Trovati 854808 documenti.
Trovati 854808 documenti.
Olzino e la sua chiesa : quattro passi tra il sacro e il profano / ricerca di Ivana Ferrario
Cernobbio : Still Grafix, 2009
Laterza, 2012
Abstract: Nel corso dell'ultimo secolo e mezzo la polizia, i magistrati, i politici, gli opinion makers e perfino i semplici cittadini hanno avuto accesso a un'incredibile quantità di informazioni sul problema della mafia. Gli italiani si sono indignati per la violenza della criminalità organizzata e per le collusioni fra una parte della classe politica e i boss. Il risultato è stato che il dramma della mafia spesso si è dispiegato sotto la luce dei riflettori, diventando un evento mediatico. Ma l'Italia; ha mostrato grande ingegnosità anche nel trovare ragioni per guardare da un'altra parte o per non fare niente. La storia delle mafie italiane, dunque, non è solo un giallo in cui bisogna cercare il colpevole, ma anche un giallo in cui bisogna cercare chi sapeva. E soprattutto, cercare di capire perché diamine chi sapeva non ha fatto nulla. Con le stesse qualità del suo libro precedente, il rigore analitico dello storico combinato al racconto del romanziere, John Dickie affronta contemporaneamente la camorra napoletana, la mafia siciliana e la 'ndrangheta calabrese, le cui origini sono tutte e tre riconducibili alla nascita dello Stato italiano.
I Mille, la Sicilia, l'Unità [Videoregistrazione] / Andrea Camilleri ; regia di Franco Angeli
Roma : Gruppo Editoriale L'Espresso, c2011
Abstract: Dallentusiasmo dello sbarco di Garibaldi alle prime difficoltà dellunificazione, Andrea Camilleri, che così bene ha descritto la Sicilia post unitaria nei suoi romanzi, racconta le origini della nostra storia unita, ricorrendo alla letteratura: da Verga a Tomasi di Lampedusa, fino ai suoi libri, tra cui Un filo di fumo, Il birraio di Preston, La bolla di componenda, La concessione del telefono. Larrivo dei Mille, la leva obbligatoria, i prefetti e la burocrazia piemontese, il brigantaggio e la repressione, ma anche la straordinaria annessione dellisola al Regno dItalia e la necessità, comunque, di un nuovo percorso unitario, sono i temi affrontati da Camilleri nella sua narrazione. Attraverso una delle voci letterarie più importanti di oggi comprenderemo il senso dellessere un solo Stato, anche a partire dalle differenze e dalle problematiche di questi centocinquantanni.
Adua, la sconfitta di un'utopia [Videoregistrazione] / Carlo Lucarelli ; regia di Franco Angeli
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2011
Abstract: Carlo Lucarelli racconta la prima impresa coloniale italiana e una delle prime memorabili sconfitte che l'esercito unitario subisce in territorio africano. Il fascino di Massaua e le prime emozioni del "mal d'Africa", l'opportunità di una nuova Italia oltremare, di terre da vivere e abitare, di imprese industriali, di potere, sono il punto di partenza di questa affascinante narrazione, attraverso cui scopriamo e riconosciamo alcune delle caratteristiche dell'essere italiani. La necessità dell'avventura coloniale, la sconfitta di Dogali e il conseguente trattato con il Negus Menelik fanno da sfondo alla guerra che si combatte in territorio eritreo e che porterà alla più grande sconfitta di un esercito europeo in Africa. E' il 1896, la sconfitta di Adua, raccontata da Lucarelli anche nelle pagine del suo romanzo L'Ottava vibrazione, diventa il simbolo di un'utopia interrotta...
Roma : Gruppo Editoriale L'Espresso, c2011
Abstract: LItalia dei primi del 900 assiste allimponente fenomeno migratorio che spinge molti ad abbondare il Paese per cercare fortuna altrove. Il viaggio che porta i migranti oltreoceano è faticoso, lungo, vissuto in condizioni igieniche difficili e larrivo a Ellis Island, lo sbarco, le ispezioni mediche e la burocrazia americana, le tenement houses, le dure condizioni di lavoro e le difficili condizioni economiche e sociali deludono le aspettative degli italiani. Melania Mazzucco, che ha raccontato una straordinaria storia di emigrazione e di ritorni nel suo romanzo Vita, ci offre però una lettura diversa, certamente emozionante e unica, che aiuta a cogliere un significato più pieno del fenomeno: un atto di libertà, quello della migrazione, e insieme una grande opportunità, sia per chi parte, sia per chi resta.
Roma : Gruppo Editoriale L'Espresso, c2011
Abstract: Il secolo comincia con la velocità, con laffermarsi del progresso, del benessere e del rinnovamento sociale, tecnico, industriale. Poi arriva la Prima Guerra Mondiale, e tutto si ferma. Alessandro Baricco, in questo suo intervento, ci accompagna alla scoperta di quello che è stata la guerra di trincea per lesercito italiano, non una guerra lampo come si pensava allinizio, ma al contrario un lungo e logorante combattimento. Il 24 ottobre 1915, i tedeschi infliggono una delle più rovinose sconfitte al nostro esercito, quella di Caporetto. I soldati scendono dalle montagne, abbandonano le armi, nella convinzione che la guerra sia finita e si possa tornare a casa. Le ragioni di una sconfitta ma soprattutto la poesia di una pagina emblematica del nostro passato sono quindi gli elementi del racconto di Baricco.
