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Trovati 3 documenti.

Proslogion
Libri Moderni

Anselmus Cantuariensis, santo <1033?-1109>

Proslogion / Anselmo d'Aosta con La difesa dell' insipiente da parte di Gaunilone e la risposta di Anselmo ; introduzione, traduzione e note di Lorenzo Pozzi

4. ed.

Rizzoli, 2001

Proslogion
Libri Moderni

Anselmus Cantuariensis, santo <1033?-1109>

Proslogion / Anselmo d' Aosta. Difesa dell' insipiente / Gaunilone. Risposta di Anselmo a Gaunilone ; introduzione, traduzione, note e apparati di Italo Sciuto

Rusconi libri, 1996

Abstract: Il Proslogion, scritto subito dopo il Monologion intorno all'anno 1077, è l'opera più famosa di Anselmo perché contiene il celebre argomento ontologico. Consiste in una dimostrazione, con un unico argomento, dell'esistenza di Dio. In quanto è l'essere di cui non si può pensare nulla di maggiore, Dio deve esistere oltre che nella mente anche nella realtà, perché altrimenti non sarebbe il massimo essere pensabile. La replica del monaco Gaunilone nel Liber pro insipiente non si fece attendere: non è affatto detto che tale essere perfettissimo solo perché pensato debba anche esistere. Infatti dal concetto di un'isola perfetta che ognuno di noi può avere non discende la sua esistenza reale se non nella mente che l'ha pensata.

Monologio
Libri Moderni

Anselmus Cantuariensis, santo <1033?-1109>

Monologio ; e, Proslogio / Anselmo d'Aosta ; introduzione, traduzione, note e apparati di Italo Sciuto

[Milano : Bompiani], 2002

Abstract: Se nel Monologio Anselmo affronta per la prima volta in modo sistematico il problema di quale posto dare alla ragione umana nel contesto culturale cristiano, ragione che ritiene di possedere già interamente la Verità, e di quali siano i limiti, le possibilità e le certezze a cui può giungere, rispondendosi che il seguire la pura evidenza razionale non costituisce pericolo per la verità rivelata e, anzi, la conferma in modo più perfetto, nel Proslogio, invece, Anselmo vuole tentare di far comprendere le stesse verità a partire da una argomento di valore assoluto che dimostri l'esistenza di Dio e giunga alla contemplazione della realtà divina con l'ausilio dell'intellectus.