Trovati 858995 documenti.
Trovati 858995 documenti.
Pop food : la cucina non regionale italiana = non regional italian cuisine / Davide Oldani
Milano : Feltrinelli Red, 2015
Varia
Abstract: La mia Cucina POP è nata dal desiderio di amalgamare l'essenziale con il ben fatto, il buono con l'accessibile, l'innovazione con la tradizione. Sono convinto che la grande cucina italiana sia grande, oltre che per varietà e gusto, anche per la possibilità che offre di essere costantemente reinterpretata: io l'ho fatto con semplicità, dando valore a tutti gli ingredienti e facendo della stagionalità e dell'alta qualità dei prodotti due punti fermi. A questi punti cardine ho aggiunto un principio che mi guida nella preparazione di ogni piatto: la ricerca di un'armonia nell'equilibrio dei contrasti, che per me significa non solo una 'promessa' di dolce nel salato e una 'memoria' di salato nel dolce, ma la coesistenza armoniosa in ciascun piatto di tutto ciò che stimola il palato: morbido, croccante, caldo, freddo, dolce, amaro... Tutto questo per Davide Oldani deve trovare una composizione in una cucina leggera ma gustosa, sana ma varia, semplice ma sorprendente. A completare la sua idea di Cucina POP: la passione e la ricerca continue, l'irrinunciabile lavoro di squadra e l'accoglienza dell'ospite. Sobria ma elegante, quest'ultima è basata sulla convinzione che il bello debba essere anche funzionale, come tutti gli oggetti che Oldani ha creato per i suoi ospiti. Prefazione di Andrea Bocelli. Prefazione di Alain Ducasse.
Milano : Angeli, c1981
Studi e ricerche storiche ; 10
Vercelli : White star, copyr. 2004
Italy out of hand : a capricious tour / Barbara Hodgson
San Francisco : Chronicle Books, c2005
Milano : Angeli, c1983
Studi e ricerche storiche ; 27
Milano : Altra Economia, 2015
Abstract: Un Paese che sappia distinguere tra cemento e futuro. E scelga il futuro. Così Tomaso Montanari nell'introduzione di Rottama Italia, un grido di dolore e di speranza che 30 tra intellettuali, scrittori, giuristi e vignettisti lanciano da queste pagine. A penna o a matita, questo libro ricorda infatti che lo sviluppo deve coincidere con il bene di tutti e non con l'interesse di pochi, con la qualità della vita e non con la distruzione del paesaggio. La Legge Sblocca-Italia è in questo senso un doppio salto mortale all'indietro, una minaccia alla democrazia e al nostro futuro. La prima, e più importante, forma di resistenza passa dalla conoscenza, dall'informazione, dalla possibilità di formarsi un'opinione e di farla valere. Giuseppe Dossetti avrebbe voluto - del resto - che nella nostra Costituzione fosse presente questo articolo: La resistenza individuale e collettiva agli atti dei poteri pubblici che violino le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla presente Costituzione è diritto e dovere di ogni cittadino. Con interventi di Paolo Maddalena, Giovanni Losavio, Massimo Bray, Edoardo Salzano, Paolo Berdini, Vezio De Lucia, Salvatore Settis, Anna Donati, Maria Pia Guermandi, Pietro Dommarco, Domenico Finiguerra, Anna Maria Bianchi, Antonello Caporale, Carlo Petrini, Wu Ming, Luca Martinelli, Pietro Raitano. Con vignette di: Sergio Staino, Ellekappa, Altan, Giannelli, Danilo Maramotti, Mauro Biani, Giovanni Beduschi, Vincino, Massimo Bucchi, Giuliano, Vauro Senesi...
Togliatti editorialista : : 1962-1964 / / introduzione di Alessandro Natta
[Roma] : Editori riuniti, stampa 1971
Babalibri, 2015
Abstract: Il piccolo Pietro non ne vuole sapere di mangiare la minestra. Fa i capricci con la mamma, la nonna, il nonno e persino con il papà. "Noo, non la voglio!" strilla invariabilmente. Nemmeno agitare la minaccia della strega Cornabicorna, che arriva sempre a spaventare i bambini capricciosi, funziona con Pietro, il quale si ritrova a letto con la pancia vuota. "Io non credo alle streghe", dice. Eppure, quella notte, la strega Cornabicorna salta fuori dall'armadio con un orribile cigolio. Ma quello che succederà, lascerà tutti quanti di stucco. Soprattutto la strega
Il regime fascista / / a cura di Alberto Aquarone e Maurizio Vernassa
Bologna : Il mulino, 1974
Problemi e prospettiveSerie di storia
Italia bella / introduzione di Vittorio Emiliani
Milano : Touring club italiano, c1996
Art and landscape of Italy, too late to be saved? / / [foreword by Giorgio Bassani]
[Florence] : Centro Di, 1972
[Cataloghi] ; 27
La terza Italia : manifesto di un paese che non si tira indietro / Vincenzo Spadafora
Mondadori, 2014
Abstract: Sono quasi cinque milioni gli italiani che prestano la loro opera nel cosiddetto terzo settore: il mondo del dare, l'universo della gratuità e della solidarietà umana, religiosa o laica che sia. L'Italia cadrebbe a pezzi senza il lavoro di associazioni, onlus, operatori sociali, volontari, piegata com'è dalla crisi e dalla latitanza delle istituzioni. Questo libro fotografa le periferie del mondo intrecciando storie di vita dura, malaffare, riscatto sociale e impegno civile a ricordi personali: si parte dalla Terra dei fuochi (la zona dove l'autore è nato, sita fra Napoli e Caserta, e ormai tristemente nota quanto Scampia) per arrivare a Roma, sfiorando i palazzi e chiamandoli spesso in causa per le mancate scelte e gli scempi nazionali. Ma si passa anche dal Ruanda e dalla Striscia di Gaza, dalle carceri minorili e da Lampedusa, dalle scuole italiane e dai laboratori teatrali dove si cerca di sottrarre i giovani alla chimera dei soldi facili della camorra. Pagine scandite dalla vibrante ostinazione a costruire un mondo migliore e segnate dal dolore provato in gioventù per il difficile rapporto con il padre. Una lettura che commuove e rassicura: commuove quando entra nelle profondità dei ricordi famigliari e rassicura perché disegna un'Italia generosa, viva e pronta a ripartire. Su Wikipedia dovrei scrivere: 'Vincenzo Spadafora è uno che ci crede', invece l'enciclopedia digitale non prevede tanta semplicità romantica di autodefinizione...
