Trovati 858965 documenti.
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Morte sul Tamigi / Matthew Costello, Neil Richards ; traduzione di Roberto Serrai
Giunti, 2025
Scritti e conversazioni di Beethoven / a cura di Nicolò Di Fede
Bologna : Cappelli, stampa 1962
I grotteschi della musica / Hector Berlioz ; traduzione di Alessandro Taverna
Varese : Zecchini, 2004
Abstract: Nei Grotesques de la Musique il mondo della musica può diventare un incubo. Molto presto ci imbattiamo in orchestre che preteriscono dare le spalle al direttore, spregiudicati fabbricanti di pianoforti del tutto sprovvisti di tasti neri, dame stravaganti che grattano via dagli spartiti i he-molli superimi, sedicenti virtuosi che non riescono a produrre una sola nota dal loro strumento, primedonne dispotiche che presumono di correggere le opere di Mozart. E poi ancora critici sommersi da perenni ondate di musica sgradita, sale teatrali che gemono sotto il peso di opere mastodontiche ed inutili. Pur non risparmiandoci nessuno dei gironi internali dove sono ospitate tutte le demenze e tutte le manie provocate dalla musica, in questo lihro sorprendente Hector Berlioz trova il modo di mettere a nudo anche il suo cuore. E lo ta collezionando esilaranti resoconti di viaggio, surreali episodi tratti dalla Parigi del suo tempo, irritazioni furibonde contro la stupidità che stringe in una morsa il mondo moderno.
Piano sonatas (complete) / Beethoven ; Friedrich Gulda, piano
Brilliant Classics, 2005
9 Symphonien / Beethoven ; Berliner Philharmoniker ; Herbert von Karajan
Deutsche Grammophon, 2014
Mozart : la giovinezza, 1756-1782 / Hermann Abert
Milano : Il saggiatore, 1984
Mozart : la maturità, 1783-1791 / Hermann Abert
Milano : Il saggiatore, 1985
La bugia dell'orchidea / romanzo di Donato Carrisi
Longanesi, 2025
Abstract: Immagina un'alba d'estate. Immagina l'aria immobile della campagna, l'odore dei campi, il frinire dei grilli. Immagina il buio che arretra all'invasione del giorno. Immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. Immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio. Immagina il silenzio. Un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo. Un silenzio interrotto all'improvviso da un urlo disperato. C'era una volta la famiglia C., tre figli piccoli e due genitori amorevoli. C'era una volta la famiglia perfetta, e ora non c'è più. Cos'è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d'agosto? Immagina qualcosa di terribile e crudele. Immagina che esista solo un possibile responsabile. L'unico sopravvissuto. Immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. Ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c'è una sola spiegazione. Non puoi sbagliare. Hai tutte le risposte. Ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia. È l'inizio.
Karma : storia autentica di una reincarnazione / Fausta Leoni
Milano : Rizzoli, 1987
Università degli Studi di Pavia : Corso di laurea in Musicologia, 1997
Il coraggio di vivere / Gigi Ghirotti ; a cura di Maria Teresa Tripodi Anelli
Firenze : La nuova Italia, 1978
Torino : Codice, 2025
Abstract: Per lungo tempo è stato il medico il custode di confessioni, paure e speranze dei malati. Oggi, invece, quando riceviamo una diagnosi, ci rivolgiamo al web, certi che qualcuno online ci ascolterà. Dai forum di pazienti come ambulatori virtuali dove condividere sintomi e consigli con le comunità di “pari”, ai primi cancer blogger che sono andati virali imbattendosi in community di seguaci, fino all’era dei social network, che ha creato nuovi ruoli per chi si ammala. Siamo di fronte a un fenomeno sociale in rapida crescita e che riguarda tutti noi. Perché tutti prima o poi possiamo ammalarci, e perché ormai passiamo più tempo su internet che negli ambienti sanitari. In questo saggio la giornalista scientifica Cinzia Pozzi approfondisce motivazioni, aspettative e comportamenti dei #malati che, facendo rete, trovano supporto ma rischiano anche la privacy e la sovraesposizione a contenuti triggeranti, scontrandosi con dinamiche social che sono insensibili allo stato di salute degli utenti. Quanto fa bene raccontarsi sui social quando si sta male? Con una ricerca scientifica agli albori e frammentata, non c’è una risposta definitiva: ce ne sono molte.
DeAgostini, 2026
Abstract: Da una parte c’è tuo figlio che, in pieno inverno, si rifiuta categoricamente di indossare i pantaloni lunghi; dall’altra tua madre che, nonostante svariati interventi al ginocchio e una vista che non è più quella di un tempo, non vuole rinunciare in alcun modo alla sua amata patente. E poi ci sei tu, nel mezzo dello tsunami quotidiano, impegnato a evitare l’ennesimo litigio. Perché, oltre a essere genitori dei nostri figli, siamo anche figli dei nostri genitori. Siamo la generazione di mezzo, l’interfaccia tra due forze travolgenti entrambe pronte a difendere la propria visione del mondo, spesso molto distante dalla nostra. Dopo il successo di "L’età dello tsunami", Barbara Tamborini e Alberto Pellai tornano in nostro soccorso con un’intuizione illuminante: al contrario di quanto spesso si pensa, preadolescenza e quarta età sono due fasi della vita tutt’altro che agli antipodi, anzi incredibilmente simili. I nostri genitori, mentre invecchiano, diventano meno autonomi ma più ostinati nel rivendicare la propria indipendenza, la stessa che i figli preadolescenti stanno disperatamente cercando di conquistare. Riconoscere e comprendere il filo rosso che unisce le loro azioni può diventare la chiave per migliorare il dialogo tra generazioni e imparare a vivere, con più leggerezza e ironia, le sfide e le gioie di queste due età insieme delicate e preziose. Grazie ai consigli degli autori, massimi esperti di psicologia dell’età evolutiva e genitori di quattro figli, la “generazione sandwich” potrà finalmente costruire ponti di dialogo e tracciare nuove strade da percorrere insieme.
