Trovati 13 documenti.
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Via delle botteghe oscure : romanzo / traduzione dal francese di Giancarlo Buzzi
Milano : Rusconi, 1979
Narrativa Rusconi
Dans le café de la jeunesse perdue : : roman / / Patrick Modiano
[Paris] : Gallimard, 2014
Nrf
L'herbe des nuits : : roman / / Patrick Modiano
[Paris] : Gallimard, 2014
Nrf
Milano : Rusconi, 1973
Narrativa Rusconi
Dimanches d'août / Patrick Modiano
Paris : Gallimard, c1989 (stampa 2001)
Collection folio ; 2042
L'horizon : roman / Patrick Modiano
[Paris] : Gallimard, c2010
Sogni senza occhiali / Modiano, Sempé ; traduzione di Giulio Lughi
Trieste : Einaudi ragazzi, 1993
Einaudi ragazzi. Storie e rime ; 12
Abstract: Come suo padre, Catherine porta gli occhiali. E un paio di occhiali può davvero complicare la vita, per esempio quando bisogna toglierseli per frequentare il corso di danza. Eppure gli occhiali le offrono anche un vantaggio straordinario, quello di poter vivere in due mondi differenti: quello reale, che lei vede con gli occhiali addosso, e l'altro, un mondo dai contorni sfumati, pieno di dolcezza, quello che appare quando se li toglie. Ed è in questo mondo che Catherine si ritrova a danzare come in un sogno...
Une jeunesse / Patrick Modiano
Paris : France Loisirs, 1982
Milano : Rusconi, 1973
Narrativa Rusconi
Via delle Botteghe Oscure : romanzo / Patrick Modiano ; traduzione dal francese di Giancarlo Buzzi.
Milano : Rusconi, 1979
Narrativa Rusconi
Villa Triste : : romanzo / / Patrick Modiano ; traduzione dal francese di Anna e Alfredo Cattabiani
Milano : Rusconi, 1976
Narrativa Rusconi
Domeniche d'agosto. Traduzione di LeonellaPrato Caruso
Milano : Feltrinelli, 1987
I Narratori
Caterina Certezza / Patrick Modiano, Jean-Jacques Sempè ; traduzione di Maria Vidale
Donzelli, 2014
Abstract: Proprio come il suo papà, che vive insieme a lei a Parigi, la piccola Caterina porta gli occhiali. E come la sua mamma, che vive a New York, vorrebbe tanto diventare una ballerina. Costretta a levarsi gli occhiali per danzare, Caterina scopre a un tratto il vantaggio di poter vivere in due mondi diversi: quello reale, che vede quando porta le lenti, e l'altro, quello "morbido", fatto di sfumature e senza spigoli, in cui vive quando non le porta. Di fronte alle stranezze e ai misteri degli adulti, sarà lei a decidere di volta in volta come sfruttare questo potere che hanno solo i bambini con gli occhiali: guardare in faccia la realtà così com'è... oppure no.