Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto JavaScript <linguaggio di programmazione>

Trovati 855078 documenti.

L'amore due porte più in là
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Spellman, Elle

L'amore due porte più in là

Garzanti, 28/06/2022

Abstract: DUE RAGAZZI CHE ANCORA NON SI CONOSCONO. UNA MELODIA CHE LI UNIRÀ PER SEMPRE. PERCHÉ LA MAGIA SI NASCONDE NELL'INASPETTATO.Bristol. Puntualmente, ogni sera alle dieci, dall'elegante portone della casa al numero civico 26, si leva la struggente melodia di un pianoforte. È un momento che, dall'altra parte del muro, la giovane Steph aspetta con trepidazione. Quelle note ormai familiari l'aiutano a sentirsi meno sola. Perché Steph vive in una bugia: la sua vita, che sui social network appare perfetta, è solo una recita. Da quando si è trasferita in città per sfuggire al passato, fatica a lasciarsi andare a nuove avventure e a uscire di casa. Ma quando, da un giorno all'altro, il silenzio si sostituisce alla musica, Steph decide di farsi coraggio e bussare alla porta accanto per sapere se i vicini stanno bene. Scoprirà con sorpresa di essere stata preceduta da Eric, che abita dall'altro lato della casa e che, come lei, seguiva con passione i concerti serali. Così, per caso, i due ragazzi cominciano a indagare sul pianista misteriosamente scomparso. Ne nasce un'amicizia sincera e profonda, o almeno così pensano all'inizio, troppo spaventati dal fuoco che arde sotto la brace di quel legame inaspettato. Perché dietro ogni porta si nascondono una persona, una famiglia, una storia. Ma la vita vera si incontra solo quando si trova la forza di aprire l'uscio e lasciare indietro la paura. L'amore si può nascondere dovunque, anche due porte più in là. Elle Spellman firma un esordio che ha emozionato gli editori e i lettori che l'hanno letto in anteprima all'estero. Una storia in cui un incontro casuale e inaspettato può diventare la goccia che smuove due vite in attesa di qualcosa che cancelli l'apatia.

Gli alberi del Nord
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bosonetto, Marco

Gli alberi del Nord

Baldini+Castoldi, 14/06/2022

Abstract: Il commissario Pietro Gastaldi si sente già in pensione quando vengono scoperte tre donne africane impicca- te a un ontano in riva al Po, vicino a Piacenza, in una mattinata di nebbia. Una delle tre, giovanissima, è ancora viva, aggrappata ai cadaveri delle altre. Le indagini imboccano la pista del regolamento di conti fra bande che sfruttano la prostituzione. Eppure Gastaldi non è convinto. C'è un eccesso di ferocia in quel delitto che oltrepassa la razionalità criminale. "Gli alberi del Nord portano strani frutti", la versione deformata di una canzone resa celebre da Billie Holiday, sui linciaggi degli afroamericani negli Stati Uniti del Sud, risuona nella mente del commissario. Ora sono gli alberi del Norditalia a essere carichi dei frutti del razzismo. E il commissario Gastaldi ha raccolto uno di quei frutti che ancora respira. Purtroppo la superstite non è in grado di testimoniare, neppure quando riprende conoscenza, perché parla una lingua ignota, che appartiene a un gruppo etnico estinto. Stavolta Gastaldi, che per gran parte della sua carriera è riuscito a tenersi alla larga da inchieste pericolose, non può sottrarsi alla responsabilità di dare giustizia alla ragazza sopravvissuta, intrappolata in una lingua che nessuno capisce. Vorrebbe tanto fare il nonno, dedicarsi a coltivare l'intelligenza precoce del nipote Ettore, ristrutturare la casa di suo padre sulle Alpi e starsene lontano dalla Pianura Padana il più possibile. Invece si trova ad affrontare l'indagine più complicata della sua vita professionale, a un passo dalla pensione.Con Gli alberi del Nord Marco Bosonetto si cimenta per la prima volta nel genere poliziesco rispettandone tutti i vincoli, ma senza rinunciare alla sua cifra stilistica: una lingua tagliente e perturbante, complessa. Un giallo in cui non solo gli uomini sono protagonisti, ma anche il fiume Po, un sottile nastro di wilderness nel cuore di una delle aree più industrializzate del pianeta.

