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Numero undici
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Coe, Jonathan - Castagnone, Maria Giulia

Numero undici

Feltrinelli Editore, 11/01/2020

Abstract: L'undicesimo romanzo di Jonathan Coe è una storia dei nostri tempi: dal suicidio di David Kelly, lo scienziato britannico che aveva rivelato le bugie di Tony Blair sulla guerra in Iraq, agli anni austeri della Gran Bretagna che conosciamo oggi. È un romanzo su quell'infinità di piccole connessioni tra la sfera pubblica e quella privata, e su come queste connessioni finiscano per toccarci, tutti. Un romanzo sui lasciti della guerra e sulla fine dell'innocenza. Un romanzo su come spettacolo e politica si disputino la nostra attenzione, e su come alla fine probabilmente è lo spettacolo ad avere la meglio."Coe è tornato a fare ciò che gli riesce meglio. Numero undici è una satira graffiante dello stato delle cose. Non solo Coe è tornato, ma è tornato in grande forma." "The Sunday Times"

La paranza dei bambini
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Saviano, Roberto

La paranza dei bambini

Feltrinelli Editore, 11/01/2020

Abstract: Dieci ragazzini in scooter sfrecciano contromano alla conquista di Napoli. Quindicenni dai soprannomi innocui – Maraja, Pesce Moscio, Dentino, Lollipop, Drone –, scarpe firmate, famiglie normali e il nome delle ragazze tatuato sulla pelle. Adolescenti che non hanno domani e nemmeno ci credono. Non temono il carcere né la morte, perché sanno che l'unica possibilità è giocarsi tutto, subito. Sanno che "i soldi li ha chi se li prende". E allora, via, sui motorini, per andare a prenderseli, i soldi, ma soprattutto il potere. Roberto Saviano entra implacabile nella realtà che ha sempre indagato e ci immerge nell'autenticità di storie immaginate con uno straordinario romanzo di innocenza e sopraffazione. Crudo, violento, senza scampo.

Se ricordi il mio nome
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Vistarini, Carla

Se ricordi il mio nome

Corbaccio, 25/01/2018

Abstract: Un numero di telefono, un ricordo che scalda il cuore, e il desiderio di tornare...È possibile che un trentenne ricco sfondato, sdraiato su una dorata spiaggia caraibica, invece che rallegrarsi della propria sorte muoia di nostalgia per una famiglia agli antipodi, che non è neppure la sua famiglia, e per una bambina che non sa dire altro che 'fangulo? Sì, se si chiama "Smilzo" e se ha trascorso - adesso lo ha capito - i mesi più belli della sua vita cercando di aiutare una buffa bambina e la sua ricchissima madre, che in una Roma caotica e implacabile erano diventate vittime di un mostruoso piano criminoso. Ma ora che tutto è finito, ora che lui, lo Smilzo, ex finanziere di successo, ex bancarottiere suo malgrado ed ex barbone trasteverino si trova a scontare i suoi peccati fiscali in un paradiso naturale, gli riesce solo di pensare a quella bambina, alla sua mamma e a tutta una serie di personaggi bislacchi e straordinari che aveva conosciuto: frati, barboni, commissari di polizia, professori un po' svampiti convinti di possedere cani parlanti. E quando, tra una fantasticheria e l'altra, sente suonare il suo cellulare e vede comparire un certo numero sul display, il suo cuore fa un balzo. Quel suono vuol dire due cose: la bambina non l'ha dimenticato e la bambina ha bisogno di lui. E Smilzo sta già correndo verso di lei...

I segreti di mia sorella
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Ellwood, Nuala

