Trovati 69 documenti.
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Dialogo sulla solidarietà / Massimo Cacciari, Carlo Maria Martini
Roma : Edizioni lavoro, copyr. 1995
L'angelo necessario [Pregresso povvisorio Locale]
Milano : Adelphi, 1986
Saggi ; 34
Dell' inizio / Massimo Cacciari
Milano : Adelphi, copyr. 1990
Libertà fra tradizione e innovazione / Massimo Cacciari.
Como : Gruppo Ascolto, [2004]
I quaderni di Ascolto
Arte, tragedia, tecnica / Massimo Cacciari, Massimo Donà
Milano : Cortina, 2000
Minima ; 55
La passione secondo Maria / Massimo Cacciari
Il Mulino, 2024
Abstract: Due Angeli aprono il sipario e disvelano la Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi. Una Madonna che mostra da quale ferita si generi Dio: una Donna sta al centro del mistero dell'incarnazione. Non un semplice mezzo attraverso cui si incarna lo spirito. Nella potente icona di Piero, Maria sostiene il suo grembo pieno, e si slaccia la sua veste per rendere manifesto l'enigma: la sua figura ci appare così naturale e divina al tempo stesso. È un cosmo che genera e che dona. Il grido che Ella pronuncia partorendo si ripeterà sotto la Croce, e poi di nuovo - ma forse di gioia - al momento dell'Assunzione. Nell'immagine di questa Donna, attesa e promessa, angoscia, speranza, abbandono, si uniscono senza confondersi e senza età. E il Figlio è il suo bimbo, suo fratello e il suo sposo.
Occidente senza utopie / Massimo Cacciari, Paolo Prodi
Il Mulino, 2016
Abstract: Profezia e utopia, due categorie fondanti dello sviluppo dell'Occidente moderno. La tensione dialettica che le ha caratterizzate nel corso dei secoli e il dualismo istituzionale che si è creato tra potere religioso e potere politico hanno permesso all'Occidente la conquista delle sue libertà, dallo stato di diritto alla stessa democrazia. Oggi, sbiadito ormai ogni progetto utopico, il declino dell'Europa non può essere letto solo come corruzione delle regole e delle istituzioni, ma come conseguenza di una crisi di civiltà.
Antigone / Sofocle ; a cura di Massimo Cacciari ; nota di regia di Walter Le Moli
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Il 'bando' di Antigone condanna Ismene all'ordine della pólis; solo lì potrà abitare, non importa sotto quali leggi, suddita per sempre. Nel tempo della pólis dovranno instancabilmente cercare occasionali compromessi la prudenza degli anziani e la volontà di potenza dei regnanti, la timorosa pietas di Ismene e la paura servile della prima guardia, immagine di quella del plethos, della plebe disprezzata da Antigone. Qui sarà chiamato a sopravvivere Creonte, sconfitto insieme al cieco Tiresia. Dura legge e dura prova, la cui necessità la parola tragica enuncia senza ombra di consolazione. E perciò il pathos che suscita fa sapere - e solo nel sapere 'guarisce'. (dall'introduzione di Massimo Cacciari)
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: Per andare a scovare l'origine di questa che tra tutte le feste e la più strana, dobbiamo lasciarci guidare dagli orientalisti verso la Caldea, nella terra madre della nostra religione. All'alba della nostra storia. Infatti, a Babilonia, attorno al 3000 a.C., in un'epigrafe, scritta dal sacerdotale principe feudatario Gudea di Lagasch, si fa menzione di una festa in cui l'ancella prendeva il posto della signora, lo schiavo incedeva con il rango del signore e il potente stava in basso come l'uomo comune. Festa dell'inversione dei ruoli, del trapasso tra le fasi lunari, dell'ebrezza sfrenata e della follia, della blasfemia e dello scherno di Dio. Rang ricostruisce la genealogia del carnevale in questo breve e densissimo testo, nato da una conferenza tenuta a Vienna nel 1909, e pubblicato postumo nel 1928 (nel secondo numero della rivista Kreatur). Rang aveva l'esigenza di capire perché il nostro mondo sia crollato, e tentare di spiegare che le radici di questa crisi stavano nel fatto che Dioniso è diventato un inafferrabile ed evanescente sogno e Cristo un'inquietante ombra.
Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Nel grande dramma del secolo passato, nello scontro totale fra i Titani dell'epoca, l'uomo poteva ancora pensare di avere la propria parte. Il nuovo millennio sembra invece essersi aperto nel segno di una insicurezza che non attiene semplicemente alla situazione storica e sociale o alle condizioni psicologiche della persona, ma al suo stesso essere. D'altra parte il brancolamento attuale della Terra e il tramonto di ogni suo Nomos, dove 'ruoli', immagini e linguaggi si confondono nell'assenza di orientamento e distanza, sono stati possentemente 'profetizzati': tutto questo è già presente, per tracce, nell'Amleto di Shakespeare. E da lì discende fino a Kafka e Beckett. Nel 'dialogo' tra questi autori 'fatali', ricomposto per frammenti, Cacciari coniuga le sue ricerche sulle 'declinazioni' della storia europea (in Geofilosofia dell'Europa e nell'Arcipelago) con quelle sul rapporto tra nihilismo europeo e il linguaggio del Mistico che innervano i fondamentali Dell'Inizio e Della cosa ultima.