Senza guardia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mangiacapre, Vincenzo - Mercurio, Andrea

Senza guardia

Baldini+Castoldi, 14/06/2022

Abstract: La distanza tra Marcianise e Londra, tra la palestra Excelsior e le Olimpiadi, non si misura in chilometri, ma in incontri vinti, ed è una strada che Vincenzo Mangiacapre è intenzionato a percorrere già dal suo primo match, a quattordici anni, a cui arriva dopo una serie di incontri iniziati quando di anni ne aveva solo nove, per le strade del paese. Questi combattimenti non valgono per nessuna qualificazione, ma per lui sì, perché c'è una sola regola nella terra dei fuochi: farsi rispettare. Non con la posizione sociale, ma con l'unica lingua conosciuta nella zona, quella della violenza. Vincenzo la parla benissimo, tanto da guadagnarsi la fiducia e l'ammirazione dei capi clan, pericolosi personaggi della criminalità locale, finendo invischiato in vicende che gli costano l'arresto, ancora diciassettenne. Finisce al tappeto. Quando si rialza, scontata la pena, ha imparato che i colpi vanno dati, ma anche schivati, soprattutto quelli più pericolosi, a costo di sparire. Dalla strada, a cui preferisce la palestra, e sul ring, dove Patrizio Oliva lo ribattezza "il Matrix del pugilato", per la rapidità con cui scompare e riappare davanti all'avversario.Inizia così una nuova fase della sua vita: tra disciplina, talento, amori, delusioni, cose di tutti i giorni e traguardi eccezionali. Una storia che, in questo libro, non segue una suddivisione in capitoli ma in round: perché, per Vincenzo, la vita è come un incontro di boxe.

La coppa più bella del mondo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zoff, Dino - Crosetti, Maurizio - Crosetti, Maurizio

La coppa più bella del mondo

Baldini+Castoldi, 14/06/2022

Abstract: Madrid, stadio Santiago Bernabeu, 11 luglio 1982: Dino Zoff, capitano quarantenne dell'Italia del calcio, alza la Coppa del mondo. Gli azzurri hanno vinto il loro terzo campionato mondiale. Il più leggendario, quello di Maradona, Zico, Boniek, Platini, Rummenigge. Quarant'anni dopo, in occasione del suo ottantesimo compleanno, Zoff ricorda e racconta quei giorni, quell'avventura e quei personaggi mitici, dal "vecio" condottiero Enzo Bearzot al presidente partigiano Sandro Pertini, suo compagno in una memorabile partita a scopone sull'aereo di ritorno dai Mondiali; dall'urlo selvaggio e liberatorio di Marco Tardelli, quando il centrocampista segna il secondo gol nella finale contro la Germania, ai sorrisi infiniti di Paolo Rossi, dall'esempio di serietà e classe di Gaetano Scirea al discusso silenzio stampa che ebbe proprio in Dino Zoff l'unico portavoce: il paradosso del friulano taciturno. E poi tanti altri protagonisti indimenticabili, calciatori di un gruppo formidabile (Conti, Cabrini, Gentile, Antognoni, Oriali, Altobelli...) e scrittori che raccontarono in diretta quei momenti (Gianni Brera, Mario Soldati, Giovanni Arpino).Un viaggio sentimentale e umano nei gloriosi giorni spagnoli e nella carriera di uno dei più grandi atleti della storia del nostro sport, un gigante del Novecento non solo calcistico. Un viaggio che ripercorre anche il tempo e i sogni di milioni di italiani che ricordano quei giorni come i più belli della loro vita.

Voci in fuga
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gurnah, Abdulrazak

Voci in fuga

La nave di Teseo, 14/06/2022

Abstract: Il giovane Ilyas è poco più che un bambino quando viene rapito dalla famiglia per mano di un soldato askaro di stanza nelle colonie tedesche dell'Ostafrika. Cresce affidato a un agricoltore europeo, impara la lingua e si guadagna un'istruzione, ma la vita insieme ai colonizzatori lo allontana dal suo popolo, ne fa un forestiero a casa propria. Allo scoppio della prima guerra mondiale si arruola volontario per combattere al fianco dei tedeschi, lasciando la sorella Afiya nella casa dell'amico Khalifa. Qui la ragazza incontra il giovane Hamza, tornato dal conflitto senza un soldo e con molte cicatrici nel corpo e nell'anima: dalla loro unione nasce una speranza, un figlio chiamato Ilyas come lo zio scomparso. Ma ormai sono gli anni trenta, la guerra che sta per scuotere ancora l'Europa arriva fino alle colonie africane, e il piccolo Ilyas comincia a sentire una voce misteriosa che sembra parlare solo con lui.

