Trovati 855410 documenti.
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Donzelli Editore, 06/09/2023
Abstract: "La tradizione orale e la tradizione popolare sono come torrenti, e quell'acqua, che finisce nell'alto mare della cultura scritta, è un'inarrestabile sorgente di continuo rinnovamento. E, come ogni acqua, corre il rischio di essere inquinata: discariche orali e popolari, spesso luride, intenzionali e malevole, finiscono nella tradizione dei testi. Eppure questo non impedisce un'incessante evoluzione delle società dove donne e uomini esprimono sempre più forte il loro punto di vista e la loro partecipazione ai fatti con quell'"Io c'ero, io ho visto e ho raccontato…" che sta alla base di ogni processo comunicativo non soltanto del Medioevo".Questo libro cerca di capire che cosa rappresenti la cultura nella società medievale, individuata nei differenti settori sociali di consumo, dai più alti e colti ai più popolari e umili. Certo, la letteratura, cultura scritta, non è mai una sola e, forse, nemmeno è sempre letteratura: perché, prima di arrivare a un testo che qualcuno scrive, sono molte le fasi attraverso le quali quello che diventerà un testo sarà passato di voce in voce, di ambiente in ambiente. E nel continuo passaggio molti elementi possono modificare la storia di qualcosa o di qualcuno: per questo le cose non sono mai come sembrano, e anche per la cultura è così. Molte storie non sono mai state scritte, ma egualmente grande è stata la loro diffusione grazie alla memoria, alle favole raccontate, ai si-dice e agli amarcord di tanti anonimi. E sempre c'è stato un pubblico che ha ascoltato tutto questo e lo ha ritrasmesso, a voce e poi scrivendo: come se, prima di un testo scritto, esista sempre un testo orale, e prima di un testo cólto esista sempre un testo popolare. L'Europa del Medioevo è il grande scenario dove passano gli attori, noti o anonimi, di questo romanzo delle tre culture che raccontano storie vere. Personaggi illustri e anonimi, donne, bambini e vecchi, comparse e protagonisti, potenti e poveri disgraziati, umili e superbi, noiosi eruditi e divertenti creativi, angeli e demoni animano i capitoli, e non soltanto sullo sfondo si stagliano profili di città, abbazie, castelli e boschi che nascondono botole e agguati, pericoli e fragili certezze. I colori e le voci dell'Età di Mezzo emergono da un mare di lingue e di risonanze, di compunte preghiere e inarcate maledizioni. Nella vita, come nel Medioevo, niente è come sembra: in un continuo labirinto di direzioni sbagliate e vie giuste da trovare si muovono le tre culture: dotta, popolare e orale; si muovono fra tranelli e apparenze, generazioni e intelligenze. Un brulicare indimenticabile di certezze e di smarrimenti che riferisce come la cultura stia alla base di ogni cambiamento e ne tracci tutte le direzioni possibili.
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Vallardi, 19/09/2023
Abstract: L'ABITO DA SPOSA PERFETTO NON ESISTE. MA L'ABITO PERFETTO PER TE SÌ.Grazie ai segreti, ai trucchi e ai consigli di styling della massima esperta italiana, ti sentirai unica e bellissima il giorno del tuo matrimonioPerché il tuo matrimonio sia veramente indimenticabile è fondamentale che l'abito sia quello giusto. Quello che ti valorizza, ti rappresenta e in cui ti senti a tuo agio. Ma come sceglierlo? Quali sono i segreti per indossarlo con grazia e disinvoltura? Come muoversi, quali accessori accoppiare, come rendere armonioso il look? Dalla direttrice creativa punto di riferimento per le spose italiane, ecco la prima guida dedicata alla scelta dell'abito, allo styling, al portamento e al galateo. Il libro fondamentale per chi si sposa, ma anche per chi le sta intorno, ricco di suggerimenti a 360 gradi, dai segreti della lingerie a come salire e scendere dall'auto fino agli spunti per dare una seconda vita all'abito in nome della sostenibilità o per conservarlo così che resti intatto, insieme a tutti i ricordi che custodisce: l'inizio perfetto del tuo per sempre.
