Trovati 857736 documenti.
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Niente cresce al chiaro di luna
La Tartaruga, 21/11/2025
Abstract: Un uomo incontra una sconosciuta alla stazione del treno e non può fare a meno di seguirla. Nel corso di una notte, lei gli racconta tutta la sua vita: è così che veniamo trascinati in una storia di silenzi, desideri e resistenze. La protagonista del romanzo di esordio della scrittrice norvegese Torborg Nedreaas è una diciassettenne proveniente da una famiglia operaia coinvolta in una relazione segreta con il suo ex insegnante, un uomo intrappolato in convenzioni che non hanno spazio per il cambiamento. Nel corso di questa relazione, si ritrova ad affrontare l'impensabile: una gravidanza che diventa simbolo della sua ribellione. La crudezza delle sue scelte, fino a un aborto compiuto con ferri da maglia, si fa specchio di una condizione sociale che reprime l'autonomia delle donne. Quando Niente cresce al chiaro di luna uscì nel 1947, era la prima volta che il tema dell'aborto volontario prendeva spazio nel dibattito pubblico in Norvegia. Se divenne un fenomeno di culto, è perché il libro di Nedreaas è molto di più di un romanzo: è una disamina cruda e sincera del vissuto femminile, di una giovinezza segnata dall'assenza di risposte. Riconosciuto dal quotidiano Klassekampen come uno dei dieci testi fondamentali della letteratura progressista – a fianco di Karl Marx, Simone de Beauvoir, John Steinbeck e Frantz Fanon – Niente cresce al chiaro di luna ha superato barriere e censure, raggiungendo voci contemporanee come quella di Pedro Almodóvar, che ne ha evidenziato la potenza emotiva e la capacità di scuotere i preconcetti. Niente cresce al chiaro di luna non si limita a narrare una storia personale: è un documento, una memoria che interroga la società e il ruolo delle donne al suo interno. Con il suo arrivo in Italia per la prima volta, il romanzo di Nedreaas ci invita a riscoprire una voce che si è sempre dedicata al diritto di condurre una vita autentica.
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La nave di Teseo, 21/11/2025
Abstract: Giacché sono uno degli ultimi eredi dei fondatori di Roma, avendo nel mio DNA tracce di quei feroci, sanguinari e visionari che abbandonarono i boschi dei Colli Albani per appostarsi tra i montarozzi che spuntavano dall'acquitrino del Tevere, ecco, Roma l'ho impressa su ogni centimetro del corpo. Roma, Roma, Roma come un romanzo fatto di tanti volti e maschere e pugnali e luce e plebei e borghesi scalcagnati e nobili svitati di mente al pari dei criminali, degli artisti; ma pure identici, sputati sempre a Roma. Così è nato questo romanzo che ingoia e ci si incipria quella che il mio amico Francesco Venditti chiama: "Il Paradiso che sa di peccato". E l'altro mio compagnaccio Angelo Di Natale: "È 'na caciara". Roma, Roma, Roma. Nella mia infanzia e prima e seconda giovinezza l'Eterna, l'Infame, la Stupefacente, la Disprezzabile, la Mamma, la Fica, la Corrotta, la Criminale, il Cazzo e Purissima fino ai Cieli neri dove le stelle e i pianeti un giorno li sposterò a uno a uno con le mie stesse mani, l'attraversavo nudo, sensuale, pronto a farle dono di me; e lei giovanissima di millenni era altrettanto nuda e sensuale e disinvolta a regalarti frammenti e parole di un mondo che non ci sarà mai più. Roma era fantasma incantatore e bocca che ti bacia subito con la lingua e ti porta a fare l'amore dentro gli antri del Mattatoio di Testaccio svuotato dagli animali. Poi ho mischiato il sangue caldo e freddo, nella mia terza, quarta e quinta giovinezza, cioè nel tempo trascorso da venticinque anni fa a adesso, e ho preso carta e penna attraversandola di nuovo per strade non battute, dimenticate, incontrandola travestita da persone comuni, rioni, quartieri, camiciaie, artisti, criminali, cavalli, morti ammazzati e certo camposanti. Perché Roma è sempre troppa e troppo poca. Domani è già un'altra. Sta sul precipizio pronta a gridarti "Zozzi!".
