Trovati 858974 documenti.
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Resistere era un dovere : : saggio / / Carmelo Pecora
Forlì : CartaCanta, 2018
I cantastorie
Abstract: Scegliere da che parte stare dovrebbe essere sempre una prerogativa nella vita di ognuno. In questo libro le storie di Roberto Trinelli (Fanfulla), Otello Bandini (Fulmine) e Giuliana Foschi, partigiani e staffette che scelsero di salire in montagna e lottare contro il nazifascismo, per ideali allora preclusi quali la libertà e la giustizia. Uomini e donne che misero in gioco le proprie giovani vite per offrire un futuro e un'Italia migliore a sé stessi e agli altri. Un filo conduttore che narra i fatti salienti della seconda guerra mon-diale focalizzando gli avvenimenti accaduti tra Reggio Emilia, Forlì e Cervia in storie e racconti che rimangono validi per tutto il nostro Paese. Otello aveva un sogno, poter volare. Giuliana era giovane e tenace. Roberto, decise di arruolarsi nella Polizia Partigiana e, dopo varie peripezie, venne trasferito a Enna, così distante dalla sua Reggio Emilia e, seppure lontano dai suoi affetti, da combattente, iniziò una nuova vita. Storie semplici per non dimenticare chi ha lottato per la Libertà.
Solo : a Star Wars story : [la storia del film a fumetti]
Panini Comics, 2019
Golosi in viaggio : Europa : 25 città, 250 esperienze gastronomiche imperdibili / Richard Mellor
EDT, 2019
Abstract: Una guida alle 25 città europee che un foodie non può perdersi. Volete sapere qual è il miglior brunch di Berlino? I pintxos più buoni di San Sebastián? Dove gustare la nuova cucina nordica a Copenaghen? Cercate un locale che serva ottimi cocktail a Edimburgo, oppure volete uscire dai circuiti turistici e sapere dove mangiano davvero i parigini? Con il suo mix di destinazioni classiche, mete in crescita e nuove scoperte, "Golosi in viaggio" racconta gli indirizzi imperdibili di 25 capitali gastronomiche europee: per ognuna ecco dieci consigli - dal cibo di strada ai ristoranti d'avanguardia - che faranno la gioia del viaggiatore gourmet. 25 città accuratamente selezionate, ognuna delle quali dotata di una forte identità gastronomica: Copenaghen, Stoccolma, Edimburgo, Londra, Gent, Amsterdam, Berlino, Varsavia, Praga, Zurigo, Vienna, Lubiana, Zagabria, Bologna, Napoli, Palermo, Salonicco, Istanbul, Lione, Parigi, Bordeaux, San Sebastián, Barcellona, Madrid e Porto. Consigli per tutti i momenti della giornata: colazioni, brunch, street food, trattorie tipiche, ristoranti esclusivi e cocktail bar in cui sorseggiare un drink a tarda notte.
Parla mentre mangi : cose da sapere sul cibo per fare bella figura a tavola / Alberto Grandi
Mondadori, 2019
Abstract: Durante un convegno sulla dieta mediterranea, una professoressa americana rivolse ad Alberto Grandi la fatidica domanda: "Ma perché gli italiani parlano sempre di cibo a tavola?". La professoressa, nella pausa mangereccia dei lavori, era entusiasta della cucina italiana, ma allo stesso tempo piuttosto stupita nel vedere i suoi colleghi accapigliarsi a tavola per futili motivi. Se nell'amatriciana ci vuole l'aglio oppure no, se nella carbonara è meglio il guanciale o la pancetta, chi è il vero inventore dei tortelli di zucca, se il prosciutto San Daniele è migliore o no di quello di Parma e se il Grana Padano sia paragonabile al ben più blasonato Parmigiano Reggiano. O, ancora, se al pesce si può abbinare il rosso e non soltanto e sempre il vino bianco. Il professor Alberto Grandi ha fatto sue queste domande e ci ha scritto sopra un libro dal provocatorio titolo "Parla mentre mangi". Sì, perché è vero che gli italiani, a differenza di altre comunità nazionali, sono ossessionati dal cibo, ma sono anche appassionati delle storie che lo accompagnano . Tanto che oggi saper parlare con competenza dei piatti che mangiamo consente di fare bella figura in società. Ecco quindi un agile testo che aiuta a raggiungere questo obiettivo, raccontando le storie scientificamente provate relative ai prodotti e ai piatti che compaiono sulle nostre tavole, dagli antipasti ai dolci. Storie vere e belle, a volte spiazzanti, sempre interessanti: l'ingrediente invisibile che rende ancora più appetitoso il grande rito dello stare a tavola.
