Trovati 7 documenti.
Trovati 7 documenti.
Bologna : Il mulino, stampa 2001
Incontri ; 6
Per mare e per terra : viaggi, missioni, spedizioni alla scoperta del mondo / Eric J. Leed
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Abstract: Attingendo a una vastissima documentazione letteraria e storica che attraversa i millenni, dalla Bibbia a Mark Twain, Leed prende in esame i tipi principali di spedizione: le spedizioni militari, di guerra e conquista, poi tratta la forma a lungo più diffusa e di massa di viaggio, quella sperimentata dai prigionieri e dagli schiavi. Una parte importante del volume è dedicata ai viaggi dei missionari, in specie dei gesuiti; altro modo di viaggio obbligato è poi quello delle spedizioni commerciali, mentre due capitoli sono riservati alle spedizioni di salvataggio per gli esploratori perduti in Africa, e ai viaggi di medici e scienziati. L'ultimo capitolo si incarica di fare il bilancio delle differenze tra quel tipo di viaggio e il turismo di massa.
Bologna : Il mulino, copyr. 1985
Bologna : Il mulino, stampa 2004
Abstract: Fra il 1914 e il 1918 la grande guerra produsse mutamenti profondi: sul piano politico, economico, sociale, culturale, come pure sul piano più privato delle coscienze individuali. La sensibilità e il mondo interno di coloro che all'esperienza bellica parteciparono direttamente vennero scardinati: costretto per la prima volta dal predominio della tecnologia a una guerra prolungata e statica, chiuso nelle trincee, il soldato vede frantumarsi la propria identità in una disgregazione destinata ad avere pesanti ripercussioni nel dopoguerra. All'interno della propria personalità egli vede scavarsi un vuoto, una sorta - appunto - di terra di nessuno psicologica. Le lunghe ore trascorse in trincea alimentano nevrosi, claustrofobie, fantasie di volo che ridanno forza al mito di Icaro: l'aviatore diviene colui che può dominare il teatro di guerra, facendosene spettatore privilegiato. Attraverso gli apporti di antropologia, sociologia e psicologia, e le testimonianze dei combattenti, Leed rilegge in modo originale e innovativo l'evento guerra, visto in termini non più solo di storia politica o militare, ma di immaginario, emozioni, memoria.
Il Mulino, 2014
Abstract: Fra il 1914 e il 1918 la grande guerra produsse mutamenti profondi: sul piano politico, economico, sociale, culturale, come pure sul piano più privato delle coscienze individuali. La sensibilità e il mondo interno di coloro che all'esperienza bellica parteciparono direttamente vennero scardinati: costretto per la prima volta dal predominio della tecnologia a una guerra prolungata e statica, chiuso nelle trincee, il soldato vede frantumarsi la propria identità in una disgregazione destinata ad avere pesanti ripercussioni nel dopoguerra. All'interno della propria personalità egli vede scavarsi un vuoto, una sorta - appunto - di terra di nessuno psicologica. Le lunghe ore trascorse in trincea alimentano nevrosi, claustrofobie, fantasie di volo che ridanno forza al mito di Icaro: l'aviatore diviene colui che può dominare il teatro di guerra, facendosene spettatore privilegiato. Attraverso gli apporti di antropologia, sociologia e psicologia, e le testimonianze dei combattenti, Leed rilegge in modo originale e innovativo l'evento guerra, visto in termini non più solo di storia politica o militare, ma di immaginario, emozioni, memoria.
La mente del viaggiatore : dall' Odissea al turismo globale / Eric J. Leed
Bologna : Il mulino, copyr. 1992
La mente del viaggiatore : dall' Odissea al turismo globale / Eric J. Leed
Il mulino, 2010
Abstract: Perché il viaggio agisce come una forza che muta il corso della storia? Come può una semplice transizione spaziale influenzare gli individui, plasmare i gruppi sociali e modificare profondamente quelle strutture di significato che chiamiamo cultura? Leed studia le alterazioni dell'identità personale e della civiltà indotte dal viaggio - il viaggio reale, ma anche quello metaforico che ci porta a chiamare trapasso la morte e cammino la vita -, cogliendo nell'esperienza della mobilità territoriale un modello di trasformazione culturale, temporale, psicologica. Thttavia, dai tempi delle perigliose prove di Gilgamesh e Ulisse al fidente tutto compreso del turismo di massa, il significato simbolico del viaggio è mutato radicalmente. Se nell'Antichità e nel Medioevo attraverso pericoli e cimenti si attingeva una purificazione interiore, con i grandi viaggi scientifici in epoca moderna viaggiare diventa fonte di libertà e di svelamento dell'io. Infine, nella società industriale, transitare da un luogo all'altro permette all'uomo di riconoscersi un'appartenenza nazionale e insieme un'identità personale.