Trovati 857336 documenti.
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EPC, 2019
Abstract: Questo libro è rivolto a tutte le coppie che si sono formate da poco e non solo. Attraverso l'analisi di diversi argomenti, gli autori si pongono come obiettivo quello di aiutarle e soprattutto di fornire loro degli strumenti utili per migliorare la relazione con l'altro (dove per "altro" s'intende il partner, ma non solo). Acquisire strategie efficaci per costruire una relazione stabile e appagante, in cui i sentimenti positivi possano predominare, infatti, consente di relazionarsi in modo armonioso e di assaporare tutto ciò che la vita a due propone. Il testo presenta una prima parte più teorica, in cui vengono analizzate le dinamiche e i possibili conflitti che si sviluppano all'interno di una coppia, e prosegue fornendo delle strategie utili ad affrontare le varie difficoltà che possono nascere nel rapporto con l'altro. In tutto il libro il linguaggio utilizzato è di tipo divulgativo, così da evitare di appesantire la lettura rendendo i contenuti di facile comprensione al lettore.
I pesci dell'amarezza / Fernando Aramburu ; traduzione di Elisa Tramontin
La nuova frontiera, 2008
Abstract: Un padre si aggrappa alla routine e alla cura maniacale dei pesci del suo acquario per non affrontare il trauma della figlia invalida; una coppia, infastidita dalle minacce dei terroristi contro un vicino, desidera solo che quest'ultimo cambi rapidamente casa; una ragazza ricorda un vecchio compagno di giochi che poi diverrà suo complice nella preparazione di un attentato; una donna cerca di resistere in tutti i modi alla violenza di chi vuole che lasci il paese... Fernando Aramburu, basco anche lui, ma che da anni vive in Germania, utilizza il conflitto basco come materiale per un libro che ha scosso le coscienze degli spagnoli. Una successione di storie, tutte ambientate in quel lembo di terra stretto tra l'Atlantico e i Pirenei, che mettono al centro del loro interesse non tanto i protagonisti di questa guerra senza fine, quanto la gente comune che, senza nessuna colpa, paga in prima persona il clima di violenza e odio. Con una parola presa in prestito dalla cronaca dei nostri giorni, i veri protagonisti di queste storie sono i danni collaterali delle azioni terroristiche e della repressione della polizia. Le vittime involontarie dell'ultimo gruppo terroristico dell'Europa occidentale.
Leyla : una grande famiglia / Galia Bernstein
Nomos bambini, 2019
Abstract: Leyla ha una famiglia molto numerosa e a volte davvero un po' troppo ingombrante... Così la piccola protagonista decide di scappare, alla ricerca di un po' di pace. Grazie all'incontro con un'amica speciale imparerà a rilassarsi ma anche ad apprezzare ciò che ha e si accorgerà presto di voler tornare a casa dai suoi.
Il concetto di rappresentanza / Hanna Fenichel Pitkin ; prefazione di Alessandro Pizzorno
Rubbettino, 2017
Abstract: Il libro della Pitkin, uscito in inglese nel 1967 e finalmente ora pubblicato in italiano, resta tuttora un classico nel campo delle analisi sul concetto e sui problemi della rappresentanza: e ciò sia quando consideriamo questo concetto in generale, sia soprattutto quando ci riferiamo al suo uso politico.
Piante in viaggio / Telmo Pievani, Andrea Vico ; [illustrazioni di Nicolò Mingolini]
Editoriale scienza, 2019
Abstract: Questa è la storia di Giulia e di una cena davvero planetaria, ma è anche la straordinaria storia dell'agricoltura, che ha cambiato per sempre la vita di noi esseri umani, il paesaggio che ci circonda e le piante stesse. Un giro al mercato si trasforma in un coloratissimo viaggio alla scoperta delle mille piante che l'uomo ha addomesticato... e che hanno addomesticato noi. Con nonno Bruno, ogni bancarella diventa un incontro affascinante e dietro ogni ortaggio si nasconde una sorpresa. Lo sapevi che un tempo le banane avevano i semi e le mandorle erano velenose? E che i pomodori, quando giunsero per la prima volta in Europa, furono a lungo considerati velenosi? Ma le piante non ci danno solo cibo, spezie, medicine e stoffe: possono anche darci le idee giuste per capire il presente e affrontare il futuro!