Armando, 2019
Abstract: Il volume è nato dall'esigenza di fare luce su quello che, per lo più, è divenuto oramai un concetto in genere frainteso: l'inclusione nello spazio istituzionale della scuola. La ricerca è condotta attraverso l'analisi di quelle pratiche "educative" che vengono considerate ovvie, scontate, e per ciò stesso "efficaci", La situazione dell'educazione nella scuola è posta inoltre in continua relazione con il contesto economico-sociale in cui è inserita in quanto istituzione, diversamente dalla vulgata mainstream che insiste nel proporre una visione nella quale essa è rappresentata come irrelata nello spazio e nel tempo. L'inclusione è davvero possibile? Se sì, quali condizioni potrebbero contribuire a renderla concreta? Ma soprattutto, quali comportamenti abituali insistono ad ostacolare il cambiamento? Su quali miti, spesso inconsapevoli e camuffati da "ragioni", l'organizzazione scolastica resiste strenuamente e perfino collabora alla costruzione delle proprie catene?
La mia storia senza peso : romanzo / Yara Zgheib ; traduzione di Rosa Prencipe
Mondadori, 2019
Abstract: Anna vive a Parigi ed è una ballerina professionista, la danza è sempre stata la sua vita, ma quando incontra Matthias capisce che il loro amore travolgente la rende felice più di ogni altra cosa. E così, quando Matthias viene trasferito per lavoro negli Stati Uniti, Anna sceglie senza esitazioni di partire insieme a lui, anche se questo significa abbandonare la sua passione e la sua città. Ma la sua nuova vita è solitaria, Matthias è spesso fuori per lavoro, e Anna non riesce a trovare un corpo di ballo disposto a ingaggiarla. In questo contesto ostile, le sue paure più grandi - l'imperfezione, il fallimento, la solitudine - prendono il sopravvento e ben presto scivola nella spirale della depressione. Lentamente spariscono dalla sua dieta la cioccolata, poi il formaggio, le patatine, il gelato; col pane è più difficile, ma impara a fare a meno anche di quello. "Chissà" si dice, "magari perdendo un po' di peso riuscirò ad avere un ruolo di prima ballerina. Magari le cose andranno meglio, se riesco a correre un altro chilometro. Se riesco a perdere un altro chilo." Inizia così il dramma della sua anoressia. Matthias se ne accorge e la costringe a curarsi: Anna si ritrova al numero 17 di Swann Street, dove vivono donne affette da disordini alimentari e che come lei lottano per tornare a vivere. Ragazze pallide e fragili, come Emm, la veterana, come Julia, sempre affamata; o come Valerie, che le scrive una lettera per chiederle di diventare amiche. Insieme devono imparare a combattere la malattia, insieme affrontano i pasti e quei bocconi che dovrebbero guarirle ma che ogni volta provocano ansia, sensi di colpa, dolore. Ogni passo che Anna compie verso la guarigione richiede forza, resistenza, e un coraggio che solo il supporto delle altre ragazze di Swann Street, insieme all'amore di Matthias, può darle.
Il primo dolore / Melissa Panarello
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Rosa ha quarantadue anni, un compagno che la ama, un carattere testardo e vulnerabile fatto di paure dissimulate e incrollabili volontà, di solitudine e selvatico coraggio. Rosa, che non parla più con sua madre da anni, ora madre sta per diventare lei, e, con la certezza di voler essere diversa da quella figura tanto fredda e incostante che l’ha segnata nel profondo, scruta con amore il calore che porta dentro per indovinare cosa sarà di lei. Agata è poco più che una ragazzina, un corpo acerbo, un carattere incompiuto, l’arrendevolezza alla vita di chi ancora non sa cosa farne. È così che sposa Saverio, credendo che non esista alternativa a ciò che il destino ha apparecchiato per lei, pure se innamorarsi doveva essere altra cosa, pure se aspetta un figlio senza davvero sapere perché, semmai lo ha voluto davvero. Rosa e Agata non potrebbero essere più diverse, ma vivono entrambe in un corpo che dopo aver confidato loro il più potente dei segreti non potrà più tornare indietro, accompagnandole oltre una soglia che le cambierà per sempre. Due cammini paralleli che si intrecciano fino a completarsi, un’unica storia sulla forza radicale del venire al mondo, sul legame inestinguibile dei sentimenti più istintivi, sulla possibilità di nascere ancora, nascendo madre, ogni volta che in qualche modo lo si diventa o si torna a esserlo.
