Trovati 855619 documenti.
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Pipì o lo scimmiottino color di rosa
UTET, 02/01/2014
Abstract: UTETextra: una nuova collana che attinge allo straordinario patrimonio dei Classici UTET per consegnare al lettore testi suggestivi e inattesi, percorsi inusuali tra antico e moderno, curiosità e perle della letteratura di ogni tempo. Libri brevi, insoliti, preziosi. Selezionati con l'idea che, a volte, leggere poco sia il modo migliore per leggere bene. Per perdersi meglio, tra pagine e trame. Per leggere ancora. "Nella lingua parlata delle scimmie", ci informa Carlo Lorenzini (in arte Collodi), all'inizio di questo racconto che è un'autentica gemma nascosta tra gli scritti dello scrittore fiorentino, "Pipì" indica lo strano colore che caratterizza il pelo di un estroverso e imprudente scimmiottino, "una finissima lanugine di color vermiglio carnicino, come le foglie della rosa maggese": di qui il curioso titolo Pipì o lo scimmiottino color di rosa. Non pochi lettori, incantati e divertiti dalle peripezie del vivace scimmiotto, hanno pensato a una parentela nemmeno troppo dissimulata con Pinocchio. Fatta salva l'irraggiungibile perfezione del capolavoro, bisogna ammettere che l'impressione è più che giustificata. La disobbedienza e l'errore sono i motori segreti, le fonti di energia che rendono Pipì e Pinocchio capaci di fare esperienza di quella grande favola che è il mondo. E la curiosità è la premessa psicologica fondamentale che permette loro di abbandonarsi con fiducia all'imprevisto, voltando le spalle all'abitudine e alla sicurezza. Ma nel corso di tutte le sue avventure in Pipì non viene mai meno, come nel suo più illustre collega burattino, la purezza del cuore, che è una virtù molto più importante e decisiva del rispetto delle regole e degli ammonimenti dei più grandi. Anche in questo caso, la pedagogia di Collodi rivela tutta la sua rischiosa efficacia affrancandosi da ogni forma di moralismo imposta dall'alto. E ancora oggi, la lingua di Collodi ha conservato quel miracoloso equilibrio di limpidezza e arguzia che ne ha fatto uno dei grandi classici della tradizione italiana.
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Il Principe, i Discorsi, l'Arte della guerra e le Legazioni
UTET, 15/05/2013
Abstract: Niccolò Machiavelli (1469 - 1527), uno dei massimi intellettuali rinascimentali, segna l'inizio della scienza politica moderna. Il suo pensiero, espresso in opere come Il Principe, i Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, il trattato Dell'arte della guerra e gli scritti di governo noti come Legazioni, è caratterizzato da un lessico che intende rifarsi a quello boccacciano, con un uso studiato di parole comuni miste a latinismi, e con un rilevante ricorso alla metafora e ai paragoni. Le opere di Machiavelli sono oggi disponibili sotto forma di ebook, con un apparato critico fruibile in modalità ipertestuale.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Giovanni della Croce è stato sacerdote e poeta spagnolo del XVI secolo. Fondatore dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi, fra i suoi scritti, pubblicati per la prima volta nel 1618, spiccano le poesie e i trattati sui temi più vari. La sua opera esce nell'edizione digitale approntata da Utet, con collegamenti ipertestuali al compendio critico.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Il poeta crepuscolare, cantore delle "buone cose di pessimo gusto", nasce a Torino, nel 1883, e vi muore solo 32 anni dopo per tubercolosi. Del 1907 la sua prima raccolta poetica, La via del rifugio, a cui segue, nel 1911 la sua seconda e più importante opera, I colloqui. La sua ricca bibliografia non manca inoltre di scritti in prosa, resoconti di viaggio (Verso la cuna del mondo, 1917) e racconti epistolari. Utet propone oggi l'opera completa di Guido Gozzano in una prestigiosa edizione digitale, completa di un autorevole apparato critico navigabile ipertestualmente.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: L'attenzione di Alessandrol Manzoni per la questione linguistica ha influenzato tutta la sua attività di scrittore. Oltre alla ricerca costante che traspare da tutta la sua produzione letteraria, al Manzoni si devono anche significative riflessioni sulla poetica, maturate attraverso lettere come Sur l'unité de temps et de lieu dans la tragédie e Sul romanticismo, e sulla lingua, da cui sono nati scritti quali il Saggio sul vocabolario italiano secondo l'uso di Firenze, Dell'unità della lingua e dei mezzi di diffonderla e diversi altri. Questa produzione saggistica è raccolta nella presente edizione critica digitale, integrata da un compendio critico accessibile ipertestualmente.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: L'elaborazione della ricca mitologia sumera inizia a partire dal 3200 a.C., frutto dell'immaginario dei popoli che si stabilirono nelle fertili valli tra i fiumi Tigri ed Eufrate, in Mesopotamia. Per primi i sumeri hanno circoscritto la sfera delle idee morali e religiose, oltre a inventare la scrittura, composta di una serie di simboli corrispondenti a idee. L'opera italiana curata dallo storico e assiriologo Giovanni Pettinato esce oggi per Utet in un ebook dotato di apparato critico fruibile in modalità ipertestuale.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Per la prima volta un'edizione critica in formato digitale delle epistole di Cicerone. In questo ebook, comprensivo del testo latino orginale - navigabile in modo interattivo - sono raccolte tutte le lettere ad Attico, per un totale di 166 epistole, tradotte e curate da Carlo Di Spigno.