Aria per violoncello / Adèle Tariel, Aurore Pinho e Silva
Curci Young, 2019
Abstract: Nel trentesimo anniversario della caduta del muro di Berlino (1989-2019), Adèle Tariel racconta una pagina della storia contemporanea attraverso lo sguardo e la sensibilità artistica di un bambino. Le tenere illustrazioni di Aurore Pinho E Silva portano luce in quell'oscurità creata dagli uomini, in una notte che divise un intero paese, distruggendo legami e famiglie. E alla fine del racconto, 6 pagine di approfondimento storico. Perché ciò che è accaduto, non accada mai più.
Einaudi, 2019
Abstract: Tutti vogliamo essere felici. Ma appena ci fermiamo a riflettere iniziano i guai: cos'è davvero la felicità? Cosa vuol dire essere felici? La felicità è uno «stato» o un «processo», è oggettiva o soggettiva? In questi casi conviene rivolgersi a chi per primo e meglio di tutti ha messo la felicità al centro delle proprie riflessioni: Aristotele. Le parole «felice» e «felicità» – happy e happiness – vanno alla grande. Potete comprare un Happy meal, o bere un cocktail a un happy hour. O magari prendere una «pillola della felicità» per tirarvi su, o postare una faccina felice sui social. Sulla felicità, tuttavia, abbiamo le idee confuse. D'accordo, tutti pensano di volere essere felici, ma cos'è, davvero, la felicità? È uno stato psicologico duraturo nel tempo o un attimo cosí effimero che, appena ci rendiamo conto di viverlo, è già passato? È qualcosa di oggettivo, riconducibile a determinati parametri (ad esempio godere di buona salute, essere liberi da preoccupazioni finanziarie o dall'angoscia esistenziale) o è qualcosa di soggettivo, che non può essere misurato né osservato, qualcosa che non va accostato al «benessere» ma alla «soddisfazione» o alla «letizia»? Aristotele fu il primo filosofo a chiedersi davvero cos'è la felicità e cosa possiamo fare per diventare persone felici: un programma che mantiene ancora intatta la sua validità. Edith Hall, una delle classiciste piú importanti al mondo, presenta l'antica e veneranda etica aristotelica in un linguaggio contemporaneo. Applica cioè gli insegnamenti di Aristotele a svariate sfide pratiche della vita reale: prendere una decisione, scrivere una domanda di lavoro, parlare in un colloquio, usare la tabella dei Vizi e delle Virtú per un'analisi del proprio carattere, resistere alle tentazioni, scegliere gli amici e i partner. Sono pochi i filosofi, i mistici, gli psicologi e i sociologi che hanno fatto molto di piú che riformulare le fondamentali intuizioni di Aristotele. Ma lui le ha dette per primo, meglio, piú chiaramente e in modo piú olistico di chiunque le abbia successivamente riprese. Ogni parte delle sue prescrizioni per essere felici si riferisce a una diversa fase della vita umana, ma al tempo stesso le interseca tutte. In qualsiasi periodo della vita vi troviate, le idee di Aristotele possono rendervi piú felici.
