo stretto rapporto fra le DH e la Library and Information Science, e insistendo sulla componente ermeneutica delle DH, il ragionamento si alimenta del concetto di contesto, di tradizione archivistica, come sistema per l'arricchimento dei dati culturali. E dalla nozione di entità complesse e stratificate il volume arriva al tema dell'organizzazione della conoscenza, tradotto in una speciale realizzazione del Web semantico, ovvero i Linked Open Data (LOD), la tipica espressione dell'orientamento concettuale delle scienze del libro e del documento. La naturale propensione alla progettualità nelle DH, il workflow dei processi che qualificano la ricerca di settore e i nuovi mestieri del Web semantico per il digital humanist, chiudono le riflessioni.
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Il rappresentante di cartoline
Tea, 14/04/2022
Abstract: CALA MARINA Un piccolo mondo con i suoi riti, i suoi protagonisti, i suoi segreti:un velo di malinconia, una buona dose di ironia, gli incontri, i casi del destino, le storie È luglio, tempo di villeggiatura, e nella placida località di Cala Marina arriva un bell'uomo, distinto, elegante. Scende dal treno portando con sé una grossa valigia in cui tiene il suo campionario. Sì, perché è un rappresentante di cartoline. Dopo aver annusato un po' l'aria, inizia a far visita a ogni commerciante della cittadina proponendo lo stesso affare: raffigurare l'attività – negozio, bar o ristorante che sia – su una cartolina, con una scritta, Saluti da Cala Marina, il panorama delle spiagge e l'esercizio commerciale in bella vista. Il rappresentante ci sa fare, e così in molti accettano. Tutta Cala Marina resta ammaliata dai modi dell'attraente fotografo, in particolar modo Maria Sole, la proprietaria della pensione in cui alloggia, una donna sola e malinconica, che per una volta nella vita inizia a sognare l'amore. Qualcosa però insospettisce Norberto, il maresciallo della Polfer, che lo fa seguire con discrezione. Tutto sembra perfettamente in regola, ma...In una piccola città della Riviera ligure degli anni Sessanta, Roberto Centazzo trova un microcosmo perfetto per rappresentare ogni aspetto dell'umanità, dando vita a personaggi memorabili, raccontando storie che fanno sorridere, ma anche riflettere, e dipingendo con nostalgia un mondo che non c'è più.
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Ogni amico è un tesoro. L'avventura quotidiana della convivenza tra le specie in natura
Aboca, 29/03/2022
Abstract: Simbiosi. Se guardiamo all'etimologia, la parola deriva dal greco e vuole dire "vivere insieme" e si esprime nella convivenza di esseri di specie diversa, qualcosa, come sappiamo, non così facile come potrebbe sembrare, per lo meno per noi esseri umani… Anche quando si fa di tutto per stare in armonia ci sono divergenze, separazioni e conflitti. Ma allora viene da chiedersi: i rapporti simbiotici in natura sono migliori? E perché un essere vivente dovrebbe accettare di legare la propria esistenza a quella di un altro? Semplice: perché è più conveniente.Per salvarsi la pelle e fronteggiare al meglio i tanti pericoli della vita, nella maggior parte dei casi la lotta è meno utile dello stare insieme. Pensiamo ai leoni che dopo aver catturato un'antilope vengono circondati dagli sciacalli che si lanciano come fulmini sul cadavere per cercare di accaparrarsi qualche pezzetto di carne. Per i felini i bocconi sottratti sono porzioni minuscole, mentre per gli sciacalli sono grandi abbastanza da garantire la sopravvivenza, considerato che altrimenti non sarebbero mai riusciti a cacciare un animale simile. O pensiamo al rapporto che si è sviluppato tra i cani e l'uomo: per entrambi i vantaggi della convivenza sono enormi ma addirittura, con i cani-guida, la simbiosi uomo-cane ha raggiunto un apice pressoché inarrivabile. O pensiamo, ancora, a come si compensano caprioli e oche (le oche hanno una vista infallibile, riconoscono il pericolo da grandi distanze, mentre i caprioli hanno una pessima vista, ma un udito e un olfatto eccezionali) o alle strane coppie rappresentate da lucertola e scorpione, o da trampolieri e coccodrilli.E anche noi umani rappresentiamo una comunità complessa: tra dentro e fuori, ospitiamo più batteri che cellule del corpo… La simbiosi è, insomma, uno dei fenomeni più affascinanti della natura. Non funziona sempre tutto alla perfezione, esattamente come accade tra noi uomini. Le relazioni ideali, ammesso che esistano, sono rare.Eppure anche quelle non proprio perfette possono avere i loro vantaggi e un certo successo a lungo termine, esattamente come le simbiosi.