Zanichelli, 2018
Abstract: Il consumo energetico è ridotto quasi a zero, il metabolismo rallenta, i neuroni si scollegano, i tumori cessano di crescere: il corpo va in letargo. Orsi, scoiattoli e ghiri sopravvivono così alla stagione invernale. E noi ci potremmo ibernare? Le ricerche degli ultimi 15 anni fanno pensare che sia possibile. I geni necessari a sopravvivere all'ibernazione dovrebbero essere presenti nell'uomo, anche se l'evoluzione ci ha fatto perdere la capacità di attivare questo stato. La medicina potrebbe trarne grandi benefici: riducendo il bisogno di ossigeno del cervello, avremmo più possibilità di sopravvivere dopo un ictus, un arresto cardiaco o uno shock settico. Anche le agenzie spaziali ne intravedono i vantaggi. Un equipaggio di astronauti ibernati potrebbe, infatti, raggiungere Marte con meno cibo e acqua, evitando anche alterazioni della psiche legate alla lunga permanenza in un ambiente ristretto. Gli astronauti sarebbero anche protetti dai danni delle radiazioni cosmiche, dall'astenia muscolare e dall'osteoporosi che potrebbero insorgere in condizioni di microgravità.
Nome di battaglia Magda / Andrea Pau ; illustrazioni di Ciro Trezzi
Solferino, 2019
Abstract: Varsavia, 1944. Tre ragazzi si uniscono alla Resistenza polacca per combattere gli occupanti nazisti. Vorrebbero impadronirsi di un carro armato del nemico, ridipingerlo con i colori della Polonia e liberare la città…
Carocci, 2019
Abstract: Nonostante tutto l'amore e le attenzioni che dedichiamo ai nostri cani, molto di ciò che questi splendidi animali fanno continua a rimanere un mistero. Pensate soltanto ai diversi comportamenti che possiamo osservare in una qualsiasi area cani: certo, sappiamo cosa significa quando scodinzolano, ma ignoriamo, per esempio, perché annusino e si rotolino su cose dall'odore francamente nauseabondo o perché alcuni siano timidi e altri audaci. Insomma, non sempre siamo in grado di comprendere che cosa passa nelle loro teste e nei loro cuori. Il libro di Marc Bekoff – vincitore del premio della Animal Behavior Society e amante dei cani da una vita – risponde a questi e a molti altri interrogativi. Le sue pagine non solo ci spiegano il comportamento dei nostri amici a quattro zampe, ma ci insegnano anche come migliorare la qualità delle loro vite. Partendo dagli studi più recenti sulle capacità cognitive ed emotive dei cani, Bekoff offre un'incredibile quantità di informazioni pratiche, sfatando allo stesso tempo molti dei miti più diffusi. Impariamo così, per esempio, che non sempre fanno pipì per marcare il territorio, così come non sempre mangiano erba per vomitare, o quanto sia discutibile il concetto di dominanza applicato a questi animali. Sicuramente, ci sono molte cose che ancora ignoriamo di loro, ma è certo che i cani hanno una profonda vita emotiva e che, come loro compagni umani, abbiamo il dovere di rendere le loro esistenze il più possibile ricche e soddisfacenti. È anche chiaro che ogni cane è un individuo e quindi si deve evitare di parlare del cane in generale, come se fossero tutti uguali. Bekoff sottolinea l'importanza di conoscere a fondo il comportamento canino anche ai fini dell'addestramento, che – contrariamente a quanto molti ritengono – per essere efficace non richiede affatto le maniere forti o la minaccia di una punizione. Da questo punto di vista, quindi, il libro rappresenta anche una lettura fondamentale per quanti, educatori cinofili o addestratori, vogliano approfondire i temi del comportamento canino e rendere così il loro lavoro scientificamente più fondato.
