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La vita a metà conosciuta. Viaggi in cerca del paradiso
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Iyer, Pico - Sacchi, Duccio

La vita a metà conosciuta. Viaggi in cerca del paradiso

EINAUDI, 17/06/2025

Abstract: Il paradiso: giardino incantato, dimora finale, miraggio di eterna beatitudine. Ma cos'è davvero, e soprattutto dove si trova? Pico Iyer si propone di rispondere a queste domande impossibili con una ricerca possibile: si mette sulle tracce del paradiso non seguendo evanescenti traiettorie celesti, bensí esplorando questo nostro mondo, dall'Iran al Giappone, dal Kashmir alla Corea, da Gerusalemme allo Sri Lanka, da Belfast a Varanasi. Tra monumenti sacri millenari, territori attraversati da profondi conflitti religiosi, orizzonti mistici, Pico Iyer compie un personalissimo pellegrinaggio che illumina il paradiso in tutta la sua straordinaria, quotidiana, umana semplicità. "Una vera e propria visita guidata nell'animo umano... Un capolavoro". Elizabeth Gilbert "Un libro di viaggi interiori raccontati attraverso straordinari luoghi esteriori". "The Washington Post" Si può ancora contemplare la speranza di un paradiso oggi? Ma cos'è davvero il paradiso, e soprattutto dove si trova? Pico Iyer si propone di rispondere a queste domande impossibili con una ricerca possibile: si mette sulle sue tracce non seguendo evanescenti traiettorie celesti, bensí esplorando questo nostro mondo, dall'Iran al Giappone, dal Kashmir alla Corea, da Gerusalemme allo Sri Lanka, da Belfast a Varanasi. Entra in chiese, mo- schee, templi, interroga statue del Buddha e tombe di poeti, si immerge tra i vicoli delle città vecchie e costeggia le rive del Gange, visita il Santo Sepolcro e il Museo della rivoluzione islamica. In ogni luogo Iyer dà vita a straordinari affreschi sinestetici in cui odori, rumori, sapori si mescolano a meraviglie architettoniche, ai racconti delle persone che incontra, a un oceanico sentimento di sacralità. In questo affascinante vagabondare spirituale, Iyer raggiunge di volta in volta la meta prefissata, con il sospetto di non essersene mai allontanato: perché forse il paradiso non fluttua in un vento etereo, né ha la forma di uno spazio delimitato da confini precisi, ma assomiglia piuttosto a una particolare dimensione interiore che esiste in ognuno di noi. La vita a metà conosciuta è un diario di viaggio unico, un inno a un particolare modo dell'essere, radicato nel rispetto profondo per ciò che non si conosce, nella capacità di mettere in discussione ciò che si crede di conoscere, e nel desiderio di conoscere sempre di piú, del mondo, di noi stessi e degli altri.

Teatro
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Ramondino, Fabrizia - Di Majo, Ippolita

Teatro

EINAUDI, 17/06/2025

Abstract: Fabrizia Ramondino è una delle voci piú rilevanti del secondo Novecento italiano. A rileggere oggi il suo lavoro, ci si accorge di come abbia saputo creare un genere di scrittura che sta al confine tra il saggio e la narrazione, secondo una pratica ormai diffusa in alcune delle espressioni letterarie piú significative del nostro tempo. Dopo i romanzi, i racconti, le poesie, i saggi e gli interventi di critica militante, abbiamo adesso il suo lavoro per il teatro, quasi del tutto sconosciuto. Ramondino cominciò a scrivere per il teatro dopo l'esperienza della sceneggiatura di Morte di un matematico napoletano, scritta insieme a Mario Martone. Secondo l'amico regista, fu il "folgorante incontro" con l'opera di Thomas Bernhard a spingerla verso la scrittura teatrale. Come sottolinea Ippolita di Majo nella sua introduzione, "nella ricerca dell'unicità della voce poetica attinge a zone profonde della mente e del ricordo, dando vita a personaggi che non si dimenticano. La parola fluisce con libertà assoluta, con il suo dolore, ma anche con il gusto del gioco e dell'ironia. I personaggi che prendono vita dalla sua penna stanno sul bordo di territori della mente inesplorabili". Il volume riunisce quattro opere inedite e di grande forza espressiva: il ritratto di una scrittrice che ha saputo interrogare i tanti aspetti della realtà intrecciando difficoltà e tensioni esistenziali con passione e disincanto.