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Ma tu ce l'hai il fidanzato? Il romanzo di "Quello che le donne non dicono"
Vallardi, 14/04/2022
Abstract: Mi chiamo Pamela, ma il mio nome non mi rappresenta. Se penso a una Pamela immagino una donna sensuale, dal seno voluminoso e un sex appeal da far accendere i lampioni. Io, di Pamela, ho solo la voluminosità. Sono una ragazza normale, finto-bionda e amante della cucina non-light, cresciuta in un paesino dell'Abruzzo. Non ho mai dato troppa importanza all'apparire ma penso che capire gli altri faccia davvero la differenza. Per questo ho studiato psicologia e sono andata a Roma, lasciando indietro persone, luoghi, ricordi, certa che avrei riempito la mia vita di mille altre cose. Invece è andato tutto storto. Finché, un giorno, non ho preso un palo in faccia...Date un superpotere a una ragazza fuori dagli schemi, audace e tenerissima, aggiungete un gatto che la sa lunga, un finanziere, un nerd, una psicologa diabolica e il fascino luccicante della Città Eterna e voilà, ecco a voi la ricetta perfetta per raccontare le ragazze e le donne di oggi: un meraviglioso mix di sensualità e insicurezze, auto-ironia e consapevolezza combattente.In una Roma dalla bellezza struggente Pamela pensa di trovare finalmente il suo posto nel mondo. Ha studiato sodo, si è laureata, ha lasciato la comfort zone del suo paese per trasferirsi a due passi da piazza Bologna riuscendo a farsi assumere come tirocinante in uno degli Studi più prestigiosi della città. Eppure le cose non vanno come aveva immaginato. Roma è grande e indifferente, i suoi coinquilini la considerano un fantasma e il suo superiore, la diabolica dottoressa Frairoli, a fatica ricorda il suo nome e la tratta alla stregua di una receptionist. Persino il gatto non la sopporta. Sembra proprio che le cose non possano andare peggio quando Pamela, dopo l'ennesima giornata piovosa e congestionata, un tacco rotto e un calzino fradicio, va a sbattere contro un palo. Un imprevisto che finirà per cambiarle la vita, facendole assaporare tutto quello che ha sempre desiderato… successo, popolarità, riconoscimento. Ma erano le sue aspettative a guidarla, o quelle degli altri?Ma tu ce l'hai il fidanzato? è il romanzo manifesto delle donne di oggi: esasperate dalle proprie aspettative e tormentate da quelle degli altri, a volte insicure ma sempre pronte a sguainare combattività e un empowerment ruggente per abbattere ingiustizie e cliché.
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Impara l'inglese con le serie TV
Vallardi, 14/04/2022
Abstract: IL TRONO DI SPADE, FRIENDS, BLACK MIRROR, GREY'S ANATOMY: DALLE SERIE TV PIÙ AMATE UN METODO UNICO PER APPRENDERE L'INGLESESogni da sempre di camminare per le corsie con Meredith Grey, lottare al fianco di Jon Snow o sederti con Rachel e i suoi amici al Central Perk per una chiacchierata e un caffè?Impara l'inglese con le serie tv ti trasporta dentro le tue serie del cuore per insegnarti l'inglese autentico. Immergendoti nel mondo magico dei tuoi personaggi preferiti, imparerai espressioni idiomatiche e il vocabolario attuale, per fare un figurone in tutte le situazioni: ripasserai il possessive case e i nomi dei membri della famiglia con i personaggi di Game of Thrones, studierai i modal verbs e il lessico medico con la dottoressa Grey, farai il punto sull'uso del present continuous e dello small talk con Rachel, Joey, Ross, Phoebe e Monica…Grammatica, lessico, espressioni idiomatiche e tanti esercizi per portare il tuo inglese al top senza fare fatica.Quale modo migliore per praticare l'inglese che seguire la tua serie preferita in originale magari sotto la coperta con un buon caffè o facendo la cyclette davanti allo schermo? Da oggi potrai anche fissare le regole grammaticali, il lessico e le espressioni più comuni grazie a Impara l'inglese con le serie tv: un metodo unico e innovativo per apprendere divertendoti attraverso i passaggi più famosi di Game of Thrones e Friends, ma anche di Black Mirror e Grey's Anatomy. Nove capitoli tematici in