Trovati 229 documenti.
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Lindau, 22/11/2018
Abstract: Evviva! Arriva Natale! Esiste una festa più bella?Ci sono le vacanze e le grandi riunioni di famiglia, i regali che è bello aspettare oltreché ricevere, i giochi insieme agli amici e ai parenti e qualche storia sui Natali di un tempo che nonni e zii raccontano con un po' di nostalgia. Anche i grandi autori della letteratura italiana raccolti in questo volume ci raccontano il Natale di un tempo passato, e certo allora i regali erano molto diversi da quelli di oggi. Quello che però non è cambiato è il sentimento di gioia profonda che pervade ogni casa durante questa festa commovente e suggestiva che colma il cuore di speranza.
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Faligi Editore, 08/02/2011
Abstract: Il libro è strutturato in 36 capitoli: i primi due narrano di Mastro Ciliegia falegname che, avendo trovato un pezzo di legno "che rideva e piangeva come un bambino", lo aveva regalato a Geppetto che volle farsene un burattino per compagnia. Geppetto non aveva ancora finito di fargli gli occhi e la bocca, che già questi cominciarono a fare versacci. Quando poi gli finì le gambe il burattino, infilata la porta, prese a correre in strada con Geppetto dietro. Un carabiniere, invece di punire il monello, condusse in prigione il povero Geppetto e Pinocchio, tornato a casa, indispettito dai consigli di un Grilloparlante che gli rimproverava la sua cattiva condotta, lo schiacciò contro il muro con una martellata. Stanco, affamato e infreddolito si mise a dormire presso un braciere e si bruciò i piedi. Quando Geppetto fu finalmente libero, dopo avergli rifatto i piedi di nuovo, lo sfamò e lo rivestì e tentò di dargli un'educazione. Per mandarlo a scuola, vendette la sua casacca, ma Pinocchio vendette l'abbecedario acquistato da Geppetto per racimolare i soldi necessari per assistere a una rappresentazione del teatro di burattini. Durante la rappresentazione i burattini lo riconobbero e lo chiamarono sul palcoscenico, fra le proteste del pubblico. A ristabilire l'ordine intervenne il burattinaio Mangiafuoco che, dopo aver minacciato di bruciare vivo Pinocchio, commosso dai suoi pianti gli regalò cinque monete d'oro per Geppetto. Conobbe il gatto e la volpe e si fece abbindolare, fu salvato dalla Bella Bambina dai Capelli Turchini che lo accolse nella sua casetta e lo fece curare da un Corvo, una Civetta e un Grilloparlante. Pinocchio nel recarsi a cercare Geppetto incontrò di nuovo il Gatto e la Volpe che lo convinsero a seminare le monete nel Campo dei Miracoli. Successivamente il burattino, cercando giustizia dal giudice Acchiappacitrulli, venne mandato in prigione. Dopo tante altre avventure un colombo lo portò dal babbo Geppetto e Pinocchio si gettò in mare, per salvare il pover'uomo, la cui barchetta si era inabissata, ma venne portato dalle onde all'isola delle Alpi Industriose. Costretto alla fame aiutò una donna, che poi riconobbe essere la Fata: il burattino promise ancora di voler cambiare e studiare, ma venne trascinato dai cattivi compagni in riva al mare per vedere il pescecane. Scoppiò una zuffa, nella quale rimase ferito un ragazzo e Pinocchio fu costretto a scappare. Partì così per il paese dei Balocchi; dopo cinque mesi, si trasformò in un ciuchino e fu comprato dal proprietario di un circo per pochi soldi e poi da una vecchia signora (che ne voleva ricavare la pelle per il suo tamburo) che lo gettò in mare; per mezzo dell'acqua Pinocchio divenne di nuovo un burattino; così fuggì dalla donna, ma dopo pochi metri di nuoto fu ingoiato dal pescecane nel cui stomaco trovò anche Geppetto che viveva là da due anni. Una notte essi fuggirono, mentre il pescecane dormiva a bocca aperta. Dopo aver salvato il padre, Pinocchio ha imparato la lezione e finalmente, degno di diventare un ragazzo come tutti gli altri, si trasformò in un bravo bambino.
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Faligi Editore, 08/02/2011
Abstract: Storie allegre di Carlo Collodi contiene le splendide storie: L'omino anticipato, ossia la storia di tutti quei ragazzi che vogliono parere uomini prima del tempo, il signor gigino, il cappello a tuba, il goletto insaldato, la scherma, la cascata da cavallo, u sigaro, la giubba a coda di rondine.
