Trovati 858927 documenti.
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Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Dal 1997 a oggi il mondo del lavoro italiano ha subito una delle trasformazioni più profonde che l'Italia del dopoguerra ricordi. La cosiddetta riforma Treu e tutta una serie di modifiche legislative che arrivano via via fino alla riforma che prende il nome da Marco Biagi, il professore bolognese ucciso dalle Brigate rosse nel 2002, hanno fatto sì che il mercato del lavoro si sia trasformato fino a perdere molte delle sue caratteristiche tradizionali. Le conseguenze di queste scelte politiche sono state molte, alcune positive e altre meno: se infatti l'Italia ha conosciuto in questi ultimi anni una netta riduzione della disoccupazione, soprattutto giovanile, sono stati proprio i giovani e i più deboli a pagare le amare conseguenze di tanto riformismo praticato solo sulla pelle di fasce minoritarie e marginali della popolazione. Federico Mello, in modo acuto e divertente, attraverso una brillante e scanzonata lettera a suo nonno prova a spiegare, senza moralismi e dati alla mano, che cosa sia diventata l'Italia. Lo fa raccontando come e quando si è smantellato il posto fisso, ma solo per alcuni, i più giovani. E di come, nel frattempo, l'Italia sia diventata il paese con la classe dirigente più anziana d'occidente. Un paese in cui sembra impossibile concepire qualsiasi ricambio generazionale e qualsiasi riforma delle pensioni o del welfare che non sia un puro e semplice debito lasciato da pagare alle generazioni che verranno.
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Voi non sapete quello che state facendo. È così che Bernardo Provenzano ha accolto le forze dell'ordine al momento dell'arresto. Il segno di un ordine costruito con sotterranea implacabilità. E i pizzini, con i loro codici e sottocodici, con il tono ora criptico, ora oracolare, ora dimesso, sono l'arcaico sistema che regola una modernissima ragnatela. Nel rigoglio della sua produzione narrativa quasi mai, per esplicita scelta, Camilleri ha toccato il tema della mafia. Ma quando i pizzini di Provenzano sono stati resi pubblici è stato subito chiaro che costituivano per lui un'opportunità di riflessione imperdibile: linguisticamente anomali, antropologicamente emblematici per la concezione della religione, della famiglia, delle gerarchie dei rapporti tra le persone, sembravano fatti apposta per entrare nell'universo letterario dello scrittore. Questo libro è un dizionario che, voce per voce, svela l'alfabeto con cui il capo dei capi ha parlato alla sua organizzazione per mostrare come, sotto la superficie di parole apparentemente comuni, può celarsi la feroce banalità del male. E che i primi anticorpi che una società civile deve sviluppare contro la vischiosità mafiosa sono quelli di un linguaggio limpido, onesto e condiviso. Un libro in cui il gusto per la battuta e per il paradosso non nascondono un diffuso senso di allarme. E anche questa è una nuova nota nello stile di Camilleri: nessuna catarsi è possibile, il lettore resta inchiodato alla grottesca efferatezza del mondo.
Contro i giovani : come l'Italia sta tradendo le nuove generazioni / Tito Boeri, Vincenzo Galasso
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: L'Italia è una delle società in cui il sostegno delle famiglie ai giovani è più forte e in cui la permanenza dei figli tra le mura domestiche è più lunga. Ma il risultato di questa condizione eccezionale è che proprio gli italiani, sono fra tutti i paesi sviluppati, il popolo che più sta agendo contro i giovani. Si assiste alla più massiccia redistribuzione di risorse dalla generazione dei figli a quella dei genitori di cui si abbia traccia in epoca recente. In poco più di dieci anni abbiamo raddoppiato il nostro debito pubblico e promesso pensioni molto generose, nonostante il calo della fertilità e l'allungamento della vita: su ogni giovane italiano oggi gravano 80.000 euro di debito pubblico e 250.000 euro di debito pensionistico. Lo abbiamo fatto non tanto per costruire infrastrutture, migliorare la qualità dell'istruzione o dei servizi, ma per pagare pensioni di invalidità, creare posti pubblici spesso inefficienti, concedere baby pensioni e pensioni di anzianità, cedere alle pressioni di rappresentanze di interessi specifici e di breve respiro. Questa combinazione di altruismo privato e di egoismo pubblico è diventata un freno molto forte alla crescita del paese e rappresenta una pesante ipoteca sul nostro futuro. La soluzione, secondo Boeri e Galasso, potrebbe dipendere, prima di tutto, dal coraggio dei quarantenni di oggi. Per questa generazione è arrivato il momento di imboccare la strada delle riforme nel mondo del lavoro, delle professioni, dei servizi e del welfare.