Fare filosofia con Wittgenstein. Cinque lezioni
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Borutti, Silvana

Fare filosofia con Wittgenstein. Cinque lezioni

EINAUDI, 17/06/2025

Abstract: Wittgenstein era noto a Cambridge perché non insegnava, ma pensava con gli studenti. Questo libro cerca di indagare alcuni modi per pensare con Wittgenstein. Non è un'introduzione nel senso di ricostruzione dello sviluppo lineare del pensiero del filosofo, un pensiero complesso e antilineare per eccellenza. Dell'introduzione, tuttavia, ha l'esaustività e la compattezza: è un accompagnamento a comprendere i mondi filosofici in cui Wittgenstein ha esercitato il carattere rivoluzionario del suo pensiero. L'inerenza del silenzio alla parola; il linguaggio come gioco pubblico; il fare filosofia come esercizio di cambiamento dello sguardo; l'io e le menti nello spazio intercorporeo; il relativismo alla prova della traduzione interculturale sono cosí altrettante vie d'accesso per esplorare in tutta la sua ricchezza, e nel suo carattere multiverso, lo spazio teorico e concettuale aperto da Wittgenstein. I cinque percorsi trovano un terreno comune nel metodo della "chiarificazione filosofica": esercizio e "viatico" in senso letterale, come Wittgenstein scrive nella celebre frase: "Qual è il tuo scopo in filosofia? - Indicare alla mosca la via d'uscita dalla trappola". Senza dimenticare che queste prospettive sul pensiero di Wittgenstein si riverberano su questioni al centro del dibattito culturale e sociopolitico contemporaneo, come il rispetto della parola, il pluralismo, il riconoscimento delle differenze e dell'alterità.

Crocevia
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Vargas Llosa, Mario - Niola, Federica

Crocevia

EINAUDI, 17/06/2025

Abstract: Lima, anni Novanta, nel paese infuriano gli attentati terroristici di Sendero Luminoso e del Movimiento Revolucionario Túpac Amaru, mentre il regime di Fujimori diventa sempre piú autoritario. La situazione però non impensierisce troppo Marisa e Chabela, amiche da una vita e amanti. Anche i loro mariti, Enrique e Luciano, sono tranquilli: sono uomini di successo e niente sembra preoccuparli. Tutto però cambia quando Enrique riceve la visita del direttore di una rivista scandalistica, che minaccia di pubblicare le foto di un'orgia a cui ha preso parte. Un grande romanzo erotico e politico, una riflessione tagliente e provocatoria sul potere, l'informazione e le debolezze umane.

Vizio di forma
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Levi, Primo - Scarpa, Domenico

Vizio di forma

EINAUDI, 17/06/2025

Abstract: "I miei racconti sono un omaggio postumo ad alcuni autori che ho amato nell'adolescenza e dopo: Verne, Wells, lo Swift di Gulliver, Butler e altri..." Vizio di forma è la seconda raccolta di racconti fanta-tecnologici e fanta-biologici di Primo Levi. Uscita nel 1971, a cinque anni dalle Storie naturali, è un'opera non solo ecologica ma ecosistemica. Chimico dagli interessi enciclopedici, Levi esplora le infinite possibilità combinatorie che la materia consente, ma non dimentica di cogliere le anomalie, le sfasature, i "vizi di forma" in cui si annida il germe di catastrofi piccole e grandi. La sua vena di narratore non è tuttavia apocalittica o disperata: al contrario, è mossa da una divertita curiosità per l'uomo. Le invenzioni della scienza e della tecnica aprono all'eterno gioco della commedia umana possibilità paradossali, assurde o esilaranti, che Levi narra con ironia e con fermezza di giudizio morale. Un libro che è l'ennesima conferma di quanto Primo Levi, oltre che un imprescindibile testimone, sia anche un grande scrittore.