Scozia / di Robin e Jenny McKelvie
Ed. aggiornata
White Star, 2015
Livorno : Belforte, 2015
I racconti ; 14
Abstract: A partire da una data imprecisata del 1940 Leone Maestro ha preso a registrare avvenimenti, osservazioni e pensieri con frequenza varia, spesso quotidiana, e questa abitudine è continuata per trentatré anni, ossia per tutto il resto della sua vita. Per quello che risulta a noi, malgrado siamo stati a lungo testimoni di questa sua attività (che del resto non ha mai nascosto), nessuna parte dei testi sono mai stati letti da qualcuno. L'autore, in qualche occasione, ci ha detto che alla sua morte avremmo potuto disporre dei suoi scritti a nostro piacere. Il nome Meditazioni è suo. Nel concreto, si tratta di settantotto quaderni di piccolo formato di diverso spessore, contenenti ciascuno dalle cinquanta alle ottanta facciate, riempite di una grafia minuscola ma facilmente leggibile, perché studiatamente elementare. La consultazione non è però semplice, perché l'autore scrive a lapis e per giunta usa spesso un linguaggio molto personale, ricco di sigle, abbreviazioni e stranezze ortografiche.
Roma : Newton Compton, 2015
Controcorrente ; 117
Abstract: Sono passati più di vent'anni, eppure l'onda lunga di Mani pulite sembra in qualche modo non essersi ancora arrestata. Quasi quotidianamente, infatti, sul web e sulle pagine dei giornali rimbalzano le notizie di scandali politico-economici, che girano sempre intorno alla corruzione e ad appalti truccati. A nulla è servita l'incredibile parabola giudiziaria che smascherò il sistema di malapolitica passato alla storia con il nome di Tangentopoli? Cosa ne è stato di quella classe dirigente e del suo modo di condurre affari? Perché, a distanza di due decenni, tali meccanismi sembrano replicarsi quasi immutati, cambiando semmai (ma non sempre) i nomi e i colori degli interlocutori? E soprattutto, cosa è successo al Belpaese dopo quel ciclone, quel sano moto di indignazione che sembrava dover cambiare per sempre la coscienza degli italiani e la gestione della cosa pubblica? I giornalisti Antonella Beccaria e Gigi Marcucci ripercorrono le fasi salienti dell'inchiesta Mani pulite - dall'arresto di Mario Chiesa all'avviso di garanzia a Bettino Craxi - e delle recentissime indagini sull'Expo 2015, sul MOSE di Venezia e su Mafia Capitale: per capire cosa successe veramente nel lontano 1992 e perché il clima di oggi in qualche modo assomigli sempre di più a quello di ieri.
Immagine : raccolta fotografica / [a cura dell'] Amministrazione comunale [di] Cogliate
[S.l.] : [s.n.], stampa 1988 (Milano : Edistudio)
Beni culturali e turismo nelle città d'arte italiane / Paola Morelli (a cura di)
Milano : Angeli, c2003
Abstract: Il volume raccoglie i principali contributi elaborati nell'ambito del Progetto finalizzato del Cnr Beni Culturali, dalla Società geografica italiana, il più antico Sodalizio scientifico operante in Italia con finalizzazione in campo geografico, che ha coordinato l'insieme delle attività di ricerca mirate sulle Città d'arte: gestione del tempo libero, ricreazione e turismo per uno sviluppo sostenibile. L'odierna riconsiderazione del ruolo strategico attribuito ai beni culturali nei processi di promozione dello sviluppo locale ha sollecitato una serie di riflessioni sulla gestione del patrimonio culturale in ambito urbano.
Firenze : Giunti ; Milano, 2014
Abstract: Oltre un secolo di storia dell'automobilismo (la prima vettura italiana è del 1894) e centinaia di modelli, per approdare alle novità dell'ultimo Salone di Ginevra, prestigiosa vetrina internazionale del car design dove lo stile italiano è al centro della scena. I più recenti sono stati anni difficili, ma a ben vedere hanno coinciso con una fornitura di splendide granturismo in casa Ferrari e Maserati, o Lamborghini, con la rinascita di vere icone della nostra storia, come la Fiat 500, e con i programmi di rilancio per un marchio di assoluto prestigio qual è Alfa Romeo. Lo sviluppo tecnologico sui motori a scoppio ha poi visto l'Italia fra i grandi players internazionali. E il rifermento chiaro per il design automobilistico rimane, oggi come ieri, il nostro paese. Scorrendo le oltre settecento pagine del volume, il lettore ne ricaverà un vivace e appassionante quadro del settore (dagli albori, nei giorni dell'artigianato e della prima industria, al boom economico, alla crisi ed evoluzione del mercato), ma anche una rilettura della nostra vicenda collettiva.