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Patrie. Una storia personale dell'Europa
Garzanti, 22/09/2023
Abstract: "Un capolavoro di analisi storica e politica"Publishers Weekly"La scelta del tema è senza dubbio tempestiva, la ricerca esauriente e l'erudizione di Garton Ash impressionante." "The Sunday Times"Una brillante riflessione, un ottimo punto di partenza per qualsiasi dibattito"The New York Review of Books"Rivelatore e provocatorio"The GuardianGrande storico della contemporaneità, Timothy Garton Ash è figlio del sogno europeo che dal secondo dopoguerra a oggi, malgrado tutto, ancora non smette di affascinare. Di questo sogno Patrie ripercorre trionfi e tragedie muovendosi magistralmente tra analisi politica, reportage e memoria intima. Attraversando luoghi ed eventi che hanno segnato il passato e ancora incidono sulle nostre vite, Garton Ash ritorna, sul filo dei ricordi paterni, al giorno dello sbarco in Normandia; racconta cosa significa essere sorvegliato dalla Stasi; rivive i numerosi incontri della sua carriera, ciascuno in grado di offrire un'idea diversa di futuro, dai guerriglieri tra le montagne del Kosovo agli adolescenti delle banlieue parigine, fino ai presidenti e primi ministri dei maggiori paesi. E nel riflettere su come l'Europa si sia lasciata alle spalle la devastazione delle armi e abbia costruito sulle macerie del muro di Berlino un futuro di democrazia, rivolge un appello urgente ai cittadini di questo antico continente affinché comprendano e difendano ciò che è stato tanto faticosamente conquistato, e continuino a lavorare per un futuro condiviso.
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Agatha Raisin – Le delizie del diavolo
astoria, 13/10/2023
Abstract: "Agatha Raisin è una simpatica detective che indaga nell'incantevole campagna inglese, fatta di cottage, tè e pettegolezzi: cattura assassini, ma si rimbambisce d'amore per uomini sempre sbagliati."La Stampa"Una miscela perfetta di umorismo e ferocia. Leggerla dà dipendenza. Come tutte le cose allegre."Tuttolibri - Bruno VentavoliUn uomo nudo sbuca d'improvviso da dietro una siepe e si mette a correre lungo una strada di campagna. Comincia così uno dei casi più bizzarri di Agatha Raisin, che sta guidando proprio lungo quella strada: l'uomo, terrorizzato, ferma Agatha e le rivela di aver visto un cadavere in un bosco lì vicino, disteso su una roccia nota come il Guerriero Solitario e usata in tempi remoti come altare sacrificale. Alcune cose si spiegano subito: l'uomo è il responsabile delle attività sociali del Club Naturista di Mircester, e si trovava lì per allestire l'annuale barbecue dell'associazione. Altre sono più problematiche… a partire dal fatto che, sulla grande roccia piatta, non c'è nessun cadavere, ma solo una piccola macchia umida, che evapora prima dell'arrivo dell'ispettore Wilkes, il quale ovviamente accusa subito Agatha di avergli fatto un pessimo scherzo. E poi c'è l'eterogeneo, chiassoso, strambo gruppo di nudisti, ci sono le inquietanti leggende collegate al Guerriero Solitario e, nei dintorni, ci sono un birrificio in cui avvengono strani furti e un elegante collegio femminile in cui – pare – circola la droga. Nessuno scherzo, ispettore Wilkes: qui le cose si fanno molto serie. E la verità – così si dice – è nuda e Agatha Raisin è disposta persino a denudarsi per trovarla, anche a rischio di ritrovarsi sdraiata su un altare pagano…
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Salani Editore, 26/09/2023