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La nave di Teseo +, 21/11/2025
Abstract: I luoghi, ed è bene tenerlo sempre a mente, sono "scontrosi" e non basta guardarli per comprenderli, bisogna saperli osservare per poi poterli raccontare. È quello che fa Davide Vargas negli scritti fra il 2017 e il 2024. Il "letterato-architetto" (come lo definì Alessandro Mendini) appunta, disegna, traccia una mappa di narrazioni, componendo una "guida sentimentale" di Napoli e di parte del territorio campano. Descrivendo edifici, vie, piazze, zone, complessi, paesi, città, natura, persone, storie, l'autore colloca i luoghi in una trama di relazioni geografiche, storiche e umane, con una vena soggettiva. Nel suo peregrinare incontra l'architettura antica e moderna che racconta portandola fuori dagli ambiti specialistici. La conoscenza si nutre di cinema, musica, letteratura, fotografia, mito, arte e incontri, attinge alla memoria individuale e collettiva, risale alle testimonianze di donne e uomini che, con il loro contributo, hanno cambiato l'immagine della città: Riccardo Dalisi, Fabrizio Carola, Patrizia Cavalli, Raffaele La Capria, Eduardo, Matilde Serao, Nino Migliori, Wim Wenders. Pagine da sfogliare per ripercorrere il viaggio dell'autore nei luoghi simbolo, ma anche in quelli meno conosciuti, degradati, periferici. Fino a scoprire che la città è "infinita".
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Adelphi, 21/11/2025
Abstract: "Fabre era un uomo straordinario, non meno straordinario di un esploratore della sterminata Amazzonia, o di chi si fosse avventurato in quella che al tempo si chiamava Africa Nera. Era l'esploratore di un mondo lillipuziano, quel vasto mondo che calpestiamo con le nostre scarpe e che così raramente ci degniamo di osservare".Gerald Durrell
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Lezioni di Basilea e scritti filologici 1869-1878. Opere di Friedrich Nietzsche
Adelphi, 21/11/2025
Abstract: "Possiamo dunque immaginarci il lettore greco al tempo di Isocrate, un lettore lento che sorseggia una frase dopo l'altra con occhio e orecchio pazienti, capace di degustare uno scritto come un vino pregiato, sentendo tutta l'arte dell'autore; un lettore per il quale scrivere è ancora un piacere, una persona che non va stordita, ubriacata o tirata per i capelli, ma che possiede davvero la naturale disposizione d'animo del lettore ... Silenzioso, attento, libero da preoccupazioni, sereno, un uomo che ha ancora tempo".
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Adelphi, 21/11/2025
Abstract: La "Callas della poesia novecentesca" in due felici arie in prosa.
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Se ti amassi di meno saprei parlarne di più. Duetti d'amore
Gallucci, 21/11/2025
Abstract: L'amore a prima vista e l'amore celato dietro l'ostilità; l'amore appassionato e l'amore di convenienza; l'amore che supera ogni difficoltà e l'amore che sembra un ripiego mentre invece è sempre stato lì... Per chi vuol credere, spera o sogna le grandi passioni, i romanzi di Jane Austen sono la compagnia ideale, come fossero una suadente enciclopedia dell'innamoramento. Nelle pagine di questa antologia, le emozioni dei personaggi si rivelano al lettore con sincerità, trepidazione e un pizzico di umorismo, perché oltre a essere una maestra nel raccontare l'amore, Jane Austen è anche una scrittrice ironica e divertente, capace di indagare i sentimenti in profondità, senza prenderli mai troppo sul serio. In omaggio a questo suo talento, la raccolta comprende anche Jack e Alice, l'esilarante parodia, scritta da una Austen quindicenne, degli ambienti della società inglese che faranno da sfondo ai romanzi della maturità.