La spada e il grifone. La saga del grifone
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Spalletta, Alessandro

La spada e il grifone. La saga del grifone

EDIZIONI PIEMME, 24/06/2025

Abstract: UN GRANDE ROMANZO STORICO AMBIENTATO IN EPOCA MEDIEVALE IL RITORNO DEL CAVALIERE DEL GRIFONE TOSCANA, 1312. LA GUERRA TRA I COMUNI E L'IMPERATORE È APPENA COMINCIATA A.D. 1312. L'imperatore del Sacro Romano Impero, il tenace Arrigo VII di Lussemburgo, ha conquistato il Nord della penisola, e adesso, con le sue invincibili armate, procede con sicurezza verso il Centro Italia. La Toscana intera sta per essere messa a ferro e fuoco. E per le città guelfe, divise e indebolite da rivalità interne, l'unica speranza di salvezza è stringere un'alleanza con chi poco tempo prima era considerato ostile. Siena e Grosseto, sotto l'egida dei Medici, sono costrette a unirsi per contrastare l'avanzata imperiale. E Bino degli Abati del Malia, eroe cavaliere, non si tira indietro: combatterà per la sua città al fianco dei guelfi toscani. Ma il passato recente di tradimenti e inganni brucia ancora, e la strada per la collaborazione con Siena è tutt'altro che semplice. Tra battaglie epiche e astuzie politiche, il Cavaliere del Grifone dovrà mettere da parte la propria inimicizia con Filippo Bonsignori per il bene della causa, e fronteggiare i più grandi e valorosi condottieri del Trecento. Intrecciando eroismo, sacrificio e ambizione, La Spada e il Grifone racconta la storia appassionante di un'alleanza tanto fragile quanto vitale, destinata a scrivere un nuovo capitolo nelle cronache della Toscana d'età comunale.

Febbre alta
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Cotti, Andrea

Febbre alta

EDIZIONI PIEMME, 17/06/2025

Abstract: TRA BOLOGNA E LA BASSA EMILIANA UN GIALLO SOPRA LE RIGHE SERRATO E IRRESISTIBILE UN KILLER DAL CUORE SGANGHERATO UNA POLIZIOTTA CHE BRUCIA DI FEBBRE UNA PROVINCIA MARCIA FINO AL MIDOLLO STRAVOLTA DA UN'ONDATA DI MALANNI Un killer in pensione. Mai sentito. Surreale, come il titolo di una commedia americana. Anche perché, nel suo mestiere, la liquidazione ha sempre avuto un altro significato. Santino Fiore ha quasi sessant'anni, un cuore che fa le bizze e una moglie che non sa del suo vero lavoro. Ha finto per una vita d'essere un impiegato, ma la realtà è molto più sanguinosa di così. Ha quattro giorni per chiudere la carriera con un'ultima missione. Poi, forse, potrà riposare in pace. Vittoria Melis ha trentuno anni e trentotto di febbre, invece. È una poliziotta testarda e volitiva, intelligente. Ha appena ricevuto un'importante promozione e ha deciso di recarsi in Commissariato anche se è malata. La febbre si alza. S'incontrano così, Santino e Vittoria, tra Bologna e un paesone della Bassa Emiliana, San Giovanni in Persiceto, che nasconde molto più di quanto mostra. Dietro le facciate gialle e solari delle case si muove il cuore oscuro del potere criminale di provincia. Droga, mafia, vecchi conti da regolare. Nel mezzo, una rete sottile di destini incrociati, il tempo che stringe, e un filo che unisce due anime agli antipodi: Santino è disilluso e silenzioso, Vittoria è rabbiosa e piena di ideali. Ma entrambi sono soli. E, in fondo, molto più simili di quanto immaginano. Andrea Cotti firma un noir dove l'azione si intreccia ai sentimenti e la verità si nasconde nei dettagli, nei silenzi e nelle scelte più intime. Un meraviglioso romanzo emiliano ambientato in un mondo in cui tutti sono malati, febbricitanti o cardiopatici, affetti da mal di denti o persino in punto di morte.