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UTET, 21/11/2013
Abstract: La campagna di Napoleone in Russia è ricordata come uno degli avvenimenti più drammatici della storia europea, nonché il primo esempio di guerra totale, che vide i maggiori imperi dell'epoca scontrarsi per il dominio sul continente. Da due secoli questo evento è impresso nell'immaginario collettivo, eppure alla sua straordinaria forza evocativa non è sempre corrisposta un'analisi storiografica imparziale e approfondita. Con Marcia fatale, Adam Zamoyski prova a invertire la tendenza, attingendo a una serie di documenti, spesso inediti, recuperati in archivi e biblioteche di tutto il mondo. Dalle lettere di semplici soldati ai diari personali dei protagonisti, dai bollettini ufficiali agli appunti manoscritti: facendo parlare gli uomini, Zamoyski ci fa rivivere il loro dolore, le loro speranze, le loro paure. E così, accanto alla voce dei grandi protagonisti della Storia, sentiamo anche quella degli "ultimi", di quei francesi e russi, polacchi e italiani, tedeschi e portoghesi impegnati a tornare vivi dal campo di battaglia. Tableau vivant intenso e ricchissimo, Marcia fatale è un'opera che riesce a far convivere in modo armonico il rigore storiografico e l'interpretazione dei documenti con un'impressionante potenza narrativa, facendoci osservare da un'originale e sorprendente prospettiva la lenta e inesorabile disfatta dell'esercito più potente mai messo in campo. E del suo comandante supremo. "Marcia fatale è uno di quei rari libri che si leggono col fiato sospeso dalla prima all'ultima pagina" - Die Zenit "Un libro notevole in tutto e per tutto. Combina una scrittura chiara nella forma e nei contenuti con una forte componente narrativa." - Antony Beevor, autore di Stalingrado "L'agonia della ritirata è raffigurata nei suoi dettagli più strazianti. Riesaminati i documenti, Adam Zamoyski ci porta molto più vicino alla verità dei fatti." - Simon Sebag Montefiore "Un magnifico esempio di storia narrata, ricco di immagini indimenticabili. Un resoconto affascinante di uno dei più grandi disastri militari di sempre." - Sunday Telegraph "Con l'erudizione dello storico e la penna del grande narratore, l'autore attinge a fonti edite e inedite per raccontare la lenta e inesorabile disfatta dell'esercito più potente mai messo in campo" - Il Mattino
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L'incoerenza dell'incoerenza dei filosofi
UTET, 15/05/2013
Abstract: Averroè (1126 - 1198), filosofo, medico, matematico e giurisperito arabo, rappresenta una figura complessa e assai importante per lo sviluppo del pensiero. In quest'opera lo vediamo difendere la filosofia aristotelica dalle critiche mosse da al-Ghazali nel suo L'incoerenza della filosofia, dimostrando come le accuse di al-Ghazali fossero infondate e come l'interpretazione di Avicenna avesse distorto le basi del pensiero aristotelico. Oggi l'opera di Averroè viene pubblicata da Utet in edizione digitale, con valido compendio esegetico consultabile in forma di ipertesto.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Agostino (354 - 430), filosofo e teologo, vescovo d'Ippona e santo, fu uno dei quattro grandi Dottori della Chiesa occidentale. La sua opera è stata di tale impatto da plasmare il volto della religiosità e della filosofia europea per secoli. Gran parte della sua fama è legata alle Confessioni, scritte intorno al 400 e testimonianza della sua maturazione religiosa oltre che del suo pensiero sull'uomo e su Dio. Rilevanti sono anche i due libri filosofici intitolati Soliloquia. Queste due opere miliari escono oggi per Utet in forma di ebook, corredata di un valido compendio critico integrato in modalità ipertestuale.