Abstract: TRE DETECTIVE DETERMINATISSIMIUN RITROVAMENTO INQUIETANTEUN MISTERO PROFONDO COME IL MARE Una troupe cinematografica è arrivata a Skutebukta e la cittadina brulica di attori e cameramen. A quanto pare, però, non tutti quelli che soggiornano nella pensione Perla sono ciò che affermano di essere. E non tutti sono desiderosi di essere ripresi dalla telecamera... E anche l'oceano nasconde dei segreti. Dopo un'esplosione filmata in mare, dalle sue profondità uno stivale emerge in superficie, e dentro c'è qualcosa che fa accapponare la pelle. Quello che sta accadendo dietro le quinte delle riprese del film potrebbe avere qualcosa a che fare con ciò che si cela tra i flutti profondi? Cecilia, Leo, Une e il cane Egon sono decisi a scoprirlo…
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Insieme per salvare il pianeta
Ponte alle Grazie, 26/09/2023
Abstract: Il manifesto di un nuovo movimento globale."Noam Chomsky è un fenomeno globale... l'autore di politica estera più letto del pianeta."The New York Times Book Review"Nessuno come Noam Chomsky collega in modo così appassionato le due minacce gemelle all'esistenza umana organizzata: il cambiamento climatico e il rischio di apocalisse nucleare."Daniel Ellsberg"Un eroe del nostro tempo. "The GuardianUna doppia minaccia incombe. Dopo Hiroshima, non siamo più usciti dall'era atomica: l'uomo è in grado di distruggere sé stesso e ogni altra forma di vita; e oggi, con i nuovi fronti di guerra, il pericolo di un'apocalisse nucleare è più vivo che mai. Ci troviamo inoltre in pieno Antropocene: un'era geologica "generata" dalle attività umane, con rischi terribili per il clima e dunque per l'umanità stessa. Una terza minaccia, collegata alle due principali, è il continuo attacco a cui è sottoposta la democrazia: una democrazia, del resto, sempre meno perfetta. Insieme per salvare il pianeta affronta questi temi con grande lucidità e sintesi ma anche con ottimismo. Che cosa dobbiamo fare per salvarci? Si possono mettere assieme le grandi battaglie che ci riguardano tutti e gli sforzi quotidiani per migliorare l'esistenza degli individui e delle società? La risposta di Chomsky è pacata ma urgente: bisogna agire assieme, adesso, a livello globale e non solo nazionale, e neppure continentale. Bisogna conoscere i dettagli, approntare una strategia, imparare dalle lotte passate, dai successi e dai fallimenti. La posta in gioco è altissima: nessuno può più tirarsi indietro
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Feltrinelli Editore, 07/09/2025
Abstract: "Mai più." È questo il pensiero che si affaccia alla mente dell'autore-protagonista di questo libro quando vede staccarsi da terra l'aereo che riconduce a Palermo la scolaresca con cui ha appena trascorso alcuni giorni a Praga. È la terza gita – e la terza scolaresca – nel giro di un mese. Partendo da Torino, da Firenze, da Palermo, e viaggiando in treno, pullman e aereo alla volta di Parigi e Praga, un Andrea Bajani poco più che trentenne si rituffa nel mondo dei liceali proprio nella fase della sua vita in cui da quell'età si è più lontani: troppo adulto per potersi mimetizzare tra gli studenti, ancora troppo giovane per potersi vedere, idealmente, nel ruolo di padre di qualcuno di questi ragazzi. Consegnandosi senza riserve a rumorosi spostamenti di gruppo che mettono a repentaglio la tenuta di nervi degli altri viaggiatori, visite a musei tollerate solo in virtù dei divanetti su cui accasciarsi per recuperare le forze, pasti di qualità discutibile, improbabili serate in discoteca e notti turbolente in cui il sonno non è previsto, Andrea Bajani ci consegna il resoconto in prima persona di "una cosa divertente che non farò mai più", l'esplorazione di una terra incognita decisamente poco confortevole ma che è valso la pena attraversare: per provare a vederla davvero e imparare qualcosa su di essa – e su se stessi.
