Trovati 319 documenti.
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Terrae motus : la sismologia da Eratostene allo tsunami di Sumatra / Michele Dragoni
Torino : UTET libreria, copyr. 2005
Abstract: I terremoti sono una manifestazione della incessante attività del nostro pianeta. Il motore di questa attività è il calore accumulato all'interno della Terra, la cui origine risale all'epoca della formazione del pianeta. Per comprendere che cosa sono i terremoti e perché avvengono, bisogna perciò sapere come è fatta la Terra e che cosa avviene al suo interno. Il volume prende le mosse dalla nascita della Terra e mostra perché la Terra è calda, quali conseguenze ha il calore sulle proprietà dei materiali che la compongono e sui loro movimenti. Spiega in che modo questi movimenti sono responsabili dei terremoti, che cosa sono e come vengono generate le onde sismiche, come si propagano all'interno della Terra e con quali strumenti vengono misurate. Non manca un'ampia ricostruzione della storia delle idee scientifiche sui terremoti e dello sviluppo delle teorie che hanno permesso di comprendere il meccanismo dei fenomeni sismici.
La filosofia dello spirito / Georg Wilhelm Friedrich Hegel ; a cura di Alberto Bosi
UTET, 2014
Abstract: La Filosofia dello spirito costituisce la terza parte della Enciclopedia delle Scienze filosofiche in compendio pubblicata da Hegel nel 1817 e poi notevolmente ampliata con le edizioni del 1827 e del 1830. È in questo volume che si trova quella dottrina dello spirito oggettivo che è una delle parti del pensiero hegeliano che ha avuto maggiore risonanza e alla quale si sono via via richiamate varie forme di pensiero politico organicistico, statalistico, liberale e marxistico.
Epistole ad Attico / M. Tullio Cicerone ; a cura di Carlo Di Spigno
UTET, 2015
Abstract: La vita di Marco Tullio Cicerone, il più grande intellettuale e filosofo latino della tarda Repubblica, è scandita da un'incessante produzione di scritti: dialoghi e trattati filosofici sui più svariati argomenti, orazioni, opere di retorica. Nelle aule dei tribunali, non aveva rivali, e ancora oggi i suoi scritti incarnano il canone degli studi classici. Ma Cicerone visse in un'epoca difficile. Conobbe tre grandi guerre civili, quella tra Mario e Siila, la congiura di Catilina e infine le tensioni che si crearono a Roma al tempo di Giulio Cesare. Venne esiliato, si vide espropriare i beni da avversari politici, e perse le sue ricchezze e la sua famiglia. Più ancora che i suoi dialoghi e le sue orazioni, sono le lettere che scrisse al suo amico Tito Pomponio Attico tra il 68 e il 44 a.C. a contenere le più affascinanti riflessioni del filosofo sull'attualità, sulla storia e sulla sua vita personale, negli anni che videro il crollo della Repubblica romana e la tormentata e cruenta nascita dell'Impero.
Baldus / di Teofilo Folengo ; a cura di Mario Chiesa
Torino : UTET libreria
Abstract: Folengo (1491-1544) coltivò assiduamente il genere maccheronico-goliardico, che aveva all'epoca largo seguito nella cultura veneta, riscattandone il carattere di esercizio parodistico e facendogli assumere il carattere più radicale di lingua poetica nuova. La sua opera più famosa è l'Opus maccaronicum o Maccheronee che contiene la Zanitonella, la Moscheide, una serie di epigrammi, e il Baldus. Il Baldus, che influenzò anche Rabelais, è un poema in esametri sulle avventure dell'omonimo cavaliere padano.
Il comunista : una storia letteraria dalla Resistenza agli anni Settanta / Anna Baldini
[Torino] : UTET libreria, copyr. 2008
Abstract: Un'analisi (che è anche una godibilissima antologia) della figura del comunista nella letteratura italiana. Figura mitica e mitizzata, il comunista viene qui raccontato attraverso gli autori che ne hanno fatto il personaggio centrale dei loro libri; o quantomeno un comprimario illustre...Dalle pagine di Pavese, Moravia, Pratolini, Calvino, Carlo Levi, Bianciardi, Morselli, Arpino, Meneghello, Guareschi ecc. viene ricostruito in tutte le sue declinazioni (l'operaio, il partigiano, il militante, il sindacalista, il funzionario di partito...) uno stereotipo centrale della letteratura italiana.Ma non solo: in un dovuto rovesciamento di prospettiva viene analizzato il rapporto tra letterati e partito comunista, mettendo in luce temi di portata più generale: in che modo la politica agisce nel campo letterario? A quali bisogni risponde o crede di rispondere? Quali sono i rapporti tra le due sfere? Quando è possibile parlare di autonomia dei prodotti intellettuali?Alla rassicurante distanza di qualche decennio dai dibattiti su impegno e neorealismo, dagli scontri tra ortodossi ed eterodossi e dalle polemiche sessantottine e avanguardistiche, questo libro si propone di tracciare un quandro di storia culturale in cui le vicende letetrarie sono lette alla luce della storia sociale.