I segreti di mia sorella

Casa Editrice Nord, 18/01/2018

Abstract: IL THRILLER IN TESTA A TUTTE LE CLASSIFICHE INGLESI "Una sequenza perfetta di colpi di scena, l'uno più riuscito dell'altro. "People"Un romanzo raffinato e intenso dal cuore nero come il male. "The Guardian"Un esordio formidabile che eguaglia 'La ragazza del treno' (e lo batte per stile)."The Observer"Un libro indimenticabile che traccia inquietanti simmetrie tra i pericoli della guerra e quelli che si annidano tra le mura domestiche. Vi lascerà a bocca aperta. "Sunday Times"Uno dei migliori thriller psicologici dell'anno."Publishers WeeklyDue donne. Due storie. Una verità.   È notte quando Kate arriva in stazione. Sua sorella Sally non è venuta a prenderla e, forse, è meglio così; Kate non avrebbe avuto la forza di affrontare l'ennesimo litigio. Dopo gli ultimi mesi trascorsi in Siria come corrispondente di guerra, ha già accumulato troppi brutti ricordi. E incubi. Ecco perché, mentre è a letto nella vecchia casa di famiglia, Kate pensa che il grido disperato che l'ha appena svegliata sia frutto della sua immaginazione. Eppure lo sente ancora. C'è qualcuno, nel giardino accanto. Un bambino che chiede aiuto. Kate si precipita fuori per soccorrerlo, ma il bambino è sparito. Il giorno successivo, va a bussare alla porta della vicina, la quale sostiene di non avere figli. Kate allora prova a parlarne con Sally, però nemmeno lei le crede, anzi l'accusa di essere sull'orlo della follia, schiacciata dal senso di colpa per un incidente avvenuto in Siria, per un bambino che non è riuscita a salvare. Possibile che Kate stia impazzendo? O è l'ennesima, crudele manipolazione di Sally? Cosa si nasconde dietro le tende perennemente chiuse della casa di fronte? Si tratta solo di un fantasma del passato o Kate è l'unica ad aver intuito la verità? Grazie al ritmo serrato e alla storia spiazzante, in cui niente è come sembra, Nuala Ellwood indaga gli aspetti più oscuri dei rapporti familiari, tracciando inquietanti parallelismi tra gli orrori del mondo e quelli che si annidano dentro di noi.

Come quando la piscina dorme
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Nanni, Stefania - Ghiddi, Maria

Come quando la piscina dorme

Longanesi, 15/02/2018

Abstract: Luca vive in un mondo pieno di cose strane: ama i treni a due piani, cantare, e la piscina dove si allena. A scuola lo chiamano Mr Be Free, perché nessun altro è libero quanto lui. Fin dalla nascita Luca è un bambino speciale: non cresce come gli altri, non cammina come gli altri, non parla come gli altri. Ci vogliono tre anni perché questa condizione trovi un nome: sindrome dell'X fragile, che causa ritardo mentale e per cui non esiste cura. All'epoca della diagnosi nessuno scommetterebbe sul futuro di Luca, che infatti cresce chiuso in un mondo di cui sembra impossibile trovare l'accesso. Forse ha ragione chi, in quel bambino ipercinetico e a volte aggressivo, vede solo un problema da contenere in aule speciali, lontano dagli altri, i normali. O forse ha ragione Stefania, sua madre, che rifiuta di arrendersi e dichiara battaglia al pregiudizio e alla paura del diverso. E Maria, la vicepreside della scuola superiore a cui Luca approda ormai adolescente, che crede nel potere del confronto con ciò che non ci somiglia.Fatto sta che il miracolo (che poi un miracolo non è) si compie, e l'ex bambino prigioniero di un mondo impenetrabile si trasforma in un ragazzo solare, portatore di una ventata di surreale allegria nella vita di chi lo incontra, beniamino della sua scuola e infine star del web, grazie a un delizioso video rap prodotto dai suoi compagni ma scritto, in un certo senso, da lui stesso. Come quando la piscina dorme racconta in che modo tutto questo sia potuto accadere. Ma è anche e soprattutto una storia di formazione e d'amore, quello che ha sempre circondato Luca e che lui, nel suo modo unico, restituisce ancora più luminoso a chi ha la fortuna di stargli accanto.

L'anima
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Cheng, François

L'anima

Bollati Boringhieri, 18/01/2018

Abstract: "Se possiamo pensare l'universo, è perché l'universo pensa in noi".Dalla primavera all'autunno: nella magnificenza delle stagioni più rigogliose François Cheng scrive queste sette lettere che mettono in risonanza paesaggi del presente, tradizioni di pensiero orientali e occidentali, ricordi di una giovinezza in Cina, affetti ritrovati. La destinataria è un'amica ricomparsa a distanza di decenni, un'artista che gli confessa di essersi accorta tardi di possedere un'anima, invitandolo a parlarne insieme. Dapprima esitante di fronte alla parola desueta "anima", Cheng risponde all'appello con la stessa grazia con cui in passato si è sporto su altri concetti abissali, come la bellezza e la morte. La "temerarietà" di accostarsi, oggi, a un simile argomento, si rivela una benedizione, per lui, per la sua interlocutrice e per i lettori, perché lascia riaffiorare in ciascuno qualcosa che sembrava perduto da tempo, il "sentimento intimo di un'autentica unicità e di una possibile unità". Agli occhi di Cheng, ancora pieni di meraviglia dopo una lunga esistenza, null'altro è l'anima se non il "segno indelebile" di quell'unicità incarnata, che sfugge al rigido dualismo corpo-mente e partecipa dell'universo vivente. Nel suo procedere a lieve arabesco, la scrittura indugia su taoismo e patristica, buddhismo e Simone Weil, ma si concede anche gli abbandoni della memoria: tutto – dottrine, filosofie e sprazzi di storia personale – converge verso l'anima, inesauribile aspirazione alla vita.

