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Le 60 lingue che uniscono l'Europa
Garzanti, 30/07/2020
Abstract: "Dopo "Babele", niente ferma più Gaston Dorren. Linguista e giornalista, ha scritto un saggio dal tono amichevole e pieno di curiosità."Il Venerdì - la Repubblica"Quello di Dorren è un viaggio straordinariamente spassoso per il vecchio continente… splendido."The Guardian"Attraverso sessanta avvincenti storie, ci racconta tantissimo sull'Europa... Una guida divertente e accessibile."Financial Times"La profondità e l'ampiezza delle conoscenze di Dorren sono fantastiche."The TimesLe 60 lingue che uniscono l'Europa è un viaggio senza precedenti tra le storie, le peculiarità, le inaspettate somiglianze delle parlate che ogni giorno possiamo ascoltare in giro per il vecchio continente. Grazie alla trascinante passione di Gaston Dorren attraverseremo così sperduti villaggi tra le montagne della Svizzera dove la lingua franca è il romancio, piccoli comuni italiani dove si parla catalano, greco o croato, e impareremo a orientarci tra i caratteri dell'alfabeto cirillico. Scopriremo perché l'esperanto non prenderà mai piede, perché il finlandese è la lingua più semplice da imparare, o perché i norvegesi scrivono in danese. E partendo dal protoindoeuropeo per arrivare al successo ormai globale dell'inglese, questo libro divertente e ricco di aneddoti cambierà il modo in cui pensiamo alle lingue che ci circondano, e dimostrerà ancora una volta l'importanza e la ricchezza di un patrimonio che corriamo il rischio di perdere per sempre.
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Garzanti, 17/11/2020
Abstract: "La narrazione dell'ex presidente degli USA è densa di riflessioni politiche ma anche di notazioni umane. "Corriere della Sera - Massimo Gaggi"Barack Obama è uno scrittore eccellente."Chimamanda Ngozi Adichie"Questo memoir è l'America, nella sua essenza più profonda."Domani - Igiaba Scego"Destinato a diventare il mémoir presidenziale di maggior successo nella storia americana. "Grazia - Maria Teresa ComettoUn appassionante e personalissimo racconto in presa diretta del presidente che ci ha ispirato a credere nel potere della democrazia. In questo libro attesissimo, Barack Obama racconta in prima persona la storia della propria incredibile odissea, da giovane alla ricerca di un'identità a leader del mondo libero, e descrive con sorprendente ricchezza di particolari la propria educazione politica e i momenti decisivi del primo mandato della sua storica presidenza, un periodo di profonde trasformazioni e sconvolgimenti.Obama accompagna i lettori attraverso un appassionante viaggio, dalle prime aspirazioni politiche fino alla decisiva vittoria nel caucus dell'Iowa – che ha dimostrato la forza dell'attivismo civile di base – e alla memorabile notte del 4 novembre 2008, quando è stato eletto 44° presidente degli Stati Uniti, diventando il primo afroamericano a ricoprire la più alta carica della nazione.Riflettendo sulla presidenza, Obama propone una profonda e inedita esplorazione delle straordinarie possibilità ma anche dei limiti del potere, e apre per la prima volta nuovi scorci sulle dinamiche del conflitto politico americano e della diplomazia internazionale. Obama conduce i lettori fin dentro lo Studio Ovale, la Situation Room della Casa Bianca, e poi Mosca, Il Cairo, Pechino, e oltre. I lettori scopriranno ciò che Obama pensava mentre nominava i suoi ministri, affrontava la crisi finanziaria globale, si confrontava con Vladimir Putin, superava difficoltà all'apparenza insormontabili per ottenere l'approvazione della sua riforma sanitaria, si scontrava con i generali sulla strategia militare degli Stati Uniti in Afghanistan, intraprendeva la riforma di Wall Street, rispondeva al disastro ambientale della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, e autorizzava l'operazione Neptune's Spear, che ha portato alla morte di Osama bin Laden.Una terra promessa è un libro straordinariamente intimo e introspettivo. È il racconto della scommessa di un uomo con la Storia, della fede di un coordinatore di comunità messa alla prova della ribalta mondiale. Obama si esprime con onestà sulla difficoltà di far convivere il suo ruolo di candidato nero alla presidenza, il peso delle aspettative di un'intera generazione mobilitata da messaggi di "speranza e cambiamento", e la necessità di essere moralmente all'altezza delle decisioni determinanti da prendere. Descrive apertamente le forze che si sono opposte a lui negli Stati Uniti e nel mondo; spiega come la vita alla Casa Bianca abbia condizionato la moglie e le figlie; e non esita a rivelare dubbi e delusioni. Eppure ribadisce la sua convinzione che, all'interno del grande e ininterrotto esperimento americano, il progresso è sempre possibile.Con grande forza ed eleganza di stile, questo libro sottolinea la forte convinzione di Barack Obama che la democrazia non è un dono ricevuto dall'alto, ma si fonda sull'empatia e sulla comprensione reciproca, ed è un bene da costruire insieme, giorno dopo giorno.
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Garzanti Classici, 22/10/2020
Abstract: Lungo le rive del fiume Hudson, poco lontano dalla cittadina di Tarry Town, si apre la valle incantata di Sleepy Hollow, sopita in un'atmosfera di "sabbatica immobilità". In questa landa misteriosa e appartata dal mondo pare si aggiri il fantasma di un cavaliere decapitato, che galoppa a spron battuto nelle tenebre alla ricerca della propria testa. Ma è davvero soltanto una leggenda? Pubblicato per la prima volta nel 1819 nella raccolta Il libro degli schizzi di Geoffrey Crayon, La leggenda di Sleepy Hollow è presto diventato un racconto amatissimo tra i lettori di tutto il mondo e di tutte le età, ed è stato fonte di ispirazione per un celebre film di Tim Burton.
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Garzanti Classici, 04/06/2020
Abstract: "Il protagonista di questo libro è il predecessore di Donald Trump."Philip RothPubblicato nello stesso giorno in cui si svolge la vicenda – il 1° aprile 1857 – L'uomo di fiducia racconta un viaggio a bordo del Fidèle, un battello a vapore che naviga il Mississippi in direzione New Orleans. I passeggeri – dame, commercianti, uomini d'affari, tutti i tipi della società americana dell'Ottocento – vengono diversamente avvicinati e messi alla prova da un uomo enigmatico e misterioso che continuamente scompare e ricompare sulla scena sfruttando travestimenti e inganni. Un fine psicologo? Un mestatore d'animi? O solo un imbroglione della peggior specie? Criticato e misconosciuto all'uscita, L'uomo di fiducia è il più inafferrabile e oscuro romanzo di Melville, destinato negli anni a rappresentare il cinico contraltare al sogno americano di una società basata sugli ideali di fiducia e verità.