Sangue marcio
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Manzini, Antonio

Sangue marcio

EDIZIONI PIEMME, 24/06/2025

Abstract: Ero un bambino felice. Facevo le cose che fanno tutti i bambini felici. Questo fino al 12 ottobre 1976. Pietro e Massimo sono due bambini privilegiati. La loro è una famiglia facoltosa e hanno tutto quello che si può desiderare: una villa con piscina, un campo da tennis privato, i primi videogiochi. Un'infanzia felice, sospesa in un sogno borghese. Finché, un giorno d'autunno del 1976, il mondo crolla. La polizia irrompe in casa e il padre viene arrestato. I giornali, pochi giorni dopo, lo ribattezzeranno "il mostro delle Cinque Terre". Quasi trent'anni più tardi, i due fratelli non potrebbero essere più diversi. Pietro è cresciuto in un istituto a Torino ed è diventato un cronista di nera. Massimo, affidato a uno zio, è un commissario di polizia. A unirli di nuovo è una scia di delitti, firmati da un serial killer spietato. Il tempo li ha cambiati. Massimo, un ragazzino impulsivo che metteva tutti in riga con il suo motto "Vatti a nascondere in Tibet" oggi è un uomo svuotato, con troppe ombre e troppi Martini in corpo. Pietro ha un carattere introverso, incapace di lasciarsi accostare dagli altri. Ma il passato non si dimentica. E così, mentre il killer continua a colpire, i due fratelli si riavvicinano, tanto da ritrovarsi ad affrontare una resa dei conti, indietro fino al giorno in cui è crollato il mondo. Sangue marcio è un romanzo magnetico che scava nella psicologia dei personaggi, costringendo il lettore a confrontarsi con il lato oscuro dell'essere umano. È l'esordio di Antonio Manzini, pubblicato vent'anni fa che torna finalmente in libreria.

Un volto nella storia. Il compito della Chiesa nel mondo (1969-1970)
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Giussani, Luigi - Prosperi, Davide

Un volto nella storia. Il compito della Chiesa nel mondo (1969-1970)

Rizzoli, 01/07/2025

Abstract: Negli anni impetuosi del Sessantotto, dopo aver lasciato la guida di Gioventù Studentesca, don Luigi Giussani frequenta con assiduità il Centro culturale Charles Péguy di Milano, fondato nel 1964 da un gruppo di laureandi, laureati e assistenti universitari. Questo incontro segna l'inizio di quella realtà che di lì a poco assumerà definitivamente il nome di "Comunione e Liberazione". Proprio al Charles Péguy, tra il 1969 e il 1970, don Giussani tiene le undici lezioni raccolte in questo libro, in cui la voce profetica del sacerdote si rivela, anche in quel momento storico incandescente, capace di indicare una via di speranza e verità per l'uomo contemporaneo. Invece di proporre una fuga spiritualistica o una soluzione ideologica ai problemi del suo tempo, don Giussani indica infatti nella Chiesa - intesa come luogo vivo della comunione cristiana - il punto sorgivo di ogni autentico tentativo umano di rispondere al bisogno di verità, giustizia, amore e libertà. Solo nella comunione cristiana possiamo sperimentare la liberazione, cioè l'avvento di un mondo più umano. Capace di leggere tra le righe del suo tempo, il sacerdote sa discernere nel fermento del Sessantotto non solo un'ondata di contestazione, ma la sete inesauribile di autenticità e la spinta al rinnovamento che animano quella generazione. Un volto nella storia è un documento vivo e sorprendente. La forza della proposta di don Giussani non solo resiste al passare del tempo, ma si rivela più necessaria che mai per affrontare le sfide di oggi.