cui rivedere passo passo la grammatica di base e gli aspetti sintattici più rilevanti, con un ricco eserciziario finale per mettere alla prova le tue competenze acquisite. Per immergerti nel linguaggio delle serie e migliorare l'inglese puntata dopo puntata accanto ai tuoi eroi e alle tue eroine preferite!Game of Thrones Salutare, presentarsi e descrivere la propria famiglia • Friends Parlare della vita quotidiana • Grey's Anatomy La salute non ha prezzo • Scandal Work, work, work • The Hundred L'ambiente, al centro della sopravvivenza dell'umanità • Friends Facciamo un viaggio! •White Collar Cultura, arte e svago •ShondaLand I rapporti umani •Black Mirror Nuove tecnologie
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Tea, 14/04/2022
Abstract: "Alexander McCall Smith offre importanti lezioni sulla fragilità umana e sul valore della carità. "Publishers Weekly"Costante come quel rosso sole che sorge sul Botswana, Alexander McCall Smith continua a creare racconti che deliziano e seducono, mentre trasportano i lettori in una terra lontana e in vite piene di tutte le gioie e i dolori che ci rendono umani. I colorati panni degli altri scorre facilmente, come un'allettante fetta di torta alla frutta di Mma Potokwani, ed è altrettanto dolce. "The NationalTutto sembra andare per il meglio nella vita di Precious Ramotswe, proprietaria della Ladies' Detective Agency N. 1. Finché un giorno il signor Polopetsi, timido collaboratore part time dell'agenzia, non presenta il caso di una donna che ha perso il lavoro, licenziata, sembrerebbe, senza giusta causa. Tuttavia, le apparenze spesso ingannano, e mentre la signora Makutsi porta avanti l'indagine con vigore, convinta dell'innocenza della lavoratrice, ex studentessa, come lei, della idolatrata Scuola per Segretarie del Botswana, la signora Ramotswe è in preda a una profonda tristezza, perché continue rivelazioni sembrano far emergere verità che lei mai avrebbe creduto possibili. Verità che potrebbero addirittura intaccare l'amore sconfinato che Precious ha sempre provato per il padre, il fu Obed Ramotswe. E poi la ricomparsa in città del suo ex marito, il complotto contro il negozio Double Comfort di Phuti Radiphuti, marito della signora Makutsi… Davvero troppi problemi perché Mma Ramotswe, per quanto solida di carattere e tradizionale di corporatura, possa risolverli da sola. Per fortuna, può contare sull'incrollabile amicizia della signora Potokwani, così che la calma e la serenità riusciranno a tornare nel placido mondo di queste donne straordinarie. Il tè è servito, la torta anche, e la vita continua.
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Feltrinelli Editore, 30/03/2024
Abstract: La dottoressa Barbara Rafferty è un medico radiato dall'Ordine che si ricicla come battagliera ecologista alla guida di una crociata per salvare l'albatro a rischio di estinzione nell'isolotto di Saint-Esprit, nell'Oceano Pacifico, dove il governo francese sta conducendo esperimenti nucleari. Subisce il suo fascino e si unisce a lei anche Neil Dempsey, un sedicenne dal cui punto di vista è narrata la storia. Ben presto, a colpi di manipolazione delle informazioni e di servizi mediatici, il gruppetto di seguaci si ingrossa, conquista sostenitori alla causa e obbliga i francesi a fare un passo indietro. Intanto l'isola occupata dagli ambientalisti si riempie di visitatori, entusiasti ecologisti, difensori dei diritti animali, nonché di animali da salvare. La dottoressa Barbara appare come la sacerdotessa di un santuario consacrato a tutte le specie in pericolo – ma la realtà si rivelerà ben altra e la specie più a rischio risulterà quella umana…Questo romanzo ferocemente satirico, in cui gli ambientalisti che avrebbero dovuto essere la componente sana di una società malata danno segni di totale follia e il loro sogno utopistico si trasforma in un incubo, pone una questione inquietante: come potrà mai il nostro pianeta essere salvato da uomini, e donne, affetti da tali fanatismi, estremismi, radicalismi, buone intenzioni dai funesti effetti?