Questo corpo che mi abita
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Rossanda, Rossana

Questo corpo che mi abita

Bollati Boringhieri, 11/01/2018

Abstract: ""Pagine sorprendenti per la coraggiosa esposizione di sé – il rapporto col suo corpo, l'invecchiamento, la morte". "Lea Melandri"Pagine sorprendenti per la coraggiosa esposizione di sé – il rapporto col suo corpo, l'invecchiamento, la morte. "Lea MelandriParlare del corpo è smuovere un'"inquietudine". Ancor più per una donna che ha anteposto le ragioni del suo "io politico" al principio del "tutto è sessuato", in amichevole dissonanza nei confronti del pensiero femminista con cui non ha mai smesso di dialogare. Ma è quel sottile disagio – lo scarto che avverte tra sé e l'immediatezza biologica – a spingere felicemente Rossana Rossanda su un terreno inabituale. Lei che ha attraversato di furia, e contromano, il corso del mondo, non cede all'opacità indecifrabile del corpo, e mentre incombe l'età più fragile della vita lo interpella, lo scruta, gli dà del tu senza troppa confidenza e ne annota i cedimenti con moderata costernazione. "Da tutte le parti questo corpo che mi abita e che abito sfugge e mi torna, come se fosse l'anguilla della mia coscienza, un'anguilla attaccata a "me"". E sebbene l'oggetto del suo ragionare affilato le sembri provvisto di "tanta emotività quanto una grammatica", Rossanda riesce a infondervi, in modo quasi preterintenzionale, il battito di un incantamento, sia quando indugia sulle proprie splendide mani tradite dal declino, sia quando tocca questioni meno intime, gli inarrivabili canoni di bellezza delle dive o il travestitismo che permise ad alcune donne del passato di rimediare a uno stato di minorità. Nella sua messa a nudo, Rossanda rifugge però dall'idea che il sapere del corpo sia prerogativa femminile in virtù dei carichi simbolici assegnati ad esso da maternità e seduzione: è uno dei punti di maggiore sintonia con Lea Melandri, che anni fa ha ospitato sulla rivista "Lapis" gli articoli qui raccolti, e che oggi condivide con Rossanda la "malinconia dei tempi lunghi della storia".

Tre pietre fanno un muro
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Cline, Eric H.

