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Le case in paglia. Come costruire edifici, uffici, capanne o cottage sostenibili e sicuri utilizzando le balle di paglia
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Swentzell Steen, Athena - Steen, Bill - Bainbridge, David - Eisenberg, David

Le case in paglia. Come costruire edifici, uffici, capanne o cottage sostenibili e sicuri utilizzando le balle di paglia

Gruppo Editoriale Macro, 19/04/2016

Abstract: Una casa fatta di paglia? Perché no! Sia che si costruisca una casa intera, o qualcosa di più piccolo - un ufficio o studio, una capanna o un cottage per gli ospiti - gli edifici in balle di paglia intonacate rappresentano un'eccezionale alternativa sia per la durata che per i prezzi molto abbordabili rispetto ai tradizionali e meno naturali metodi. E non basta: costruire in balle di paglia è anche divertente e facile da imparare e da fare. I locali e gli spazi abitabili costruiti con questo materiale ispirano tranquillità e sono comodi da abitare. In questa straordinaria opera dei coniugi Steen (con traduzione e note a cura di Giuseppe Chia) vengono descritti i molti benefici delle case in paglia: Valori tra i più alti per l'isolamento termico Buoni risultati per quanto concerne qualità dell'aria all'interno dell'edificio e riduzione del rumore Rapidi tempi di costruzione (i muri si possono erigere anche in un solo weekend) Costi di costruzione ridotti al minimo (questo dipende dal coinvolgimento attivo del proprietario) Utilizzo di una risorsa naturale rinnovabile e abbondante che viene prodotta in forma sostenibile nel corso di una singola stagione di coltura La migliore soluzione per un materiale che spesso viene classificato come rifiuto e bruciato producendo un inquinamento atmosferico non trascurabile.Scopri in queste pagine tantissime e preziose informazioni per costruire facilmente la tua casa in paglia.La dettagliata descrizione di ogni singola fase di costruzione rende realizzabile il sogno di una casa a costi veramente bassi, sicura ed effici

Ecologia letteraria. Una strategia di sopravvivenza
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Iovino, Serenella

Ecologia letteraria. Una strategia di sopravvivenza

Verdenero, 05/03/2014

Abstract: Da sempre gli uomini hanno raccontato storie e tracciato segni. Gli esseri umani sono le uniche "creature letterarie" della terra. Se la creazione della letteratura è un'importante caratteristica della nostra specie, allora bisogna esaminarla con attenzione per scoprire la sua influenza sul nostro comportamento e quindi sull'ambiente che ci circonda, per determinare quale ruolo essa gioca nel benessere dell'uomo e quale sguardo porta nelle relazioni con le altre specie e con il mondo naturale. Che cosa può significare tutto ciò nell'ottica impietosa dell'evoluzione e della selezione naturale? La letteratura contribuisce più alla nostra sopravvivenza o alla nostra estinzione? Se la letteratura è parte di una strategia evolutiva, può orientare consapevolmente quest'evoluzione? E come può farlo oggi, mentre la crisi ambientale si fa più pressante? Quali strumenti ci offre? In queste domande risiedono la sfida e il senso di Ecologia letteraria. Serenella Iovino riprende gli assunti teorici dell'ecocriticism, metodo interpretativo nato in Usa negli anni 90, e propone un'interpretazione delle opere letterarie come veicolo di una "educazione a vedere" le tensioni ecologiche del presente. Primo studio di questo genere ad apparire in Italia, è arricchito da due contributi delle figure chiave dell'ecocriticism in America, Cheryll Glotfelty e Scott Slovic. Il risultato è un invito a pensare la letteratura come una strategia di sopravvivenza che ci aiuti a superare "evolutivamente" le sfide poste dalla crisi ecologica.Ecologia letteraria è il libro che per primo ha introdotto l'ecocritica nel nostro paese e da oggi è disponibile in formato ebook. Riconosciuto ormai come un testo canonico sul tema, resta a tutt'oggi la panoramica italiana più completa e originale per gli studi di ambiente e letteratura.Serenella Iovino – Una delle voci più accreditate dell'ecocritica internazionale, insegna Letterature Comparate all'Università di Torino. Borsista di ricerca della Fondazione "Alexander von Humboldt", è stata plenary speaker e visiting scholar in paesi europei ed extra-europei, tra cui Germania, Francia, Cina, Stati Uniti, Australia, Taiwan, Turchia. Dal 2008 al 2010 ha presieduto la European Association for the Study of Literature, Culture and Environment. Oltre a un vasto numero di saggi su argomenti di critica letteraria e pensiero ambientale, le sue pubblicazioni includono i volumi Filosofie dell'ambiente (Carocci, 2004) e, con Serpil Oppermann, Material Ecocriticism (Indiana University Press, 2014).

