Trovati 857330 documenti.
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Fiume lento : un viaggio lungo il Po / Alessandro Sanna
Rizzoli, 2019
Abstract: Ricordi e stralci di storie sedimentate nel tempo rivivono attraverso immagini colme di poesia: racconti sapienti scanditi dallo scorrere del fiume e delle stagioni. Autunno anni '50: il fiume esonda e l'alluvione sconvolge terre e paesi. Un uomo lascia la sua casa e corre ad avvertire la sua gente. Quando torna, trova, la casa allagata e il suo cane unico superstite, in sua attesa. Inverno fine anni '60: un contadino va con la barca a prendere il figlio a scuola per renderlo partecipe della nascita di un vitellino. Primavera anni '80: un paese è in festa. Arrivano le giostre e insieme si condivide la gioia di un matrimonio. Estate anni '30: una tigre fugge dal circo e si rifugia nel bosco vicino al paese. Incontrerà un pittore folle e senza paura. Prefazione di Ermanno Olmi.
L'alba dei morti viventi / [directed by Zack Snyder]
Director's cut, exclusive
Universal, 2004
Abstract: La popolazione mondiale è stata colpita da un flagello misterioso e letale ed un esercito di zombie ha preso sopravvento. Spinti da un'insaziabile fame di carne umana, i cadaveri si aggirano minacciosi, pronti ad avventarsi sui pochi sopravvissuti. Un piccolo gruppo di persone scampate alla morte si rifugia in un centro commerciale abbandonato fuori città che si trasforma in una fortezza da cui, unendo le loro forze, cercano di restare vivi, e soprattutto umani.
Addio mia regina / Léa Seydoux, Diane Kruger, Virginie Ledoyen
Eagle Pictures : DNC Entertainment, [2017]
Abstract: Versailles, luglio 1789. Nella corte di re Luigi XVI cresce la tensione: il Paese è sull’orlo di una rivoluzione. Dietro le mura del palazzo reale tutti si accingono a scappare, anche la regina Maria Antonietta e il suo seguito. Temendo che la propria fuga non vada a buon fine, la regina chiede a Agathe-Sidonie Laborde, la sua “lettrice aggiunta”, di prendere il posto in carrozza della sua favorita, vestita come lei, per confondere le acque mentre fuggirà di nascosto nella notte. Sidonie considera la richiesta un grande onore, ben presto si capisce però che si tratta di tutt’altro: certo non dell’affetto che la sovrana nutre nei suoi confronti.
Roma : Armando, [1977]
Metodologia delle scienze e filosofia del linguaggio ; 5
Lucky Red, 2018
Abstract: 1950, le vite di quattro personaggi si intrecciano ai piedi della celebre ruota panoramica a Coney Island, costruita negli anni venti: quella dell'imbronciata e malinconica Ginny, ex attrice emotivamente instabile, ora cameriera presso un modesto ristorante di pesce, di suo marito Humpty, rozzo manovratore di giostre, del giovane Mickey, un bagnino di bell'aspetto che coltiva aspirazioni da commediografo, e della ribelle Carolina, la figlia che Humpty non ha visto per molto tempo e che ora è costretta a nascondersi nell'appartamento del padre per sfuggire a un gruppo di spietati gangster che le dà la caccia.
Poemi italici e Canzoni di re Enzio / / di Giovanni Pascoli
3. ed.
Bologna : Zanichelli, 1924
Poesie di Giovanni Pascoli ; 10
Parliamo delle mie donne / Johnny Hallyday, Sandrine Bonnaire ; scritto e diretto da Claude Lelouch
Mustang Entertainment, 2018
Abstract: Jacques è un fotografo di guerra che ha passato gran parte della sua esistenza a preoccuparsi di più della sua macchina fotografica che delle sue 4 figlie, avute da 4 donne diverse. Trasferitosi in un piccolo paesino, vuole trascorrere un periodo di riposo insieme alla sua giovane nuova compagna. Ma qualcosa dentro di lui gli dice che è anche arrivato il momento di fare i conti con le figlie che ha trascurato...
3. ed. italiana / a cura di Giovanni Rinaldi
Brescia : Morcelliana, 1965
L'Evangelo secondo Marco / / tradotto e commentato da Josef Schmid ; [traduzione di Mila Antonietti]
3. ed. italiana / a cura di Giovanni Rinaldi
Brescia : Morcelliana, 1966
4. ed. italiana / a cura di Giovanni Rinaldi
Brescia : Morcelliana, 1968
Bologna : Zanichelli, stampa 1921
Poesie di Giovanni Pascoli ; 9
UTET, 2019
Abstract: Da Shakespeare ai Simpson, da Winnie Pooh a Dostoevskij, da Freud a Kim Kardashian, Tiffany Watt Smith conduce un’esilarante spedizione nei territori oscuri delle nostre emozioni più inconfessabili. Forse è arrivato il momento di smetterla di preoccuparsi e amare la Schadenfreude. Quando un pendolare ti spintona per raggiungere il suo treno, e poi lo perde. Quando il belloccio dell’ufficio fa lo splendido sulla sedia girevole e si ribalta. Quando la tua ex annulla all’ultimo il matrimonio per motivi ignoti. Quando una folata di vento scoperchia il parrucchino di un passante. Quando il campione mondiale di castelli di carte starnutisce e fa cadere tutto. Dovresti dispiacerti, e invece non riesci a toglierti dalla faccia quel sorrisetto. Ecco cos’è la Schadenfreude. «La sfortuna degli altri è dolce come il miele», dice un antico proverbio giapponese, mentre i soliti, pragmatici tedeschi l’hanno detto con una parola sola: Schadenfreude, “la gioia per le disgrazie altrui”. Il termine è minaccioso e oscuro, ma l’emozione è deliziosa e più comune di quanto siamo disposti ad ammettere. Tutti l’abbiamo provata e la proviamo ogni giorno, in fila al supermercato o girovagando sui social. È la gioia segreta quando vediamo l’uomo d’affari che pesta una cacca di cane, il politico sommerso di insulti su Facebook, il nostro vicino a cui si rompono i sacchi della spazzatura stracolmi. Spesso la travestiamo da giustizia divina, da vendetta del karma, quando l’universo sembra punire chi se lo merita. Però non sempre è così, o non solo. È anche il sollievo di non essere quella persona che sta facendo una figuraccia, la gioia di vedere che nessuno è perfetto, la gratitudine di trovarsi in disparte e, per una volta, la felicità di essere se stessi (almeno finché agli altri capitano cose del genere). Tiffany Watt Smith prosegue la mappatura dell’Atlante delle emozioni umane, e stavolta si sofferma su una singola bizzarra emozione, che Nietzsche definiva la «vendetta dell’impotente» mentre per Schopenhauer era l’«indizio più infallibile di un cuore profondamente cattivo». Sebbene sia così diffusa, la Schadenfreude è infatti da sempre un vero rompicapo: come funziona, a che cosa serve e, soprattutto, dobbiamo vergognarcene o no? In un’epoca di scontri politici e rabbia populista, di gogne pubbliche a colpi di tweet e autopromozione a base di selfie, studiare la Schadenfreude significa ripensare completamente la gelosia e l’invidia, forse i veri motori segreti del mondo.
[Milano] : Libreria editrice milanese, [19..]
Opere liriche celebri ; 4
[Milano] : Libreria editrice milanese, [19..]
Opere liriche celebri ; 7
[Milano] : Libreria editrice milanese, [19..]
Opere liriche celebri ; 8
[Milano] : Libreria editrice milanese, [19..]
Opere liriche celebri ; 9