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Storico e senatore della repubblica romana, Gaio Sallustio Crispo (86 a.C. - forse 35 a.C.) è stato una delle figure più rappresentative della sua epoca, rispecchiandone i caratteri e le profonde contraddizioni, e il primo grande storico romano di cui ci rimangono gran parte delle opere. Personalità complessa e contraddittoria, Sallustio con la sua opera indaga sul progressivo disgregarsi delle antiche istituzioni nel periodo a cavallo tra l'ultima età repubblicana e la nascita del principato, arrivando a concepire la storiografia come uno strumento capace di promuovere un'indagine conoscitiva sulla crisi che attanaglia la società romana e ha portato allo sfaldamento della res publica. Con questo intento dichiarato, Sallustio ha lasciato diverse importanti opere, tra cui rimangono complete due monografie: il De coniuratione Catilinae, ossia una breve monografia in 62 capitoli, scritta tra il 43 e il 42, che narra le vicende della rivolta di Catilina del 63 a.C. contro le istituzioni repubblicane per impossessarsi del potere, e il Bellum Iugurthinum che, in 114 capitoli, narra l'azione militare contro Giugurta, re della Numidia (111-106 a.C.). A queste due opere si aggiungono i frammenti dei cinque libri delle Historiae su 12 anni di storia romana, dal 78 al 67 a.C, le Epistulae ad Caesarem, due lettere indirizzate a Cesare nelle quali Sallustio manifesta con chiarezza la sua ideologia politica filodemocratica e l'Invectiva in Ciceronem, un discorso di dubbia attribuzione acre e amaro contro Cicerone al quale viene rinfacciato il mutevole atteggiamento nei confronti degli avvenimenti politici del tempo. Tutte queste opere sono raccolte oggi in questo e-Book edito da UTET con un dettagliato apparato critico e il testo originale collegato ipertestualmente alla traduzione italiana.
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Enciclopedia delle scienze filosofiche
UTET, 15/05/2013
Abstract: Hegel nasce a Stoccarda nel 1770 e muore a Berlino nel 1831. Considerato il più significativo esponente dell'idealismo tedesco, tra le altre opere ci lascia anche questa Enciclopedia (articolata in Logica, Filosofia della natura e Filosofia dello spirito), un'opera ambiziosa e molto travagliata sul piano compositivo, in quanto ne esistono più di una redazione e diverse edizioni. Utet la propone ora in forma di ebook - per la prima volta in Italia - con un apparato di note che rende conto delle differenti stesure, consultabile in modo rapido grazie alla struttura ipertestuale.
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Rimatori comico-realistici del Due e Trecento
UTET, 15/05/2013
Abstract: Una raccolta di rime di quei poeti, per lo più toscani: dal fiorentino Rustico di Filippo al senese Cecco Angiolieri, dal sangimignanese Folgore al lucchese Pietro de' Faitinelli. Una raccolta, predisposta da Utet, che offre, in un'inedita versione digitale, completa di un adeguato apparato critico, i documenti letterari più significativi della tradizione comica e realistica in volgare nella sua fase di esordio.