Stati di grazia
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Orecchio, Davide

Stati di grazia

Il Saggiatore, 07/03/2014

Abstract: Nella Sicilia viscerale degli anni cinquanta il maestro di scuola trentenne Paride Sanchis vive una quotidianità grigia, ordinaria, soffocante: una moglie ormai distante, una figlia impaurita dai continui sbalzi d'umore del padre, l'ennesimo allievo che abbandona la classe per lavorare al fianco dei genitori, nei campi o in miniera. Quando Bartolo, il suo alunno silenzioso che amava studiare, muore schiacciato da una roccia in una zolfara, Paride crolla e disperato acquista un biglietto per Buenos Aires facendo perdere le sue tracce. Ma non sarà lui a partire: con i documenti e il biglietto di Sanchis un altro uomo prende il mare, anche lui in cerca di salvezza e di una nuova vita. In Argentina, l'altro Paride trova la violenza della dittatura e la contestazione, si innamora di una donna, Ximena, poi la perde, trascinata in un centro di detenzione e torturata. Alle tragedie di queste vite rispondono altre voci, in movimento sulla tratta opposta: Matilde che fugge dal marito violento, sceglie la guerriglia, assalta una banca dopo essersi rifugiata da Arturo; Arturo, tipografo in Argentina e poi a Roma con Johnny, la protegge e non la dimentica anche quando l'abbandona per salvare la compagna Aurora; Aurora, nome di battaglia Sylvia Plath, che ha amato un medico, ha scelto l'esilio e ora ama Rosa; Johnny, giovane esule argentino con una moglie tedesca e un segreto vergognoso da nascondere. Le vite di Paride, Leonardo, Ximena, Rosa, Arturo, Diego, Aurora, Johnny, Matilde, dei loro amici, parenti, aguzzini si incardinano le une nelle altre e si snodano tra la Sicilia di metà Novecento, l'Argentina di Videla, la Roma degli anni settanta per poi concludersi, circolari, là dove tutto è cominciato. Sono storie fragili, di fughe, abbandoni, dispatri, incontri e rinunce. Raccontano uomini che si sentono esuli nella propria città e nella propria famiglia, alieni nel proprio lavoro, poveri, schiavi dell'economia. Soli, ossessionati all'impossibilità di cambiare, scelgono di sparire. Stati di grazia è un labirinto di luoghi, segni, incontri, libri, sogni, storie che generano altre storie, un universo di personaggi che vagabondano irrequieti nella storia tragica del Novecento, con un destino inevitabile evocato attraverso una lingua lucida e meravigliata, ipnotica e visionaria, innervata di continui cambiamenti di ritmo, pause riflessive e accelerazioni vertiginose. I capitoli avanzano per enumerazioni di cose viste, dette, fatte, sentite, pensate, tra futili grandezze e magnifiche miserie, brandelli di memorie e testimonianze di archivio, come appunti di uno storico, un biografo o un detective: gli Stati di grazia, dove iniziano ad affiorare gli scomparsi.

Un giorno è un anno è una vita. Rainer Werner Fassbinder: la biografia
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Trimborn, Jürgen