Fare spazio : i miei anni all'Agenzia spaziale italiana / Roberto Battiston
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: "Oggi il ministro, con mia sorpresa, mi ha comunicato la revoca dell'incarico di presidente ASI. È il primo spoils system di ente di ricerca. Grazie alle migliaia di persone con cui ho condiviso quattro anni fantastici di spazio italiano." Con questo messaggio, il 6 novembre 2018, Roberto Battiston annuncia il suo allontanamento dall'Agenzia spaziale italiana. Un cambio improvviso, imposto dalla politica, diventa per l'autore l'occasione di raccontare per la prima volta dall'interno il mondo dello spazio italiano. Una grande avventura che parte dai laboratori e dai centri ricerca sparsi lungo lo Stivale e arriva a centinaia di chilometri sopra le nostre teste, dando un contributo essenziale alle missioni degli astronauti, agli esperimenti in orbita destinati a migliorare la nostra vita, alla rete di satelliti che osserva la Terra e aiuta a prevenire e gestire i disastri naturali. L'Agenzia spaziale è anche un importante strumento di diplomazia, capace di condurre da protagonista progetti internazionali che hanno ricadute economiche e geopolitiche importanti per l'Italia, una vera e propria space economy in cui possiamo essere protagonisti. Dei "segreti" dello spazio italiano, Roberto Battiston compone un racconto appassionato, che è insieme guida competente e atto d'amore verso una missione compiuta guardando alle stelle coi piedi per terra.
Il caso Lavorini : [il tragico rapimento che sconvolse l'italia] / Sandro Provvisionato
Chiarelettere, 2019
Abstract: Il racconto incalzante di un caso politico che ha rappresentato l’alba della strategia della tensione in Italia. Cinquant’anni fa, nell’anno della strage di piazza Fontana, il caso Lavorini apre il sipario della storia più nera della nostra repubblica. Confessioni false, infinite ritrattazioni, veri e propri linciaggi, una storia incredibile che ha infiammato gli istinti più primitivi dell’opinione pubblica trasformandosi in poche ore in una spietata caccia al mostro. Il primo kidnapping italiano ricostruito come un drammatico giallo politico. «Nel lanciare le loro accuse, gli imputati del caso Lavorini sanno di far piacere all’opinione pubblica, sanno di obbedire a una necessità di odio dell’opinione pubblica.» Pier Paolo Pasolini. Era il 31 gennaio 1969, cinquant’anni fa. Ermanno Lavorini esce di casa, di lui non si saprà più nulla. Scomparso, a soli dodici anni. La sua storia fa il giro del mondo. Ventisette trasmissioni televisive, trecento passaggi radiofonici, ventidue inviati speciali dei principali quotidiani che accorrono a Viareggio, dove si svolgono i fatti. All’inizio di marzo il corpo di Ermanno è ritrovato privo di vita. Un dramma che sconvolge l’Italia intera, eppure è solo l’inizio di una ricerca della verità che si trasforma in una caccia al mostro violentissima, travolgendo le vite di tanti innocenti imputati per un presunto delitto sessuale che non è mai esistito. Giudici e forze dell’ordine restano per anni in balia di un manipolo di minorenni e non solo, che sciorinano le versioni più assurde, fanno nomi e cognomi che non c’entrano nulla e vengono tirati dentro un tritacarne giudiziario e mediatico senza precedenti. Solo dopo anni, la cornice politica del rapimento inizia a emergere: «Il fatto fu preparato durante le riunioni nella sede del Fronte monarchico. Con i soldi del riscatto si dovevano comperare degli esplosivi che sarebbero poi serviti per compiere una serie di attentati». È l’anno di piazza Fontana, la fine dell’innocenza. Forse un filo nero attraversa i fatti, un filo nero che in molti hanno preferito non vedere.
Baldini+Castoldi, 2019
Abstract: Damiano Cunego, vincitore del Giro d'Italia 2004, si racconta nella sua prima autobiografia. Dal ricordo di un'infanzia felice passata sui monti veronesi - tra auto veloci, hockey su ghiaccio e corsa campestre - allo sbarco nel ciclismo che conta. Aneddoti, curiosità e foto dell'ex enfant prodige che avrebbe dovuto raccogliere l'eredità del più grande, Marco Pantani. Soprannominato Il Piccolo Principe, per il suo animo gentile e puro, Cunego ha avuto la sola colpa di voler correre onestamente. Il racconto della rivalità storica con Gilberto Simoni, nata durante il Giro 2004, vinto contro ogni pronostico a soli 22 anni: uno scontro generazionale che per tre settimane ha fatto sognare milioni di appassionati in tutto il mondo. Il rapporto speciale con il Giro di Lombardia, la classica monumento dominata per ben tre volte. L'amore per la Nazionale e quello per il Tour de France. Le relazioni umane con le persone che gli sono state accanto in questi diciassette anni da corridore, anche quando qualcuno ha cercato di infangare il suo nome. Un purosangue, che ha dimostrato come, negli anni in cui il doping la faceva da padrone, fosse possibile vincere anche a pane e acqua.
