Trovati 855589 documenti.
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I buprestidi d'Italia : catalogo tassonomico, sinonimico, biologico, geonemico / Gianfranco Curletti
Brescia : Vannini, 1994
Monografie di Natura bresciana ; 19
[Vol. 2]: Storia del Novecento : dalla grande guerra ai giorni nostri / Franco Della Peruta
1991
Fa parte di: Della Peruta, Franco <1924-2012>. Storia dell'Ottocento e del Novecento / Della Peruta
L'attimo fuggente : storie di collezionisti e mercanti / Cristina Giannini
Bergamo : Lubrina, c2002
Rizzoli Lizard, 2012
Abstract: Non una banale raccolta, bensì un vero e proprio super-racconto in cui Makkox - attraverso la sequenza di vignette pubblicate per il Post nell'anno compreso tra il settembre 2011 e il settembre 2012 - racconta la tragicomica vita del nostro Paese: Full Monti è un ritratto impietoso un'Italia meravigliosamente ridicola, stupefacente nelle sue mille contraddizioni. Lo scandalo del bunga bunga e le intercettazioni, la caduta di Berlusconi e il nuovo governo tecnico, Bossi e Formigoni, il Papa e il Dalai Lama, la manovra finanziaria e la diplomazia internazionale, ma anche un reportage in diretta da Sanremo e, naturalmente, gli Europei di calcio 2012: Makkox non risparmia niente e nessuno.
Spaesati : luoghi dell'Italia in abbandono tra memoria e futuro / Antonella Tarpino
Einaudi, 2012
Abstract: Spaesati racconta le storie di un'Italia al contrario, dal basso e ai margini, che però resiste, reclamando per sé una cittadinanza piena, estesa a tutte le latitudini. Sono territori in sofferenza, quelli che emergono da un narrare in presa diretta, eppure mandano segnali autentici di cambiamento: lì, fra le rovine di un passato ancora attivo (con il suo carico inevaso di domande rivolte all'oggi) mentre crescono, tutto intorno, le macerie di un presente in pesante ripiegamento. Sembra indicarlo la sequela dei capannoni industriali inerti e delle aree dismesse che si allargano nel cuore delle città: simboli, queste nuove rovine, di una promessa tradita di futuro. Un ritorno al paese che non c'è: dalle catene alpine del cuneese che hanno ospitato, nella vecchia borgata di Paraloup, le prime formazioni partigiane, alle cascine diroccate del cremonese, fondali antichi delle battaglie dei braccianti tra Otto e Novecento, sostituiti sempre più da mungitori indiani; dall'Aquila dolente del dopo terremoto alle comunità in movimento dell'Irpinia solcata dalle pale eoliche. Fino, procedendo ancora verso sud, ai paesi in abbandono dalla Locride, laboratori virtuosi come Riace e Caulonia, che hanno saputo accogliere i nuovi profughi dal Mediterraneo in guerra.
[Pisa] : Edizioni della Normale, copyr. 2009
La casta invisibile delle regioni : costi, sprechi e privilegi / Pierfrancesco De Robertis
Rubbettino, 2012
Abstract: Numerose erano le caste finite sotto la lente di ingrandimento, ma mai nessuno aveva raccontato con una analisi approfondita e attenta quella delle regioni. Eppure tutti sappiamo che buona parte degli sprechi di cui tanto si discute si annidano proprio in questi piccoli venti stati che compongono il nostro Paese. Un giro d'Italia tra costi, sprechi e privilegi, auto blu, disservizi, società partecipate, enti inutili, viaggi merenda, sedi all'estero, maxi-stipendi e debiti record, pieno di risvolti sconosciuti e dati inediti. Divertenti da un lato e inquietanti da un altro. Al nord, al centro e al sud, nelle regioni normali e in quelle speciali. È lì che si annida la vera e voracissima casta invisibile, che forse dopo questo libro sarà un po' meno sconosciuta.
Milano : Marcos y Marcos, [1996]
L' Italia e le migrazioni / Paola Corti, Matteo Sanfilippo
Laterza, 2012
Abstract: Per la sua posizione nel Mediterraneo, l'Italia non è soltanto un passaggio obbligato per gli scambi nord-sud ed est-ovest ma è da sempre un importante crocevia migratorio. I processi di emigrazione e immigrazione sono una costante della vicenda peninsulare, in gran parte a causa della configurazione delle frontiere naturali e della posizione strategica nel contesto geografico europeo. La stessa mobilità interna, troppo spesso ridotta a fenomeno relativo ai soli anni 1950-1980, costituisce un fattore centrale della storia rurale e urbana del paese anche dei secoli precedenti. Lo scopo del volume è mettere a fuoco la continuità e la lunga durata, nonché la convivenza, delle molteplici mobilità che hanno interessato l'Italia. Esistono, infatti, diversi studi e sintesi d'insieme dedicati soprattutto alla grande emigrazione otto-novecentesca e vanno crescendo le analisi sulle immigrazioni attuali, ma sono poche le ricostruzioni del movimenti interni in connessione anche agli arrivi esterni. Paola Corti e Matteo Sanfilippo, alla luce del confronto con gli studi internazionali e con i nuovi paradigmi storico-sociologici sempre più attenti a comprendere i meccanismi e i processi sul quali si costruiscono i movimenti migratori, propongono una analisi del caso italiano che tiene conto delle numerose e recenti indagini settoriali e ne elabora i risultati in modo da ricomporre il complesso quadro della plurimillenaria mobilità in Italia.