Un giorno è un anno è una vita. Rainer Werner Fassbinder: la biografia

Il Saggiatore, 07/03/2014

Abstract: Una vita di corsa, bruciata in appena trentasette anni votati al cinema – passione e ossessione, musa e mentore, disperatamente inseguito e intensamente vissuto. E poi teatro, televisione, amore, sesso, uomini, donne, alcol, droghe… Regista radicale, outsider del Nuovo cinema tedesco, sceneggiatore precocissimo, teatrante geniale, attore dal talento multiforme, avversario di compromessi e soluzioni facili, Rainer Werner Fassbinder negli oltre quaranta film girati in soli tredici anni accetta il rischio di non piacere. Si fa dare dell'antisemita, dell'antifemminista, del detrattore della causa omosessuale pur di restituire un ritratto il più possibile autentico della sua realtà. La vita è per lui arte e storia: aggressività e violenza – componenti imprescindibili del privato – riflettono i conflitti che esplodono nella società, indici di un male tutto occidentale in un'Europa nettamente spaccata fra Est e Ovest. Fassbinder vuole scrivere un pezzo indimenticabile di storia del cinema e ci riesce. Combinando linguaggio formale e modalità narrative dei melodrammi e dei film gangster hollywoodiani, si confronta con il passato nazista, con il miracolo economico, con il terrorismo della Raf. Inventa delle star (da Hanna Schygulla a Barbara Sukowa ad Armin Müller-Stahl), parla al grande pubblico con Il matrimonio di Maria Braun e a quello raffinato del cinema d'autore con Le lacrime amare di Petra von Kant. In televisione porta la sua opera più spregiudicata e sperimentale: Berlin Alexanderplatz. Nel contrasto tra il bianco abbagliante e freddo di Veronika Voss e la calda "overdose di oscurità" di Querelle, i due film che chiudono la sua parabola artistica e insieme la sua esistenza, fa affiorare tutto il suo universo di sogni, ambizioni, realtà. Quella di Jürgen Trimborn è la prima biografia del cineasta tedesco. Trimborn ha raccolto le parole di Fassbinder e i ricordi dei suoi amici, ha setacciato ogni archivio per costruire un ritratto smisurato e trasgressivo che lascia parlare fatti, documenti e film. Ne emerge l'immagine di un uomo tirannico e fragile, senza riguardi per se stesso e per chi gli sta intorno; un grande artista, che non ha mai perso di vista il suo desiderio più intimo, lo scopo di una vita: fare film.

Cosa Nostra Social Club
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Plastino, Goffredo

Cosa Nostra Social Club

Il Saggiatore, 10/03/2014

Abstract: "I neomelodici sono il cancro di Napoli." "I canti di malavita calabresi sono musicalmente insignificanti e vanno ben oltre l'apologia di reato." Fin dagli anni novanta studiosi, giornalisti, politici, magistrati, scrittori e moralizzatori dichiarano che le canzoni "criminali" intonate in Campania e Calabria sono in grado di influenzare negativamente chi le ascolta, soprattutto i giovani, e quindi da bandire e dimenticare. In Italia, dunque, esisterebbe un'educazione musicale alla mafia impartita attraverso melodie e testi che, descrivendo comportamenti violenti, giustificano o determinano la violenza: un automatismo ancora indimostrato. Nonostante la censura culturale alimentata dai media, però, quelle ballate continuano a essere ascoltate. La trilogia dedicata alla Musica della mafia ha rappresentato un fenomeno discografico rilevante sia in Italia sia all'estero; autori e interpreti come Mimmo Siclari e Tommy Riccio vantano un nutrito seguito di fan irriducibili. Che si tratti di cd venduti nei vicoli o di video su YouTube, di neomelodici o di canzoni di carcere, la musica "criminale" intercetta una porzione di pubblico tutt'altro che trascurabile. Goffredo Plastino esamina le rappresentazioni della violenza individuale e del crimine organizzato nel canto popolare, nell'opera e nella popular music, riflettendo sul panico morale che circonda quei repertori musicali respinti come inaccettabili e sulla condanna che colpisce chi li esegue. Attraverso riferimenti ad autori quali Roberto Saviano e Leonardo Sciascia, a musicisti e cantanti come Fabrizio De André, i Giganti, Mina e Ornella Vanoni, Cosa Nostra Social Club per la prima volta descrive la nascita e la diffusione di un'"emarginazione musicale" ancora oggi pienamente in vigore.

Trascurabili contrattempi di un giovane scrittore in cerca di gloria
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Dahlie, Michael

Trascurabili contrattempi di un giovane scrittore in cerca di gloria

Nutrimenti, 27/05/2017

Abstract: Le picaresche avventure di un aspirante scrittore alla conquista di Brooklyn. Tra happening culturali, ristoranti europei alla moda e tendenze alternative, Michael Dahlie, già autore del fortunato "Guida per gentiluomini all'arte di vivere con eleganza" (vincitore del Pen/Hemingway Award e del Whiting Writers' Award), racconta le peripezie di un personaggio mite e goffo, ma a suo modo indomito, alla difficile ricerca di un posto nel mondo. Un gustoso romanzo sul potere imprevedibile dell'innocenza.