Un sogno di polvere e acqua. Storia della famiglia che ha inventato la Moka
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Bialetti, Celestina - Barbaglia, Alessandro

Un sogno di polvere e acqua. Storia della famiglia che ha inventato la Moka

Mondadori, 24/06/2025

Abstract: A Crusinallo, una frazione di Omegna alle spalle del lago d'Orta, ci sono ancora oggi i resti di una delle più grandi fabbriche al mondo. Architettura avveniristica, cemento e cristallo, centinaia di dipendenti per produrre un oggetto unico: la Moka Bialetti. Se la caffettiera porta quel nome è grazie a due uomini che in comune forse hanno solo il fatto di essere padre e figlio. Alfonso è colui che ha inventato questa macchinetta rivoluzionaria, che fa il caffè in pochi minuti: un sognatore prudente, che negli anni Trenta ha affidato alle proprie mani capaci un'intuizione geniale. E poi c'è Renato, che è tutto l'opposto: ambizioso, temerario e dotato di una lungimiranza imprenditoriale senza pari. È grazie a lui se la Moka costruita in una piccola officina da suo padre diventa l'oggetto che non può mancare in nessuna casa; è per merito suo se il "baffo" Bialetti diventa un marchio che sanno riconoscere anche i bambini. Diversi come la polvere del caffè e l'acqua, Alfonso e Renato. Eppure la moka non funziona se manca uno dei due ingredienti, e acqua e polvere non si mescolano se non c'è pressione, tensione, persino conflitto. A sorvegliare il loro equilibrio incerto ci sono le donne della famiglia, ostinate e rivoluzionarie come la Nigoglia, le cui acque scorrono al contrario, dal lago vanno verso i monti. Ada, che ha un talento naturale nel risolvere i guai, e Tina, la più piccola dei Bialetti, nata quasi da un miracolo e che rivendicherà sempre la libertà di scegliere la strada da seguire. Come si arriva a un successo così? A raccontarlo è proprio Tina, che di questa storia conosce l'origine e vede con i propri occhi l'epilogo. Alessandro Barbaglia se ne fa portavoce, consegnandoci con il consueto incanto l'epopea di una famiglia che è stata tra i più grandi artefici del boom economico in Italia e nel mondo.

Finché i denti del giudizio non fanno male
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Maryam, Cherif

Finché i denti del giudizio non fanno male

Mondadori, 24/06/2025

Abstract: "Quando i denti del giudizio iniziano a fare male è il momento in cui smarriamo i nostri sogni. Questo accade perché diventare adulti ci porta a sintonizzarci sulle voci crudeli degli altri fino a non sentire più la nostra. Eppure c'era una voce che mi diceva che potevo volare. Questa notte, in sogno, ho mosso le braccia come se fossero ali e riuscivo a spiccare il volo. E, al risveglio, era ancora talmente vivida l'immagine di me sospesa nell'aria che con gli occhi ancora mezzi socchiusi mi sono alzata in piedi sul letto, ho spalancato le braccia e sono saltata giù. Per il tempo in cui le palpebre sbattono, una lacrima percorre una guancia, una foto viene scattata, io ho volato." La protagonista senza nome di questa storia è una ragazza che cerca di diventare donna nonostante un padre assente che appare e scompare fino a non farsi più trovare, un fratello così arrabbiato da averne paura e una madre sola che prova a dare delle risposte anche quando non ce ne possono essere. Una ragazza come tante e per questo unica nella sua solitudine e che fin da bambina capisce che crescere vuol dire cercare di rimanere integri in un mondo che invece vorrebbe aprire piano piano delle crepe dentro di lei. Per impedirle di sognare quelli che a tutti sembrano sogni stupidi, di accettare le proprie imperfezioni come i peli che crescono ostinati dove le altre ragazze sembrano non averli o di provare sentimenti così intensi, profondi, viscerali da apparire sbagliati. Come vedere la propria madre piangere e non provare nulla, e invece sentirsi pienamente capita, intimamente connessa a un ragazzo con la felpa macchiata di caffè e i capelli ancora scompigliati dalla notte che la fissa per pochi secondi in un vagone della metro. Vuole dire questo crescere? Sentirsi vicini a chi ci è apparentemente distante e allontanarsi da chi c'è sempre stato? Sentire le cose così intensamente da avvertire un dolore costante?