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UTET, 21/10/2014
Abstract: Composto e pubblicato in rivista nel 1897, Karain venne inserito l'anno dopo da Joseph Conrad nel volume dei Racconti inquieti accanto ad altri capolavori come Un avamposto del progesso e Il ritorno. Non sono passati nemmeno tre anni dal suo esordio narrativo, ma quel prodigio letterario che e¿ la prosa di Conrad e¿ ormai un fatto compiuto, del quale non tarderanno ad accorgersi spiriti come Henry James, Virginia Woolf e Bertrand Russell (la cui testimonianza riguardo alla vita e all'opera di Conrad, che il filosofo conobbe e ammirò di persona, è proposta in appendice alla presente edizione). Karain e¿ un perfetto esempio dell'arte del grande scrittore allo stato nascente, nel suo inedito e rivelatore equilibrio tra l'avventura esotica e l'indagine sul carattere umano, con le sue miserie e le sue grandezze che prendono forma a contatto con gli enigmi del destino. Ma il racconto, che prende il titolo dal suo indimenticabile protagonista, un fiero guerriero malese, e¿ anche il resoconto ("memoir", lo definisce l'autore, come si usa con un fatto realmente accaduto) di un paradossale processo di guarigione. Oppresso da una colpa di cui non e¿ capace di dare una spiegazione razionale, Karain ha perduto la sua prodezza e la sua stessa vitalita¿. Ma nel suo mondo non esistono medici capaci di curare le ferite dall'anima. E se Karain e¿ sorprendente, ancora di piu¿ lo sono i suoi provvidenziali guaritori occidentali: contrabbandieri di armi inglesi che rischiano la forca a ogni spedizione. Da questa situazione scaturisce, nel cuore di una notte asiatica di quelle che mai nessuno come Conrad e¿ stato capace di raccontare, un'idea terapeutica semplice come uno scherzo infantile ma piu¿ efficace, a quanto pare, di tutti gli odierni psicofarmaci. Non sarebbe giusto anticipare altri dettagli di questo singolare processo di guarigione, guastando il piacere della sorpresa. Ma si guardi bene il lettore, arrivato alla fine, di pensare che l'uomo bianco, con la sua superiorita¿ intellettuale, tratti il selvaggio come un bambino e lo guarisca. Questo puo¿ essere anche verosimile in superficie, ma il senso di una storia di Conrad, si sa, va cercato scavando piu¿ a fondo nei fatti, fino a raggiungere quel lato d'ombra della coscienza che e¿ il vero dominio dell'artista, dello scrutatore d'anime.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Il filosofo neoplatonico Plotino ci è noto solo per quanto viene riportato dal suo discepolo Porfirio, che ne raccolse gli scritti e li ordinò sistematicamente pubblicando le Enneadi. L'opera è così denominata in quanto formata da cinquantaquattro trattati divisi in sei gruppi di nove ciascuno, ordinati secondo uno schema ascensionale che traccia per il lettore un percorso che parte dalla vita terrena per giungere fino alla realtà divina suprema (l'Uno), fonte di tutto l'Essere. Con una scrittura capace di alternare logica ed elevali livelli di lirismo, e con un linguaggio fatto di immagini, allegorie e simboli, Plotino intende indicare al lettore come superare la condizione terrena per giungere alla completa comprensione della filosofia. Oggi Utet rende disponibili, per la prima volta in Italia, una ricca edizione delle Enneadi in formato digitale. L'ebook comprende un utile apparato critico, navigabile in modo interattivo.
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Introduzione ai principi della morale e della legislazione
UTET, 15/05/2013
Abstract: Il filosofo e giurista inglese Jeremy Bentham (1748 - 1832) ebbe una forte influenza sullo sviluppo della dottrina morale e politica successiva. Fu un paladino della libertà personale ed economica, della separazione tra Stato e Chiesa, della libertà di parola, della parità di diritti per le donne, della fine della schiavitù, dei diritti degli animali, del diritto al divorzio, del libero commercio e della depenalizzazione della sodomia. La sua Introduzione ai principi della morale e della legislazione, opera in due volumi uscita nel 1789 e poi nel 1823, oggi vede la luce in forma digitale, corredata di un ottimo apparato critico.
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La bilancia dell'azione e altri scritti
UTET, 15/05/2013
Abstract: Il pensiero del teologo, filosofo e mistico persiano Al-Gazali (1058 - 1111) ha avuto un'influenza decisiva nello sviluppo del pensiero islamico e arabo, ma fu molto conosciuto anche tra i cristiani del Medioevo grazie alle versioni latine redatte dai celebri traduttori di Toledo. Quest'opera di Al-Gazali, curata da Massimo Campanini, professore di Cultura Araba presso l'Università di Milano, raccoglie tre composizioni, La bilancia dell'azione, La retta bilancia e L'alchimia della felicità. Oggi Utet la ripropone in forma di ebook, con un valido compendio esegetico consultabile tramite ipertesto.