Arte open air : guida ai parchi d'arte contemporanea in Italia / Matilde Marzotto Caotorta
Milano : 22 Publishing, [2007]
G : guide d'arte ; 1
Abstract: Una guida attraverso i parchi e i giardini di scultura contemporanea italiani, per conoscere i giardini d'artista e le grandi collezioni di arte ambientale. Disseminati lungo tutta la penisola, i musei di questo tipo appaiono una realtà eterogenea per dimensioni, numero e fama degli artisti coinvolti. La guida è organizzata in tre sezioni, Nord, Centro e Sud Italia, e ciascuna è distinta da un colore differente in modo da renderne più agile la consultazione. Il volume contiene descrizioni dei musei e indicazioni utili per raggiungerli.
La guerra di Giovanni : l'Italia al fronte : 1915-1918 / Edoardo Pittalis
Pordenone : Biblioteca dell'immagine, 2006
Abstract: Aveva creduto che la guerra fosse per lui il modo di sentirsi parte di quell'Italia che muoveva i primi passi, per questo era tornato dall'Argentina. Non immaginava di trovarsi in una tragedia tanto più grande dell'emigrazione. Conobbe le trincee dell'Altopiano, le rocce del Carso, le acque fredde del Piave. Ma soprattutto l'angoscia del sentire la morte accanto. Non furono le medaglie che gli rimasero sulla pelle sino alla fine, ma le ferite. Insieme a lui 7 milioni di italiani scoprirono di essere figli della stessa Patria che per riconoscerli ne chiedeva la vita. Tutto iniziò e finì nel Triveneto. Dal 1915 al 1918 un esercito di contadini, pastori, bottegai e operai, quasi per metà di analfabeti, senza una lingua comune, male armato e peggio vestito andò al massacro. L'esercito dei gobbi, come sprezzatamente lo definiva il generale Cadorna, seppe comunque lottare, morire e vincere la sua guerra. Uno su dieci cadde in trincea. Oggi in ogni piccolo paese c'è un monumento ai Caduti della Grande Guerra. I trattati di pace non misero fine alle tensioni, alla disoccupazione, all'emigrazione, ma spalancarono il baratro delle dittature e di una ancora più terribile guerra.
Senza musica : scritti dal 1974 / Claudio Baglioni ; a cura di Giuseppe Cesaro
[Milano] : Bompiani, copyr. 2005
Abstract: Claudio Baglioni racconta se stesso attraverso le note di un diario che lo hanno accompagnato in trent'anni di viaggi, di carriera, di vita. Con un'ironia sempre affilata, l'autore alterna cenni biografici e narrativi, racconti, bozzetti, riflessioni sui temi della guerra e la fine del secondo millennio, considerazioni sulla vita dell'artista girovago, sferzanti critiche musicali e sociali, intensi appunti che hanno seguito il suo primo tour in Africa, Sud America ed Est Europeo. Mantenendo sempre costante energia creativa e ispirazione lirica, Claudio Baglioni offre nelle pagine di questo libro uno sguardo inedito sul rapporto trentennale tra un cantore e il suo secolo.
Bologna : Il mulino, copyr. 1987
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Giovanni Moro è il figlio di Aldo. Ma questo non è un libro autobiografico. L'autore riflette sugli anni Settanta, in cui la sua vita è cambiata, guardandone l'irrimediabile complessità. Un decennio in cui non sempre si capisce chi siano i buoni e chi i cattivi, in cui comportamenti giustificati facilmente tralignano, in cui il confine fra uso della forza e ricorso alla violenza è spesso labile e quelle che appaiono buone cause a ben guardare possono non esserlo. Non riuscire a capire quel periodo troppo tormentato, terribilmente violento, comporta il non capire l'oggi che ne deriva strettamente, sia dal punto di vista politico e sociale che da quello delle biografie dei singoli viventi.