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Caro Lucio ti scrivo. 25 lettere, una grande amicizia e qualche segreto
Gallucci, 21/11/2025
Abstract: Ci manchi, mi manchi tanto Lucio. Per una volta – ti prego – di' la verità, vecchio bugiardo. Il tuo è stato solo uno scherzo. Non un addio! Marino Bartoletti rievoca i ricordi più intimi di Lucio Dalla, svela aneddoti spesso inediti, riporta le frasi dette e quelle rimaste finora nel cuore. Caro Lucio ti scrivo è la testimonianza di una vita fatta di passioni comuni – il calcio, la pallacanestro, i fumetti, con la musica a fare da sfondo –, ma anche di singolari episodi privati, dall'inizio del loro rapporto alla serata finale del Festival di Sanremo 2012, quando si sorrisero e si abbracciarono per l'ultima volta. Caro Lucio ti scrivo, perché credo di non averlo mai fatto. O forse sì, ma non sono sicurissimo. Potrebbe essere accaduto verso l'autunno del 1970, poco prima di conoscerci. Di certo non avevo mai incontrato – né mi sarebbe mai più accaduto di incontrare – un esemplare come te. Potrei anche aggiungere un amico come te. E persino un genio come te. Ma, pur sapendo che non faresti nulla per schermirti, non vorrei sprecare subito le mie cartucce. Tutto cominciò con "Pressing", un giornalino di provincia che parlava di basket…
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66THAND2ND, 21/11/2025
Abstract: Nel settembre del 1987 il Napoli di Diego Armando Maradona veniva eliminato dalla Coppa dei Campioni da un Real Madrid tutt'altro che galáctico, con una partita d'andata giocata a porte chiuse in un Bernabéu spettrale. La squadra del giocatore più forte del mondo usciva così mestamente al primo turno insieme ai campioni di Malta, Finlandia e Islanda. È da questo episodio che si fa strada l'idea di una nuova competizione, immaginata già allora come una superlega in cui dovevano sfidarsi, per tutta la stagione, i club più blasonati d'Europa, destinati a spartirsi anche la ricca torta dei diritti televisivi. In quegli anni, grazie a una formula spietata, non era raro che le favorite per la vittoria cadessero presto, e ad alzare a sorpresa il trofeo fosse una compagine di un campionato minore: dal Porto allo Steaua Bucarest, dal Psv Eindhoven alla Stella Rossa di Belgrado, tutte al primo successo come il Barcellona di Cruijff che si aggiudicò l'ultima edizione del vecchio torneo, nel 1992. Da allora però, con la nascita del nuovo brand Champions League, con l'introduzione dei gironi e dei preliminari, tra riforme e modifiche regolamentari, la coppa dalle grandi orecchie è finita molto spesso nella bacheca di una squadra che aveva già vinto la competizione, o era comunque iscritta a una delle cinque grandi leghe calcistiche del continente. Fino al trionfo del Paris Saint-Germain nella nuovissima Champions dal formato rivoluzionato nella stagione 2024-2025.Ripercorrendo oltre trent'anni di partite memorabili, di polemiche e di clamorosi fallimenti, Emiliano Battazzi ci racconta la storia avventurosa del più prestigioso torneo per club del mondo – e forse anche il segreto per vincerlo.
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Castelvecchi, 21/11/2025
Abstract: Un dialogo inatteso, felicemente insurrezionale, venato di umorismo e speranza, tra due voci straordinarie che hanno vissuto il Novecento, i suoi precipizi e i suoi ideali. Virginio Colmegna, sacerdote che ha dedicato la vita a migranti e persone senza fissa dimora, e Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Corte costituzionale, ragionano di una possibile alleanza tra laici e credenti attorno alla questione della giustizia. La Costituzione è davvero uno scudo per i più deboli o protegge soprattutto i potenti? Come riscoprire i principi evangelici che la attraversano, al punto che, se venisse attuata fino in fondo, avremmo una Costituzione dei poveri, dei non rappresentati, degli esclusi dalla democrazia? Pace, carità, rivoluzione: parole che rischiano di essere dimenticate tornano a vivere in un confronto intenso e appassionato sui grandi nodi del nostro tempo – migrazioni, istruzione, sanità, carceri, guerre – per contrastare le tendenze politiche più feroci e restituire alla Costituzione la sua funzione di "casa comune".