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Solferino, 08/09/2023
Abstract: La vita di Cenzina è tracciata fin da ragazzina: cresciuta da uno zio ricco che trova per lei un buon partito, sarà moglie e madre nella Napoli borghese. Ma a deviarne continuamente la traiettoria c'è l'inquietudine che la percorre a causa della ferita mai rimarginata dell'abbandono materno, che diluisce le piccole felicità quotidiane in troppi ricordi, troppe domande. E a stravolgerla del tutto, poi, arriva la guerra. Suo marito Pasquale sembra avere tutte le risposte: si tratta di prendere le parti dei più forti, i fascisti, e poi di sopravvivere indenni al conflitto. Nonostante la contrarietà di Cenzina, trasferisce la famiglia in una casa più sicura, davanti al mare, quando, nell'estate del 1943, la città trema sotto i terribili bombardamenti angloamericani e il pericolo si avvicina. Ed è qui che il destino li raggiunge sotto forma di due giovani aviatori polacchi, ebrei, precipitati con l'aereo. Cosa fare? Consegnarli ai nazisti ormai padroni di Napoli, o nasconderli negli scantinati del palazzo? Stavolta, le certezze di Pasquale vacillano e l'intero stabile, dal portiere Pietro con la moglie Addolorata agli inquilini, è coinvolto in una scelta difficile: condannare due vite o rischiarle tutte? Nel fuoco di questo dilemma, Cenzina forgerà una scelta capace di curare le sue ferite e aprire alla possibilità di un futuro. In questo romanzo incalzante, che culmina sulle barricate delle Quattro Giornate di Napoli del settembre 1943, quando la città insorse contro i nazisti, Vincenza Alfano ritrova una vicenda vera della sua famiglia e la restituisce come narrazione avvincente, salvando per il futuro le voci, i gesti, i protagonisti di una pagina importante della nostra storia.
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Feltrinelli Editore, 08/09/2023
Abstract: Quando, nel 1850, pubblica David Copperfield, Charles Dickens offre ai suoi lettori per la prima volta un romanzo da lui scritto in prima persona e, dietro la storia del giovane protagonista, quelle che si possono leggere sono a volte le vicende personali dell'autore stesso. Ma ciò che si viene delineando attraverso i primi dolorosi anni, il duro apprendistato di vita in fabbrica, e poi la fuga e il vagabondare picaresco del giovane Copperfield, è soprattutto un romanzo di formazione in cui il personaggio si fa biografo di se stesso. Capita allora di non riuscire più a dire se la realtà evocata sia quella vissuta dal ragazzo all'epoca dei fatti o quella che l'adulto rivisita nel passato. Perché, da un'avventura all'altra, da una prova alla seguente, è una nuova immagine di sé che il narratore viene progressivamente costruendo, prima di diventare egli stesso, alla fine del libro, uno scrittore simile a quello che, fin dall'inizio, ha preso in mano la penna per raccontare la propria esistenza – e regalarci quello che ancora oggi è il più grande romanzo inglese del xix secolo.