Roma : Newton Compton, 2019
Super insuperabili ; 156
Abstract: Caligola è stato assassinato, e al suo posto i pretoriani hanno acclamato Claudio. Eppure il nuovo imperatore non gode del favore dei romani, anzi la sua posizione è sempre più incerta. I suoi liberti - Narcisso, Pallas e Callisto - devono trovare un modo per rafforzare rapidamente la sua immagine di grande condottiero, ma quale? Pallas ha un'idea: recuperare il vessillo della XVII legione, un'aquila romana andata perduta quarant'anni prima nella campagna di Germania. E chi, se non Vespasiano, può portare a termine una missione così pericolosa tra le foreste teutoniche? Accompagnato da suo fratello e da un piccolo contingente di cavalleria, cercherà in tutti i modi di riportare l'aquila a casa. Ma la spedizione è seguita passo passo da un gruppo di cacciatori, che ogni notte rapisce qualche soldato romano, lasciando l'indomani il suo cadavere sul loro cammino. Qualcuno sta sabotando la sua missione... Ciò nonostante, Vespasiano riuscirà a ritrovare il vessillo e ad arrivare fino alle coste della Britannia. A quel punto, però, dovrà affrontare un nuovo pericolo: saprà sfuggire all'ira dello stesso imperatore che lo aveva spedito tra quelle lande così lontane?
La ladra della Primavera : romanzo / Marina Fiorato ; traduzione di Claudia Lionetti
Nord, 2011
Abstract: Firenze, 1482. L'affascinante cortigiana Luciana Vetra è furiosa: fare da modella per il grande pittore Sandro Botticelli doveva essere la sua grande occasione, invece lui non soltanto si è rifiutato di pagarla, ma dopo un violento litigio l'ha addirittura cacciata dal suo studio. Per vendicarsi dell'affronto, la giovane ruba uno dei disegni preparatori del dipinto - una grande tavola che avrà come titolo la Primavera - senza immaginare che quel gesto impulsivo e dettato dall'orgoglio le sconvolgerà la vita. Ben presto, infatti, Luciana si accorge di essere diventata l'obiettivo di un gruppo di uomini potenti e senza scrupoli, disposti a tutto - anche a uccidere - pur di recuperare il prezioso disegno. Disperata, la ragazza chiede asilo presso la basilica di Santa Croce e viene accolta da Guido, un novizio che, incantato dalla sua bellezza, decide di aiutarla a fuggire. Consapevoli che soltanto svelando il mistero del quadro avranno salva la vita, i due intraprendono allora un viaggio che li porterà da Napoli a Pisa, da Roma a Venezia, tra nobili e assassini, pericoli e agguati, complotti e tradimenti. E scopriranno che, nell'allegoria della Primavera, si nasconde un messaggio in codice che potrebbe cambiare il futuro dell'Italia...
Le due città / Mario Soldati ; prefazione di Piero Gelli
Milano : Bompiani, 2019
Tascabili Bompiani. I grandi tascabili ; 1427
Abstract: Torino e Roma: due città, due fasi della vita di Emilio Viotti, ragazzo di buona famiglia torinese combattuto tra il conformismo borghese e la curiosità per l'ambiente artistico e operaio. Piero, l'amico proletario, e Veve, figlia di un tranviere, lo salvano dalla solitudine e da studi che non lo appassionano, ma Emilio li abbandona entrambi andando a Roma per laurearsi. Lì il matrimonio senza amore con Elena gli apre le porte della carriera cinematografica e gli fa ritrovare Piero, divenuto apprezzato direttore della fotografia. Verso la fine della guerra Piero si ammala di una malattia incurabile ed Emilio lo perde una seconda volta. Condotta tradizionalmente in terza persona, questa storia descrive nel dettaglio fondali, oggetti, tramonti, profumi che sembrano provenire da memorie proustiane. Se Torino e i dintorni piemontesi sono fin dall'inizio la memoria dell'innocenza, l'illusione di una felicità perduta, Roma è la perdita di questa innocenza, il disfacimento che si sconta giorno dopo giorno vivendo.
Ha cominciato lui! : un libro-gioco per imparare a litigare come si deve / Elisabetta Maùti
Erickson, 2019
Abstract: I bambini litigano (e non solo loro) e, quando lo fanno, noi adulti ci sentiamo coinvolti - oltre che decisamente infastiditi - e, come educatori, veniamo chiamati all'azione. Cosa dobbiamo dire? Come possiamo intervenire? Un buono strumento è quello della parola, grazie alla quale l'adulto ragiona con il bambino sugli effetti del litigio: su ciò che produce fuori e dentro di lui. In questo senso, la storia del litigioso Tito diverrà fonte di stimolo per i vostri discorsi, al momento giusto. Si tratta di un libro gioco in cui è lo stesso bambino a decidere come continuare la storia. Divertente e utile al tempo stesso!
