Trovati 229 documenti.
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Il movimento crociato / Franco Cardini
Firenze : Sansoni, 1972
Scuola aperta. Storia ; 1
Federico Barbarossa : il sogno dell'Impero / di Franco Cardini
Novara : Istituto Geografico De Agostini, 2000
Medioevo dossier ; 1/00
L'invenzione del nemico / Franco Cardini ; introduzione di Sergio Valzania
Palermo : Sellerio, copyr. 2006
Abstract: Questo libro intende dimostrare che uno scontro di civiltà tra Oriente e Occidente, tra civiltà cristiana e islamica, non solo non c'è mai stato, ma al contrario è esistito sempre uno scambio fecondo, una sostanziale parentela, di cui lo scontro armato, la cosiddetta crociata, non è stato che un risultato di superficie (un epifenomeno dice l'autore), o addirittura non è stato che il pretesto che ha facilitato e moltiplicato le occasioni di incontro. Il lettore è preso in un volo attraverso un favoloso e fastoso medioevo orientale occidentale, che scopre lentamente e leggendariamente, il vicino Islam.
Studi sulla storia e sull'idea di crociata / di Franco Cardini
Roma : Jouvence, [1993]
Storia ; 29
Abstract: Fenomeno simbolo del Medioevo, le crociate occupano ancora l’immaginario europeo. Ma cosa sono state veramente queste campagne belliche mirate lanciate a ondate per lunghi anni? Guerre sante o campagne politiche di conquista? Il grande storico Franco Cardini fa i conti coi fatti, ma anche con l’idea di crociata, così come è stata elaborata e propagandata in quelle che furono anche le prime campagne d’opinione di tutti i tempi.
3. ed.
Roma ; Bari : Laterza, 1988
Storia e società
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2016
Il caffè della storiaI protagonisti ; 6
Il fiore d'oro : mystery / Franco Cardini, Leonardo Gori
[Bresso] : Hobby & Work, 2006
Abstract: Venezia, primavera del 1944. Il cadavere di un signor nessuno, tale Renzo Manin, viene ripescato dalle acque del Canale di San Pietro: morte per annegamento accidentale, sentenziano le autorità. Eppure due persone la pensano diversamente. Sono Dietrich Von Altenburg (alto ufficiale tedesco caduto in disgrazia agli occhi del III Reich) ed Elena Contini (ebrea, storica dell'arte ed ex fidanzata del capitano dei Carabinieri Bruno Arcieri). Entrambi reduci dal caso narrato ne Lo specchio nero, scendono di nuovo in pista per fare luce sul mistero nascosto dietro la morte di Manin.
Lawrence d'Arabia / Franco Cardini ; con una nota di Sergio Valzania
Sellerio, 2006
Abstract: La storia avventurosa del colonnello Thomas Edward Lawrence, agente segreto al servizio di Sua Maestà Britannica e contemporaneamente amico inseparabile dello sceriffo beduino che guidava la rivolta araba contro i turchi. Fu egli un traditore o un eroe della causa per la quale combatteva? E per quale causa in realtà lavorava, quella di re Giorgio V oppure quella dei beduini arabi della cui ribellione era diventato simbolo? Un enigma al quale la storia non trova risposta e che l'autore indaga, tenendo presente che un traditore è sempre un traduttore, colui che si sforza di trovare un ponte di comunicazione tra due visioni e due interessi diversi, e che la causa degli arabi era stato il frutto dell'inventiva dello stesso Lawrence, mancando in quelle aree l'idea propria di nazione. «Lawrence resta qualcosa di indecifrabile, una sorta di sfinge». Questa la chiave con cui lo storico Franco Cardini, esperto di Crociate e di tutti i ponti che hanno unito più o meno ambiguamente Oriente e Occidente, indaga la figura avventurosa del colonnello che, nel pieno della Grande guerra, guidò la ribellione dei beduini arabi contro l’Impero Ottomano. Un enigma, non solo per la sua persona sempre divisa tra passione ed azione, o per la sua strana morte, o per il gioco rischioso tra agente di Sua Maestà e capo rivoluzionario, ma soprattutto per le complesse implicazioni, quelle immediate e quelle di lunga durata, connesse alla sua impresa leggendaria. Lui «occidentale che si innamora dell’oriente», che assorbiva i costumi dei nomadi del deserto, che ruolo ebbe nell’espandersi del cosiddetto orientalismo, il mito occidentale di un Oriente unico e inventato? Che senso ebbe la sua opera di installazione del nazionalismo entro una cultura beduina che ne era del tutto estranea, fu influenza culturale o mero interesse coloniale? Era o no consapevole del grande tradimento che aspettava i suoi amici arabi e il suo grande sodale Feisal? Sono molti, svariati e divaganti i temi che Cardini affronta a partire da gesta grandiose, tanto che il suo fluente discorso (il libro è una trascrizione riveduta di una «lezione» trasmessa da Radio 2 di cui conserva la freschezza e la chiarezza) diventa una riflessione su questioni che ancora ci riguardano sui rapporti, politici e culturali, Oriente-Occidente.