Il marchese di Bolibar
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Perutz, Leo

Il marchese di Bolibar

Adelphi, 07/06/2022

Abstract: Durante la guerra di Napoleone in Spagna, un gruppo di ufficiali elimina un oscuro mulattiere che ha sorpreso un loro segreto amoroso. Ma quel mulattiere è il marchese di Bolibar, figura misteriosa che da quel momento perseguita i suoi assassini in una ridda di avvenimenti, dove i personaggi sono guidati da una ferrea mano invisibile. Questo romanzo, considerato da molti il capolavoro di Perutz, è un esempio perfetto di "fantastico puro". E non perché si parli continuamente di spettri e apparizioni sovrannaturali. Al contrario, qui la narrazione è tutta sul concreto, asciutta, vigorosa, e sembrerebbe presentarci soltanto una cupa cronaca militare. Ma nel libro intero circola, come presenza palpabile, un'altra realtà, che alla fine spodesterà la realtà immediata attraverso la figura del marchese di Bolibar, in cui si incarnano "l'avanguardia della distruzione" e una misteriosa leggenda.La guerra di Spagna, questa prima guerra di guerriglia, ferì a morte il progetto imperiale di Napoleone. E da allora grava come un presagio funesto su ogni progetto imperiale. Qualcosa di irriducibilmente sinistro appartiene a quegli eventi: scena appropriata di una storia nera, di un nero metafisico, qual è quella che Perutz scandisce in questo libro, con un ritmo incalzante che serra la gola. Due reggimenti tedeschi, che combattono per Napoleone in Spagna, vi incontrano la disfatta e la morte. È una morte sospetta: una sorte di autoannientamento provocato, a mente fredda, dalle stesse vittime. Che cosa ha messo in moto questo orrificante meccanismo? Una figura cupa e selvaggia, che appare, scompare, si sdoppia, si trasforma, sfugge – e incombe su tutto, quella del marchese di Bolibar. Il suo segreto attraverso questo romanzo come un raggelante alito millenario.

Regole di ingaggio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Langewiesche, William

Regole di ingaggio

Adelphi, 07/06/2022

Abstract: Al-Haditha, Iraq, 19 novembre 2005. Per ritorsione contro un attentato subìto, una compagnia di marines, protetta da regole ambigue, massacra due famiglie di civili inermi. La minuziosa, atroce istantanea di un incubo reale e senza apparente via di uscita.

Il bazar atomico
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Langewiesche, William

Il bazar atomico

Adelphi, 07/06/2022

Abstract: Dal mattino del 6 agosto 1945 il mondo sa che una guerra nucleare è possibile. Chiunque è in grado di immaginare come verrebbe combattuta, e anche con quale verosimile esito. Ma dopo gli eventi del 1989, e più ancora del 2001, al terrore di bombardieri strategici e missili intercontinentali se ne è sostituito un altro, più paralizzante ancora: l'idea che "qualcuno", in un posto e in un momento qualsiasi, possa fare "qualcosa". A capire chi sia davvero in condizione di fare "che cosa" è dedicata questa indagine di Langewiesche, che parte dal cuore incandescente dell'esplosione su Hiroshima, attraversa le città segrete dell'ex Unione Sovietica, dove sono tuttora custodite (non sempre il verbo è appropriato) migliaia di testate e tonnellate di uranio, esplora le strade del contrabbando anche nucleare che segnano le montagne del Caucaso, per approdare a due luoghi diversi, ma ugualmente inquietanti: il lago proibito che fornisce di acqua potabile Rawalpindi, dove negli anni Settanta A.Q. Khan – lo scienziato che trafugò i segreti nucleari dell'Occidente, consentendo al Pakistan, alla Corea del Nord e all'Iran di armarsi – era libero di andare in barca a vela, e lo studio di Francoforte dove un oscuro ricercatore americano, Mark Hibbs, elabora tutte le informazioni sul nucleare disponibili, per poi riversarle in articoli riservati a pochissimi specialisti e ai servizi di informazione di ogni paese. Come sempre, Langewiesche viaggia senza mappa in territori ancora ignoti: e, come sempre, la lettura dei suoi resoconti si rivela al tempo stesso emozionante e indispensabile.