Vulcani : viaggio al centro della Terra
Milano : Centauria : White Star, c2019
National Geographic Kids
Giuntina, 2019
Abstract: Devo correre il rischio di far uscire la mia storia, una storia che ho tenuto dentro per tutti questi anni, a costo che mi si schianti il cuore, a costo che tu mi giudichi». Perché un figlio ha diritto di sapere qual è il cammino che ha portato suo padre a scegliere la lotta armata per combattere la dittatura, e a morire per la libertà. Bisognerà allora partire da lontano, dalle generazioni precedenti: dalla Russia Bianca di fine Ottocento all’Italia del fascismo, dalle leggi razziali alla fuga in Cile, dall’impegno politico per Salvador Allende al dramma della dittatura di Pinochet. Fino al tragico epilogo. Senza mai cadere nel sentimentalismo e nella retorica, Laura Forti scava negli affetti e nella Storia. Un monologo di grande intensità: a un figlio è narrata la storia del padre che non ha conosciuto e il lettore, da quella storia, trae la consapevolezza che solo l’elaborazione del passato può darci il coraggio di trasformare il dramma in forza, la sofferenza in speranza.
[Ed. integrale]
BUR, 2013
Abstract: In un medioevo terribile e feroce, dove la giustizia è amministrata con la massima approssimazione e il re è uno sciocco fantoccio, si sopravvive solo con arguzia e astuzia: lo sa bene Bertoldo, il contadino furbo per definizione, che quando viene condannato a morte chiede che venga esaudito il suo ultimo desiderio: poter scegliere l'albero a cui venire impiccato. E così, di indecisione in indecisione, si salva la vita. Peccato che la sua progenie non sia altrettanto sveglia.
Milano : SE, [2014]
Testi e documenti ; 231
Abstract: I filosofi, da Sankara a Pascal e a Leibniz, hanno amato definire la realtà come un insieme di sogni armonizzati tra loro. In tal modo intendevano sottrarre una parte di realtà al mondo esteriore e presentarlo come una fantasmagoria da cui la coscienza si sarebbe un giorno ridestata. Si stabiliva così una sorta di gerarchia: il sogno, la percezione, l'illuminazione o vera conoscenza, che ordinava al tempo stesso i gradi del sapere e quelli di esistenza della realtà. Altri, contemporaneamente, non hanno mai smesso di interessarsi al contenuto del sogno, alle immagini enigmatiche che lo costituiscono e di cui si sono sforzati di interpretare il senso. A seconda delle diverse epoche o delle diverse scuole, hanno ritenuto di potervi leggere sia il futuro di colui che sognava, sia gli inconfessabili segreti che nascondeva a se stesso. Per me i sogni hanno appena più senso delle forme delle nuvole o dei disegni sulle ali delle farfalle. Non annunciano e non rivelano nulla. La loro stessa esistenza è già piuttosto imbarazzante. D'altronde, possono benissimo essere illusori senza che la realtà lo sia altrettanto. Ma poiché risulta inevitabile confonderli con la realtà, almeno mentre si sogna, non si può esser certi, quando non si sogna, di non confondere la realtà con essi: è una difficoltà che i filosofi cinesi e quelli occidentali non hanno peraltro mai trascurato. Con uno scritto di Guido Almansi.
L'isola al centro del mondo : una geopolitica degli Stati Uniti / Manlio Graziano
Il Mulino, 2018
Abstract: Lo spostamento dell’asse geopolitico del mondo alimenta negli Stati Uniti la paura che il meccanismo di promozione sociale, alla base dell’American way of life, si sia inceppato. Quando gli americani hanno paura, tendono a ritirarsi nella propria isola, convinti che le minacce non possano che arrivare dall’esterno. Con la promessa di fare tornare l’America great again, Donald Trump ha interpretato con successo il mito dell’insularità, che affonda le radici nella storia del paese. Per questa ragione, per cercare di capire gli Stati Uniti di oggi, è indispensabile un’analisi geopolitica, che permetta di individuare le cause remote dei fatti recenti e di prospettare possibili scenari futuri. Per gli Stati Uniti, ma anche per il resto del mondo. Tre momenti essenziali dell’esperienza storica degli Stati Uniti d’America: l’ascesa, la maturità e l’attuale declino relativo, letti per la prima volta alla luce degli strumenti della geopolitica.