Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Linguaggio JavaScript
Includi: tutti i seguenti filtri
× Nomi De Mauro, Tullio
× Data 2014

Trovati 3 documenti.

Storia linguistica dell'Italia repubblicana. Dal 1946 ai nostri giorni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Mauro, Tullio

Storia linguistica dell'Italia repubblicana. Dal 1946 ai nostri giorni

Laterza, 01/09/2014

Abstract: La cultura e la lingua del nostro paese, due fattori primari per la sua vita, dai primi passi della Repubblica all'Italia del nuovo secolo.La svolta istituzionale e politica del 1946 rinnovò profondamente l'Italia, nel costume, nella cultura e nel linguaggio. Le città erano piene di cumuli di macerie, ma nella pace ritrovata le speranze prevalevano. In quel bisogno di esprimersi, la lingua comune fu chia­mata a rispondere a una pluralità di impieghi e registri prima sconosciuta, e così accadde anche ai dialetti. Parte da questa volontà di nuovo la Storia linguistica dell'Italia repubblicana, che si propone di continuare fino all'oggi la Storia linguistica dell'Italia unita dedicata agli anni dal 1861 al secondo dopoguerra.Il libro racconta il quadro delle condizioni linguistiche e culturali del paese a metà Novecento: un paese contadino segnato da bassa scolarità, analfabetismo, predominio dei dialetti. Individua poi i mutamenti di natura economica, sociale, politica e le luci e le ombre di quel che è avvenuto nel linguaggio: largo uso dell'italiano nel parlare, ma continua disaffezione alla lettura, nuovo ruolo dei dialetti, scarsa consuetudine con le scienze, mediocri livelli di competenza della popolazione adulta, difficoltà della scuola. L'ultimo capitolo, infine, mostra come tutto ciò incida sui modi di adoperare la nostra lingua: sul vocabolario e la grammatica che usiamo, parlando in privato o in pubblico, o scrivendo testi giornalistici, amministrativi e burocratici, letterari o scientifici.

La lingua batte dove il dente duole
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Camilleri, Andrea - De Mauro, Tullio

La lingua batte dove il dente duole

Laterza, 03/11/2014

Abstract: Due grandi della nostra cultura ragionano, discutono, argomentano della lingua che hanno vissuto. Camilleri, naturalmente, ne parla da scrittore, cioè racconta della sua lingua, di quella speciale maniera siculo-italiana che ha inventato. A De Mauro invece sta più a cuore lo stato di salute culturale del paese. Tra le due prospettive, che si intrecciano, si incontrano, spuntano frammenti ed episodi minuti, piccole storie, battute di persone illustri e no, schegge di vita, spesso di irresistibile comicità. Si costruisce così, sempre più nitido, il quadro inquieto del nostro passato linguistico. Raffaele Simone, "la Repubblica"Cos'è la lingua, e cos'è il dialetto? Cosa esprimiamo con l'una e cosa esprimiamo con l'altro? In un susseguirsi di riflessioni, aneddoti e memorie, in cui trovano posto Manzoni e Gassman, Pasolini e il commissario Montalbano, oscuri maestri elementari e professori di educazione fisica, poesia, romanzo e teatro, Andrea Camilleri e Tullio De Mauro raccontano come la lingua esprima chi siamo veramente.

In Europa son già 103
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Mauro, Tullio

In Europa son già 103

Laterza, 03/11/2014

Abstract: Vogliamo davvero che alla storia e al presente dell'Europa corrisponda una reale democrazia europea? Se la risposta è sì, bisogna costruire la comunanza di lingua, condizione fondante di vita della pólis. La voglia di democrazia, la voglia di unità politica e la crescita degli attuali livelli di istruzione sono le condizioni per risolvere la questione linguistica come questione democratica dell'Europa.