La signora del Neroli
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Ferraris, Chiara

La signora del Neroli

EDIZIONI PIEMME, 24/06/2025

Abstract: A Vallebona, paesino sul litorale al confine tra Italia e Francia, si stendono lunghi, quasi infiniti campi di alberi d'arancio amaro. Emma fin da bambina è stata scelta per il delicato ruolo di raccoglitrice, perché ha mani piccole e una mente svelta. Ha sempre amato il suo compito: si inebria del forte aroma dei fiori, macchia le dita dell'olio profumato che la famiglia Fontana distilla, impara sempre più ogni aspetto di un'arte contadina e artigiana. Quest'anno avrà un compito nuovo e difficile: scegliere quali delle sue sorelle parteciperanno alla raccolta. Dovrà guardare le loro mani, valutare se sono piccole e adatte a toccare fiori fragili. Non è facile né piacevole scegliere, ma d'altronde crescere significa assumersi nuove responsabilità. Un'altra novità la attende in questa raccolta ed è l'attenzione che Emma suscita in un ragazzo: Domenico, il figlio dei signori Fontana, che l'ha sempre tormentata con scherzi e giochi e ora, invece, sembra volerle stare vicino per altri motivi. Lo stesso capita con Giordano, cugino di Domenico, molto diverso da lui, appena arrivato da Torino, dove ha studiato per diventare avvocato. La signora del Neroli è una storia di rivalsa e affermazione: pur di difendere la terra e il lavoro che ama, Emma dovrà affrontare l'amore e il contrario dell'amore, subire un destino infausto, e confrontarsi con un ragazzo che si è fatto uomo troppo in fretta, arrogante e violento. Chiara Ferraris, autrice ligure, scrive un romanzo appassionante e ricco di emozioni, raccontando la sua terra con grazia e grande ispirazione.

Le regole infrante
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Gentilini, Silva

Le regole infrante

EDIZIONI PIEMME, 24/06/2025

Abstract: Dopo l'incidente, qualcosa in Vinni si rompe. Sua madre non c'è più. La testa sbanda, gratta, si inceppa, i farmaci tengono tutto in piedi, ma sono troppi. Vorrebbe tornare alla vita di prima, alla leggerezza dell'adolescenza. Ma per farlo deve passare da Villa delle Rose. È una clinica candida affacciata sul verde, promette lusso, efficienza e pace. Eppure qualcosa non torna. I pazienti sembrano in pausa. Fragili, sospesi, interrotti. Ciascuno è lì per un motivo differente e l'identico scopo: superare una dipendenza. Farmaci, alcol, sesso, gioco, cibo, non importa. Vinni si avvicina a Bianca, una donna elegante e spezzata che lotta contro l'anoressia e contro sé stessa. Bianca è innamorata di Toni, un residente della casa di cura. È una relazione che, per quanto complicata, li tiene in piedi, e nutre anche il rapporto tra le due donne. Finché non accade un evento che rompe i delicati equilibri della clinica. Un evento che nessuno riesce - o vuole - spiegare. A indagare arriva una commissaria che non si lascia distrarre dalle stranezze dei sospettati, né intimidire dall'ambiguo proprietario della struttura. Villa delle Rose trema. E poi qualcosa si muove. Lasciando al lettore uno spiraglio di redenzione in un romanzo corale, crudo, che gioca con l'inquietudine, la fragilità e il peso dei segreti.

Collasso. Quando le guerre distruggono le civiltà
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Hanson, Victor Davis - Piccato, Aldo

Collasso. Quando le guerre distruggono le civiltà

Mondadori, 08/07/2025

Abstract: La guerra può risolvere dispute, rovesciare tiranni e piegare la traiettoria della civiltà, a volte fino al punto di rottura. Da Troia i poi, ci sono stati molti momenti in cui l'azione bellica si è conclusa con l'annientamento totale, la distruzione di intere civiltà e l'imbarbarimento del tessuto sociale ed economico dei paesi e delle persone, segnando la fine di sistemi politici, culture ed epoche. E poiché, nonostante i cambiamenti avvenuti nei millenni, la natura umana rimane la stessa, ancora oggi le società non sono immuni dall'orrore di una guerra di estinzione. In questo libro il noto storico militare Victor Davis Hanson narra una serie di assedi e saccheggi dall'antichità fino alla conquista del Nuovo Mondo. Nelle storie di Tebe, Cartagine, Costantinopoli e Tenochtitlán, descrive il dramma, la violenza e la follia dei conflitti, mettendo in evidenza da un lato l'ingenuità dei vinti, dall'altro la rabbia con cui i vincitori hanno giustificato i massacri. Una lettura d'obbligo in questo inizio di XXI secolo, segnato più che mai da guerre e odio, un serio invito a tenere a mente la lezione del passato, per non incappare nuovamente nella catastrofe.