Tirature 2014. Videogiochi e altri racconti
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AA. VV.

Tirature 2014. Videogiochi e altri racconti

Il Saggiatore, 12/03/2014

Abstract: Una volta c'erano le fiabe, oggi sono i videogiochi a eccitare e appagare la fantasia di pubblici sterminati e ubiqui. Si tratta sempre di forme di intrattenimento ludico, che sollecitano un esercizio di intelligenza. E allora vale la pena di occuparsene seriamente, di questi giocattoli supertecnologici, così facili e così difficili da usare con profitto. Alla base del balocco c'è sempre una spinta di originalità creativa che occorre analizzare con attenzione, come un aspetto nuovo della fiction duemillesca. Tirature è nato per dare conto spregiudicatamente di tutti i processi di ammodernamento del sistema culturale. E quest'anno Tirature passa dal cartaceo al digitale perché questa è una via importante per intercettare e ampliare il pubblico leggente di giovane generazione, rispettandone le esigenze e valorizzandone le capacità.

La controversia sugli indios
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Las Casas, Bartolomé de - Sepùlveda, Juan G. de

La controversia sugli indios

Edizioni di Pagina, 18/03/2014

Abstract: La disputa di Valladolid sulle capacità intellettuali e sulla libertà religiosa delle popolazioni del Nuovo Mondo, che contrappose tra il 1550 e il 1551 Bartolomé de Las Casas, il "difensore degli indios", e Juan Ginés de Sepúlveda, il cronista dell'imperatore Carlo V, costituisce uno dei momenti più intensi e drammatici della cosiddetta "questione americana" e, insieme, un luogo singolare di gestazione delle sfide e dei cambiamenti che stavano segnando il pensiero filosofico e teologico dell'epoca. Lungo gli snodi dei molteplici temi della controversia – la legittimità della guerra "giusta" e il perseguimento della pace; il diritto alla missione evangelizzatrice e il rispetto delle diversità rituali e religiose, culturali e morali; la difesa degli innocenti e la liceità della schiavitù naturale – si spiega quella dialettica tra legge divina, legge naturale e legge positiva che attraverserà tutto il pensiero moderno e costringerà a ripensare il senso stesso del "diritto naturale" per gli individui e per i popoli.

Apriti standard! Interoperabilità e formati aperti per l'innovazione tecnologica
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Aliprandi, Simone

Apriti standard! Interoperabilità e formati aperti per l'innovazione tecnologica

Ledizioni, 18/07/2011

Abstract: Da molti anni si sente parlare di software libero e di tecnologie aperte e dei vari aspetti etici, filosofici, giuridici ed economici connessi a questo particolare modo di approcciare l'informatica. Spesso si è sottolineata l'importanza di poter disporre di strumenti software che fossero distribuiti in modalità libera dai tradizionali vincoli della proprietà industriale e il messaggio sembra ormai arrivato anche ai grandi player del settore ICT. Quello che non tutti sanno (o che trovano più comodo non sapere) è invece che poco conta il poter disporre di software libero e open source se il mercato e con lui le prassi comuni degli utenti sono irrigiditi su meccanismi viziosi da cui è sempre difficile allontanarsi. Quale magra consolazione è usare software libero sul nostro computer se poi vediamo costantemente che la gran parte delle informazioni presenti in rete circolano in forme e modi del tutto chiusi, proprietari, non trasparenti!Questo libro intende, una volta per tutte, spostare l'attenzione del dibattito scientifico e della relativa opera di divulgazione non tanto sugli strumenti con cui si producono informazioni ma sulle informazioni stesse e sugli standard con cui esse sono codificate, rappresentate, comunicate, memorizzate.Interoperabilità e neutralità tecnologica diventano quindi categorie e valori ancora più centrali di libertà e apertura, o quantomeno diventano i prerequisiti fondamentali per l'effettiva realizzazione di un ecosistema digitale libero, aperto, trasparente... ma soprattutto efficiente ed equo.Rivolto a tutti coloro che producono e trasmettono informazioni in ambiente digitale e che vogliono sapere con chiarezza le regole del gioco a cui partecipano.

