Trovati 5 documenti.
Trovati 5 documenti.
Risorsa locale
La culla degli obbedienti. Un'inchiesta sui rapporti tra educazione e potere
Edizioni Casagrande, 14/08/2022
Abstract: La storia degli ultimi anni ci ricorda che l'Uomo forte esercita un fascino magnetico. Seduce. Si nutre delle insicurezze della gente, delle paure, delle debolezze. La sua ascesa sembra favorita dalla disposizione di molti a seguire acriticamente i modelli valoriali che l'autorità, politica ma anche economica, impone. Adeguamento, accettazione, conformismo: sono queste le "virtù" che ci conducono a una società migliore, più sana, più sicura? Siamo davvero certi che l'educazione delle nuove generazioni debba andare in questa direzione? E cosa significa crescere, da bambini e adolescenti, in un simile clima? Francesca Mandelli ha incontrato sei autorevoli studiosi – filosofi, storici delle idee, sociologi e educatori militanti – e ha chiesto loro di esprimersi su questi temi, ognuno con le proprie competenze e il proprio sguardo specifico. Ne è nato un libro che, procedendo di dialogo in dialogo, indaga i rapporti tra educazione e potere e recupera filoni di pensiero – come ad esempio quello libertario – che oggi sembrano dimenticati benché aprano prospettive irrinunciabili. Come sostiene una delle voci di questo libro, oggi si riflette anche troppo sulle tecniche da adottare nell'educazione e nell'insegnamento, mentre non si riflette abbastanza sul tipo di persone che vogliamo essere e sul tipo di bambini che vogliamo crescere. Francesca Mandelli ha sentito il bisogno di risalire alle questioni fondamentali riguardanti il senso della persona e il suo valore all'interno della società, e condivide con noi gli spunti raccolti durante la sua "inchiesta".
Risorsa locale
Mondadori, 08/03/2022
Abstract: Questa è una storia che parla di uomini. "Uomini che non sanno dare parola alle proprie emozioni e quindi le trasformano in silenzi, oppure in azioni disfunzionali." Paolo sta per diventare padre. Sua moglie Chiara lo sveglia in piena notte per dirgli che è giunto il momento. Quando salgono in macchina e partono alla volta dell'ospedale, Paolo sa che quel viaggio gli cambierà la vita. E mentre viene travolto da un turbine di emozioni e ricordi, non può fare a meno di ripercorrere la sua storia, abitata da figure maschili che gli hanno lasciato ferite profonde, alcune ancora aperte. Un passato dove sofferenza e disagio hanno agito senza tregua, trasformando in sopravvivenza ciò che avrebbe dovuto essere esistenza.Ripensa quindi al padre biologico Bruno, al padre "di fatto" Oreste e al padre affidatario Giancarlo, a come le loro emozioni, represse e mal gestite, siano diventate delle pericolose micce, capaci di scatenare incendi devastanti. La fatica di questi padri nel gestire la propria sfera emotiva ha plasmato la crescita di Paolo, che trascina la sua vita in un ininterrotto "qui e ora" in cui il lavoro diventa un alibi per fingere di vivere, rimanendo un eterno migrante alla ricerca di un approdo. Ma se da una parte sente di aver ereditato le loro difficoltà, dall'altra coltiva anche la speranza dell'uomo che può diventare grazie all'incontro con Chiara e al potere trasformante della nascita del figlio Tommaso. Ecco allora che a fronte di relazioni pericolose e tossiche, che distruggono, nascono anche relazioni costruttive e accudenti, che salvano.Con una prosa attenta e profonda, che coniuga la conoscenza dello psicoterapeuta con l'abilità del narratore, Alberto Pellai mette in scena il mondo interiore degli uomini, trasformando la loro solitudine e il loro silenzio in una vicenda universale. E racconta, in queste pagine cariche di sentimento, la storia di un uomo che li rappresenta tutti, che mostra come solo facendo pace con il proprio passato si può diventare persone risolte, compagni e padri migliori.