Adulti con riserva : com'era allegra l'Italia prima del Sessantotto / Edmondo Berselli
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Questo libro ripercorre gli anni fatati del decennio più breve del Novecento, gli anni Sessanta, un piccolo sortilegio della storia, perché in realtà durano pochissimo, dall'apparizione di Bob Dylan, dei Beatles e dei Rolling Stones, fino al Sessantotto, quando la politica prenderà il sopravvento sulla fantasia. Eppure, quella fulminea stagione fissa per sempre i suoi simboli nell'attuale immaginazione: John F. Kennedy, il beat, il partito democratico, le chitarre Eko. I Sessanta sono un laboratorio o, meglio, un lungo istante stregato in cui prende forma l'attuale modernità. Sono il momento in cui il mondo si è colorato all'improvviso, dopo il grigiore dei Cinquanta. La cultura di oggi è il prodotto di quella accelerazione, di quello stato d'animo in cui sembrava, per la prima volta, che ci fosse spazio per una speranza, un'attesa, una liberazione. È questo il panorama di un racconto che si sviluppa sul filo della memoria, nel caratteristico stile con cui Edmondo Berselli affianca all'accento ironico l'emozione del ricordo.
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Quanto riescono a incidere gli apparati investigativi e di polizia italiani, scoprendo e reprimendo i delitti di corruzione? Rispetto all'improvviso emergere di una enorme massa di reati connessi al malaffare politico-amministrativo, qual è stata la reazione degli organi giudiziari? Le pene infitte sono state più o meno severe? Che cosa rende difficoltosa l'emersione di questi delitti e come si auto-giustificano gli autori di pratiche corruttive o clientelari? E qual è, di fronte alla corruzione, la reazione del mondo politico? Piercamillo Davigo e Grazia Mannozzi cercano di dare riposta a quesiti cruciali, scegliendo di far parlare soprattutto le cifre e costruendo una rigorosa ricerca empirica sul fenomeno della corruzione in Italia e sulla reazione delle agenzie di controllo (dalla polizia alla magistratura). Gli autori hanno raccolto e analizzato i dati disponibili in materia di denunce, condanne e loro distribuzione geografica, riti processuali utilizzati, quantità e qualità delle sanzioni comminate, percentuali delle sentenze concretamente eseguite, e li hanno incrociati con l'esame delle riforme normative intervenute dal 1983 al 2002.
I padroni delle città / Curzio Maltese
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: Curzio Maltese ha utilizzato, rielaborato e ampliato il materiale dei reportage realizzati per la Repubblica, trasformando una inchiesta sulle città italiane (condotta con Alberto Staterà) in un documento che riconduce il lettore alle radici di un malessere non soltanto politico o civile (forse più facile da riconoscere), che ha a che fare con l'amministrazione dei luoghi in cui vive: le città. Ci sono, in questo panorama, città capitali come Milano (ed ecco allora che Maltese registra il passaggio dalla città operaia e borghese a una città ricca, opulenta ma senza identità), e città provincia come Rimini e Taranto, la prima al centro di una vera e propria deriva etnica (i ricchi russi ma anche l'immigrazione slava povera o poverissima), l'altra al centro di uno dei più significativi episodi di catastrofe amministrativa (una donna sindaco che nel progetto di Berlusconi avrebbe dovuto guidare la rinascita e che invece ha finito per determinare la bancarotta del danaro pubblico). Curzio Maltese insegue immagini che schizza con rigore e pertinenza, al di là dei cliché e del giornalismo passivo. Insegue personaggi, li tallona, li fa parlare sia quando vogliono, sia quando si oppongono. Una testimonianza presa dal vivo, sui loro padroni, e sui loro i servi.
Outlet Italia : viaggio nel paese in svendita / Aldo Cazzullo
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Le piazze italiane sono vuote. Vuoti i cinema, le chiese, gli stadi. Sono andati tutti all'outlet: una parola magica sulle insegne delle città, il luogo dove oggi ferve la vita sociale. Il nuovo libro di Aldo Cazzullo, inviato di punta del Corriere della Sera, si apre con il racconto dell'outlet di Serravalle Scrivia, il più grande d'Italia, e prosegue descrivendo i posti degli incontri e del divertimento di massa, quelli classici e quelli più recenti, dalla mostra del fumetto di Lucca alla Riviera romagnola, dal carnevale di Viareggio al turismo enogastronomico di Alba. E conduce il lettore in un viaggio nelle metropoli e nella provincia italiane, da quel ramo del lago di Clooney al nuovo Sud, mostrando, tramite storie poco conosciute (i pozzi di petrolio della Lucania, gli scandali di Parma, i pellegrini di Assisi e di padre Pio) e sorprendenti ritratti di personaggi noti, i punti di forza e di crisi di un paese che cambia.