Nel castello di Praga
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Pancheri, Roberto

Nel castello di Praga

Curcu & Genovese, 11/11/2013

Abstract: Anno Domini 1601. Un frate cappuccino viene inviato in missione a Praga, dove il suo ordine si è appena insediato. Il suo nome è Cosmo da Castelfranco ed ha appena concluso il noviziato. In Boemia la popolazione è in larga parte ostile ai "papisti" e il nuovo convento è circondato da malumori e sospetti. Praga è da pochi anni la capitale del Sacro Romano Impero, un organismo ormai decrepito agitato al suo interno dai conflitti religiosi e minacciato alle frontiere dall'esercito ottomano. Sul trono imperiale siede Rodolfo II d'Asburgo, ombroso autocrate incline alla tolleranza in materia di fede, che regola le proprie giornate sui responsi degli oroscopi. Circondato da alchimisti, ambigui paggi e ciarlatani, il sovrano dedica il suo tempo a collezionare opere d'arte e rarità naturali, o a gingillarsi nella costruzione di orologi e automi, trascurando l'azione di governo.Cosmo non è un frate qualunque: prima di vestire il saio ha appreso i segreti della pittura nelle migliori botteghe di Venezia. Dopo il periodo di apprendistato ha tentato la via della libera professione, ma la povertà della sua famiglia d'origine e il rischio di incorrere nei rigori dell'Inquisizione lo hanno indotto a cercare riparo, come uomo e come artista, nei ranghi della Chiesa militante. Il suo compito è ora quello di combattere l'eresia con le immagini sacre, decorando le chiese cattoliche di nuova fondazione nelle zone a più alto rischio di contagio. L'incontro tra il frate e l'imperatore segnerà il destino di entrambi.La storia vera di un pittore della Controriforma, che si trova suo malgrado a percorrere il crinale di uno scontro di civiltà. Una parabola sulla forza della pittura, sulla ricerca della salvezza e sull'evanescenza della libertà.

Open Access. L'accesso aperto alla letteratura scientifica.
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Abadal, Ernest - Frisoli, Giuliana

Open Access. L'accesso aperto alla letteratura scientifica.

Ledizioni, 20/03/2014

Abstract: Nonostante l'Open Access, vale a dire la disponibilità libera e gratuita dei contenuti in internet, sia ormai un'iniziativa conosciuta, ci sono ancora idee molto confuse e interpretazioni erronee su alcune delle sue caratteristiche e sul suo funzionamento. In quest'opera, Ernest Abadal ha l'obiettivo di chiarire i dubbi e fraintendimenti più frequenti riguardo l'Open Access, presentando le basi teoriche di questo sistema, il ruolo delle riviste scientifiche e l'attitudine dei ricercatori, nonché una stima di quali siano le prospettive future.Questa guida si rivolge tanto agli accademici e ai dirigenti universitari, quanto agli editori e ai professionisti in ambito bibliotecario.L'edizione italiana è stata realizzata con la collaborazione di Maria Teresa Miconi, professoressa di Bibliografia e Biblioteconomia dell'Università di Macerata e riconosciuta esperta di Open Access.La prefazione è a cura di Giovanni Solimine, professore di Biblioteconomia all'Università di Roma La Sapienza, dove è anche presidente del Sistema bibliotecario di Ateneo e direttore della Scuola di Specializzazione in beni archivistici e librari.

Mai più Concordia. La storia dei piani rovesciati raccontata da chi è entrato nel ventre maledetto
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Cari, Luca

Mai più Concordia. La storia dei piani rovesciati raccontata da chi è entrato nel ventre maledetto

Stampa Alternativa, 22/03/2014

Abstract: La storia dei piani rovesciati raccontata da chi è entrato nel ventre maledetto.Il naufragio della Concordia raccontato da un insider che segue la scia segnata dai sentimenti, dai dolori, anche dalle gioie cui assiste nello spazio violato della nave.I piani rovesciati non sono solo quelli della Concordia, in cui le pareti sono finite al posto dei pavimenti, ma quelli di chi è stato trascinato in una tragedia assurda: i piani di vita delle trentadue vittime, dei loro parenti, quelli degli abitanti dell'isola e dei soccorritori tra i quali opera l'autore stesso.Tutti rovesciati in un attimo.Alle 21,42 di un venerdì 13 qualunque.

Si rende noto che alle ore...
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Tramarin, Andrea

Si rende noto che alle ore...

