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Trovati 8 documenti.

Fotocopie
Libri Moderni

Berger, John <1926-2017>

Fotocopie / John Berger ; edizione italiana e traduzione a cura di Maria Nadotti

Milano : Il saggiatore, 2021

La cultura ; 1427

Abstract: Conversare con una ragazza su un autobus in Irlanda, osservare una donna prendersi cura di un piccione in una piazza di Londra, condividere un pranzo con i lavoratori del mercato in Galizia, camminare con un ragazzino che porta un fucile a tracolla per le strade di Delhi. Piangere la morte di un caro amico e guardarne un altro, un sopravvissuto dei gulag, prepararsi per un trasloco, sfrattato dalla casa in cui sua madre ha aspettato per quattordici anni che facesse ritorno dalla Siberia. In Fotocopie John Berger presenta una collezione di attimi, ciascuno colto nel momento di più intensa vividezza, bloccati come in uno scatto fotografico a rappresentare la storia della nostra epoca e quella dell'autore. Vignette, fotogrammi, ricordi; ogni vicenda, ogni «fotocopia verbale», è una persona che ha toccato l'esistenza di Berger, lasciando con quel contatto un'impronta indelebile. Tra queste ci sono gli uomini e le donne che incontriamo quotidianamente, ma anche artisti e scrittori come Paul Klee e Simone Weil, a loro volta evocati a partire da una visione: disegni stesi su un prato verde le cui linee ricordano all'autore l'artista austriaco o il tavolo di legno di pero in una casa di Parigi su cui la scrittrice francese concepì le proprie opere. Il rapporto tra immagine e linguaggio diventa, nella prosa di Berger, un legame simbiotico: l'occhio cattura l'istante, la scrittura lo ancora al flusso del tempo e ne fa proliferare le numerose possibilità evocative. Nello stile discreto e intensamente cinematografico di Berger, queste ventinove Fotocopie traboccano di odori, di suoni e di vita, ed emanano una malinconica nostalgia. L'effetto di questi piccoli ricordi è un delicato eppure inevitabile distacco dal passato; la metamorfosi della memoria privata in scritti di portata universale.

Sulla motocicletta /
Libri Moderni

Berger, John <1926-2017>

Sulla motocicletta / / John Berger ; con scritti di Javier Caletrio ... [et al.] ; a cura di Maria Nadotti

Vicenza : Pozza, 2019

Piccola biblioteca Neri Pozza

Abstract: «Sulla moto si affronta ad alta velocità ogni fatto che s'incontra. Il corpo e la macchina seguono gli occhi che trovano la strada dove passare, intatti. Il senso di libertà deriva dal fatto che l'attesa tra la decisione e la conseguenza è minima, e se c'è una resistenza o un ritardo li si usa come rimbalzo. In moto, se si vuole continuare a vivere, non si pensa ad altro oltre quello che c'è. Guidare una motocicletta non ha niente a che fare con la velocità. È un'esperienza intensissima di libertà psichica e fisica». Nel 2002, in un'intervista a una stazione radio di Los Angeles, John Berger descrive così la sua passione per la motocicletta, sorta durante il servizio militare nell'esercito britannico - lo destinarono al compito di staffetta, di addetto al recapito di messaggi - e mai più abbandonata, tanto che, ad Antony, alle porte di Parigi, lo si vede, quasi novantenne, dare lezioni di guida alla figlia sedicenne dell'amica Tilda Swinton. Guidare una moto, per Berger, è «un'esperienza intensissima di libertà psichica e fisica» poiché è un'arte che «differisce da ogni altro tipo di guida». Un'arte «spinoziana» - come scrive Andy Merrifield in questo volume, ricordando come Spinoza impregni ogni gesto reale e di pensiero di Berger - perché «interessa l'intero corpo e il suo istintivo senso dell'equilibrio». Con la sua meccanica e le sue due instabili ruote, la moto è, per Berger, mezzo di trasporto d'elezione, ma anche metafora, esca al lavoro congiunto di corpo e mente, strumento di ricerca e di piacere che implica costantemente una perfetta coincidenza tra occhio e mente, mano e cuore. Curato da Maria Nadotti, questo libro è un omaggio all'arte di guidare la motocicletta secondo John Berger, offerto a tutti coloro che ne condividono in qualche modo l'«esperienza di libertà». Contributi di Javier Caletrío, John Coward, Andy Merrifield, Maria Nadotti, Tom Penn.

La lingua rubata
Libri Moderni

Shibli, Adania

La lingua rubata : di letteratura, Palestina e silenzio : una riflessione e un dialogo con Maria Nadotti / Adania Shibli ; traduzione di Nausikaa Angelotti, Daniela Marina Rossi

Bellinzona : Casagrande, 2025

Alfabeti. Babel

Abstract: Questo libro, pubblicato in occasione dei vent’anni del festival di letteratura e traduzione Babel, riunisce uno scritto di Adania Shibli e una conversazione tra lei e Maria Nadotti. «In Palestina/Israele, crescendo ti rendi conto che la lingua è molto più di uno strumento per raccontare o comunicare. Può essere attaccata, può essere distrutta, può essere maltrattata. La questione è quindi: come ci si può fidare della lingua quando è essa stessa causa di dolore, quando ti abbandona e devi affrontare la crudeltà nella solitudine, senza parole?» Nello scritto e nella conversazione che compongono questo libro, una scrittrice palestinese guarda a quel che sta accadendo nella sua terra. Ma nel momento in cui vorrebbe dirlo, vede con sgomento la lingua ritirarsi, venirle meno. «Cosa puoi dire di fronte a una distruzione di questa portata?» osserva parlando con la saggista Maria Nadotti. «È una sensazione molto strana. Di colpo il linguaggio ti abbandona». Eppure – come è capitato in tante tragedie della storia – la letteratura resiste, cercando modi di dire l’indicibile anche quando il linguaggio sembra irreparabilmente «attaccato, spezzato, abusato». Adania Shibli è stata ospite di Babel Palestina nel 2011, in un’edizione curata con la consulenza di Maria Nadotti.