Il testimone chiave
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Savioli, Sarah

Il testimone chiave

Feltrinelli Editore, 06/06/2024

Abstract: "Voi umani non siete elementari, ma siete evoluti e intelligenti molto meno di quanto crediate."Luigi Barani, industriale molto benvoluto nella sua cittadina, vedovo da tempo, si è tolto la vita dopo aver disposto un generoso lascito in favore della collaboratrice domestica. Temendo che la donna abbia manipolato il padre a proprio favore, i due figli chiedono delle indagini all'Agenzia Cantoni, che si avvale del talento molto speciale di Anna, capace di comunicare con piante e animali. E infatti è lei a scovare un testimone importante: il cane di Barani, un carlino con l'idea fissa del sesso e una molesta inclinazione al ricatto. Grazie alle sue laconiche dichiarazioni, si scopre che forse quella morte non è un suicidio. Ma, per quanto cruciale, la testimonianza di un cane non basta per far riaprire le indagini alla polizia e così l'Agenzia Cantoni si trova a investigare in solitaria, privata per di più dell'assistenza del suo testimone chiave. Sì, perché il carlino, fiutando che i figli del suo ex padrone hanno intenzione di castrarlo, fugge prima di rivelare altri dettagli importanti. Per fortuna Anna può avvalersi anche di altri animali: una gatta junghiana frustrata dalla convivenza con una psicologa freudiana, un gatto randagio e poeta che si esprime solo in versi, un pitone con il gusto per le freddure, un gruppo di pipistrelli che svolazzano da un rave all'altro...

Pista Letale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Walker, Martin - Rota Sperti, Silvia

Pista Letale

Feltrinelli Editore, 06/06/2024

Abstract: È piena estate in Périgord, nel Sud della Francia, e il villaggio di Saint-Denis è in fermento: a breve avrà inizio il Concours d'Élégance, un raduno di auto d'epoca che sta facendo confluire in zona collezionisti e appassionati da ogni angolo del paese. Molte splendide vetture sono pronte a sfidarsi tra le colline coltivate a vigne per cui la regione è famosa, ma nessuna può competere con la Bugatti Type 57 Atlantic, considerata la macchina più bella e costosa al mondo, prodotta in soli quattro esemplari. Uno si trova in California, esposto in un museo che l'ha pagato ben trentasette milioni di dollari. Un altro fa parte della collezione privata di Ralph Lauren. Un terzo è andato distrutto, e l'ultimo è scomparso in circostanze misteriose alla fine della Seconda guerra mondiale, proprio vicino a Saint-Denis. Due piloti del raduno sono particolarmente interessati alle sorti di questa quarta automobile, ma il commissario Bruno Courrèges, capo della polizia locale, è alle prese con altri pensieri: un uomo è morto, e a uno sguardo più attento le cause potrebbero non essere naturali come sembravano inizialmente. Poco dopo il ritrovamento di un secondo cadavere, la pacifica Saint-Denis sembra piombare nel bel mezzo di un'indagine internazionale sul riciclaggio di denaro sporco. A complicare le cose ci si mettono una lite familiare e alcune faccende di cuore, ma il commissario, accompagnato dal fedele basset hound Balzac, troverà il filo che cuce insieme queste vicende apparentemente distanti e fornisce la soluzione a ogni mistero."Avvincente, con un'indagine a sfondo sociale e un'ambientazione irresistibile."The Wall Street Journal

Chi ha peccato
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bailey, Anna - Littera, Studio

Chi ha peccato

Feltrinelli Editore, 06/06/2024

Abstract: In un paese dove tutti hanno qualche peccato, è quasi impossibile capire dove stia la verità.È notte fonda quando Emma lascia la sua migliore amica Abigail alla festa alle Tall Bones, il ritrovo nel bosco in cui si danno appuntamento gli adolescenti della cittadina di Whistling Ridge, in Colorado. È l'anno del diploma ed Emma è convinta, come la maggior parte delle ragazze della sua età, che la loro vita sia solo all'inizio. Invece entro la fine della settimana il volto di Abigail sorriderà dai volantini attaccati ai pali del telefono. Samuel Blake, il padre di Abi, perlustrerà il bosco con la polizia urlando invano il nome della figlia. Suo fratello Noah si strofinerà via le macchie di fango dai jeans fino a scorticarsi le mani ed Emma nasconderà sotto il letto l'acqua ossigenata con cui avrebbe dovuto tingere i capelli dell'amica. Dolly, la madre di Abi, riuscirà solo a fissare la grande croce sul muro di casa, fumando una sigaretta dopo l'altra, terrorizzata all'idea che sia già troppo tardi per fermare la catena di eventi che si è innescata. Tutti hanno dei segreti a Whistling Ridge. Tutti hanno peccato, come tuona ogni domenica dal pulpito il pastore Lewis. Ma cosa è successo ad Abi? Chi è il vero colpevole? Con un ritmo fulminante e una sapiente costruzione della suspense, Anna Bailey porta a galla le dinamiche di certe piccole e claustrofobiche città di provincia, dove ogni tipo di diversità è bandito. E capitolo dopo capitolo inchioda il lettore in un gioco micidiale di sospetti e bugie, fino all'ultima pagina.