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Fuori dal tunnel. Come l'Europa può superare la grande crisi
Solferino, 08/09/2023
Abstract: La crisi finanziaria, quella dei flussi migratori, l'ondata nazional-populista, la pandemia, la guerra e la crisi energetica. L'Italia e l'Europa appaiono sempre più schiacciate da una catena di emergenze legate tra loro a doppio filo e da quella più devastante di tutte, la crisi climatica, così drammatica da indurci a ignorarla, ma che segnerà le nostre vite e soprattutto quelle dei nostri figli.Spento un incendio ci si affretta ad arginare il fuoco successivo, adottando spesso soluzioni contraddittorie tra loro. L'invasione russa dell'Ucraina ha riportato in primo piano la questione della sicurezza energetica, con il rischio di accantonare la transizione ecologica, pilastro cardine del Green Deal europeo. Ma, come spiega Nathalie Tocci in queste pagine, è proprio riconciliando sicurezza e transizione energetica che l'Unione europea sta rilanciando il processo di integrazione dopo quasi vent'anni di stagnazione. La transizione ci sarà e non sarà l'ultima, è solo più complessa e richiede una visione strategica che tenga conto degli impatti sociali ed economici. E consideri le conseguenze geopolitiche: sul piano interno (il rischio di diseguaglianze crescenti con impatto sui populismi in Europa), a livello regionale (nel Mediterraneo, soprattutto con Paesi vicini nel Nord Africa), e a livello planetario (con le tensioni tra Usa e Cina destinate ad aumentare). Una "missione possibile" con cui l'Italia può tornare a essere protagonista internazionale e l'Europa uscire rafforzata.
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1,2,3... All'arrembaggio! I pirati della porta accanto
Gallucci, 08/09/2023
Abstract: La famiglia Spingarda non ha mai pace: qualcuno ha rubato il loro tesoro e li ha lasciati al verde! Non rimane che cercare un lavoro e guadagnarsi da vivere… ma chi l'ha mai visto un pirata lavorare? Fortunatamente Michael e Billy sono sulle tracce del ladro. Per recuperare la refurtiva, però, servirà tutto il coraggio dei veri corsari!"Il ladro non ha lasciato impronte, quindi non ha i piedi".Michael ridacchiò. "Oppure ha le ali""Giusto. Cerchiamo un tizio senza piedi, ma con le ali""Non credo esista tanta gente così""Infatti" disse billy con una risata. "Ormai lo abbiamo in pugno! Siamo due super detective!"
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Feltrinelli Editore, 07/09/2025
Abstract: È il 1969 e al Cardellino di Castiglioncello, locale alla moda del litorale livornese, una foto ritrae una Nada appena giunta in vetta alle classifiche circondata da un gruppo di ragazzi. Fra questi c'è Renato Prunetti, un operaio che, per poter entrare al Cardellino, ci lavora stagionalmente come cameriere, mentre la grandissima parte della sua vita la trascorrerà dentro le fabbriche di tutta Italia, come saldatore trasfertista. Da Piombino a Novara, da Casale Monferrato a Taranto, da Mantova all'entroterra ligure, non si contano gli stabilimenti siderurgici in cui l'operaio Prunetti è impiegato. Il lavoro è duro, ma come sempre lo è stato quello della classe operaia. E poi per fortuna nella vita c'è anche altro: le gite in campagna, le partite di calcio, le uscite al bar con amici e colleghi, i figli da crescere. E Renato Prunetti sa approfittare dei piccoli piaceri dell'esistenza così come sa lavorare a regola d'arte quando si trova in fabbrica. Il suo spirito irriverente e la battuta toscana pronta e fulminante lo accompagnano ovunque e fanno pensare che quest'uomo saprà godersi la pensione. Ma in fabbrica Renato ha respirato di tutto: zinco, piombo e buona parte della tavola degli elementi di Mendeleev, fino a quando una fibra d'amianto trova la strada verso il torace. È così che il destino dell'operaio Prunetti si compie prima del tempo, per una malattia mortale che si sarebbe potuta evitare se i padroni avessero investito nella salute dei lavoratori, e non solo negli utili immediati. A ricostruire la vicenda di Renato è suo figlio Alberto che, intrecciando affetto e rabbia, gusto per la risata e dolore, ci restituisce il ritratto di un uomo e di una classe lavoratrice forse sconfitta ma che non rinuncia alla propria storia.