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L'incanto del mondo. Bellezza e conoscenza negli albi illustrati nonfiction per l'infanzia
Donzelli Editore, 21/11/2025
Abstract: La divulgazione per l'infanzia sta vivendo la sua epoca d'oro: con l'arrivo del nuovo millennio si è iniziato ad assistere alla pubblicazione di titoli "nonfiction", in particolare albi illustrati, sempre più sontuosi dal punto di vista estetico e sempre più originali in termini di contenuti. Titoli caratterizzati da domande, più che da risposte, da sollecitazioni sensoriali, più che da discorsi esplicativi, da suggestioni che aprono a molteplici interpretazioni, più che da predefinite nozioni, che sono quanto ha caratterizzato per secoli i libri cosiddetti "informativi". Un progetto di ricerca dell'Università di Bologna – che ha trovato una prima espressione in una mostra di grande successo inaugurata nel capoluogo emiliano nel 2023 e poi esposta a Shanghai – ha reso possibile una mappatura dei più interessanti "nonfiction picturebooks" usciti internazionalmente a partire dagli anni duemila, qui analizzati nella loro sperimentazione formale e innovatività tematica. Il volume riflette intorno al tipo di conoscenza che i nuovi albi illustrati di divulgazione rendono possibile per i giovani lettori e invita a comporre una piccola biblioteca ideale che raggruppi i vari titoli non sulla base dei criteri più tradizionali, o scientifico-disciplinari: non più i libri di geografia, quelli di storia, di botanica, di zoologia, di linguistica, di matematica, ma i libri sul movimento, quelli sulla metamorfosi, sui sensi, sull'invisibile, su ciò che ci rende, come esseri viventi, diversi e/o uguali… per favorire riflessioni trasversali e connessioni tra ambiti del sapere solitamente considerati distinti e distanti. Queste pagine offrono dunque una cornice teorica per comprendere più a fondo la nonfiction per l'infanzia del nostro tempo e insieme propongono un ampio ventaglio di volumi illustrati, con un ricchissimo repertorio di immagini tratte dagli albi più riusciti e memorabili. Si tratta di volumi preziosi per chi voglia condividere con i bambini un'idea di conoscenza in cui la bellezza è importante quanto l'informazione e consente di decifrare il mondo senza privarlo del suo incanto.
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Conto alla rovescia per la ricchezza
HarperCollins Italia, 24/02/2026
Abstract: Torna l'autrice bestseller dei fenomeni globali The Secret e The Greatest Secret con un libro che può condurre chiunque alla libertà finanziaria.Pensa la tua via verso la ricchezza. La principale causa delle nostre difficoltà finanziarie sta nella nostra mente. Per avere una vita ricca, dovete usare la vostra mente, proprio la cosa che in passato ha tenuto il denaro lontano da voi. Dovete liberarvi una volta per tutte della mentalità della scarsità, che purtroppo affligge la maggior parte delle persone. Quando la vostra mente diventa ricca, VOI diventate ricchi. Conto alla rovescia per la ricchezza rivela semplici e comprovate pratiche di attrazione della ricchezza che possono essere facilmente incorporate nella vita quotidiana e che cambieranno rapidamente la situazione finanziaria di chiunque le applichi. In queste pagine, potrete scoprire:- 21 giorni di pratiche che cambiano la vita e conducono alla libertà finanziaria.- Come sbloccare il potere della mente per creare una vita ricca in tutti i sensi.- Come adottare nuove abitudini che creeranno e manterranno la prosperità.- Insegnamenti di profonda saggezza sul nostro mondo e su come funziona davvero la vita.
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Baldini+Castoldi, 25/11/2025
Abstract: Nel 2019, a sessantanove anni, Ozzy Osbourne ha portato avanti un trionfale tour di addio, suonando in stadi sold-out e ottenendo recensioni straordinarie in tutto il mondo. Poi, il disastro. In poche settimane, è passato da essere ricoverato per una lieve infezione a dover abbandonare il tour e tutte le apparizioni pubbliche per una paralisi quasi totale. Estrema unzione è il racconto amaramente ironico, spesso scioccante, di questa caduta agli inferi. Ma è soprattutto la storia di una vita e di una carriera straordinarie, accanto all'amatissima moglie Sharon, fino alla memorabile reunion con i Black Sabbath per l'ultimo, glorioso concerto. Un memoir che non si tira mai indietro dall'onestà più profonda e che ha il coraggio di affermare un sorprendente amore per la vita, dimostrando come Ozzy sia riuscito a trascendere il suo status di "Padrino del metal" e "Principe delle tenebre" per divenire un eroe moderno, un patrimonio artistico e umano adorato in tutto il mondo. All'indomani della sua scomparsa, questo libro prezioso, che il suo autore non ha fatto in tempo a veder stampato, assume un significato simbolico ancora più forte ed emozionante per i suoi tantissimi fan.