Il reato di pensare. Oltre il conformismo, esercizi di libertà
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Crepet, Paolo

Il reato di pensare. Oltre il conformismo, esercizi di libertà

Mondadori, 17/06/2025

Abstract: Viviamo nell'epoca che più di ogni altra celebra la libertà e la proclama un diritto assoluto. Eppure qualcosa non torna. Una nebbia sottile, silenziosa, si è insinuata nelle nostre vite: non vieta, non ordina, non punisce. Seduce. E mentre promette tranquillità e benessere ci spinge verso l'omologazione, spegnendo il pensiero critico, inibendo la creatività e il coraggio di essere diversi. In questo nuovo saggio, Paolo Crepet mette a fuoco una delle derive più insidiose del nostro tempo: la censura che non arriva dall'alto, ma si infiltra nel quotidiano, nei gesti, nei linguaggi, nelle scelte che non facciamo più. È un conformismo gentile, pervasivo, invisibile, che ci invita a restare nella comfort zone: il luogo dove non si sbaglia, ma nemmeno si cresce. Con la sua scrittura brillante e provocatoria, Crepet ci accompagna in un viaggio controcorrente, alla riscoperta di ciò che rende davvero libera un'esistenza: il dubbio, l'immaginazione, il conflitto. Perché la libertà, ci ricorda, non è uno slogan, ma un esercizio faticoso e quotidiano, che richiede coraggio, lucidità, disobbedienza. Un monito particolare è riservato ai più giovani e agli educatori: basta con la ricerca ossessiva della perfezione e della felicità a ogni costo. Bisogna restituire dignità all'errore, al fallimento, alla sconfitta, passaggi imprescindibili per una crescita sana ed equilibrata, perché "le tempeste riescono a essere perfino salvifiche e rischiarano l'orizzonte". Tra aneddoti, riflessioni e toccanti esperienze personali, Crepet ci sfida a riscoprire il coraggio dell'immaginazione e la forza dell'autenticità, consegnandoci un vero e proprio manifesto per chi rifiuta l'omologazione e vuole riscoprire la potenza, oggi rivoluzionaria, del pensiero libero.

Penso di avere un problema serio
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Righini, Edoardo

Penso di avere un problema serio

Mondadori, 01/07/2025

Abstract: Lorenzo ha quell'età fatale in cui non dovresti più essere considerato una giovane promessa, non hai abbastanza esperienza per essere un venerato maestro, ma ti trattano sempre come il solito stronzo (specialmente quando chiedi un aumento). Ha quell'età in cui hai un discreto lavoro a Milano, "con grandi margini di crescita". Hai una discreta fidanzata, alla quale potresti farci l'abitudine. Quell'età in cui, dopo anni, ogni cosa sembra sul punto di andare al suo posto. E, invece, tutto crolla. E quando tutto crolla, che si fa? Bisogna continuare a resistere nonostante il destino avverso? Nonostante le camiciedacolloquio, i monolocali seminterrati vista parcheggio, le partite di padel - anestetico contro la caducità della vita, i suoceri con la fissa del risotto giallo al dente? Bisogna continuare a resistere nonostante Milano? Oppure la soluzione per salvarsi da una trappola fatta di opportunità e promesse deluse è una ritirata strategica verso la Provincia lasciata anni fa? Certo, c'è quel problemino di dover tornare a vivere coi tuoi, di non ritrovare più gli amici di una volta e di sembrare un fallito agli occhi di tutti. Penso di avere un problema serio è il ritratto spietato ed esilarante di una generazione che sta invecchiando anche se continua a mettersi la felpa, che vorrebbe emanciparsi ma non sa bene né come fare né se può davvero farcela, incastrata in uffici e vite fantozziane dissimulate sotto imperscrutabili nomi inglesi che fanno figo (così sembrerebbe). Una generazione che deve ancora decidere che direzione prendere: andare o tornare.