Tre pietre fanno un muro

Bollati Boringhieri, 11/01/2018

Abstract: ""Questo libro ti prende per mano e ti conduce in un "magical mystery tour" archeologico attraverso il globo. Incontrerete archeologi famosi, esplorerete siti leggendari e vedrete le ultime scoperte ottenute grazie all'uso di nuove tecnologie. L'archeologia è piena di cose meravi gliose e Tre pietre fanno un muro, scritto da uno dei più grandi narratori del campo, è un libro necessario". "Sarah Parcak, University of Alabama, Birmingham, 2016 TED Prize""Intensamente godibile. Cline è un grande narratore nel suo campo. Più di un lettore potrebbe provare l'urgente desiderio di buttarsi su un monticello di terra nelle vicinanze armato di pala e piccone". ""The Wall Street Journal" - James Romm"Intensamente godibile. Cline è un grande narratore nel suo campo. Più di un lettore potrebbe provare l'urgente desiderio di buttarsi su un monticello di terra nelle vicinanze armato di pala e piccone."The Wall Street Journal - James Romm"Questo libro ti prende per mano e ti conduce in un "magical mystery tour" archeologico attraverso il globo. Incontrerete archeologi famosi, esplorerete siti leggendari e vedrete le ultime scoperte ottenute grazie all'uso di nuove tecnologie. L'archeologia è piena di cose meravi gliose e Tre pietre fanno un muro, scritto da uno dei più grandi narratori del campo, è un libro necessario."Sarah Parcak, University of Alabama, Birmingham, 2016 TED Prize"Vedo cose meravigliose…". Fu questa l'esclamazione di Howard Carter, quando nel 1922 vide per la prima volta da una fessura illuminata con una torcia la tomba di Tutankhamon, ritrovata intatta dopo un sonno millenario. La scoperta di Carter è solo una delle straordinarie storie raccontate da Eric Cline in Tre pietre fanno un muro. C'è tutto quello che una persona curiosa del mondo antico vorrebbe conoscere. C'è la prima scoperta di Pompei, del 1594, e la lunga storia degli scavi nei secoli successivi; ci sono i pionieri della prima archeologia ottocentesca, l'epopea di Troia e Micene; c'è Petra, Masada, le silenziose guardie di terracotta a difesa di una tomba imperiale cinese, ci sono gli ittiti, i minoici, gli inca e gli aztechi. E poi Stonehenge, Altamira, Roma, Olimpia, Cnosso, Ebla, Abu Simbel, Nimrud, Babilonia, Palmira, Ur, Qumran, Mesa Verde, Palenque, Machu Picchu, le misteriose Linee di Nazca. Quasi cento siti archeologici di tutto il mondo, in un racconto entusiasmante della loro storia, accompagnato dalla voce vivida e appassionata di uno dei più importanti archeologi del nostro tempo, che non risparmia aneddoti personali e coinvolgenti resoconti delle ultime tecniche di ricerca e scavo.Con Tre pietre fanno un muro, a quasi settant'anni dalla pubblicazione dell'ormai classico Civiltà sepolte di C.W. Ceram, Eric Cline – l'apprezzato autore che ci ha svelato il collasso repentino della società dell'Età del Bronzo, narrato le guerre di Armageddon e l'infinita sequenza di battaglie e devastazioni subita dalla "città della pace", Gerusalemme – scrive il più grande racconto epico di tutti i tempi: una storia dell'archeologia in grande stile, che racchiude tutte le vicende dell'umanità antica.

Tanti piccoli fuochi
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Ng, Celeste - Faimali, Manuela

Tanti piccoli fuochi

Bollati Boringhieri, 19/04/2018

Abstract: "Gli opposti si attraggono e fanno scintille in questo splendido romanzo.""People Magazine""Celeste Ng costruisce con talento un ritratto del coming-of-age di un paese diviso e destinato a diventare in età adulta l'America di Trump."Tiziana Lo Porto, "la Repubblica""Celeste Ng è una delle nuove voci importanti della narrativa americana di qualità."Livia Manera, "La Lettura Corriere della Sera""Ho amato Tanti piccoli fuochi. Forse il romanzo che ho amato di più quest'anno. "John Green, autore di Colpa delle stelle"Acuto, saggio e tenero. È una meraviglia. "Paula Hawkins, autrice di La ragazza del treno"Accendiamo tutti piccoli fuochi lungo il cammino della nostra vita. E talvolta l'incendio materiale è persino meno dannoso delle faville che disseminiamo per strada: rancori, sentimenti, non detti, gelosie, sospetti che diventano ossessioni."Sabina Minardi, "L Espresso"Da questo romanzo la serie Little Fires Everywhere con Reese Witherspoon e Kerry Washington su Amazon Prime Video.1998, Shaker Heights, Cleveland, Ohio. Una comunità fondata su un insediamento Shaker e popolata da una maggioranza di benintenzionati democratici e abbienti, seguaci, anche se non proprio rigorosi, delle drastiche regole di vita stabilite dai loro predecessori. E due protagoniste diversissime: Elena Richardson, quattro figli, perfezionista, impegnata in attività benefiche, ricca, che incarna la filosofia Shaker; Mia, madre single che ha scelto una vita itinerante fatta di lavori saltuari per dedicare tutto il tempo libero alla fotografia artistica, al momento occupata come domestica in casa Richardson in cambio di un piccolo alloggio. Mia ha una figlia adolescente, Pearl, che stringe amicizia con i ragazzi Richardson, si trova benissimo a Shaker Heights e convince la madre a metter fine al loro vagabondaggio. Ma presto quella che dovrebbe essere una svolta decisiva nella vita delle due donne diventa un problema.Quando un'amica dei Richardson cerca di adottare una neonata sinoamericana, Elena e Mia si ritroveranno schierate su due fronti opposti nella successiva battaglia per la custodia, che vede contrapposte la madre adottiva americana e la madre naturale cinese. Nella mente della democratica Mrs Richardson scatta il sospetto che Mia nasconda un passato torbido, ed è decisa a fare chiarezza. Ma la sua indagine ossessiva avrà un costo altissimo per tutti.Con uno stile fluido, paragonato dalla critica americana a quello di Elena Ferrante, Celeste Ng mette a nudo controversi, attualissimi, problemi sociali – immigrazione, povertà, razza, adozioni, e diffusa ipocrisia – e insieme esplora la natura di arte e identità, il peso dei segreti, la forza del legame materno. E il pericolo del credere che seguire le regole possa proteggerci dall'imprevisto.