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Arcadia Edizioni, 21/11/2025
Abstract: L'autobiografia di una delle figure centrali della prima fase del Regno d'Italia, un politico discusso e controverso, ma così significativo da aver legato indissolubilmente il proprio nome a un'epoca intera: il giolittismo.Memorie della mia vita racconta in prima persona la storia di uno dei primi statisti italiani, che in queste pagine tratteggia le quotidiane lotte con la burocrazia e per il funzionamento delle istituzioni.Dall'autobiografia emerge in particolare il tentativo di Giolitti di fare di un mucchio di staterelli un vero e proprio Stato europeo moderno.
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La filosofia di Super Mario Bros.
Mimesis Edizioni, 19/11/2025
Abstract: Da oltre quarant'anni un idraulico italiano con la salopette blu e i baffi neri attraversa tubi verdi, assapora funghi danzanti e si libra in cieli pixelati, vivendo avventure che hanno segnato l'immaginario collettivo e lo hanno trasformato da semplice protagonista di un videogioco a personaggio di culto: Super Mario non rappresenta soltanto intrattenimento, ma una chiave d'accesso per comprendere come il gioco abbia influenzato la cultura visiva, i media e persino le ideologie del nostro tempo. Nelle pagine di questo appassionante volume Matteo Bittanti si muove in tre direzioni – Gioco, Video, Arte – per indagare il design come linguaggio estetico, la gamification come dispositivo ideologico e l'ibridazione tra media, identità e memorie collettive. Dall'era Reagan al retrogaming, dalla televisione generalista agli ambienti digitali interattivi, Mario diventa il compagno ideale per attraversare le metamorfosi della società contemporanea: un'icona che si fa archivio, un simbolo che si trasforma in critica, un gioco che ci parla con maggiore serietà di quanto siamo abituati a credere.
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La tavola bandita. Genitori e famiglie nella cura dei disturbi alimentari
ROI Edizioni, 21/11/2025
Abstract: Quando nella vita di una famiglia entra un disturbo alimentare è proprio la tavola che diventa uno dei primi campi di battaglia. Quel luogo che per anni ha rappresentato un rito di quotidianità si trasforma in un territorio minato. La tavola, un tempo imbandita, segno di accoglienza, di nutrimento, di legame, si spacca. Si incrina. Diventa bandita, nel senso più profondo del termine: proibita, contaminata, fonte di angoscia. Emanuela Apicella dà voce ai giovanicon disturbi alimentari e ai loro genitori, ma anche alle sorelle e ai fratelli, intrecciando la prospettiva clinica e terapeutica con la narrazione viva delle loro esperienze. Storie autentiche nelle quali non esistono colpevoli o sconfitti, ma persone che, grazie alla condivisione all'interno del percorso terapeutico, si aiutano a vicenda a comprendere e ad affrontare le complessità del disturbo alimentare. Un libro che non offre formule magicheo soluzioni immediate, ma che propone un percorso concreto, consapevolee condiviso per aiutare e aiutarsi.
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Abitare la casa con stile. La mia vita a colori
Maggioli Editore, 22/11/2025
Abstract: Questa non è solo la mia storia. È il mio modo di abitare il mondo. Fin da bambino ho cercato rifugio nella bellezza, costruendo con le mani quello che dentro mi mancava. Ho imparato che una casa non è solo un insieme di pareti, ma un'estensione dell'anima, un luogo che può curare, accogliere, restituire identità. In queste pagine racconto il mio per- corso – fatto di luci e ombre, cadute e rinascite – e come, attraverso la mia professione di interior designer, ho trovato il mio linguaggio più autentico. Perché ogni spazio può diventare una carezza, ogni progetto un atto d'amore. E forse, nel trasformare le case degli altri, sto ancora cercando di arredare la mia.