Ledizioni, 26/03/2014

Gli eroi imperfetti
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Sgambati, Stefano

Gli eroi imperfetti

minimum fax, 26/03/2014

Abstract: Un uomo anziano dai modi fini e studiati, di nome Gaspare, durante un classico "gioco della verità" al termine di una cena tra amici racconta un segreto che riguarda sua moglie, il cui cadavere fu trovato nel Tevere anni prima. La verità è talmente sconvolgente che la routine di due commensali (un vinaio e sua moglie) va in crisi per il semplice fatto di averla ascoltata. Chi non è al corrente di come sono andati i fatti è invece Irene, la figlia di Gaspare, una ragazza affascinante e problematica, il cui unico modo per sfuggire al malessere che la attanaglia da quando è piccola sembra quello di condurre una vita sessuale senza regole né gerarchie.Peccato che di Irene si innamori Matteo, un libraio che lavora a pochi metri da casa di lei, deciso a tutto pur di portarla verso una relazione stabile, persino a scoperchiare la terribile verità che circonda la morte di sua madre. Gli eroi imperfetti è una storia oscura e sensuale, che mescola giallo, eros e romanzo di formazione, popolata da personaggi le cui vite si intrecciano illuminando in modo indimenticabile le paure, i desideri e le speranze che pulsano sotto l'apparente normalità di tutti noi.

Le botteghe color cannella
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Schulz, Bruno

Le botteghe color cannella

Faligi Editore, 28/03/2014

Abstract: "Le botteghe color cannella" di Bruno Schulz è ben più di una raccolta di avventure d'infanzia. Generati dall'insaziabile curiosità di un bambino che annota le bizzarrie del padre ormai estraniato dal mondo, questi bozzetti assumono a poco a poco i toni di una piccola saga epica, il cui eroe difende la causa persa della poesia in appassionate lotte quotidiane contro la noia e il decadimento di una casa di commercianti di provincia. Severo demiurgo, prode Don Chisciotte o vecchio alienato che sia, il padre Jakub pare voglia suggerire che l'onirismo e la fantasia infantile sono l'unico rifugio possibile dal flagello che sta per abbattersi sulla Mitteleuropa.L'occhio del ragazzino narrante (in fondo, vero protagonista dell'opera) scorge con precisione e ammirazione l'anima che si cela dentro ogni cosa; dona e sottrae la vita in surreali metamorfosi di uomini in animali, animali in oggetti, oggetti in esseri viventi, microcosmi in universi.

Conoscere Malta
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Fàris al-Shidiyàq, Ahmad

Conoscere Malta

Faligi Editore, 28/03/2014

Abstract: ""Conoscere Malta" è un rihla scritta da Ahmad Fàris al-Shidyàq durante la sua permanenza sull'isola di Malta dal 1835 al 1848. È una guida alla scoperta di Malta, dei suoi abitanti e della sua storia. Il libro è diviso in sette capitoli: la topografia, il clima e il paesaggio, la capitale La Valletta, usi e costumi degli abitanti, il governo inglese a Malta, le tradizioni musicali e infine la lingua maltese. L'autore descrive il territorio di Malta, le sue coltivazioni ed i suoi giardini confrontandola con i paesi europei ed arabi. Descrive la capitale La Valletta, i suoi edifici, le scuole, la biblioteca, le attività economiche, gli ospedali e fornisce dettagliate informazioni statistiche sui suoi abitanti. Oltre agli usi e costumi dei Maltesi trovano spazio anche quelli degli Inglesi che vivono a Malta. La musica maltese viene messa a confronto con quella europea e araba. Infine un'analisi della lingua maltese, definita una corruzione dell'arabo, conclude il libro. Nonostante i pregiudizi, gli stereotipi e le imprecisioni storiche, quest'opera fu per gli Arabi una finestra sulla cultura e sulla storia di Malta.

Finanza? Sì, grazie! Ma... Piccolo manuale di difesa dell'investitore
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Bandiera, Gianni

Finanza? Sì, grazie! Ma... Piccolo manuale di difesa dell'investitore

Stampa Alternativa, 16/04/2013

Abstract: Questo libro è per te che pensi di non essere all'altezza. Per te che pensi a come programmare la pensione. Per te che hai subito perdite finanziarie. Per te che hai i soldi "nel materasso" e non ti fidi di nessuno. Ma anche per te se hai un "consulente" che dice di saperne di finanza e ti fidi dei suoi consigli. È anche per tutti quelli come te che vogliono conoscere il mondo della finanza per non esserne vittime.