La vita in un istante
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Zevin, Gabrielle

La vita in un istante

Casa Editrice Nord, 15/02/2018

Abstract: Dopo il bestseller internazionale La misura della felicità il nuovo romanzo dell'autrice che ha conquistato milioni di lettori "L'eccezionale protagonista di questo libro ci ricorda che è sempre possibile prendere in mano la propria vita e cambiarne il corso."The Washington Post"È uno di quei romanzi che ci spinge a riflettere sui preconcetti che a volte non sappiamo neanche di avere, e lo fa con una leggerezza e una delicatezza rare. È esattamente il genere di storia di cui avevamo bisogno. "Chicago Tribune"In un mondo abituato allo scandalo e alla colpa, ci voleva un romanzo come questo."Library Journal"Una lettura intelligente e brillante."Publishers Weekly"Schietto e divertente, è il nuovo romanzo di una scrittrice in stato di grazia, che racconta lo spirito di questi anni con una storia che parla di e a ognuno di noi."BooklistQuattro donne. Un segreto. Cento modi per nasconderlo.Ma fino a quando?Aviva Grossman ha ventun anni e un'unica colpa: essersi innamorata di un importante uomo politico. Ma, quando quella relazione diventa di dominio pubblico, i media non hanno pietà: travolta da una valanga di accuse, illazioni e (falsi) moralismi, Aviva non trova comprensione neppure nella famiglia ed è costretta ad allontanarsi dalla Florida e a cambiare nome, nella speranza che il tempo cancelli le tracce del suo errore. Se non il perdono, almeno l'oblio… Tredici anni dopo, Jane Young abita in un paesino del Maine con la figlia Ruby. Ha una bella casa, un buon lavoro, una vita tranquilla. Ma tutto cambia quando Ruby inizia a fare ricerche sul padre, che lei non ha mai conosciuto. Nell'era di Internet, nulla si cancella e, ben presto, Ruby si trova di fronte a una verità sconcertante. Possibile che sua madre abbia mentito a tutti sulla propria identità e sul proprio passato? Ruby deve sapere. Perciò scappa a Miami, alla scoperta delle sue origini. E così anche Jane sarà costretta ad affrontare il fantasma di Aviva… Col suo stile delicato, ironico e sorprendente, Gabrielle Zevin ci racconta cosa significa essere donna nel mondo di oggi, un mondo in cui agli uomini è concesso tutto, mentre le donne sono ancora giudicate a ogni passo. Un mondo in cui basta un istante per stravolgere una vita. Ma anche un mondo che si può – che si deve – affrontare a testa alta, con coraggio e determinazione, per affermare il proprio diritto alla felicità. 

Tracce
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Gerritsen, Tess - Tosi, Patrizia

Tracce

HarperCollins Italia, 15/01/2018

Abstract: Parigi, la città delle luci, illumina uno scandalo che da più di vent'anni la famiglia di Beryl Tavistock è riuscita a tenere nell'ombra. Beryl viene così coinvolta in una serie di eventi che potrebbero rendere noto al mondo intero quel che avvenne in quell'appartamentino di Pigalle, dove i suoi genitori furono rinvenuti cadaveri. Agli occhi di Beryl niente può essere successo né succede per caso, neanche l'arrivo di Richard Wolf. L'istinto le dice infatti di diffidare del giovane americano, ma il cuore la spinge verso di lui. Dalle strade piovose di Parigi alle assolate isole greche, tra pericoli e desideri...