Milano : Melusine, [2010]
Archeologia dell'immaginario
Ildegarda e il mistero dell'arciere / Elide Ceragioli
Robin, 2018
Abstract: In un contesto storico-geografico preciso e definito, descritto con pennellate chiare e decise (frutto di ricerca seria e approfondita), Ildegarda di Bingen si trova a vivere e agire incontrando personaggi di ogni estrazione sociale; condivide esperienze e situazioni di vita con le consorelle e i monaci benedettini "vicini di casa", con nobildonne e cavalieri, prelati e abati, donne, uomini e ragazzi del popolo più umile. I fatti coinvolgono i protagonisti, che vengono descritti nella loro natura essenziale, ma completa. Alla descrizione dei luoghi ed alla narrazione dei fatti si fonde l'introspezione psicologica dell'anima dei singoli personaggi e l'analisi del contesto sociale e culturale in cui vivono e agiscono. Quasi fosse un giallo-poliziesco il racconto si snoda narrando alcuni omicidi alla cui soluzione Ildegarda dà un contributo essenziale. Fatti e personaggi di fantasia si amalgamano con luoghi, persone e situazioni storiche. Intreccio narrativo e connotazione storica si fondono arricchendosi reciprocamente, senza stridere né contrastarsi, ma esaltandosi e valorizzandosi a vicenda.
Erickson, 2019
Abstract: Per colpa del vento, mentre Jacopo gioca in cucina, succede un disastro. Per terra ci sono giochi, fiori e cocci di vetro. La mamma si arrabbia e mette Jacopo in castigo. È colpa del vento o è colpa di Jacopo? Jacopo è confuso e all'improvviso viene assalito dalla convinzione che il vento ce l'abbia con lui. Da quel momento, ogni volta che c'è il vento, Jacopo prova una paura terribile. Così terribile che, a causa del vento, decide di non andare più alla festa di compleanno del suo migliore amico. Ma Jacopo non sa che il suo papà è un bravissimo domatore del vento e conosce un segreto per fargli passare la paura. Il domatore del vento è una storia per tutti i bambini che hanno paura di qualcosa e che non sanno come sconfiggerla. Perché, se incontri il domatore giusto, tutte le paure possono essere addomesticate. Età di lettura: da 6 anni.
L'Ippocampo ragazzi, 2019
Abstract: Jack adora suo nonno, e soprattutto le storie che gli racconta: storie d'aviazione, storie vere di guerra e di eroi. Un tempo, infatti, il nonno era pilota nella Royal Air Force britannica... il guaio è che crede ancora di essere in piena seconda guerra mondiale. Quando i genitori di Jack decidono di ricoverarlo nella nuova casa di riposo per anziani, la Casa del Crepuscolo diretta dall'intrigante Miss Porcin, il nonno, aiutato da Jack, farà di tutto per ingannare il nemico ed evadere eroicamente...
Cinque lezioni leggere sull'emozione di apprendere / Daniela Lucangeli
Erickson, 2019
Abstract: Il libro che tenete fra le mani raccoglie il distillato di anni di ricerca e riflessione su cinque temi molto cari a Daniela Lucangeli. Ne nascono cinque lezioni che parlano del ruolo delle emozioni nell'apprendimento, dell'errore che diventa risorsa, della motivazione che guarda al futuro, di come dare ai nostri bambini la possibilità di stare bene a scuola, per concludere spiegando come aiutarli a districarsi nella foresta dei numeri. Cinque lezioni che parlano agli insegnanti e ai genitori con un linguaggio diretto, imbevuto di energia e passione, ma che affondano le radici più profonde in un terreno solido e scientificamente rigoroso. Un libro da leggere se insegnate, se avete figli o nipoti che vanno a scuola, se siete donne e uomini interessati all'educazione e al futuro dell'istruzione. E, soprattutto, se ritenete che le cose possano cambiare quando ognuno di noi si mette in gioco con il coraggio e con il cuore.