Ombre su Berlino. Le indagini di Gereon Rath
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Kutscher, Volker - Vitale, Rosanna - Severi, Palma

Ombre su Berlino. Le indagini di Gereon Rath

Feltrinelli Editore, 07/06/2022

Abstract: Berlino, 1929. Nella capitale tedesca covano tutte le tensioni, le angosce e le deliranti ambizioni di un paese uscito a pezzi dalla guerra. Rivendicazioni operaie, complotti ultrareazionari, lotte politiche creano una miscela esplosiva in quella che è la più americana e dissoluta delle metropoli europee. Il giovane ispettore Gereon Rath, appena arrivato da Colonia, oltre che con la frenesia della città deve vedersela con la propria insofferenza per essere stato confinato alla Buoncostume. Mentre Rath e la sua squadra si immergono nella vita notturna di locali clandestini in cui chiunque può trovare quel che cerca, si tratti di coca o coperture per traffici illeciti, il 1° maggio i comunisti infrangono il divieto di manifestare, e su interi quartieri popolari cala uno stato d'assedio. I morti si contano a decine e i giornali parlano con sdegno di "Maggio di sangue". Il prefetto cerca di sviare l'attenzione portando alla ribalta un caso misterioso: in un canale è stata ripescata un'auto di lusso con al volante un uomo in abiti elegantissimi, le mani maciullate in seguito a torture. Segni d'identità: nessuno. Testimoni: zero.Il primo affascinante episodio del ciclo di romanzi che ha dato vita alla serie tv Babylon-Berlin."Il tramonto della Germania di Weimar in un grande romanzo criminale"Frankfurter Allgemeine

Il linguaggio del silenzio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Castoldi, Ivana

Il linguaggio del silenzio

Feltrinelli Editore, 06/06/2024

Abstract: Il silenzio può essere davvero inquietante. Spesso lo associamo alla solitudine, alla depressione, all'assenza di interazione con gli altri. Può generare ansia, imbarazzo, equivoci, paure. Raramente lo associamo alla calma interiore, a un intimo benessere, all'ascolto e alla condivisione. In effetti, il silenzio ci parla in molti modi diversi. Spesso è più efficace di tante parole e può aiutarci a stabilire con gli altri un contatto più coinvolgente e appagante, a volte è la pietra tombale di un legame. Certo, ci vuole pratica per distinguerne le voci e i messaggi. Dobbiamo acquisire capacità di ascolto, di analisi e di comprensione dei propositi, delle aspettative e dei sentimenti tacitamente comunicati. Vagliare stati d'animo, richieste implicite e intimi desideri di cui, spesso, non sono consapevoli neppure gli stessi depositari è un compito impervio, soprattutto in campo affettivo, contesto in cui fraintendimenti e incomprensioni possono arrecare danni incalcolabili. Non tutti gli individui sperimentano un'esigenza ugualmente intensa di vicinanza e di intima partecipazione alla sfera affettiva altrui. Alcuni sono portati a una dimensione esistenziale più solitaria: utilizzano il silenzio per entrare in contatto più profondo con se stessi, con il proprio mondo interiore. Altri lo utilizzano come meccanismo di difesa, di fuga o di temporaneo blackout, quando si sentono incalzati da presenze e pressioni esterne. Ma sempre di comunicazione si tratta: il silenzio esiste come assenza di suoni, ma non può esistere come assenza di comunicazione. Ascoltiamolo.