Newton Compton, 2012
Abstract: Terribili eccidi di persone innocenti, sacrificate a trame segrete e oscure ragioni di Stato. Stragi ancora impunite, che hanno avvelenato il clima politico e sociale del nostro Paese e aumentato la sfiducia del popolo italiano verso le istituzioni. Ferdinando Imposimato - giudice da sempre in prima linea, che durante la sua carriera ha indagato su alcune delle pagine più drammatiche della parabola repubblicana - ricostruisce, con documenti inediti e una originale visione d'insieme, i fatti di sangue orditi da terroristi di destra e di sinistra, servizi segreti deviati, bande armate. Un'analisi che non può non sollevare degli angoscianti interrogativi: quale ruolo ha avuto la politica nella stagione delle stragi di Stato? Perché alcuni uomini delle istituzioni hanno favorito quelle menti criminali? Quale collegamento esisteva tra la strategia della tensione e Gladio, tra gli americani e gli attentati che hanno drammaticamente caratterizzato gli anni di piombo e quelli a seguire?
Il sistema della narrativa : gli autori del Novecento : saggi critici / Giorgio Barberi Squarotti
Montichiari : Zanetto, copyr. 2008
Processo allo stato / Maurizio Torrealta, Giorgio Mottola ; prefazione di Antonio Ingroia
BUR, 2012
Abstract: Fino a oggi nessuno era ancora riuscito a dare un quadro così completo di vent'anni di trattativa Stato-mafia. All'alba del processo per il mancato arresto di Provenzano, le versioni dei fatti continuano a scontrarsi, troppi aspetti rimangono avvolti nel mistero: il ruolo avuto dalla sinistra Dc, Mannino, Mancino, le responsabilità dei capi delle forze dell'ordine, da Parisi a Subranni e Mori, gli inconfessabili interventi dei Servizi segreti, le lotte tra magistrati, i sospetti di complicità del presidente della Repubblica... In un'inchiesta narrata con il passo di un noir, Maurizio Torrealta e Giorgio Mottola portano alla luce documenti inediti e nuove testimonianze essenziali per comprendere cosa veramente abbia causato le stragi del 1992-1993, allungandone l'ombra fino a oggi. Partendo dalla rivelazione del Protocollo Farfalla, un documento, coperto dal segreto di Stato, che dimostra gli interventi dei Servizi segreti contro le indagini della magistratura, Torrealta e Mottola mettono in fila intercettazioni, indagini insabbiate, morti dimenticate e sospette di funzionari dello Stato che si sono forse avvicinati troppo alla verità, gettando luce non solo sulla trattativa, ma anche sui crimini successivi, attraverso i quali uomini delle istituzioni avrebbero tentato di coprire ciò che non si poteva confessare. Prefazione di Antonio Ingroia.
La mia 'ndrangheta / Rosy Canale, Emanuela Zuccalà
Paoline, 2012
Abstract: Storia e cronaca della 'ndrangheta a Reggio Calabria e nella Locride, attraverso il racconto personale di Rosy Canale. Nata a Reggio, imprenditrice, vittima della mafia calabrese e viva per miracolo, si ritrova a San Luca, il paesino dell'Aspromonte ombelico della 'ndrangheta, ad avviare un'attività di volontariato con le donne. Qui il suo racconto si intreccia con quello delle donne del posto, madri delle vittime di Duisburg, sorelle di altre vittime e carnefici di una faida senza fine.
