Trovati 5 documenti.
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BIM ; QMedia ; 01 Distribution, 2012
Abstract: Svezia, 1907. Una famiglia patriarcale si riunisce per celebrare la notte di Natale: da quel momento si dipanano le vicende dei molti personaggi presenti alla serata. Nasce un grande affresco storico-autobiografico, una sorta di bilancio generale della vita e dell'arte del regista svedese
Milano : Ciak, 2005 ; Milano : Multimedia San Paolo [distributore], 2005 ; Francia ; Germania ; Svezia : Gaumont : Persona Film-Tobis Film Kunst : Cinematograph AB tv svedese [produzione], 1982
Ciak cult movie
Abstract: Ambientato nel 1907 in una città della provincia svedese, il film narra le vicende di una agiata famiglia borghese, gli Ekdahl, i cui componenti centralisticamente si riferiscono alla figura forte, a tratti saggia, della nonna Elena, che in gioventù è stata attrice. La famiglia, ma più in generale il mondo intero, sono osservati con gli occhi innocenti e visionari dei due bambini Fanny e Alexander, figli del direttore del teatro locale Oscar. Gli zii Gustaf Adolf e Carl, con le rispettive mogli, completano la cerchia familiare. Quando la malattia porta alla morte Oscar, la madre di Alexander, Emilie, trova conforto nella religione e finirà per sposare un pastore protestante, Vergérus. La vita di Fanny e Alexander subisce un grande e brusco cambiamento, dalla dimora sontuosa e ricca di giochi dovranno adattarsi alla rigidità e all'austerità della canonica. Alexander non ha più il teatrino di marionette per dare libero sfogo alla sua fantasia, così trae spunto dalle vicende del mondo reale e dalla vita nella canonica, in cui è avvenuto un fatto tragico poco prima del loro arrivo e di cui Alexander dà la sua libera interpretazione. La fantasia e la realtà si confondono scatenando l'ira incontrollata e apparentemente ingiustificata del pastore. Fanny e Alexander sono ora prigionieri nella canonica tanto che la nonna dovrà organizzare, con l'aiuto del suo amante ebreo, il rapimento dei bambini. Nella notte in cui è nascosto nel magazzino del rigattiere ebreo, Alexander con le sue visioni si interroga sul mistero della vita. Ed infine giunge la liberazione, con la morte accidentale del vescovo in un incendio scoppiato mentre dorme...
Edizione speciale
San Paolo Audiovisivi, 2003
Abstract: Quando il padre muore, i due figli sono costretti a vivere secondo le regole rigide del nuovo marito della madre, finché l'intervento di familiari e amici non riporta la situazione alla normalità
[Milano] : Panorama, [2003?] ; Svezia/Italia/Francia/Germania : Cinematograph Production for the Swedish Film Institute/ Swedish Television SVT 1/Gaumont Production/ Personafilm/Tobis Filmkunst (produzione), 1983
Abstract: Quando il padre muore, i due figli sono costretti a vivere secondo le regole rigide del nuovo marito della madre, finché l'intervento di familiari e amici non riporta la situazione alla normalità
Fanny e Alexander : prima parte-seconda parte / regia e sceneggiatura di Ingmar Bergman
[Milano] : Eagle Pictures, [2020]
Abstract: Sera di Natale del 1907 nella sontuosa dimora della famiglia Ekdhal, in una città di provincia in Svezia. Su figli, nuore e nipoti regna Elena, ex attrice, donna autoritaria ma amabile, contornata dai figli Oscar che fa l'attore, ed è sposato con la bella Emilie, attrice lei stessa, Gustaf Adolf, amministratore del teatro e marito focoso e superficiale di Alma, donna giuliva e tollerante, e Carl, frustrato, lamentoso e perennemente indebitato, sposato con una donna tedesca. Fanny ed Alexander sono i figli di Oscar e di Emilie. La serata è più che lieta, ricca di doni, di canti, di grandi bevute e di danze, cui partecipa gioiosamente anche tutta l'impeccabile e numerosa servitù. Alexander, Fanny e qualche cuginetto, nel cuore della notte, rimangono affascinati, nella loro bella camera, dalla lanterna magica e dalle storie mirabolanti che scaturiscono senza sosta dalla sfrenata fantasia del ragazzo. Intanto lo zio Gustaf, sempre tumultuoso e mezzo brillo, ha uno dei suoi consueti approcci ancillari con la giovane May, claudicante, ma graziosa servetta di casa Ekdhal, alla quale promette l'acquisto di una pasticceria. La famiglia è in seguito sconvolta dalla repentina morte di Oscar, che avviene dopo una recita di Amleto. Tutti sono toccati dall'evento, Emilie ne è profondamente colpita e i due bambini, Alexander soprattutto, percepiranno la morte del loro affettuoso e sensibile padre come un qualcosa che lacera per sempre la loro infanzia. Oscar molto spesso sarà visto in sogno e rivisitato da Alex come un bianco fantasma che si aggira tra i velluti e i damaschi della ricca dimora: un fantasma che è un dolce e silente protettore. Ma la vedovanza non dura a lungo: i due ragazzi vengono presentati al vescovo Edward Vergerus, uomo maturo, estremamente rigorista e formale e di costumi spartani. Essi lo detestano, ma sono ovviamente obbligati a seguire la madre che lo ha sposato, lasciando la nonna, la loro bella casa e perfino i giochi, per condurre una esistenza arida e intristita, disciplinata da leggi rigidissime in un gelido vescovado pressoché spoglio, che è dominato dalla spigolosità della madre e della sorella di Vergerus.