Esercizi di psicanalisi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fachinelli, Elvio - Recalcati, Massimo - Borso, Dario

Esercizi di psicanalisi

Feltrinelli Editore, 07/06/2022

Abstract: "Giuditta, trottolino di neanche due anni, cerca la spugna per cancellare i graffiti tracciati sul muro. La trova e comincia a cancellare. Poi si rende conto, forse, che la spugna secca è leggera e la usa come palla da scagliare dappertutto. Infine, la usa come proiettile nei confronti di 'bebele', una torre di cubi di plastica che il padre chiama Babele. È la straordinaria capacità infantile di demolire in un attimo ogni fissità funzionale degli oggetti e delle situazioni. Tutto è preso, cambiato, lasciato in una rapida corsa. E ogni giocattolo dotato di anima – se ce ne sono ancora nel corteo luccicante dei prodotti industriali – è destinato a vivere periodicamente la disperazione dell'abbandono." Per decenni Elvio Fachinelli ha affidato ai suoi quaderni le considerazioni più varie, dagli appunti sui libri che leggeva alle stenografie delle sedute di analisi. Oggi quei quaderni sono stati ritrovati e gettano una nuova luce su un grande protagonista e un acuto osservatore della cultura italiana. Attraverso il suo "occhio storto", si anima un panorama vastissimo, che spazia dalle arti alla politica, dalla letteratura ai classici della psicanalisi. Esercizi in gran parte inediti, come di un trapezista senza rete, resi unici dallo stile limpido di scrittura, che gli venne riconosciuto da due intellettuali agli antipodi come Fortini e Calasso. Si va dall'analisi dei testi alla psicanalisi inserita in un contesto sociologico più ampio, dal saggio classico all'intervento polemico fino alle note di costume. Il tutto, come al solito attraversato da intelligenza ironica, si distribuisce nell'arco di un ventennio cruciale, dagli anni settanta alla fine del secolo breve, e registra con straordinaria lucidità le trasformazioni delle idee e del ceto intellettuale.

King e le libellule
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Callender, Kacen - Bartocci, Maurizio

King e le libellule

Feltrinelli Editore, 06/06/2024

Abstract: In una cittadina della Louisiana ancora attraversata da forti contrasti fra bianchi e neri, King, dodici anni, deve affrontare il lutto per la morte del fratello maggiore Khalid. La perdita lo fa sprofondare nella disperazione tanto da credere che il ragazzo sia diventato una libellula, dopo averne vista una posata sulla bara durante il funerale. Inizia così a cercarlo in riva al fiume ogni pomeriggio. Il suo tormento è acuito da quel che era successo poco prima, quando Khalid, dopo aver sentito King e il suo amico Sandy parlare della sua omosessualità, aveva detto al fratello di smettere di frequentarlo. King è assillato dal timore che la sua natura possa deludere la memoria del fratello, così mette in secondo piano l'amicizia con Sandy. Ma tutto cambia di nuovo quando quest'ultimo scompare: sta scappando dal padre, il sergente Sanders, un uomo violento e razzista. Nonostante gli sembri di tradire il fratello, King capisce che deve stare al fianco di Sandy e che non può rinunciare a essere se stesso.Un viaggio alla ricerca della propria identità contro i pregiudizi di una comunità che non accetta ciò che è diverso.A partire dai 12 anni

Canoe
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Kerangal, Maylis - Baiocchi, Maria

Canoe

Feltrinelli Editore, 06/06/2024

Abstract: La voce di una donna che sta per partire, la voce del dentista mentre opera nella vostra bocca, la voce registrata, la voce di uno scimpanzé, la voce di un'amica che non riconoscete più, la voce dell'uomo che amate quando parla un'altra lingua, la voce di una macchina, la voce interiore, la voce che legge un testo, la voce di uno sconosciuto, la voce di vostra madre, la voce giusta, unica, insostituibile, la voce di una donna dal tono roco e dalla tessitura virile, la voce di un liceale, la voce attraverso una mascherina. Le voci ci guidano, ci confortano, sono onnipresenti, le voci sono tutto, provate a chiudere gli occhi e a concentrarvi e ve ne accorgerete. Come agili canoe dei grandi laghi, le voci delle donne che attraversano questi otto racconti di Maylis de Kerangal compongono un originalissimo romanzo della voce umana. "Canoe è un romanzo che ho divorato e che mi perseguita. Un romanzo a pezzi intorno alla voce e a ciò che suggerisce, alla fragilità e a ciò che ne facciamo, alla libertà di quelle vite a cui a volte bisogna adeguarsi. Una gioia da leggere." François Busnel, "La Grande Libraire" "Dopo il bellissimo Riparare i viventi, Maylis de Kerangal torna con una raccolta di otto racconti intorno alla voce. Voci di donne che raccontano la loro vita, i loro desideri, le loro crepe, i loro silenzi." Léa Salamé, "France Inter"