La disfatta sul Don [Videoregistrazione] / regia [di] Giovanni Calamari
[Milano] : Gruner+Jahr/Mondadori, 2008 ; Italia : PuntoDoc [produzione], 2008
Focus storia
Abstract: Un documentario inedito che ci offre un quadro diverso e finalmente completo sulla condotta dell'Armata italiana in Russia. Schierata sul Don, l'Armir subì le conseguenze della pesante sconfitta dell'esercito nazista da parte dell'Armata Rossa. Oltre 85000 furono i soldati italiani morti o dispersi nella steppa innevata e 27000 i feriti dalle armi e dal gelo. Dalle nuove ricerche dello storico Giorgio Scotoni, che ha avuto accesso a documenti di parte russa, emergono l'importanza strategica della battaglia del dicembre 1942, che creò i presupposti della tragica odissea dell'Armir in ritirata, e il riconosciuto valore della resistenza italiana, messo a suo tempo in dubbio dai comandi nazisti. Tesi confermata e arricchita dall'intervento di Giorgio Rochat, uno dei maggiori studiosi di storia militare in Italia e dalle testimonianze dei reduci...
Borodino, 1812 [Videoregistrazione]
Milano : Il Giornale, [200-?] ; Milano : Cinehollywood [distributore], 2006 ; Gran Bretagna : Cromwell Productions/The History Channel [produzione], [200-?]
MilitariaLe grandi battaglie ; 15
Abstract: Borodino dimostra l'antico detto per cui "Si può vincere una battaglia e perdere la guerra". La vittoria francese, infatti, aprì a Napoleone la strada per Mosca, ma a un prezzo decisamente troppo alto. L'imperatore era partito per la Campagna di Russia; nel 1812, sicuro di poter dare una dimostrazione di forza ai Russi, e in questo modo convincere lo zar Alessandro 1. a piegarsi al suo volere, aderendo al "blocco continentale" nei confronti dell'Inghilterra. Ma Napoleone non ottenne i risultati sperati, nonostante avesse radunato per l'occasione un esercito davvero colossale. Sul campo di Borodino si affrontarono duramente due forti schieramenti, guidati da due eccezionali condottieri: da una parte Napoleone, e dall'altra il generale russo Kutuzov. Durante quei terribili scontri, i caduti furono migliaia da entrambe le parti. Col supporto di storici ed esperti e con l'ausilio della computergrafica, il DVD presenta i protagonisti, le strategie e le dinamiche di una delle battaglie più sanguinose della storia moderna.
Milano : Mondolibri, stampa 2010
Castagnola : Associazione Carlo cattaneo, 2009
I quaderni dell'Associazione Carlo Cattaneo ; 64
Civiltà al sole / C.W. Ceram ; traduzione di Maria Grazia Locatelli
Milano : A. Mondadori, 1969
Gli oscar ; 232
Bergamo / Maria Luisa Scalvini, Gian Piero Calza, Paola Finardi
Roma : Laterza, 1987
Torino / Vera Comoli Mandracci
Roma ; Bari : Laterza, 1983
Grandi opere
Treni : dalle locomotive a vapore all'alta velocità / testi di Franco Tanel
Vercelli : White star, c2007
Abstract: Quando, due secoli fa, Richard Trevithick realizzò per le compagnie carbonifere della Cornovaglia, in Inghilterra, i primi esemplari delle macchine sbuffanti che di lì a vent'anni sarebbero diventate le locomotive a vapore, nessuno avrebbe pensato che in pochi decenni una fitta rete di binari avrebbe ricoperto l'Europa prima e il mondo poi. Rievocare gli avvenimenti principali nella storia della ferrovia e gli uomini che li realizzarono dalla nascita della locomotiva a vapore ai moderni treni ad alta velocità e alle applicazioni della levitazione magnetica che ha privato la ferrovia di uno dei suoi elementi naturali, il binario - è l'intento di questo volume. Ampio spazio è dedicato alla macchina sbuffante, elemento chiave del racconto sia per la sua importanza tecnica sia per il fascino romantico che la circonda. Nel XX secolo, mentre il mondo delle locomotive a vapore andava incontro a un inevitabile declino, la ferrovia ha affidato all'elettricità e al motore diesel il proprio futuro. Dopo gli anni bui del secondo conflitto mondiale, per alcuni decenni l'epoca della ferrovia sembrava destinata a finire, superata dal trasporto su gomma. La congestione del traffico ormai insopportabile ha però segnato la rivincita della strada ferrata, molto diversa da com'era solo pochi decenni fa, ma con un futuro promettente. Che ne sarà delle vecchie vaporiere o del fascino romantico di un viaggio a cinquanta all'ora con la testa fuori dal finestrino?
Breve storia dell'Africa / Catherine Coquery-Vidrovitch
Il Mulino, 2012
Abstract: L'Africa sub-sahariana è la culla dell'umanità ma della sua storia conosciamo più che altro dei grandi luoghi comuni, che rimandano l'immagine esclusiva di un continente subalterno, condannato all'arretratezza. Dalla preistoria alla colonizzazione, alla difficile indipendenza di oggi, nel ritratto che delinea questa accurata sintesi emergono invece l'autonomia dell'Africa, la sua influenza sul resto del mondo, la sua straordinaria vitalità. Una lettura che aiuta a comprenderne il presente ma anche le prospettive future.
Il paradiso terrestre : viaggio tra i manufatti del giardino dell'uomo / Matteo Vercelloni
Milano : Jaca book, 1986
Smash! : l'epoca d'oro dei fumetti / B. Palmiro Boschesi
Milano : A. Mondadori, [1975]
Juve ti amo : 100 anni da Signora / Franco Costa ; ha collaborato Carlo Nesti
[Milano] : Comix, copyr. 1997
Storia della propaganda / Jacques Ellul ; [traduzione di Francesca Reduzzi Merola]
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, 1983
Che so? ; 2