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BUR, 24/02/2011
Abstract: Racconto di uno straordinario vagabondaggio tra locande malfrequentate, mangiatori di fuoco, sbirri e forche, Le avventure di Pinocchio si è imposto in modo felice e inaspettato tra i classici della nostra letteratura. Ironico e giocoso, ma anche forte di una lingua sorvegliatissima e di un ritmo perfetto, il libro del burattino rappresenta da oltre cento anni vizi e virtù del Belpaese. In una nazione da poco unita, dove si trattava di "fare gli italiani" tra la fame e la miseria, nasce questo inusuale romanzo di formazione e di redenzione. Ai consigli di un grillo logorroico e di una fatina fin troppo affettuosa, fa da contraltare un fuoco dipinto sul muro, simbolo del potere della fantasia.
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Piemme, 22/02/2011
Abstract: "Pinocchio si legge da bambini, da ragazzi, da adulti. Lo si legge e lo si rilegge perché è un libro pieno di sorprese: ogni volta si scopre qualche cosa a cui non si era fatto caso nella lettura precedente. Le avventure di Pinocchio è il libro di autore italiano più tradotto in tutto il mondo. Il burattino-bambino è impertinente e presuntuoso: ma chi non lo è?" dall'introduzione di Roberto Denti
Pinocchio : le storie mai narrate da Collodi / Alberico Motta, Sandro Dossi
Cologno Monzese : Sbam!, 2020
Abstract: Pinocchio, personaggio-simbolo della letteratura per ragazzi di tutti i tempi, ha avuto nei decenni molteplici interpretazioni a fumetti. Ma la versione lanciata nel lontano 1974 dall'editore milanese Renato Bianconi nei giornaletti che furoreggiavano tra i ragazzi dell'epoca rappresentava una novità assoluta rispetto alle precedenti: utilizzava sì i personaggi di Collodi, ma li reinterpretava e riutilizzava in avventure del tutto nuove. Al fianco del burattino, troviamo infatti anche qui Geppetto e la Fata Turchina, Mangiafuoco e il Gatto e la Volpe, il Grillo Parlante e la Balena, ma tutti impegnati in storie "nuove", come fossero le vicende mai narrate da Collodi, perse nelle pieghe tra una pagina e l'altra della sua opera. Moltissimi lettori ricordano ancora oggi molto bene questo particolare Pinocchio: il presente volume rappresenta quindi un vero "bagno di passato" per molti di loro e magari una bella scoperta per i loro figli e nipoti. Le storie proposte sono state selezionate da Sandro Dossi in persona, tra quelle che egli stesso disegnò sui testi del compianto Alberico Motta.
Pinocchio / di Luciano Bottaro ; [dall'opera di Carlo Collodi ; introduzione di Beatrice Masini]
Milano : Rizzoli Lizard, 2024
Abstract: Uscita per la prima volta a puntate nel 1981 sulle pagine del «Giornalino», questa irresistibile versione a fumetti del classico di Collodi è un capolavoro tornato alla luce. Oggi, a quasi trent’anni dalla sua ultima apparizione in volume, questo tesoro nascosto torna in libreria in una nuova splendida colorazione, ricreata seguendo le indicazioni lasciate dall’autore. Nonostante il tempo passato, l’adattamento di Bottaro non ha perso un grammo della sua intelligente freschezza: merito di un segno pulito e giocoso che danza su pagine di contagiosa vitalità. Oltre alla storia a fumetti, Pinocchio offre una ricca galleria di splendide illustrazioni e appunti inediti in cui Bottaro aveva cominciato ad abbozzare delle nuove disavventure per il burattino più famoso di sempre. Una lettura per tutte le età in un’edizione che farà la gioia di chiunque, dal pubblico più giovane ai collezionisti più esigenti.
Pinocchio / Osamu Tezuka ; [traduzione dal giapponese: Emilio Martini]
Bologna : Kappalab, 2022
Abstract: Il povero falegname Geppetto fabbrica un burattino intagliandolo da un ciocco di legno fatato: che sorpresa quando scoprirà che questi è in grado di parlare e muoversi proprio come un bambino vero! Ma Pinocchio -?questo il nome del burattino - si rivela un vero discolo. La Fata dai Capelli Turchini promette a Pinocchio che, se imparerà a comportarsi bene, un giorno potrà diventare un bambino vero. Nonostante l'entusiasmo iniziale del burattino, l'impresa si rivela ardua a causa della sua ingenuità, che lo porta ogni giorno a dare credito a loschi figuri e a non riconoscere mai un saggio consiglio. Alla fine del XIX secolo Carlo Collodi pubblica in Italia Le avventure di Pinocchio - Storia di un burattino. Nel 1940 Walt Disney realizza il celebre lungometraggio d'animazione Pinocchio, che fa il giro del mondo, approdando in Giappone nel 1952. Un giovane autore nato nella prefettura di Osaka vede il film, resta entusiasta del personaggio, ne ricerca le origini e decide di realizzarne la sua versione a fumetti. Quell'autore si chiama Osamu Tezuka e, negli anni a venire, il mondo imparerà a conoscerlo come il creatore del fumetto giapponese moderno, il nume tutelare dei manga in tutto il mondo. Questo libro ha il patrocinio della Fondazione Nazionale Carlo Collodi.