Interessi truccati : giochi di travestimento e angoscia culturale / Marjorie Garber ; edizione italiana [e traduzione] a cura di Maria Nadotti
Libri Moderni

Garber, Marjorie

Interessi truccati : giochi di travestimento e angoscia culturale / Marjorie Garber ; edizione italiana [e traduzione] a cura di Maria Nadotti

Milano : Raffaello Cortina, 1994

Le conchiglie

Abstract: Che cosa ha a che vedere l'abito con la sessualità? E in che modo i codici d'abbigliamento contribuiscono a organizzare e disorganizzare la società? Donne e uomini si nasce o si diventa? E che legame esiste tra sesso e genere? Perché cinema, teatro e rappresentazione, da Shakespeare a La moglie del soldato, da Andy Warhol a Robert Mapplethorpe, da Boy George al Teatro dell'Opera di Pechino, sembrano vivere della logica del travestitismo? A queste e a varie altre domande il libro prova a dare risposta, in un tour de force di humor, gusto del paradosso e spregiudicatezza intellettuale.

Cataratta / John Berger ; disegni di Selçuk Demired ; traduzione di Maria Nadotti
Libri Moderni

Berger, John <1926-2017>

Cataratta / John Berger ; disegni di Selçuk Demired ; traduzione di Maria Nadotti

Roma : Gallucci, 2015

Alta definizione Gallucci

Abstract: Il miracolo della vista, e del suo recupero, nel monologo interiore di uno dei più grandi intellettuali del nostro tempo. Con il commento a china del vignettista di Le monde diplomatique.

Smoke / John Berger ; [disegni di] Selçuk Demired ; traduzione di Maria Nadotti
Libri Moderni

Berger, John <1926-2017>

Smoke / John Berger ; [disegni di] Selçuk Demired ; traduzione di Maria Nadotti

Milano : Il saggiatore, [2016]

Piccola cultura ; 86

Abstract: Nessuno si azzardi a fumare. È vietato, nocivo, funesto, maleodorante e terribilmente scorretto; se i fumatori vogliono insistere nel loro vizio deprecabile se ne stiano alla larga, e si vergognino un po'. Eppure c'è stato un tempo in cui tutti fumavano, persino i bambini. Si fumava sui treni e al cinema; si fumava addirittura sui campi da tennis. A quel tempo, pipe, sigari e sigarette erano parentesi di quiete, condividerle con qualcuno significava raccontare viaggi, scambiarsi sogni e vedute sul mondo. E prima ancora, quando la natura era minacciosa e non minacciata, un lungo pennacchio di fumo indicava la presenza di un fuoco acceso, di un riparo dal freddo e dalla fame. John Berger, uno dei maggiori scrittori viventi, fumatore orgoglioso e incallito, incontra il mondo variopinto e caliginoso di Selguk Demirel. Insieme disegnano un racconto per parole e immagini che con tono divertito accarezza le atmosfere di Charles Dickens e Jack London; Smoke è questo, ma è anche un piccolo, ironico inno alla libertà che lancia un messaggio eversivo e utopico: fumatori di tutto il mondo, unitevi!

Come le mosche d'autunno ; Il ballo / Irène Némirovsky ; introduzione di Maria Nadotti ; traduzione di Alessandra Di Lernia
Libri Moderni

Némirovsky, Irène

Come le mosche d'autunno ; Il ballo / Irène Némirovsky ; introduzione di Maria Nadotti ; traduzione di Alessandra Di Lernia

Roma : Newton Compton, 2016

Classici moderni Newton ; 37

Abstract: Come le mosche d'autunno è ambientato nel 1916, in pieno conflitto mondiale. La guerra ha svuotato la grande casa padronale, rimane solo Tat'jana Ivanovna, la vecchia nutrice; ma dopo aver assistito alla barbara morte del ragazzo Jurij, fuggito dal fronte, anche lei decide di andarsene per raggiungere i padroni e accompagnarli nel loro lungo viaggio fino a Parigi, alla ricerca di una vita nuova. Ma per Tat'jana la ricerca sarà dolorosa e solitaria. Il ballo, che dovrebbe segnare l'ingresso della quattordicenne Antoinette nella brillante società parigina, è un sogno più per la madre, volgare e arcigna parvenue, che per la ragazza. Con una scrittura precisa e senza fronzoli, l'autrice racconta in poche, dense e drammatiche pagine, la vendetta di Antoinette. Introduzione di Maria Nadotti.

Frida : vita di Frida Kahlo / Hayden Herrera ; tradotto e curato da Maria Nadotti
Libri Moderni

Herrera, Hayden <1940->

Frida : vita di Frida Kahlo / Hayden Herrera ; tradotto e curato da Maria Nadotti

Milano : Serra e Riva, 1991