Le barzellette di Arex e Vastatore
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Ingrosso, Giulio

Le barzellette di Arex e Vastatore

Fabbri Editori, 01/07/2025

Abstract: Un libro divertentissimo, che raccoglie tutte le battute più irresistibili dei vostri dinosauri del cuore. Tra gag esilaranti, freddure da glaciazione e storielle che hanno un senso solo nella testa di Arex, il pericolo di morire dal ridere sarà più grosso di un brontosauro!

L'enigma dell'orologio
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Stilton, Geronimo

L'enigma dell'orologio

EDIZIONI PIEMME, 17/06/2025

Abstract: Quando il professor Volt mi ha chiesto di ritirare per suo conto un misterioso orologio nel laboratorio di Giustina O'Clock, non mi sarei certo immaginato di trovarmi nel bel mezzo di un'indagine... Meno male che ho potuto contare sull'aiuto del mio amico Ficcanaso Squitt!

La mia lista dei desideri
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Masini, Saschia

La mia lista dei desideri

EDIZIONI PIEMME, 17/06/2025

Abstract: Cassandra ha tredici anni, un nome da tragedia greca (idea geniale di sua madre), capelli rossi, una salopette non esattamente alla moda e due amici fidatissimi: Gemma, maglioncini di lana e verità taglienti, e Michi, appassionato di giochi da tavolo e affetto dalla distrofia muscolare di Duchenne. Insieme formano un trio di outsider autoironici, intelligenti, affezionati... e completamente fuori dai radar dei popolari. Tre anni fa, all'inizio della prima media, la prof d'italiano ha fatto scrivere alla classe una "lettera al futuro", con dentro cinque desideri. Cassandra ora è in terza media e non se li ricorda quasi più. Tranne uno: baciare il ragazzo dei suoi sogni. Quel bacio arriva davvero. Ma non è come nei sogni. È l'inizio di un'umiliazione virale. Quando tutto sembra crollare, Cassandra capisce che restare invisibile non la proteggerà più. Ha bisogno di trovare una voce, di scrivere una nuova lista, di provare (almeno una volta) a scegliere chi vuole diventare!

A better nightmare. Ediz. italiana
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Freeman, Megan

A better nightmare. Ediz. italiana

Rizzoli, 01/07/2025

Abstract: Emily ha sedici anni e vive al Wildsmoor, un istituto in cui i ragazzi trascorrono i loro giorni come ombre, mentre vengono curati dai sintomi della Grimm, la malattia che li accomuna, in una vita scandita rigidamente da regole, ordine, ripetizione e farmaci. Per Emily, tutto è iniziato da bambina, come qualcosa di strano ma bello, tra sogni e visioni incredibili che accadevano attorno a lei; fino al giorno in cui, sotto l'effetto di una delle sue allucinazioni, non ha fatto del male a qualcuno ed è stata mandata al Wildsmoor. Alla vigilia del suo diciassettesimo compleanno, per caso salta la terapia per la prima volta. A un tratto la vita si tinge di tutt'altri colori e i suoi occhi, non più annebbiati, si posano su Emir, anche lui "ospite" dell'istituto. Emir è diverso dagli altri: è brillante, vivace, dice cose che non dovrebbe dire, cose pericolose, ed Emily ne è attratta come da un magnete. Grazie a lui, Emily conosce un gruppo di ragazzi, una sorta di società segreta che rifiuta le medicine. Loro credono che la Grimm non sia una malattia bensì un dono. Così anche Emily comincia a risvegliarsi, e con lei i suoi strani poteri. Il risultato è un sogno che si avvera. Ma a volte anche i sogni più belli in un istante si trasformano nei peggiori incubi...