Welfare aziendale in Italia nel secondo dopoguerra. Riflessioni e testimonianze
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Ciuffetti, Augusto - Varini, Valerio - Trisoglio, Fabrizio

Welfare aziendale in Italia nel secondo dopoguerra. Riflessioni e testimonianze

Egea, 15/12/2017

Abstract: Il volume accoglie, in forma ampliata e approfondita, gli atti del convegno di studi Il welfare aziendale nell'Italia del secondo dopoguerra. Esperienze pubbliche a confronto, promosso da Fondazione Aem–Gruppo A2A e da Fondazione Asm–Gruppo A2A, svoltosi a Milano, presso la Casa dell'Energia e dell'Ambiente, il 13 maggio 2016. L'obiettivo è di riprendere in esame un tema, come quello del welfare aziendale, riferito ad alcune importanti esperienze di imprese pubbliche, che negli ultimi anni ha trovato una nuova centralità, sia nel dibattito politico, sia in quello storiografico. Rispetto alle letture fortemente ideologizzate dei primi studi dedicati, negli anni Settanta del Novecento, al paternalismo di fabbrica delle origini, la più recente indagine storiografica ha cercato di vincolare gli interventi degli imprenditori, in un più coerente quadro di welfare aziendale, a logiche del tutto interne all'organizzazione produttiva, pur tenendo conto del quadro storico ed economico di riferimento. Il volume è diviso in quattro parti. La prima è dedicata ad una serie di riflessioni e testimonianze sul welfare aziendale nell'Italia del secondo dopoguerra, attraverso un approccio interdisciplinare che spazia tra storia, economia, politica, sociologia e storia dell'architettura. Nella seconda parte del libro, a carattere iconografico, sono raccolte immagini che provengono dagli archivi dell'Eni e dell'Azienda Elettrica Municipale di Milano e che vanno considerate come parte integrante della trama narrativa del volume. Nella terza parte, invece, si presentano tre casi significativi di imprese pubbliche italiane: l'Azienda Elettrica Municipale di Milano (Aem), l'Azienda Servizi Municipalizzati di Brescia (Asm) e l'Ente Nazionale Idrocarburi (Eni). Nella quarta parte, infine, accanto ad alcuni degli interventi proposti durante il convegno nella tavola rotonda conclusiva, si propongono delle riflessioni pratiche sul welfare aziendale di oggi e sulle sue prospettive future.

Due cuori a Parigi
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Vermalle, Caroline - Pesetti, Monica

Due cuori a Parigi

Feltrinelli Editore, 18/01/2020

Abstract: Parigi può essere un posto che fa paura e a volte i parigini sono davvero scostanti, nessuno lo sa meglio di Guillaume, che nella Ville Lumière ha visto i propri sogni spegnersi uno dopo l'altro. A salvarlo, solo un gruppo ristretto di amici, tra cui la ribelle ed eccentrica Edie. Quando la ragazza annuncia di volersi trasferire a New York, a Guillaume crolla il mondo addosso. Perché in quel momento, dopo anni di innocente complicità, capisce di non poter vivere senza di lei. Guillaume scoprirà così che Parigi ha sempre qualche asso nella manica. E tra catastrofi ed epifanie troverà infine ciò che tanti hanno solo sognato: il cuore di Parigi.

Superintelligenza. Tendenze, pericoli, strategie
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Bostrom, Nick

