Trovati 52 documenti.
Trovati 52 documenti.
Ottavia : testo latino a fronte / Lucio Anneo Seneca ; a cura di Elena Barbera
Lecce : Argo, copyr. 2000
2Il vello d' oro ; 17
Pro Milone / Cicerone ; a cura di Danilo Zanacchi
4. ed.
[Roma] : Società editrice Dante Alighieri, 2000
Gorle : Servitium, 2000
Margaritae ; 6
Il dizionario della lingua latina / Gian Biagio Conte, Emilio Pianezzola, Giuliano Ranucci
Firenze : Le Monnier, 2000
Il disprezzo del mondo / Erasmo da Rotterdam
Berlusconi, 2000
Abstract: Durante gli anni di vita in convento, grazie ai quali Erasmo accrebbe la sua istruzione, perse, però, a poco a poco, l'affezione per la vita monastica. Nel carteggio di quel periodo non vi è traccia di argomenti religiosi e vi è insofferenza per i suoi superiori, che non comprendono e frenano la sua passione per la poesia. Nella sua prima opera, tuttavia, una Lettera sul disprezzo del mondo (De contemptu mundi), scritta intorno al 1489, egli loda la vita solitaria dei monaci come mezzo per realizzare l'ideale umanistico della formazione di uno spirito eletto, pur non giungendo mai a esaltare il ritiro conventuale quale espressione di una compiuta vita cristiana
Copyr. 2000
Fa parte di: Augustinus, Aurelius, santo <354-430>. Opere di sant' Agostino
L'apoteosi negata = Apokolokyntosis / Seneca ; a cura di Renata Roncali
4. ed
Venezia : Marsilio, 2000
Copyr. 2000
Fa parte di: Augustinus, Aurelius, santo <354-430>. Opere di sant' Agostino
La magia / Apuleio ; introduzione, traduzione e note di Claudio Moreschini
2. ed.
Biblioteca universale Rizzoli, 2000
In difesa di Lucio Flacco = Pro L. Flacco / Cicerone ; a cura di Giorgio Maselli
Venezia : Marsilio, 2000
Abstract: Lucio Valerio Flacco viene sottoposto a processo per estorsione nell'autunno del 59 a.C., con ogni probabilità a seguito di reali abusi durante la sua brillante carriera militare. Ma Lucio Flacco aveva un grande merito: si era adoperato in modo risolutivo a favore di Cicerone nella repressione della congiura di Catilina. Cicerone si impegna pertanto nella difesa di Flacco con tutte le risorse della sua professionalità. Non c'è dubbio che la causa difesa da Cicerone fosse una cattiva causa, ciononostante ancora una volta riportò una vittoria e Flacco fu assolto.
Ercole sul monte Eta / Lucio Anneo Seneca ; introduzione, traduzione e note di Elana Rossi
[Milano : Rizzoli], 2000
Abstract: La tragedia più filosofica di Seneca. L'eroe per eccellenza dell'antichità classica si trasforma in questo dramma nel simbolo della saggezza e, dopo aver vinto il male e il dolore, raggiunge l'immortalità. Un'opera nella quale rifulge al massimo quella che i critici letterari definirono la dismisura senecana.
[Bompiani], 2000
Abstract: Il De sapientia veterum fu pubblicato per la prima volta a Londra nel 1609. Scritto in latino, il testo presenta al lettore trentuno favole antiche o parabole, che Bacone scelte aderendo alla consuetudine culturale della sua epoca di interpretare allegoricamente la mitologia antica. Fu questa la ragione del grande successo dell'opera, ma forse anche del successivo oblio, che ne mortificò il valore filosofico.
[Milano : Rizzoli], 2000
Abstract: Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascimento grazie a un umanista che ne rinvenne una copia in un monastero tedesco, il De rerum natura, poema filosofico in esametri composto da Lucrezio nel I secolo d.C, è un unicum nella storia della letteratura e del pensiero antico. Si compone di tre coppie di libri che hanno per argomento la fisica - il molteplice aggregarsi degli atomi, in un ciclo infinito di nascita e di distruzione - la natura e il cosmo. Ispirato alla tradizione greca di poemi didascalici oggi andati perduti, il De rerum natura è al contempo un'opera letteraria ricca d'immagini evocative, invenzioni linguistiche, picchi lirici e passaggi avvincenti quali la celebre fenomenologia dell'amore e la toccante descrizione della peste di Atene. Il capolavoro di Lucrezio è anche un viaggio iniziatico attraverso gli insegnamenti del maestro Epicuro. Solo conoscendo i principi che regolano la natura e l'uomo, infatti, il saggio potrà raggiungere l'unico traguardo davvero ambito: la prospettiva di prezioso distacco da cui contemplare le cose, libero dai travagli di ogni giorno, con la gioia e il sollievo dell'uomo salvo sulla riva che fissa lo sguardo sul mare in tempesta.