San Cesario di Lecce : Manni, 2018
Pretesti
Abstract: Francesco Erbani passeggia per calli e campielli e poi al Lido in sella a una bicicletta, osserva l'Hotel. des Bains attraverso le grate del cancello, guarda le navi da crociera seduto su una panchina alle Zattere... E ricostruisce la trama intima di una delle città più celebrate al mondo: le architetture, l'assetto urbano, le facciate dei palazzi che si specchiano nei canali, i campi dove si realizza un ideale di spazio pubblico; e poi il Mose, colossale, costosissimo progetto che non si è certi se funzionerà e che è stato oggetto di un'inchiesta giudiziaria; la Laguna maltrattata e snaturata; la dimensione civica minacciata da un turismo incontrollato e pervasivo, dallo spopolamento, e che tuttavia resiste, rivendica la propria specificità, una storia di saperi e di manualità, e si sente inclusiva e accogliente, a misura dei soggetti più deboli. Venezia rischia di diventare il non luogo per antonomasia, quello ricostruito a Disney World, a Las Vegas o a Macao, ed è invece profondamente autentica, città più di altre città, un territorio unico e al tempo stesso esemplare che può costituire un modello di inclusione sociale e di progettazione urbana. Dietro i mille sistemi complessi e affascinanti che Venezia ha trovato per vivere con la sua inedita morfologia, Erbani mette sempre al centro l'uomo. Un libro per capire che cosa si perde se si perde Venezia.
Alla fonte delle parole : 99 etimologie che ci parlano di noi / Andrea Marcolongo
Mondadori, 2019
Abstract: 99 parole per ritrovare una voce che altrimenti rischia di farsi troppo flebile e perdersi tra la fretta e la sciatteria di questo nostro nuovo secolo. 99 parole per ribellarci alla confusione e al buio che ci travolgono quando rimaniamo muti di fronte al presente. 99 parole per ritrovare noi stessi. Andrea Marcolongo ha scelto le sue personali 99 parole. E di ognuna di esse, con eleganza e leggerezza e al tempo stesso infinita cura , ricostruisce il viaggio. Le parole sono il nostro modo di pensare il mondo, il mezzo che abbiamo per definire ciò che ci sta intorno e quindi, inevitabilmente, per definire noi stessi. Ogni volta che scegliamo una parola diamo ordine al caos, diamo contorni e corpo al reale, ogni volta che pronunciamo una parola essa è riflesso di noi. Ci rivela. Senza il linguaggio non faremmo che brancolare scomposti nella confusione, incapaci di dire la realtà e ciò che sentiamo. Proprio per questo delle parole dobbiamo avere estrema cura. Sono un giardino da coltivare con pazienza ogni giorno, da mantenere fertile e vivo, fino alle sue radici. Ma come ci si prende cura delle parole? Innanzitutto riappropriandoci della storia, appunto, delle loro radici, dei loro significati originari, seguendo il viaggio che un termine ha percorso per arrivare fino a noi, seguendo le sfumature di senso, gli slittamenti che nel corso dei secoli e attraverso i luoghi esso ha subito, ricostruendo così la storia di noi e del nostro leggere e rappresentare il mondo. Tutt'altro che sterile e fine a se stessa è dunque l'arte di ricostruire le etimologie. È lente per mettere a fuoco chi siamo stati, chi siamo. E chi vogliamo essere. Quanto ha viaggiato una parola prima di arrivare fino a noi? Da dove è partita? Quanti luoghi ha toccato influenzando altre lingue e quanto è stata a sua volta modificata? Forse non c'è lezione migliore di quella che ci offrono le parole, per loro natura «viaggianti», che di movimento e mescolanza da sempre fanno una ragione di sopravvivenza.