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Storia degli arcivescovi della chiesa di Amburgo
UTET, 15/05/2013
Abstract: Adamo di Brema è stato uno storiografo e geografo francone vissuto nella seconda metà dell'XI secolo. I suoi Gesta Hammaburgensis ecclesiae pontificum narrano la storia dell'arcivescovato di Amburgo-Brema e delle isole del Nord a partire dalla più antica storia dei Sassoni. Questa cronaca contiene preziose notizie sugli Slavi occidentali. Adamo è ricordato anche per una Descriptio insularum aquilonis, che tratta dei Vichinghi e delle loro navigazioni. Oggi il suo lavoro cronachistico viene pubblicato da Utet in forma di ebook con un compendio critico e il testo originali collegati in modalità ipertestuale.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Gaio Mario Vittorino, nato nel 290 e morto a Roma nel 364, è stato retore, filosofo e teologo. Tra le sue opere spiccano gli scritti teologici, nei quali traspare la sua concezione filosofica neoplatonica - rimasta salda anche dopo la conversione al cristianesimo - che rappresenta una significativa espressione della prima filosofia cristiana. Una selezione della sua produzione a tema teologico esce oggi in ebook per Utet, completa dei testi latini originali e di un compendio di note critiche integrate in forma ipertestuale.
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UTET, 27/01/2015
Abstract: "Non dovevo ancora aver compiuto cinque anni quando mio padre mi sparò una rivoltellata in testa: puliva la sua pistola d'ordinanza, una Smith & Wesson calibro 7,35, e il colpo partì, non si seppe mai come." In quest'incipit folgorante sembra racchiuso il destino di Vittorio Dan Segre: la sua dote di schivare i pericoli un attimo prima che sia troppo tardi. Nato un mese dopo la marcia su Roma in una famiglia della borghesia ebraica piemontese, cresciuto insieme al regime fascista, all'indomani delle leggi razziali decide di lasciare l'Italia, i genitori e l'adorato cane Bizir per imbarcarsi verso la Palestina. L'antisemitismo dilaga in Europa, ma quel ragazzo in giacca blu marino e colletto di canapa non può immaginare fino a che punto questa scelta devierà il corso della sua vita, portandolo ad affrontare da un'angolatura eccentrica gli anni più drammatici del XX secolo. Vittorio Segre diventa così Dan Avni. Prima si stabilisce in un kibbutz, affascinato da quell'esperimento sociale e ideologico che sembra promettere un futuro di uguaglianza. Lavora negli aranceti, si innamora di una ragazza fuggita dalla Germania. Poi, quando anche dal Medio Oriente è chiaro che l'ombra della Shoah va addensandosi sul millenario ebraismo europeo, si arruola nell'esercito inglese che all'epoca governa la Palestina, e diventa speaker di una radio clandestina nell'esplosiva Gerusalemme del 1942 - tra politici visionari e profeti militari, ruderi umani e califfi burocratici, ingenui, santi, eroi, arrivisti, nonché mafiosi italoamericani reclutati in vista dello sbarco in Sicilia -, per ritornare in Italia da soldato "nemico" alla vigilia della Liberazione. Scritto su incoraggiamento di Amos Oz a partire dai diari tenuti in quegli anni, Storia di un ebreo fortunato è un memoir insolito e ispirato, ricco di humor malinconico, che mescola con equilibrio romanzo di formazione e d'avventura. Dan Segre attraversa un mondo dominato dal dolore, ma mantiene una straordinaria purezza nello sguardo; e pur prendendo le mosse dall'adagio talmudico che vuole i malvagi premiati sulla Terra così come i buoni lo saranno nell'aldilà, ha trasformato le peripezie vissute in un racconto memorabile, fedele fino in fondo alle parole di uno dei suoi personaggi: "La vita è più forte del male". "Intenso e illuminante, scritto con l'umiltà di chi si confessa e l'onestà di chi ha visto con i propri occhi." ¿ Primo Levi "Il memoir è un'arte difficile in cui Dan Segre eccelle. Storia e psicologia si fondono in un racconto che cattura, illuminando le turbolenze, le paure e i trionfi della sua generazione." ¿ Elie Wiesel "Un'autobiografia multiforme e incantatrice, piena di appassionata tenerezza." ¿ The New York Review of Books "Un'opera che sorprende per ironia, energia e visione morale." ¿ The New York Times