Il lavoro dello spirito : saggio su Max Weber / Massimo Cacciari
Adelphi, 2020
Abstract: Tra il 1917 e il 1919 Max Weber tenne due conferenze dal titolo «Die geistige Arbeit als Beruf», che potremmo tradurre «Il lavoro dello spirito come professione». Formulazione quanto mai pregnante, perché rappresentava l’idea regolativa, il progetto e la speranza che avevano animato il mondo della grande cultura borghese tra Kant e Goethe, tra Romanticismo e Schiller, tra Fichte e Hegel, e avrebbero costituito il filo conduttore dello stesso pensiero rivoluzionario successivo, da Feuerbach a Marx. Il «lavoro dello spirito» è il lavoro creativo, autonomo, il lavoro umano considerato in tutta la sua «attuosa potenza», e volgersi alla sua affermazione significa liberazione di ogni attività dalla condizione di lavoro comandato, dipendente, e cioè alienato. Ma il suo dissolversi nella forma capitalistica di produzione, nell’universale «macchinismo», che fagocita quella Scienza che pure è l’autentico motore dello sviluppo, finisce col delegittimare la stessa autorità politica, che nella «promessa di liberazione» trova il proprio fondamento. La «gabbia di acciaio» è destinata dunque a imprigionare anche quel «lavoro dello spirito» che è la prassi politica? Lo spirito del capitalismo finirà col destrutturare completamente lo spazio del Politico, riducendolo alla forma del contratto? O tra Scienza e Politica sono ancora pensabili e possibili relazioni che ci affranchino dal nostro «debito» nei confronti del procedere senza mete né fini del sistema tecnico economico? Sono le «attuali» domande che, un secolo fa, nessuno ha posto con la drammatica chiarezza di Max Weber – e con le quali, oggi, Massimo Cacciari si confronta.
La legge sovrana = Nomos basileus / Massimo Cacciari ... [et al.] ; a cura di Ivano Dionigi
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Dai tempi dell'umanità più ancestrale, è la legge a fare da collante e da regolatore della vita sociale e morale. Le origini della formulazione delle tavole legislative e delle teorie intorno a cosa sia in effetti la legge affondano in tempi biblici e classici. Ivano Dionigi convoca quattro grandi nomi del pensiero e della teologia del nostro tempo, perché si confrontino sui differenti aspetti e rapporti col mondo della legge: Massimo Cacciari, filosofo di fama internazionale, Luciano Canfora, storico esperto di antichità classica, Gianfranco Ravasi, tra i massimi biblisti contemporanei, e Gustavo Zagrebelsky, prestigioso giurista, discutono dei rapporti tra legge, natura, uomo e divinità, investigando ambiti apparentemente distanti.
Morte : fine o passaggio? / Massimo Cacciari ... [et al.] ; a cura di Ivano Dionigi
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: La riflessione classica e giudaico-cristiana propone molteplici spiegazioni della morte ed elabora diverse strategie di superamento, proiezioni non solo nel mondo ulteriore, ma anche in quello terreno, a seconda della concezione materialistica o spiritualistica della vita. I cinque autori rispondono alle sollecitazioni dei testi classici e riflettono, con leggerezza e profondità, su un tema che coincide con l'essenza stessa della vita terrena.
Milano : Feltrinelli, 1975
I fatti e le idee
Lucca : Libreria musicale italiana, 2024
Abstract: A cento anni dalla nascita, il libro analizza il pensiero musicale di Luigi Nono nell’opera, nelle relazioni e nell’impegno ideale e civile. Mette in luce l’attualità della sua figura umana e artistica, straordinariamente consapevole della propria presenza storica per cui “Non si vive per caso, non si fa nulla per caso, ma sempre in una situazione determinata e determinante”. Numerose sono le fonti coinvolte nel dialogo tra autori, protagonisti e studiosi sulle relazioni tra musica, tempo e ascolto. Tra queste l’incompiuto tentativo di innovare il teatro musicale insieme all’amico Italo Calvino. Si delinea quindi l’utopia musicale di Luigi Nono: il tempo e lo spazio come trama e sostanza del comporre, nella molteplicità dei punti di vista per cui “il tempo unico, unitario, unificante scompare”, negli infiniti possibili “altri ascolti” dai quali arrivare al limite di “far suonare il silenzio”. Sono presenti appunti e schizzi autografi di Luigi Nono e testi inediti di Italo Calvino e di Massimo Cacciari.
Van Gogh : per un autoritratto / Massimo Cacciari
Morcelliana, 2025
Abstract: Un’interpretazione inedita dell’arte del pittore Van Gogh nel nuovo libro Van Gogh. Per un autoritratto del filosofo Massimo Cacciari. Scrive Massimo Cacciari nell’Avvertenza del nuovo libro Van Gogh. Per un autoritratto edito da Morcelliana: «Nessuno come Van Gogh ha visto la tragica letizia del colore, l’immortalità della cosa nell’estremo della sua facies patibilis, la sua eternità in uno con la sua natura terrestre. Solo nutrendosi di essa il nostro esserci può credersi indistruttibile». Un viaggio attraverso l’opera – i simboli, i paesaggi, gli autoritratti, gli oggetti dipinti, i colori – di uno dei pittori più amati, commentata dal filosofo e illustrata con ampio apparato di immagini.
Ama il prossimo tuo / Enzo Bianchi, Massimo Cacciari
Bologna : Il Mulino, 2011
Oikos : da Loos a Wittgenstein / Francesco Amendolagine, Massimo Cacciari
Roma : Officina, 1975
Collana di architettura ; 15
Padova : Liviana, 1970
Orientamenti di estetica