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Bibliotheka Edizioni, 05/12/2025
Abstract: l protagonista di questa storia non ricorda il suo nome e quasi niente della sua vita. Si sveglia ogni giorno in un complesso sotterraneo assieme ad altri come lui e deve lavorare per sopravvivere: le macchine che forniscono calore, aria, cibo vanno tenute sempre in funzione, controllate, curate. Gli è stato assegnato un nome, Dexter, e uno scopo.A lui e agli altri è stato spiegato che il mondo come lo conoscevano non esiste più, spazzato via da una guerra, e nell'atmosfera c'è un virus in grado di cancellare la memoria. Uscire è impossibile: le radiazioni sono troppo forti e l'aria venefica.Ma ogni tanto qualche ricordo affiora: sogni, visioni impossibili di un mondo diverso e, quando un nuovo superstite viene trovato vivo, e sembra in grado di ricordare cosa è accaduto, Dex decide di tentare il tutto per tutto, in una risalita verso la superficie per scoprire cosa ne è realmente stato del mondo che conosceva.
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Memorie di Madame Pelote, gatta di Michel de Montaigne
Lindau, 28/11/2025
Abstract: Scrive Montaigne nei suoi Saggi: "Quando gioco con la mia gatta, chissà se lei non fa di me il suo passatempo più di quanto io non faccia con lei. Ci intratteniamo con reciproche spiritosaggini". Opera senza tempo per la sincerità e la profondità del suo sguardo sull'essere umano, gli Essais sono il capolavoro di un uomo che si scopre fragile e mutevole, di un filosofo che infrange un tabù secolare e parla apertamente di sé in un libro che esorta a vivere aldilà di ogni egoismo e vanità.Proprio Montaigne è il protagonista di questa piccola opera, che ha l'ambizione di comporre un suo ritratto attendibile e ironico attraverso il racconto della sua gatta Pelote, amica e confidente inseparabile – e silenziosa in virtù del patto in vigore fra i felini per cui non parlano agli esseri umani, pur conoscendone la lingua. Giorno dopo giorno, faccenda dopo faccenda, lo scrittore e Pelote condividono i piccoli e grandi avvenimenti della vita, si intrattengono muovendosi fra la ricchissima biblioteca – di cui Pelote è incaricata di proteggere dai ratti le preziose pergamene e i delicati manoscritti – e gli altri ambienti del castello avito nel Périgord, antica dimora fortificata circondata da giardini, vigne e frutteti. Il luogo dove l'appartato filosofo si era ritirato a vivere dopo la scomparsa dell'amato padre nel 1568, perché il "dolce ritiro paterno" era sacro alla sua libertà, alla sua tranquillità e ai suoi agi. E dove la morte lo sorprese il 13 settembre del 1592, quando ormai Pelote aveva passato il suo incarico di gatta della biblioteca alla nipote, Donzeline.
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Aboca, 24/11/2025
Abstract: Scandito in quattro movimenti (Allegro, Adagio, Scherzo e Rondò) secondo il più classico dei canoni musicali, Magnolia Quartet è il racconto di un'amicizia – ora candida come un fiore di magnolia, ora inebriante e sensuale come il suo profumo – tra un pittore cinquantenne ossessionato dal proprio fallimento e tre giovanissimi chef per i quali fallire non è un'opzione: non a tavola e – santo cielo! – neppure a letto. Da Roma a Londra, da un passato che non passa a un presente più insidioso e labile di un tranello, i quattro protagonisti della storia corrono lungo le pagine di questa commedia, con un'energia e forse una disperazione che talvolta azzera le distanze generazionali e altre volte le moltiplica con chirurgica precisione. Quale è il senso, o il segreto, del loro rapporto? E riusciranno le loro voci a trovare un accordo, una comune melodia? Scritto nel tono di una confessione spietata, alternando allegria a cupezza, Magnolia Quartet si legge con lo stesso divertimento, con lo stesso allarme con cui si affronta un giro sulle montagne russe.