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Solferino, 08/09/2023
Abstract: "Io non voglio più essere una madre." Quando la protagonista arriva a pronunciare questa frase lacerante, è un giorno qualunque e insieme un punto di non ritorno: Giorgio, il suo bambino autistico, l'ha spinta ancora una volta al di là di ogni sopportazione e Vit, il suo compagno burbero e assente, l'ha ferita di nuovo con i suoi troppi silenzi. C'è poco da fare, a volte l'amore non te lo puoi permettere: è solo una delle tante cose su cui devi risparmiare, insieme alle sigarette, al riscaldamento, persino al cibo. E anche quel punto di non ritorno potrebbe essere, in realtà, solo l'ennesima tappa di un'esistenza che gira a vuoto, avvitata su se stessa. Invece, nella sua vita insieme a Giorgio e a Vit irrompe l'inatteso, grazie a sua madre. Che la trascina a una seduta di costellazioni familiari, una forma di terapia che dovrebbe dare un senso ai rimossi e ai rancori di una vita, rappacificarla, forse guarirla. Possibile? Pare di no: nella sala della villa impeccabile dove si tiene la seduta sembra essersi riunito un drappello di personaggi delusi, frustrati, sconfitti, in una parola inutili. Anche lei fa parte di questa categoria? Deve rinunciare a suo figlio, abbandonare Giorgio alle cure di qualcuno che sia meno stanco? O è ancora possibile uno slancio di coraggio? Samuel Martra si inoltra nel mistero della famiglia, delle domande fondamentali sul nostro viverla, dell'ordinaria e a volte crudele magia che si compie quando decidiamo di affrontare i nostri demoni. Un romanzo sottile e tagliente in cui niente è ovvio e tutto è vero, un'esplorazione magistrale dell'animo femminile e del mistero delle relazioni: un esordio letterario di inconsueta potenza.
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SEM, 28/08/2023
Abstract: Siamo nel 1958, l'Italia non ha perso la battaglia di Adua e la Storia ha preso un altro corso. Durante la Grande Guerra il Paese è rimasto neutrale e Giacomo Matteotti è stato capo del governo per molti anni; adesso, dopo i problemi creati dall'esecutivo Pella-Fanfani, si ripongono grandi speranze nel nuovo ed energico Ministro delle Colonie, Sandro Pertini, che ha sostituito il vecchio e patetico Benito Mussolini.A Macallè, capoluogo della provincia meridionale della colonia Eritrea, il commissario Francesco Campani indaga su un orrendo delitto partendo da un unico, indecifrabile, indizio: la vittima, prima di morire, dopo essere stata mutilata, si è sfilata la fede nuziale e l'ha nascosta in bocca. Italiano d'Africa ed eritreo d'Italia, Campani vive le contraddizioni di un'identità sospesa tra appartenenze diverse e culture differenti, in bilico tra madrepatria e possedimenti d'oltremare. Con l'aiuto della moglie Emma, brillante ricercatrice dell'Istituto Agricolo Coloniale, dell'ispettore Araya Girmay, e degli intraprendenti agenti della Scientifica Marchetti e Boccardo, il poliziotto si mette sulle tracce dell'assassino, sfidando i pregiudizi razziali dei superiori. La sua vita, intanto, si avvia verso un inatteso cambiamento...Con forza visionaria, Luca Ongaro crea un mondo esotico e magnetico che profuma di spezie. Intrecciando la crime fiction al racconto ucronico, dimostra come il passato – al pari del futuro – non è ancora scritto, ed esplora l'origine del male, laddove – in ogni luogo e in ogni tempo del Multiverso – attecchisce l'intolleranza, alligna la discriminazione, cresce l'ingiustizia.
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Feltrinelli Editore, 07/09/2025
Abstract: A sessant'anni dalla catastrofe del Vajont, la voce di una bambina diventa storia per non dimenticare. 9 ottobre 1963. La storia di Marinella inizia una mattina, a Longarone. Quel giorno Marinella vive le avventure di una qualsiasi bambina della sua età. È esuberante, gioca con le amiche, fa disperare sua madre e la maestra. Un giorno come tanti, fino alle 22.39, l'ora in cui l'orologio del municipio di Longarone si ferma. L'ora in cui si sono fermati tutti gli orologi ritrovati nel fango.