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 1997
Abstract: L'anno prossimo a Gerusalemme è l'augurio con il quale gli ebrei concludono ogni anno la celebrazione pasquale. L'augurio si estende ora anche ai cristiani invitati, per la prima volta, da Giovanni Paolo II a celebrare il Giubileo nella Città Santa. L'opera conduce il lettore all'incontro con la Gerusalemme del passato e gli rende presenti le ricchezze e i problemi di una città unica al mondo.
Storie di Re Artù e dei suoi cavalieri / Franco Cardini ; disegni di Cecco Mariniello
Roma : Gallucci, 2016
Abstract: Le imprese di Excalibur, l'amore impossibile tra Lancillotto e Ginevra, i prodigi di Merlino e le avventure che hanno reso immortale il ciclo arturiano qui riuniti per la prima volta in un racconto travolgente, curato da uno storico di grande esperienza con rispetto per le fonti letterarie originali. Franco Cardini ci accompagna nel mondo lontano e perduto della cavalleria, dove i dettagli storici si intrecciano con il mito e la fantasia prende la forma delle preziose illustrazioni di Cecco Mariniello. Età di lettura: da 6 anni.
Mondadori, 2017
Abstract: In pagine avvincenti come un romanzo d'azione, Franco Cardini e Sergio Valzania ci raccontano come si svolse l'operazione Dynamo: durante la Seconda guerra mondiale, in nove giorni 180.000 soldati inglesi e 140.000 soldati francesi e belgi furono evacuati dalle spiagge e dall'unico molo ancora operativo del porto di Dunkerque, nel Nord della Francia, sotto il costante bombardamento dell'artiglieria tedesca e della Luftwaffe. La decisione di abbandonare il territorio europeo era stata presa dopo che il 20 maggio le avanguardie corazzate tedesche avevano raggiunto la Manica nei pressi di Abbeville e l'intero esercito belga, le due migliori armate francesi e il BEF (il corpo di spedizione britannico) erano stati circondati, spalle al mare. Il loro destino sembrava segnato: una disperata resistenza e poi - esaurite le munizioni, i viveri e il carburante - la resa. Per riuscire in un'impresa di così vaste dimensioni in un contesto tanto ostile, l'ammiragliato inglese ricorse alla collaborazione di tutta la marineria portuale e da diporto britannica, che partecipò con entusiasmo e spirito di sacrificio all'operazione Dynamo con ogni tipo di imbarcazione disponibile, dando vita a una vera e propria epopea. Anche se Churchill ebbe a dire che «non si vincono le guerre con le evacuazioni», l'operazione venne comunque valutata un grande successo, superiore alle più rosee aspettative coltivate dal governo britannico nel momento in cui era stata decisa. I circa 240.000 inglesi inquadrati nelle sette divisioni che componevano il BEF costituivano infatti l'intero esercito inglese per quanto riguardava gli ufficiali, i sottufficiali di carriera e i soldati volontari. La loro perdita avrebbe forse privato la Gran Bretagna della possibilità di continuare da sola la guerra, dopo il collasso della Francia, dato che le sarebbero mancati i quadri di comando e gli istruttori per organizzare un esercito da opporre alle truppe dell'Asse. Quattro anni più tardi, con lo sbarco in Normandia, il 6 giugno, le truppe britanniche metteranno di nuovo piede in Europa per combattere i tedeschi e concludere vittoriosamente la Seconda guerra mondiale.