Alberi monumentali d'Italia : : i più illustri personaggi del popolo vegetale / / di Anna Cassarino
[S.l.] : [s.n.], 2010 ([Perugia] : Tipografia di Ponte Felcino)
La via del lupo : nella natura selvaggia dall'Appennino alle Alpi / Marco Albino Ferrari
Laterza, 2012
Abstract: All'inizio degli anni Settanta del Novecento, il lupo in Italia era pressoché scomparso. Solo pochi branchi residui venivano segnalati tra la Sila e i Monti Sibillini. Sembrava che l'estinzione fosse ormai inevitabile. Poi il vento è cambiato. Favorito dal progressivo spopolamento delle montagne, dal rilascio di animali a scopo venatorio e dall'entrata in vigore di una nuova legislazione di tutela, il lupo ha trovato le condizioni per riprodursi e rioccupare gli antichi territori. È da quel momento, ormai quarant'anni fa, che dalle vallate sopra Visso, tra Umbria e Marche, il lupo indisturbato si è messo in cammino verso nord. Il percorso seguito tra le montagne è oggi una fascia di territorio selvaggio, larga qualche decina di chilometri, che segue la dorsale appenninica. Marco Albino Ferrari ha seguito la via del lupo, ha ripercorso le tappe di un viaggio in luoghi marginali e misteriosi e racconta storie di uomini e animali, antiche leggende e appassionanti avventure di ricercatori, impegnati a contrastare le diffidenze (e a volte le minacce) degli allevatori danneggiati dal lupo. L'altopiano di Castelluccio di Norcia, le Foreste Casentinesi, l'Appennino Parmense, le Apuane, le Alpi Liguri, le Marittime, il Parco del Gran Paradiso, e ancora più in là, sull'arco alpino. Oggi, gli ultimi branchi sono stati avvistati in Veneto: da lì il lupus italicus si incontrerà con altri esemplari in arrivo dalla Slovenia. Un incontro atteso, che forse completerà fino in fondo la via.
Taccuino sociologico : temi e autori del cambiamento sociale / Arnaldo Bagnasco
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: Negli ultimi decenni il ritmo del cambiamento si è accelerato e la società è andata incontro a problemi nuovi: non sembra più possibile far crescere insieme sviluppo economico, coesione sociale e qualità democratica, come si era ottenuto nei primi decenni del dopoguerra, nell'età del capitalismo organizzato. Arnaldo Bagnasco ha scelto di descrivere le trasformazioni della società in presa diretta attraverso le recensioni, le presentazioni e note critiche che lui stesso ha pubblicato nel corso degli anni, relative anche a lavori su ricercatori sociali che hanno lasciato una traccia rilevante. Si ritrovano così studi, immagini e concetti sui più influenti sociologi (ma anche economisti) contemporanei; temi come il familismo amorale, l'economia diffusa e il distretto industriale, la finanziarizzazione e l'impresa irresponsabile, la società del rischio, la modernità radicale, l'individualizzazione e l'uomo flessibile, la globalizzazione. Il libro seleziona e ricostruisce le tappe fondamentali di questo periodo, sino ad arrivare a delineare alcune scene del cambiamento, dove oggi si giocano le possibilità di nuovi equilibri: il regolamento di conti fra finanza e produzione, la riorganizzazione della produzione, il riequilibrio dei rapporti fra Stato e mercato, la riorganizzazione di economia e società nello spazio.
Nera : come la cronaca cambia i delitti / Luca Steffenoni
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2011)
Abstract: Sara Scazzi, il caso Cogne, Erika e Omar, Simonetta Cesaroni, Marta Russo. Dalla penna di uno dei maggiori criminologi italiani, un'analisi reale e spietata dei meccanismi con cui la cronaca nera ci racconta delitti che vogliamo sentirci raccontare, e ci aiuta a nascondere la nostra complice superficialità. La cronaca nera ha, negli ultimi anni, subito così tante modifiche da risultare irriconoscibile. Basta pigiare su un qualsiasi tasto del telecomando per accorgersene. Tra esperti mescolati a uomini e donne dello spettacolo, politici che non sanno rinunciare alla visibilità mediatica, inquisiti che si scannano per un'inquadratura, avvocati che fanno la loro arringa in video, si è consolidato ormai un genere che mescola audacemente talk show e reality. È cambiata l'Italia e con essa i mezzi d'informazione, si è modificato il delitto e il modo di narrarlo.
Storia della fotografia in Italia : dal 1839 a oggi / Gabriele D'Autilia
Einaudi, 2012
Abstract: Quando, nel 1839, viene annunciata la scoperta della fotografia, l'Italia è già impegnata nel processo politico che la porterà all'unificazione: da quel momento ogni passaggio storico, sociale e culturale vedrà l'immagine tecnica esercitare un ruolo di agente di storia, talvolta in modo esplicito, più spesso sotterraneo. Non solo quindi strumento di documentazione della grande storia o, all'opposto, galleria di opere dei maestri dell'immagine: la fotografia italiana è parte integrante della storia della cultura - quella d'elite e quella popolare - con cui spesso condivide limiti e inventiva, sottomissioni e ribellioni. Dal contrabbando dei ritratti di Mazzini agli epistolari fotografici degli emigranti, dagli anticipatori del giornalismo fotografico al culto laico dell'immagine mussoliniana, dal diluvio iconico dei rotocalchi alle ambigue identità in forma di immagine proposte dai social network, al lavoro di artisti o kodakisti di ogni epoca, il libro ricostruisce la straordinaria vicenda di una cultura fotografica che ha esercitato un ruolo di primo piano nella storia dell'Italia unita. Non dunque una storia della Fotografia, ma una storia delle fotografie, di tutte le immagini che hanno contribuito a modellare le scelte, i gusti, e quindi la mentalità e i caratteri degli italiani.