Risorsa locale
Mondadori, 06/09/2022
Abstract: Hai mai provato a chiederti quali strumenti hai a disposizione per affrontare le sfide di tutti i giorni? Come fai a capire di chi puoi fidarti? Sai scegliere le cose che ti fanno bene? Quando ti arrabbi, sei in grado di mantenere il controllo? E di fronte alle preoccupazioni come ti comporti? Riesci a gestirle o ti lasci sopraffare? Crescere significa trasformarsi, creare giorno dopo giorno una nuova versione di te. È un lavoro lungo e paziente, simile a quello di uno scultore, e come tutti i lavori richiede abilità e risorse specifiche per riuscire al meglio. Il libro che hai tra le mani è un percorso pratico di potenziamento delle tue abilità emotive (le EMOZIONI) e delle tue competenze per la vita (le LIFE SKILLS). Ansia, fiducia, rabbia, solidarietà, autostima ed empowerment: per ogni capitolo troverai STORIE, TEST, GIOCHI, MEDITAZIONI e CONSIGLI per interrogarti su di te, imparare a conoscerti, confrontarti con gli altri e trovare il tuo equilibrio, nella testa e nel cuore. Un libro da vivere, per dare il meglio nelle sfide in cui tutti ci imbattiamo, tenendo sempre alto lo sguardo sul futuro.
Risorsa locale
DEAGOSTINI LIBRI, 25/10/2022
Abstract: Dall'autore di Io gomitolo, tu filo. Dopo quella sul rapporto madre-figlio di Io gomitolo, tu filo, Alberto Pellai ci regala una storia nuova e suggestiva, in cui il protagonista è l'amore di un padre per il suo bambino. Le mani del papà, forti, grandi, dalla presa salda e sicura, per il piccolo sono ali che lo sospingono in alto, alla scoperta del mondo. Sanno infondere fiducia nell'affrontare le piccole sfide: imparare ad an-dare in bicicletta, a nuotare, a dormire da solo nella cameretta quando il buio fa paura. Fino al momento in cui quel figlio che era un bambino diventa un ragazzo pronto a vivere la sua vita, certo che le mani e l'abbraccio del padre saranno sempre lì per lui. Un tenero viaggio di parole e immagini per esplorare la relazione padre-figlio attraverso le fasi di distaccamento dal nido. Una narrazione poetica e delicata per raccontare il legame speciale che unisce ogni bimbo al suo papà.
Risorsa locale
Edizioni Centro Studi Erickson, 17/10/2022
Abstract: Stefano Vicari, Alberto Pellai, Daniela Lucangeli, Dario Ianes e Sara Franch forniscono a genitori e insegnanti indicazioni e consigli su come parlare di guerra ai più giovani, suggerendo le strategie più indicate per contenere i loro timori e educare alla pace.Con un'intervista a Liliana Segre e attraverso la voce di alcuni dei nomi più illustri della psicologia, della pedagogia e della neuropsichiatria italiane, il volume fornisce a genitori e insegnanti indicazioni teoriche e pratiche su come parlare di guerra ai più giovani, chiarendo i meccanismi con cui bambini, bambine e adolescenti recepiscono le informazioni e suggerendo le strategie più indicate per contenere i loro timori, nell'immediato, ma anche per lavorare in una prospettiva più ampia di educazione allo spirito critico, alla resilienza e alla pace.Stefano Vicari riflette sul rapporto fra l'informazione e le giovani generazioni: di fronte a una quantità inedita di stimoli contraddittori e talvolta, francamente, menzogneri, ragazze e ragazzi dimostrano di avere sorprendenti capacità di riflessione e azione, anche attraverso un attivismo sano e ponderato, che è giusto riconoscere e sostenere.Alberto Pellai spiega come i minori, soprattutto nella prima infanzia, fatichino a collocare nello spazio e nel tempo gli input che li terrorizzano: per loro il "mondo" non è quello disegnato sulle carte geografiche, ma coincide con il proprio microcosmo fatto di casa, scuola, amici.Daniela Lucangeli si concentra sulla comprensione e la corretta gestione del meccanismo psichico che contrappone all'empatia la paura, il pregiudizio e l'aggressività. Incoraggia genitori e insegnanti a disconoscere la polarizzazione ("buoni" contro "cattivi") nel presentare i fatti e a lavorare sulle emozioni.Dario Ianes e Sara Franch osservano il problema nell'ottica concreta del lavoro in classe, sottolineando come la scelta di portare a scuola le questioni controverse che il nostro tempo solleva costituisca un ottimo strumento per aiutare alunne e alunni a sviluppare le capacità di pensiero, di relazione e discussione.