Ville e palazzi d'Italia / Massimo Listri ; testi di Cesare Cunaccia
Udine : Magnus, copyr. 2003
Capitalismo di rapina / Paolo Biondani, Mario Gerevini, Vittorio Malagutti
Milano : Chiarelettere, 2007
Abstract: Le manovre intorno a Telecom Italia, il crac della Parmalat di Tanzi, l'ascesa dei nuovi finanzieri e non solo: il libro racconta la storia sotterranea del capitalismo di rapina. I percorsi occulti del denaro, un sottobosco poco illuminato dagli articoli dei giornali, che secondo gli autori spesso non vanno oltre i semplici verbali d'interrogatorio o le intercettazioni telefoniche. Gli autori seguono le tracce dei soldi, entità resa ormai sempre più astratta, tra conti bancari e giochi di sponda in Borsa, fino a ipotizzare complicità ad altissimo livello nelle grandi banche, nelle istituzioni, nel mondo politico, nelle autorità di controllo. Un'affollatissima galleria di personaggi: Fazio, Fiorani, Ricucci, Coppola, Gnutti, tutti finiti sotto i riflettori dei media per effetto delle inchieste giudiziarie, alle cui spalle vive e lavora una folla di banchieri, avvocati, fiduciari. Sono loro a essere definiti come i gran sacerdoti del capitalismo di rapina.
Nuova ed
Milano : A. Mondadori, 2007
Abstract: Quanto costa la democrazia e quante persone vivono di politica? Quanto guadagnano? La democrazia costa, è un fatto innegabile, ed è giusto che i cittadini ne siano consapevoli. Ma è altrettanto innegabile che la collettività debba farsene carico, perché se così non fosse, la politica sarebbe una possibilità riservata solo ai miliardari. Per questa ragione occorre chiedersi quanta parte dei costi del suo funzionamento è inevitabile, quanta uno spreco di denaro. Entrambi professori di diritto e senatori di sinistra, Cesare Salvi è stato ministro del Lavoro e della previdenza sociale, Massimo Villone vicepresidente della Commissione affari costituzionali del Senato.
[Nuova ed. 2006]
Milano : Touring club italiano, copyr. 2005
Abstract: Dalle prestigiose raccolte d'arte ricche di capolavori, come i Musei Vaticani, gli Uffizi di Firenze o la Pinacoteca di Brera di Milano, fino ai musei etnografici sparsi in numerosi piccoli centri a testimonianza e ricordo di costumi e tradizioni territoriali, dai musei scientifici naturalistici, compresi orti botanici e planetari, a quelli specializzati come il Museo del presepe o della Bilancia... Questa guida presenta, in 20 capitoli regionali, oltre 3200 musei in tutta Italia, fornendo indicazioni pratiche e una descrizione essenziale dei pezzi più significativi.
Dall'irredentismo agli anni del consenso [Videoregistrazione]
Bresso : Hobby & Work, 2005
Abstract: Storia d'Italia dalla fine della prima guerra mondiale agli anni del consenso del governo fascista...
La guerra dei rifiuti : da Korogocho a Napoli / a cura di Maurizio Montalto
Roma : Alegre, copyr. 2007
Abstract: Il fenomeno del traffico illecito dei rifiuti sta diventando un problema di importanza crescente [..] davanti al quale è difficile discernere fra loro i fenomeni di illegalità che lo alimentano, davanti ad una Commissione parlamentare d'inchiesta il Ministro degli Interni Giuliano Amato, afferma ciò che movimenti e ambientalisti denunciano da anni: le organizzazioni criminali, le cosiddette Ecomafie, si sono appropriate della gestione dei rifiuti in larghe fette del nostro paese. Il caso più eclatante è la Campania, dove da decenni si perpetuano impunemente disastri ambientali e gravissimi danni alla salute dei cittadini esasperati da 14 anni di emergenza rifiuti, e dal fetore dei sacchetti che periodicamente invadono le strade, tanto da sospendere il loro senso critico e accettare le discariche come se fossero l'unica soluzione possibile. Per scoprire cosa sta accadendo veramente dobbiamo guardare oltre l'apparenza. Dal resto del mondo, da Korogocho a Porto Alegre, dobbiamo imparare che è possibile una gestione dei rifiuti basato sulla raccolta differenziata, uno stile di vita che li riduca, una politica che ridia ai cittadini, attraverso la democrazia partecipativa, la possibilità di intervenire nelle scelte che pesano sulla loro salute e sul territorio in cui vivono.
La cucina italiana <in russo> / G. Svetlaya
Rostov-on-Don : Phenix, 2006