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Hans e gli altri. Dieci bambini che hanno cambiato la storia della psicoanalisi
Raffaello Cortina Editore, 07/09/2023
Abstract: La storia della psicoanalisi è anche la storia dei pazienti che hanno consentito di offrire sguardi nuovi per ripensarne la teoria e la tecnica. Il libro presenta un ritratto inusuale dell'evoluzione delle idee psicoanalitiche attraverso dieci casi clinici particolarmente significativi per i terapeuti che li hanno raccontati. I pazienti, in realtà, sono stati protagonisti involontari, perché nessuno di loro ha chiesto in prima persona un intervento e a volte erano anche inconsapevoli del proprio ruolo: si tratta infatti di bambini.Ma la loro importanza storica è straordinaria. Il caso del piccolo Hans ha aperto la possibilità di estendere la psicoanalisi all'infanzia; Fritz ha visto la prima applicazione della tecnica del gioco alla psicoterapia; Albert è stato considerato il contraltare comportamentista all'analisi freudiana. Ognuno dei dieci giovani pazienti ha segnato anche un passo fondamentale nell'esplorazione della mente umana nel corso del suo sviluppo.
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Neri Pozza, 22/09/2023
Abstract: In un paesino di una Puglia rurale non piú arcaica e non ancora moderna, tutti giocano al gioco della "legge". Nelle osterie, davanti a un bicchiere di vino, la fortuna a carte indica un uomo, un padrone, che avrà il compito e il diritto di dire al resto dei presenti le verità piú imbarazzanti e provocatorie, col preciso intento di umiliare e senza che nessuno possa reagire. Un gioco che ambirebbe a ribaltare l'ordine costituito, naturalmente prevaricatore, di cui è l'evidente emanazione. Perché la legge del piú forte in paese vige da sempre e in ogni aspetto della vita quotidiana. Don Cesare, il signorotto del luogo, detta la propria, quella di chi vive negli agi attorniato da un corteo di donne fra cui scegliere la sua concubina. Tra queste c'è Marietta, diciassette anni, figlia e nipote di suoi servitori, bella al punto da doversi difendere dalle aggressive attenzioni dei troppi ammiratori. E poi c'è Matteo Brigante, ex sottufficiale di Marina ora ricco contrabbandiere che detta le sue regole all'intera comunità. Ma che va incontro allo scacco nell'istante in cui decide di sedurre Marietta. Sullo sfondo, il coro senza volto dei disoccupati, immobili come grandi meduse sulla piazza in attesa che qualche padrone reclami con violenza anche loro. Apparso nel 1957 e diventato un film con Marcello Mastroianni, Gina Lollobrigida e Yves Montand, La legge dipinge la miseria morale e materiale di certe società patriarcali e, al tempo stesso, la forza sovversiva delle donne, con una capacità di decifrare i meccanismi ancestrali del potere ancora oggi stupefacente.