I miei giorni alla libreria Morisaki
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Yagisawa, Satoshi - Follaco, Gala Maria

I miei giorni alla libreria Morisaki

Feltrinelli Editore, 06/06/2024

Abstract: Jinbōchō, Tōkyō: il quartiere delle librerie, paradiso dei lettori. Benché si trovi a pochi passi dalla metropolitana e dai grandi palazzi moderni, è un angolo tranquillo, un po' fuori dal tempo, con file di vetrine stipate di volumi, nuovi e di seconda mano. Non tutti lo conoscono, i più vengono attratti dalle mille luci di Shibuya o dal lusso di Ginza, e neppure Takako – venticinquenne dalla vita piuttosto incolore – lo frequenta, anche se proprio a Jinbōchō si trova la libreria Morisaki, che appartiene alla sua famiglia da tre generazioni: un negozio di appena otto tatami in un vecchio edificio di legno, con una stanza adibita a magazzino al piano superiore. È il regno dello zio Satoru, che ai libri e alla Morisaki ha dedicato la vita, soprattutto da quando la moglie lo ha lasciato.Entusiasta e un po' squinternato, Satoru è l'opposto di Takako, che non esce di casa da quando l'uomo di cui era innamorata le ha annunciato che sposerà un'altra. Ed è proprio lui, l'eccentrico zio, a lanciarle un'imprevista ancora di salvezza proponendole di trasferirsi al piano di sopra della libreria in cambio di qualche ora di lavoro.Takako non è certo una gran lettrice ma, quasi suo malgrado, si lascia sorprendere e conquistare dal piccolo mondo di Jinbōchō.Tra discussioni sempre più appassionate sulla letteratura moderna giapponese, un incontro in un caffè con uno sconosciuto ossessionato da un misterioso romanzo e rivelazioni sulla storia d'amore di Satoru, scoprirà pian piano un modo di comunicare e di relazionarsi che parte dai libri per arrivare al cuore. Un modo di vivere più intimo e autentico, senza paura del confronto e di lasciarsi andare."Viviamo, sembra esortarci Yagisawa, e non limitiamoci a esistere. Potrebbe valerne la pena." Lorenza Gentile

Colazione a Pechino
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ginzberg, Siegmund

Colazione a Pechino

Feltrinelli Editore, 06/06/2024

Abstract: " 'Ti sei resa conto del pericolo che correvi? Non hai pensato che ti ascoltassero? Rivelavi un segreto di Stato a un giornalista straniero. C'è chi anche per meno è finito nei campi di lavoro, o è stato fucilato.' Lei non si era scomposta. Il sorriso era sfociato in una risata: 'Sì, i telefoni sono sorvegliati, questo lo sanno tutti. Ma non in quel momento. Ti ricordi a che ora ti ho telefonato? Era mezzogiorno. Sono tutti a mangiare'. È comico: il più possente apparato di sicurezza al mondo che si blocca perché è ora di pranzo. Il comunismo è uno Stato di polizia dove tutti mangiano alla stessa ora."Perché la Cina è fatta così. Così era la Cina degli anni ottanta del secolo scorso, quando Siegmund Ginzberg era corrispondente a Pechino. Così è la Cina di oggi. Ma così era anche la Cina di millenni fa. E probabilmente sarà la Cina di domani. La Cina è la sua cucina, è come e quando si mangia. È una cucina che varia quanto variano le cucine d'Europa. Come variano i dialetti che là si parlano. Solo due cose uniscono i cinesi, da un capo all'altro del Regno di mezzo: la lingua scritta e l'ora in cui si impugnano le bacchette. Tutto cambia, ma certe cose non cambiano. Il Partito di Xi Jinping resta il più grande Partito clandestino al mondo. Esattamente come era segreta e proibita la Cina di Mao o quella degli imperatori. Ginzberg è stato corrispondente da Pechino per sette anni, dal 1980 al 1987, e questo è il suo racconto personale di quel che era, di quel che è cambiato, e soprattutto di quel che resta immutato.La Cina fa innamorare, ma si può anche odiarla. Molto più difficile cercare di capirla. Siegmund Ginzberg quella Cina l'ha vissuta, intensamente. Dopo averla ripensata e rimuginata a lungo, ha deciso che valeva la pena di raccontarla. Con un filo conduttore sorprendente: la cucina. Perché tutti siamo quello che mangiamo. Ma i cinesi forse lo sono un po' più degli altri.

