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× Nomi Riedel, Ingrid

Trovati 4 documenti.

Tesori dell'inconscio
Libri Moderni

Tesori dell'inconscio : C. G. Jung e l'arte come terapia / a cura di Ruth Ammann, Verena Kast e Ingrid Riedel ; traduzione di Maria Anna Massimello

Bollati Boringhieri, 2019

Abstract: Carl Gustav Jung non si è rivelato soltanto un grande artista in prima persona. Ha sempre incoraggiato anche i suoi analizzandi (tra cui numerosi allievi) a esprimersi con colori e matite, vincendo la loro iniziale riluttanza a provarsi con mezzi che giudicavano impropri rispetto al tenore solo verbale dell’analisi, e di cui non comprendevano la finalità. Presto, però, tutti dovevano ricredersi. Raffigurare ciò che si agitava nelle regioni profonde della psiche era un «compito a casa» molto spesso risolutivo per l’evolversi della psicoterapia. Nelle mani di chi non aveva mai impugnato un pennello il contenuto dei sogni e delle visioni diurne prendeva forma materiale e, osservava Jung, «dispiegava completamente il suo effetto», ossia diventava «fantasia operante», e conduceva il paziente verso «qualcosa di inestimabile»: la «maturità psicologica». Ma, oltre all’efficacia terapeutica, qualcos’altro – non intenzionale, non messo in conto da nessuno, analista o paziente – traspare da queste figure e si impone: la bellezza. L’Archivio delle immagini conservato a Küsnacht dal C. G. Jung Institut di Zurigo custodisce 4500 opere di pazienti, raccolte da Jung tra il 1917 e il 1955, perlopiù anonime e di difficile datazione. Tesori dell’inconscio ne porta alla luce 178, selezionate e commentate sapientemente da un gruppo di studiosi che vanta competenze sia analitiche sia storico-artistiche. Jung spiegherebbe l’aria di famiglia che colpisce subito negli acquerelli, guazzi e disegni inediti qui riprodotti riferendone il «simbolismo primitivo», l’«arcaismo inconfondibile» e la «barbarica intensità» alla comune radice nell’inconscio collettivo. Ed è la stessa forza – dischiusa dai soggetti raffigurati, siano essi paesaggi, demoni interiori, furie animalesche o mandala – che vediamo agire nelle tavole de Il Libro rosso o negli splendidi manufatti di L’arte di C. G. Jung.

Colori
Libri Moderni

Riedel, Ingrid

Colori : nella religione, nella società, nell'arte e nella psicoterapia / Ingrid Riedel ; traduzione Marina Pia Murrau

Roma : Edizioni scientifiche Magi, copyr. 2001

Abstract: Nella religione, nella società, nell'arte e nella psicoterapia. Blu-pensiero, rosso-movimento...il mondo raccontato dai filtri del colore. L'obiettivo dell'autrice, che viene da lei stessa esplicitato nell'introduzione, è quello di portare il lettore a concepire i colori come forze diffondenti reali che mettono in contatto con determinati campi di energia.

Forme
Libri Moderni

Riedel, Ingrid

Forme : cerchio, croce, triangolo, quadrato, spirale : figure geometriche e tipi psicologici / Ingrid Riedel

Como : Red, 1996

Abstract: Le figure geometriche elementari possono costituire anche una chiave di lettura delle caratteristiche profonde dell'essere umano e dei suoi prodotti culturali. L'autrice delinea una vera e propria carrellata di tipi psicologici interpretando le figure geometriche come simboli di atteggiamenti diversi nei confronti della vita. Veniamo così elevati al di sopra dello specifico tempo storico e della multiformità delle produzioni culturali dell'uomo e condotti a raccoglierne la variegata esperienza in un centro costituito dalle forme geometriche elementari.

L'anima dell'immagine : elementi interpretativi nell'arte e nella psicoterapia / Ingrid Riedel ; traduzione di Louisette Palici di Suni
Libri Moderni

Riedel, Ingrid

L'anima dell'immagine : elementi interpretativi nell'arte e nella psicoterapia / Ingrid Riedel ; traduzione di Louisette Palici di Suni

Roma : Magi, 2004

Abstract: Quando contenuti psichici vengono proiettati su una superficie pittorica, il loro valore espressivo e simbolico comune rivela - tramite la creatività - le leggi universali della creazione. Attraverso l'analisi delle proporzioni, dei colori, della prospettiva, dei numeri, dell'equilibrio e della luce lo spettatore può divenire consapevole del significato del gesto pittorico e capire il perché delle sue emozioni, d'ammirazione o di biasimo che siano, di fronte a un'opera d'arte o a qualunque altra rappresentazione figurativa. Immagini moderne, quelle della tradizione antica o immagini sorte spontaneamente dall'inconscio, proposte e analizzate dall'autrice, insegnano qui l'arte del vedere e del comprendere.