Compositori : la storia illustrata / [traduzione di Anna Fontebuoni]
Milano : Gribaudo, 2025
Abstract: «L’unica storia d’amore che abbia mai avuto è stata con la musica.» Maurice Ravel. Uno splendido volume che celebra oltre 100 giganti del canone musicale, raccontandone le vite, gli amori e le opere.
Milano : Il castoro, 2024
Abstract: Sto cercando di non dare di matto! Perché se MacKenzie posta quel video super imbarazzante... 1. Tutta la scuola riderà di me 2. Brandon capirà che sono solo una frana senza speranza 3. La mia vita sarà completamente rovinata! Nikki non vede l’ora di iniziare le prove per il talent show della scuola con le sue migliori amiche. Ma MacKenzie minaccia di mettere online un video imbarazzante se Nikki non si ritira! Riuscirà il Team delle Frane a dare una lezione alla ragazza più popolare della scuola? Età di lettura: da 9 anni.
La legge di Yellowstone / Callan Wink ; traduzione dall'inglese di Ada Arduini
Vicenza : Neri Pozza, 2026
I narratori delle tavole
Abstract: In una casa vuota, ai confini di una terra vuota, vivono Thad e Hazen. Ventisette e ventisei anni, i due fratelli sono legati dalla quotidianità aspra e silente delle foreste del Montana e dal lutto recente per la morte del padre. Gestiscono la segheria che hanno ereditato, fanno qualche lavoretto di fatica per conto di altri, ma la loro vera fonte di guadagno proviene dal bracconaggio. Thad è a tutti gli effetti il maggiore, quello che pensa, quello che decide. Hazen, più istintivo e influenzabile, ha invece un talento per seguire le tracce, cacciare e cacciarsi nei guai. Insieme, finora, sono rimasti a galla, ma ormai le bollette da pagare non si contano più, piove dal tetto di casa e l’inverno è alle porte. Sono tutto l’uno per l’altro, Thad e Hazen, ma proprio quando devono accettare che quella loro simbiosi non basta alla sopravvivenza entra in scena lo Scozzese, un omone minaccioso preceduto da una fama sinistra. Ha una proposta, un vero e proprio colpo grosso: entrare nel Parco Nazionale di Yellowstone per trafugare quanti più palchi d’alce possibile, merce richiestissima dal valore inestimabile. Anche se stavolta rischiano la galera, è un’offerta che non possono permettersi di rifiutare. Quando tutto sembra procedere secondo i piani, qualcosa rompe definitivamente l’ordine di quel mondo che non prevede seconde possibilità. In una terra epica dove la natura domina i destini umani, Callan Wink racconta la potenza di un legame di sangue, una crudele storia di formazione maschile, impetuosa come una cavalcata a perdifiato, in cui crescere è decidere chi lasciare indietro.
Ragazza partigiana : diario di guerra / Elsa Oliva
Roma : Red Star Press, 2025
Biblioteca della Resistenza ; 3
Abstract: "Ragazza partigiana" è il memoriale che Elsa Oliva pubblica nel 1974 per raccontare la sua storia. Il libro genera interesse ma soprattutto polemiche in un’Italia dove l’impegno delle donne nella Resistenza viene taciuto perché considerato disonorevole. La «ragazza con il mitra», infatti, non solo era stata una combattente, ma da partigiana aveva comandato un reparto maschile. La sua storia inizia l’8 settembre del 1943, quando partecipa alla difesa della caserma di Bolzano contro i tedeschi per poi organizzare la fuga di militari internati dagli occupanti. Grazie al suo lavoro presso l’anagrafe procura certificati falsi a molti soldati perché possano sottrarsi alla cattura. Sino al novembre del 1943, Elsa Oliva partecipa ad azioni di sabotaggio contro i tedeschi, ma finisce per essere arrestata. In viaggio per Innsbruck, dove avrebbero dovuto processarla, riesce a fuggire e a raggiungere Domodossola. È ricercata dalle SS e sulla sua testa pende una taglia di sessantamila lire, la più alta mai attribuita a una partigiana. Nel maggio del 1944 si unisce, come infermiera, ai partigiani della Divisione Beltrami nella Val d’Ossola, dove presto diventa partigiana combattente. Nell’ottobre dello stesso anno lascia la Beltrami per raggiungere suo fratello Aldo, che milita nella Banda Libertà. L’8 dicembre 1944 è catturata dai fascisti, che la portano in caserma a Omegna. Certa che la fucileranno, decide di simulare il suicidio: ingerisce un gran numero di compresse di sonnifero ed è quindi portata in ospedale. Dopo una lavanda gastrica e prima che i fascisti tornino a riprenderla, riesce a fuggire. Elsa Oliva si unisce alla Divisione Valtoce, che ha la sua base sul Mottarone. Le affidano il comando di una squadra Volante di polizia e che presto, dal nome di battaglia di Elsa, sarà chiamata Volante Elsinki.