Gli insospettabili
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Savioli, Sarah

Gli insospettabili

Feltrinelli Editore, 06/06/2024

Abstract: "Aiuto un detective privato: lui e il suo collega interrogano i vicini, io i cactus e le cocorite."Anna ha quarant'anni, un bimbo, un marito, un gatto, un ficus, e con tutti loro ama chiacchierare vivacemente. La sua vita scorre infatti come ogni altra, se non fosse che, a seguito del formarsi di un piccolo ematoma cerebrale, Anna può comunicare con piante e animali. La sua straordinaria capacità, oltre a offrirle un nuovo sguardo sul mondo, le regala un inaspettato impiego: diventa collaboratrice della squadra del burbero investigatore privato Cantoni, con cui battibecca in continuazione, insieme a quel "quintale d'uomo" di Tonino e all'alano arlecchino Otto, goloso di dolci e incline alla flatulenza. Mentre, sul luogo del delitto, Cantoni e Tonino interrogano parenti e vicini di casa, ecco che Anna di soppiatto parla con il cane della dirimpettaia, con le piante del giardino accanto, con un piccione aspirante suicida, con due vecchie sorelle tartarughe un po' rimbambite... Grazie ai suoi insospettabili informatori, Anna cerca una possibile risposta per la madre di Armando, un trentaquattrenne ex tossicodipendente "precipitato" dalla palazzina in cui viveva. L'ambiente della droga è il punto di partenza di un'indagine che – tra rivelazioni inattese, dialoghi con le più disparate creature sul senso del vivere, un figlio di quattro anni estremamente fantasioso nelle domande e una sorella in perenne crisi sentimentale – Anna, vede complicarsi in molteplici piste. Come "tante tessere di un puzzle, ma di puzzle tutti diversi fra loro".

H.P. Lovecraft. I gatti di Ulthar e altri racconti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Congedo, Giuseppe - Montano, Antonio - Congedo, Giuseppe - Montano, Antonio - Lovecraft, Howard Phillips

H.P. Lovecraft. I gatti di Ulthar e altri racconti

Edizioni NPE, 06/06/2022

Abstract: Quattro storie. Quattro viaggi nell'incubo che ci raccontano di un Lovecraft agli inizi della sua folgorante carriera. Se vi aspettate divinità cosmiche urlanti al centro dell'universo o creature tentacolate che emergono dal fondo di abissi ribollenti, siete fuori strada. Ancora lontani dagli orrori cosmici che lo avrebbero reso una leggenda, i racconti proposti in questo volume (Il terribile vecchio, I gatti di Ulthar, L'estraneo, Il Segugio) porteranno alla luce (o copriranno di ombre minacciose) un Solitario di Providence precedente all'avvento dei Grandi Antichi. Un Lovecraft forse meno conosciuto e inaspettato, ma proprio per questo unico e sorprendente.Il mito prima del mito!"Alcuni dei principali racconti di Lovecraft precedenti al Ciclo di Cthulhu, rivisitati in uno stile pulp dai colori acidi"I racconti presenti all'interno del volume:Il terribile vecchioTre furfanti pianificano una rapina ai danni di un povero anziano che vive da solo. Ma scopriranno, a loro spese, che le stranezze dell'uomo non si limitano alle grottesche statue che adornano il suo giardino. E il prezzo da pagare per le loro malefatte sarà altissimo… e brutale.I gatti di UltharAd Ulthar, un piccolo paese sperduto, due sadici contadini seviziano e uccidono tutti i gatti su cui riescono a mettere le mani. L'arrivo di una bizzarra compagnia di viandanti porterà divertimento, monili… e la più spietata delle vendette.L'estraneoUna storia di solitudine e isolamento.Una fuga per la libertà e il sogno di una vita normale che si concluderà nel peggiore dei modi... e con la più scioccante delle scoperte.Il SegugioNon si deve profanare il sonno dei morti. Quando due avidi collezionisti trafugano un antico amuleto dalla tomba di un cimitero olandese, risvegliano inavvertitamente una terribile minaccia che li seguirà fin dentro la brughiera inglese. Non sentite anche voi il feroce abbaiare di un cane in lontananza?