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× Nomi Grossman, David
× Data 2010

Trovati 8 documenti.

Il sorriso dell'agnello
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Grossman, David - Sciloni, Gaio

Il sorriso dell'agnello

Mondadori, 07/10/2010

Abstract: Il primo romanzo di David Grossman, incentrato sul problema di Israele e della questione palestinese affrontato dalle voci dei quattro protagonisti che si alternano nel racconto: Uri, giovane soldato idealista di guarnigione nei territori occupati, l'innocente scagliato nel "cuore di una menzogna"; sua moglie Shosh, psicologa tormentata dal suicidio di un paziente; il comandante Katzman, un sopravvissuto all'Olocausto che non si fa più illusioni; e Khilmi, il cantastorie arabo che ha perso un figlio terrorista. Tutti ostaggi di un territorio dove la giustizia si è trasformata nel suo esatto contrario, vittime della corrosione etica e morale provocata dall'occupazione, in cui speranza, amore e tradimento assumono nuovi e inquietanti contorni. Romanzo d'ispirazione politica che approda a una verità esistenziale, Il sorriso dell'agnello è anche un'opera d'intenso fascino linguistico e poetico, un libro dove l'uso delle voci e delle immagini crea un ponte con la grande tradizione favolistica araba.

Vedi alla voce: amore
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Grossman, David - Loewenthal, Elena - Sciloni, Gaio

Vedi alla voce: amore

Mondadori, 07/10/2010

Abstract: Come parlare dell'Olocausto alle nuove generazioni, a chi è troppo giovane per aver vissuto l'orrore? A questa domanda - una necessità ineludibile - posta dallo scrittore Elie Wiesel, David Grossman ha risposto con Vedi alla voce: amore, un romanzo di sorprendente originalità stilistica e linguistica, dalle architetture straordinarie, accolto, fin dalla sua prima uscita, come un capolavoro della letteratura contemporanea. Protagonista e narratore è il piccolo Momik che, figlio di deportati, sente parlare in modo oscuro e allusivo dell'Olocausto, si interroga sul mistero dei numeri tatuati sulla pelle dei genitori, crede che la "belva nazista" sia realmente un animale feroce, sconosciuto e terribile. Ma per capire davvero dovrà crescere, diventare scrittore e seguire le tracce del nonno in Polonia; poi compiere un viaggio impossibile per mare, lasciarsi trasportare da personaggi immaginari e approdare all'ultima fantastica invenzione del libro: un'enciclopedia dove si raccolgono i fili innumerevoli del romanzo, e della vita. Così, con questa grande creazione etica, con questo libro insieme folle e scientifico, ingenuo e poetico, drammatico e grottesco, Grossman realizza il tentativo di interpretare e inventare una realtà segnata indelebilmente dal dolore.

Con gli occhi del nemico
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Grossman, David - Loewenthal, Elena - Shomroni, Alessandra

Con gli occhi del nemico

Mondadori, 07/10/2010

Abstract: Cosa può fare uno scrittore per aiutare il proprio paese a ritrovare la pace? Semplicemente il proprio mestiere: scrivere. Creare storie in grado di far entrare i lettori nella pelle altrui, di far loro guardare il mondo con gli occhi di un altro. Anche se l'altro è un nemico. Nei quattro brevi saggi che formano questo libro David Grossman ci offre una testimonianza di lancinante bellezza sul valore della letteratura e, insieme, un'amara e acuta riflessione sulla cupa realtà odierna del Medio Oriente e del mondo.

A un cerbiatto somiglia il mio amore
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Grossman, David

A un cerbiatto somiglia il mio amore

Mondadori, 07/10/2010

Abstract: Israele, guerra dei Sei Giorni. Avram, Orah e Ilan, sedicenni, sono ricoverati nel reparto di isolamento di un ospedale di Gerusalemme. I tre ragazzi si uniscono in un'amicizia che si trasformerà, molto tempo dopo, nell'amore e nel matrimonio tra Orah e Ilan. Dopo trentasei anni, Orah è una donna separata, madre di due figli, Adam e Ofer. Quest'ultimo, militare di leva, accetta di partecipare a un'incursione in Cisgiordania. Preda di un oscuro presentimento, Orah decide di abbandonare tutto e partire, per non essere presente quando gli ufficiali dell'esercito verranno a darle la notizia della morte del figlio. Ad accompagnare la donna c'è Avram, ricomparso nella sua vita dopo più di un ventennio. Il loro viaggio diventa occasione di riflessione e di rimpianto, ma anche di gioia e tenera rievocazione. Fino a che arriverà il momento di tornare a fare i conti con il presente che, tutt'intorno, preme inesorabile.