Il racconto di Chloe
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Meredith, George

Il racconto di Chloe

Faligi Editore, 28/03/2014

Abstract: Sebbene giustamente legato al proprio rango, un illustre gentiluomo fu attaccato dai dardi di Cupido al punto da sposare una pastorella, o contadinotta che dir si voglia; e finire per fregiarsi così del titolo di Duca di Dewlap: ora, non fu questo l'unico servigio che gli fu reso da Beau Beamish, il quale impose tal nome a Sua Grazia la giovane duchessa, nonostante la volgarità di questo, il primo giorno della sua permanenza nel Galles. La felice ispirazione, dettata dall'arguzia, che mai gli venne a mancare nei momenti più difficili, salvò una delle nostre più nobili casate dagli assalti dei volgari, che sono sempre lieti d'infangare e sfregiare il nome di una famiglia onesta; cosicché la ballata

Marx & Engels, investigatori. Il filo rosso del delitto
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Picotti, Dario - Torchio, Alvaro

Marx & Engels, investigatori. Il filo rosso del delitto

Stampa Alternativa, 16/04/2013

Abstract: Una straordinaria coppia di detective si aggira tra Inghilterra, Italia, Germania e Boemia. La compongono i teorici del comunismo Karl Marx e Friedrich Engels che, oltre a essere strenui difensori della classe operaia, si rivelano investigatori eccezionali. Alle prese con dei delitti da manuale, i due rispondono a una serie di interrogativi: Bakunin, il capo degli anarchici, è un assassino? Perché si vuole eliminare Garibaldi? Il romanziere Victor Hugo è davvero coinvolto in un caso di omicidio? Ci sono lupi mannari in Boemia? Quale folle progetto si nasconde dietro le misteriose morti di operai ad Hannover? Qual è l'identità di Jack lo squartatore? Seguendoli nelle indagini, si potrà rivivere la storia di due amici inseparabilmente uniti - come scrisse Eleanor, la figlia minore di Marx - da un "legame forte quanto la dedizione alla classe operaia: il loro inesauribile, incrollabile senso dell'umorismo".

Mister Flow
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Leroux, Gaston

Mister Flow

Faligi Editore, 28/03/2014

Abstract: Un giovane avvocato, ingenuo e squattrinato, è incaricato di difendere un insignificante domestico, che si rivela pericoloso avventuriero. Trascinato, suo malgrado, in incredibili peripezie, tra Parigi Deauville e la Scozia, s'innamorerà dell'amante del suo cliente… Gaston Leroux nacque Parigi nel 1868 da famiglia facoltosa. Rimase orfano a soli vent'anni ed ereditò un milione di franchi che sperperò al gioco d'azzardo. Laureatosi in giurisprudenza, esercitò per un periodo di circa tre anni la professione legale, per poi dedicarsi all'attività di giornalista, scrivendo per i quotidiani l'Echo de Paris inizialmente e, dopo aver scritto una brillante cronaca del celebre processo all'anarchico Auguste Vaillant, per Le Matin in qualità di giornalista giudiziario e seguì i moti del 1905 in Russia.Nel 1919 creò la società cinematografica "Société des Cinéromans", grazie alla quale trasformò in film muti alcuni suoi racconti. Inventò il personaggio Joseph Josephin, noto come Rouletabille, scrisse nel 1907 "Il mistero della camera gialla". Al ciclo investigativo di Rouletabille, seguì una serie di romanzi sulle peripezie dell'evaso Chéri-Bibi. S'interessò di critica teatrale, di cronaca giudiziaria, di cronaca nera, e fu corrispondente e inviato durante la Prima Guerra Mondiale. Il suo vero capolavoro è però "Il fantasma dell'opera - Le fantôme de l'Opéra" 1910, un poliziesco particolare, di gusto gotico e ricco di horror.Altri suoi romanzi degni di nota sono: "Balaoo" 1911, "Una storia terribile - Le diner des bustes" 1911, "Il museo delle cere - Le cœur cambriolé" 1920 e "La donna con il collare di velluto - La femme au collier de velours" 1924. Gaston Leroux morì a Nizza il 15 Aprile del 1927 per una grave infezione acuta delle vie urinarie.