Superintelligenza. Tendenze, pericoli, strategie

Bollati Boringhieri, 11/01/2018

Abstract: ""Da leggere assolutamente... Dobbiamo essere estremamente cauti con l'Intelligenza Artificiale. Potenzialmente, è più pericolosa del nucleare". "Elon Musk"Questa superba analisi, condotta da uno dei più chiari pensatori del mondo, affronta una delle più grandi sfide dell'umanità: se l'Intelligenza Artificiale sovrumana diventa il più grande evento della storia umana, allora come potremo garantire che non diventi anche l'ultimo?"Max Tegmark""Non c'è alcun dubbio sulla forza degli argomenti di Bostrom. Il problema pone una sfida formidabile ai migliori talenti matematici della prossima generazione. È in gioco la sopravvivenza della civiltà umana. "Financial Times""Lo consiglio vivamente". "Bill Gates Nel gennaio 2015 Nick Bostrom è stato cofirmatario, assieme tra gli altri a Stephen Hawking, di una celebre lettera aperta che metteva in guardia sui potenziali pericoli dell'Intelligenza Artificiale. Non ha firmato quell'appello per passatismo, né tantomeno per luddismo, bensì in virtù di un lineare ragionamento filosofico. L'Intelligenza Artificiale è una delle più grandi promesse dell'umanità; grazie ai suoi sviluppi, attuali e futuri, saremo probabilmente in grado di fare cose che oggi sarebbero impensabili, vivremo meglio, e magari più a lungo e più felici. E tuttavia c'è una nube minacciosa sopra il cielo dell'Intelligenza Artificiale, e con questo libro Nick Bostrom è stato il primo a vederla e ad analizzarla, lanciando un allarme che ha avuto un'eco vastissima in tutto il mondo. Siamo proprio certi che riusciremo a governare senza problemi una macchina "superintelligente" dopo che l'avremo costruita?Se lo scopo dell'attuale ricerca sull'Intelligenza Artificiale è quello di costruire delle macchine fornite di un'intelligenza generale paragonabile a quella umana, quanto tempo occorrerà a quelle macchine, una volta costruite, per superare e surclassare le nostre capacità intellettive? Poco, ci informa Bostrom, pochissimo. Una volta raggiunto un livello di intelligenza paragonabile al nostro, alle macchine basterà un piccolo passo per "decollare" esponenzialmente, dando origine a superintelligenze che per noi risulteranno rapidamente inarrivabili. A quel punto le nostre creature potrebbero scapparci di mano, non necessariamente per "malvagità", ma anche solo come effetto collaterale della loro attività. Potrebbero arrivare a distruggerci o addirittura a distruggere il mondo intero.Per questo – sostiene Bostrom – dobbiamo preoccuparcene ora. Per non rinunciare ai benefici che l'Intelligenza Artificiale potrà apportare, è necessario che la ricerca tecnologica si ponga adesso le domande che questo libro pone con enorme chiarezza e chiaroveggenza.

Il tempo è mezza mela
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Gardini, Nicola

Il tempo è mezza mela

Salani Editore, 25/01/2018

Abstract: "Le poesie di Nicola Gardini sono così belle, così serene, eleganti ed equilibrate, così fondamentalmente 'positive', come sapevano esserlo solo i grandi classici di una volta: semplici e profonde, talvolta spiazzanti per il gioco di parole, ma capaci di ricomporre subito ogni rischio di disordine o contraddizione". BIANCA PITZORNO

Crowdfunding. La via collaborativa all'imprenditorialità
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Pais, Ivana - Peretti, Paola - Spinelli, Chiara

Crowdfunding. La via collaborativa all'imprenditorialità

Egea, 10/01/2018

Abstract: La parola crowdfunding è entrata nell'uso insieme a tutto il vocabolario dei nuovi modi di lavorare e fare impresa che, all'insegna della collaborazione e condivisione, vanno sotto il nome di sharing economy. Il libro analizza l'innovativa modalità di raccolta fondi che si muove tra la folla e lo spazio della rete, con uno sguardo attento al nostro paese ma capace di alzarsi a una prospettiva globale, disegnando un quadro completo del fenomeno e di tutti gli ingredienti che entrano in gioco, abilitati dalle tecnologie della rete: apertura, progettualità, partecipazione, connessione, reputazione, fiducia, trasparenza… Oltre cinquanta case history si intrecciano alla trattazione, fornendo consigli da seguire e richiami sugli errori più comuni o insidiosi da evitare. Un ricco apparato di contenuti digitali dà spazio ad approfondimenti, testimonianze dirette, documenti, suggerimenti operativi, sitografie tematiche e utilissime infografiche di sintesi.

Colori proibiti
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Mishima, Yukio

Colori proibiti

Feltrinelli Editore, 11/01/2020

Abstract: "Era proprio quello, l'odore!Dal giorno del ballo, quel profumo si era insinuato fin dentro i suoi sogni"Uno dei grandi romanzi di Mishima. Al centro della vicenda il patto misogino tra due uomini. Da una parte Shunsuke, anziano e celebre scrittore, che dubita persino delle proprie qualità artistiche e soffre della propria bruttezza e mancanza di seduzione, che gli fanno sviluppare una forma perversa di misoginia, dall'altra Yūichi, bellissimo giovane, adorato da tutti, uomini e donne. Quando Yūichi, sul punto di sposarsi, gli svela di provare desideri omosessuali, il vecchio gli propone un diabolico patto che lo trasformerà nel suo strumento di vendetta. A causa del suo individualismo narcisista, del carattere glaciale e della voluttà che prova nel far soffrire chi lo ama, il giovane è difatti il soggetto perfetto per conquistare le donne e poi lasciarle crudelmente, vendicando così tutti gli abbandoni subiti per tutta la vita da Shunsuke. In cambio il giovane verrà introdotto alla vita sessuale e al corteggiamento delle donne, a tutto il denaro che gli possa occorrere e anche la possibilità di frequentare locali e uomini gay. Questo fino al suo matrimonio con Yasuko, la bella, giovane e infelice che in precedenza aveva rifiutato proprio Shunsuke...