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Adelphi, 31/03/2022
Abstract: Jacques Verdier, il protagonista di questo romanzo, è un antieroe del male. Dopo un secolo di figure luciferine, che cercavano testardamente il male, Vallotton ha creato un personaggio che è accompagnato dal male come da un'ombra, o un aroma, ma certamente non lo vuole. Anzi, Verdier in generale vuole poco. È un giovane di provincia calato a Parigi, che si scopre quasi per caso una vocazione di storico dell'arte. La sua esistenza si svolge su scenari prevedibili della metropoli, fra bordelli, salotti, caffè e redazioni. Ma Verdier sa di celare un grave segreto: il male è suo ospite perenne, e dalle sue mani si trasmette alle più varie creature che gli vengono incontro. Un'ironia sinistra avvolge tutte le sue vicende, avvicinando amore e assassinio sino a farli diventare dei "quasi sinonimi". Si direbbe che in Verdier il volto assassino della natura si sia scelto un rappresentante, e si compiaccia beffardamente del suo aspetto poco vistoso e innocuo. Ma è davvero innocente Verdier? Quanto più lo proclama, tanto più insospettisce. E esiste davvero Verdier?Vista dall'esterno, la sua storia è quella di un giovane e promettente studioso d'arte. Vista dall'interno, è una vita che obbedisce a un "codice di carneficina e di sangue", mentre un "cappio di fatalità" lentamente la strozza. Ma, e questo è il paradosso del romanzo, che Vallotton fa giocare magistralmente, la vita nefasta di Verdier non è percepibile da nessuno salvo da Verdier stesso e dal lettore che ascolta le sue confessioni. E questo crea un divario fra esterno e interno che conferisce al racconto una vibrazione di cupa ilarità. Come nella sua opera di pittore, Vallotton mostra in questo romanzo di essere attratto dall'oltraggioso e dall'urtante. E applica d'istinto quella esautorazione del soggetto che rivendicavano i cavalieri della "décadence", da Nietzsche a Rémy de Gourmont. Così si precisa davanti ai nostri occhi, con lo stesso tratto che ci era noto dai disegni di Vallotton, il profilo di una storia sottilmente ossessiva: la cronaca di un "insabbiamento in un orrore molle"."La vita assassina", scritto nel 1907-1908, fu pubblicato, postumo, nel 1930.
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Adelphi, 31/03/2022
Abstract: Un bel baritono si è rifugiato in Messico per nascondere un inconfessabile segreto. In un locale debitamente malfamato avviene l'incontro fatale con una giovane prostituta di sangue indio. La situazione si fa subito tesa, pericolosa, e li induce prima a spingersi verso l'interno, poi a rientrare clandestinamente negli Stati Uniti, dove il protagonista ridarà la scalata al successo e quell'inconfessabile segreto tornerà a offuscarne la carriera – sino alla soluzione finale, tragica nella sua necessità adombrata già nelle prime scene. Come sempre in Cain, l'atmosfera è torrida e la vicenda avvolta da un velo lucido e intriso di eros, il tutto reso con scarne scene e quei dialoghi anche più scarni, davvero strepitosi, a cui ci ha abituati Hollywood. Ma in questo caso il cinema dell'epoca non è stato all'altezza – e occorrerà tornare a leggere questo noir esemplare.
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Quello di cui la natura non ha bisogno
Adelphi, 31/03/2022
Abstract: Noto per aver formulato, in parallelo a Darwin, una teoria evoluzionistica "per selezione naturale", Alfred Wallace ne coglieva fin dall'inizio uno dei limiti principali: l'incapacità di spiegare perché la nostra specie abbia acquisito una mente "di gran lunga più potente" rispetto alle necessità adattative. Domanda ingombrante, a cui lo stesso Darwin tentava di rispondere ipotizzando che quella ridondanza cognitiva fosse l'esito "dell'uso continuo di un linguaggio perfetto". Congelato per oltre un secolo e riaffiorato solo negli ultimi anni, il "problema di Wallace" ha trovato infine una convincente soluzione in questo libro ammaliante e definitivo. Riconsiderando punti di forza e carenze delle principali teorie sull'argomento, Bickerton ricolloca il linguaggio nell'alveo evoluzionistico e individua tre fasi decisive per il suo sviluppo: quella della generazione nel cervello di "rappresentazioni di unità simboliche", innescata dalla comunicazione dislocata necessaria per il reclutamento di alleati nella saprofagia conflittuale; quella della riorganizzazione neurale in rapporto alle sollecitazioni ambientali, in cui il cervello ridisegna le proprie connessioni in modo da collegare le parole ai concetti appropriati; e quella culturale, in cui un processo di elaborazione grammaticale sviluppa unità sintattiche elementari in altre più ampie. Bickerton riesce così ad attualizzare la risposta di Darwin al "problema di Wallace", delineando un nuovo orizzonte: "Linguaggio e cognizione (almeno quegli aspetti della cognizione propri degli esseri umani) sono cresciuti a partire da un'origine comune e hanno le stesse fondamenta". La locuzione "Homo sapiens loquens" sarebbe dunque molto più di un gioco di parole.