Il libro della grammatica interiore
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Grossman, David - Kaminski, Sarah - Loewenthal, Elena

Il libro della grammatica interiore

Mondadori, 07/10/2010

Abstract: Due lunghi racconti che parlano d'amore e tradimento. David Grossman, con il suo stile avvolgente e audace, affronta il più potente tra i sentimenti: la gelosia. E lo fa in due storie in cui il narratore racconta a un altro (o forse a se stesso) il tradimento di cui è, o si sente, vittima. Nel primo è Shaul a confessare con quanto coinvolgimento e intensità lui stesso vive la relazione che sua moglie intrattiene da dieci anni con un altro uomo. Nel secondo a raccontare è Rotem che ricostruisce la particolare relazione fra la madre, insegnante di yoga, e un ragazzo che le era stato affidato perché lo aiutasse a "diventare un uomo". Ciò che sorprende in questo libro è la capacità dei personaggi di usare l'immaginazione, e la letteratura stessa, per andare oltre i propri limiti e le proprie inibizioni, per guardare l'altro - e se stessi - sotto una luce diversa. Per rinnovarsi, rinascere e imparare a far proprio un linguaggio affettivo nuovo.

La guerra che non si può vincere
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Grossman, David - Lev, Efrat - Shomroni, Alessandra

La guerra che non si può vincere

Mondadori, 07/10/2010

Abstract: Nel corso di questi anni David Grossman, cittadino israeliano e padre di famiglia prima ancora che scrittore letto e amato in tutto il mondo, ha raccontato sulle pagine dei più importanti quotidiani europei e americani la tragedia di due popoli ormai abituati a vivere all'ombra della morte, pronti ad accogliere in ogni momento la notizia di un attentato, della perdita dei propri cari, dello scoppio di una nuova guerra: uno stato di conflitto così profondo e radicato nella vita quotidiana che nessuno sembra più in grado di uscire dalla terribile logica della vendetta. In una situazione che appare senza sbocchi, gli scritti di Grossman cercano di indicare ad arabi ed ebrei quella che sembra l'unica strada percorribile per raggiungere la pace: il dialogo, l'incontro, il riconoscimento del diritto dell'altro. Perché la pace invocata da Grossman non è solo il semplice rifiuto di ogni forma di ricorso alla forza e alla violenza: è l'unica conclusione possibile di una guerra che nessuno può vincere.

Che tu sia per me il coltello
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Grossman, David - Shomroni, Alessandra

Che tu sia per me il coltello

Mondadori, 07/10/2010

Abstract: In un gruppo di persone, un uomo nota una donna sconosciuta che sembra volersi isolare dagli altri. Yair, commosso da quella che egli interpreta come un'impercettibile e ostinata difesa, le scrive una lettera, proponendole un rapporto profondo, aperto, libero da qualsiasi vincolo. Più che una proposta è un'implorazione e Myriam ne resta colpita, forse sedotta. Un mondo privato si crea così fra loro e in questo processo di reciproco avvicinamento Yair e Myriam scoprono l'importanza dell'immaginazione nei rapporti umani e la sensualità che si nasconde nelle parole. Finché Yair si rende conto che le lettere di quella donna stanno aprendo un varco dentro di lui, chiedendogli con imperiosa delicatezza una inaspettata svolta interiore¿ Romanzo avvolgente e "impudico" di uno dei più grandi autori contemporanei, Che tu sia per me il coltello mostra a ognuno di noi quanta strada e quanto coraggio occorrano per arrivare a toccare con pienezza l'anima (e il corpo) di un altro essere umano.

Ci sono bambini a zig zag
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Grossman, David - Kaminski, Sarah - Loewenthal, Elena

Ci sono bambini a zig zag

Mondadori, 07/10/2010

Abstract: Per i suoi 13 anni, a Nono viene offerto un viaggio in treno da Gerusalemme ad Haifa. A organizzarlo sono il padre, un celebre detective, e la sua compagna. Ma il viaggio si trasforma in una serie di imprevisti e avventure orchestrate da clown, mangiatori di fuoco, e dall'elegantissimo Felix, un ladro internazionale che rapisce Nono e, su una favolosa Bugatti, lo porta a conoscere la grande diva Lola. Perchè quei due mostrano di sapere tante cose su sua madre? Nono ne è ovviamente affascinato e li seguirà in altre fantastiche avventure prima di scoprire che si tratta dei nonni che non ha mai conosciuto. Da loro verrà finalmente a sapere la vera storia dei suoi genitori.