La via lattea / Piergiorgio Odifreddi e Sergio Valzania ; con la partecipazione di Franco Cardini
Milano : Mondolibri, stampa 2009
Atlante storico dei pellegrinaggi : per i ragazzi / Franco Cardini, Anna Benvenuti
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 1999
Abstract: Un viaggio avventuroso dai santuari neolitici alle mete più battute dai pellegrini del ventesimo secolo, passando attraverso l'esilio del popolo di Israele, la nascita della Terrasanta e il pellegrinaggio medioevale, le chiese celtiche e le vie dell'Europa, le crociate e gli incredibili viaggi delle reliquie. Un volume straordinario, illustrato con centinaia di tavole a colori, che sospinge il lettore sulle antiche rotte di mercanti, pellegrini, monaci e guerrieri, toccando santuari e città sparse in tutto il mondo: Gerusalemme, Roma, Santiago, Fatima, Lourdes senza tralasciare i luoghi dell'Islam, e delle religioni orientali. I testi di Franco Cardini sono garanzia di qualità e collocano il pellegrinaggio nella prospettiva più autentica: la festa del perdono e della gioia per la ritrovata libertà. Destinato a ragazzi e genitori. Un regalo di valore e originale
Nostalgia del paradiso : il giardino medievale / Franco Cardini, Massimo Miglio
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Dalle recinzioni claustrali monastiche sino alle raffinate costruzioni dell'Umanesimo attraverso la lezione musulmana e le esperienze cortesi, il giardino riflette non solo la complessa vicenda storica del nostro Medioevo europeo, ma anche il rapporto tra messaggio filosofico e teologico ed esperienza botanica e naturalistica. Il giardiniere medievale ripete il gesto creatore di Dio, conosce le norme sapienti che possono piegare la natura per ricreare, se non la realtà, quanto meno l'illusione dell'Eden perduto. Il paradiso terrestre e i Campi Elisi sono gli archetipi, i modelli di una costruzione umana che osa sfidare il limite dell'eterno, nel sogno paradossale di una natura perfetta e al tempo stesso dominata dall'uomo.
Il grande racconto delle crociate / Franco Cardini, Antonio Musarra
Il Mulino, 2019
Abstract: Un potente affresco che tesse in un’ampia narrazione una storia della crociata che, come idea e fatto, giunge fino ai giorni nostri. All’inizio ci sono i pellegrini, i crucesignati diretti a Gerusalemme che recano cucita o ricamata sulla spalla, sul petto, o sulla bisaccia, una croce. La crociata è stata iter, peregrinatio, passagium: spedizione militare, viaggio religioso, itinerario marittimo. Se ai tempi della prima spedizione (1096-99) la volontà di liberare dall’occupazione musulmana le terre in cui era vissuto Gesù si accompagnò a un grande fervore religioso, in seguito altri fattori decisivi motivarono le campagne militari in Terrasanta. Per le repubbliche marinare, la possibilità di ottenere il controllo strategico di rotte e porti mediterranei; per il papato, di aumentare il proprio prestigio; per i sovrani laici, di liberarsi di folle insofferenti e aristocratici riottosi; senza contare il desiderio di avventura, molto sentito nella società feudale, e il richiamo dei tesori d’oriente. Fede, interesse economico, attrazione per l’ignoto spingono dunque l’Europa cristiana in Oltremare. Più tardi la crociata diventerà lotta all’eresia, strumento di controllo politico, atto di difesa dell’antemurale balcanico e mediterraneo-orientale contro le offensive ottomane, custodia maris contro i corsari barbareschi, impegno di cristianizzazione del Nuovo Mondo. Un potente affresco che tesse in un’ampia narrazione una storia della crociata che, come idea e fatto, giunge fino ai giorni nostri.