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Neri Pozza, 19/09/2023
Abstract: Inverno 1945: Elisabeth, sedici anni, figlia di contadini, giace in un bunker sotto la terra ghiacciata. È ferita, brucia di febbre. Accanto a lei c'è Dimitrij, un soldato russo alto e ossuto, forse un disertore, che le ha ricucito i tagli, le ha disinfettato la carne con la vodka. Dalla feritoia, Liesel, cosí la chiamano tutti, sente avvicinarsi dei passi nella neve e, in preda al delirio, immagina che lí sopra, in superficie, la vita scorra via senza di lei. Che tutte le persone cui vuole bene, sua madre e suo padre, suo fratello, sua nonna, la stiano cercando. E non solo loro, pure il futuro marito, che ancora non conosce, i figli, che ancora non sono nati. Ora si stanno allontanando, sulle macerie, senza presagire che lei è lí sotto, prigioniera del suo corpo offeso. In fondo è giusto cosí, dopo quello che ha subito non ritornerà mai piú come prima, il suo posto ora è sotto quella neve, nel silenzio. Ma il destino ha in serbo qualcosa di diverso per Liesel: dovrà vivere la sua vita fino in fondo, dapprima nella Germania disperata dell'immediato dopoguerra e poi in quella del miracolo economico, in cui lei sarà sempre in movimento, da un lavoro duro all'altro, senza mai fermarsi, qualsiasi cosa pur di non pensare, di non ricordare. La paura non la lascerà mai sola, perché ciò che ha vissuto l'ha privata per sempre della capacità di provare empatia, di capire quanto dolore può arrecare agli altri. Primo fra tutti a Walter, che lei tradisce, ogni volta e ancora. Poi, ai figli che metteranno al mondo insieme. L'abisso di angoscia di Liesel vivrà nella storia di chi è venuto dopo di lei, sarà la sua eredità, riverbero di quella di un intero paese. Un paese distrutto che non sa a chi chiedere perdono. Dopo Morire in primavera e Il dio di una estate, Ralf Rothmann chiude la trilogia dedicata alla sua famiglia con questo poderoso romanzo sul dolore inespresso e inesprimibile che plasma gli esseri umani, su cosa accade all'amore in un tempo di violenza storica, sul conflitto che piú di ogni altro ha definito il Novecento.
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Laterza, 22/09/2023
Abstract: Il concetto di sovranità possiede ancora un suo specifico oggetto? Si giustifica ancora il suo impiego? O le trasformazioni degli ultimi decenni ne hanno minato le basi?Uno dei più autorevoli costituzionalisti europei ci offre un limpido, equilibrato ed esauriente vademecum sulla sovranità collegando la sua evoluzione alle trasformazioni istituzionali e agli eventi storici. Il risultato è la riaffermazione della centralità di questo concetto per la difesa della democrazia.
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Laterza, 22/09/2023
Abstract: Le elezioni del 2022, per la prima volta nella storia repubblicana, hanno dato a una formazione esplicitamente di destra la maggioranza relativa. Questo significa che l'Italia è diventata un paese di destra o magari lo è sempre stata? E cosa farà Giorgia Meloni di una simile chance? Indulgerà agli umori illiberali della tradizione neofascista? Coltiverà il populismo sovranista? O costruirà un partito conservatore di stampo liberale?Quella della destra italiana dopo il fascismo è una storia tortuosa. Che, nei decenni del dopoguerra, va dai qualunquisti di Guglielmo Giannini agli orfani della monarchia, dal Movimento sociale italiano ai liberali di Giovanni Malagodi. E che poi, con la seconda Repubblica, approda al populismo liberale di Silvio Berlusconi, alle leghe nordiste, al tentativo di Gianfranco Fini di trasformare l'eredità neofascista in un moderno conservatorismo e, oggi, alla scommessa di Giorgia Meloni. Ma dietro le destre, c'è il paese al quale esse si rivolgono. E cioè una 'maggioranza silenziosa' che nel dopoguerra era stata estranea alla religione dell'antifascismo, tradizionalista, talvolta reazionaria, anticomunista e che finiva per votare 'turandosi il naso'. Un'opinione pubblica che porta fino ai giorni nostri la sua diffidenza nei confronti della politica e dei partiti, l'ostilità verso le élites, la permeabilità ai messaggi populisti. È facile cadere nella tentazione di giudicare questa parte del paese 'arretrata', incolta, umorale, senza capirne le ragioni, tanto più che ha sempre espresso un elettorato senza tessere e senza fedeltà ideologiche, dunque pronto a cambiare bandiera. Una mina vagante per la stabilità del paese o una sorta di sua coscienza critica? Un popolo da rieducare o da ascoltare? Giorgia Meloni, che da quel popolo trae non pochi consensi, dovrà fare le sue scelte.