L'uomo duplicato
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Saramago, José - Desti, Rita

L'uomo duplicato

Feltrinelli Editore, 11/01/2018

Abstract: "Voglio arrivare a lui senza che nessuno lo sappia e senza che lo sospetti. Parole definitive che non ammettevano sconti"Protagonista del romanzo è un professore di Storia di scuola media dal nome altisonante, Tertuliano Máximo Afonso. Separato dalla moglie senza ricordare né perché si fosse sposato né perché avesse divorziato, questi incontra grandi difficoltà nelle relazioni col prossimo. Lo si può definire un depresso. Conduce una vita solitaria e noiosa, fino al giorno in cui non scopre una cosa incredibile. Dietro consiglio di un collega, noleggia una commedia leggera in videocassetta, ed eccolo faccia a faccia con una comparsa che, ben più che somigliargli, è proprio lui. Un autentico doppio, la cui esistenza sconvolge quella di Tertuliano, che da quel momento fa di tutto per scoprire chi sia quell'attore, cosa faccia, che storia abbia, sprofondando così in una realtà parallela... Con ironia, acume e sapienza narrativa Saramago ci conduce in un'inquietante indagine sull'alter ego, ricca di suspense e di spunti di riflessione sull'identità, nonché di svolte impreviste.

Senza via di scampo
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Chödrön, Pema - Pallanca, Roberto

Senza via di scampo

Feltrinelli Editore, 11/01/2020

Abstract: "Pratica della meditazione vuol dire fare amicizia con la persona che già si è""Nutrire gentilezza amorevole, maitri, verso se stessi non significa sbarazzarsi di qualcosa. Maitri significa che, dopo tutti questi anni, possiamo ancora permetterci di essere mezzi matti; possiamo ancora essere arrabbiati, timidi, gelosi, o sentirci del tutto indegni. Il punto non è sforzarsi di cambiare se stessi. La pratica della meditazione non consiste nel cercare di gettare via se stessi per sostituirsi con qualcosa di meglio. Vuol dire invece fare amicizia con la persona che già si è. L'oggetto della pratica siete voi, sono io, chiunque siamo qui e ora, ed esattamente come siamo. È questo il nostro campo di indagine, che studiamo e ci prepariamo a conoscere con profonda curiosità e interesse… Quindi, venite come siete. Il trucco consiste nell'essere disposti ad aprirvi a ciò che siete, a essere pienamente consapevoli di ciò che siete. Una delle scoperte più importanti della meditazione consiste nell'accorgersi di come continuamente si sfugga dal momento presente, si eviti di essere qui, di essere come si è. Ciò non deve essere considerato un problema, ma l'importante è prenderne coscienza."

Signorina Else
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Schnitzler, Arthur - Groppali, Enrico

Signorina Else

Feltrinelli Editore, 18/01/2020

Abstract: "'Sei bellissima, avrei una gran voglia di farti la corte.' 'Paul, ti dispenso da questa fatica! Mi offri una sigaretta?'""Nei singoli uomini non si è verificata la benché minima trasformazione, non è accaduto altro se non che diverse inibizioni sono state spazzate via e che ogni specie di mascalzonate e furfanterie possono essere commesse oggi con un rischio relativamente minore, in ogni senso sia morale che materiale, di quanto non accadeva in passato. Inoltre si parla un po' più di cibo e di denaro." Così Arthur Schnitzler descriveva, nel 1924, la sua epoca, difendendo Signorina Else dalle critiche di coloro che la consideravano un'opera appartenente a un mondo "finito e sorpassato". In realtà, la vicenda della giovane donna, ospite della zia nel Grand Hotel di San Martino di Castrozza, che per salvare il padre dalla rovina economica deve mostrarsi nuda a un vecchio conoscente, è quanto mai sintomatica della lotta della dignità umana contro il potere del denaro. Ma soprattutto, in questo monologo-delirio interiore, Schnitzler raggiunge i vertici della sua creazione artistica cadenzando, come in uno degli ultimi quartetti di Beethoven, il progressivo scivolamento dalla disperazione, al sonno, alla morte.