Trovati 4 documenti.
Trovati 4 documenti.
Mondadori, 2018
Abstract: Il libro di Shelley si rifà al Prometeo incatenato di Eschilo prendendone però le distanze. Infatti per Shelley è impossibile far riconciliare il Prometeo Difensore dell'umanità con l'Oppressore, Giove, come invece accade nel dramma eschileo. Il suo Prometeo è simile a Satana quanto a coraggio, maestà e ferma opposizione alla forza onnipotente, ma è un carattere più poetico poiché esente da ambizione, invidia, vendetta e desiderio di affermazione personale fino a incarnare la più alta perfezione orale e intellettuale. Pavese si dedicò alla traduzione e allo studio di Shelley fin dai tempi del liceo. La sua versione in prosa del Prometeo è una testimonianza del suo apprendistato di traduttore e scrittore.
Giorno per giorno / Robert Lowell ; a cura di Francesco Rognoni ; con uno scritto di Seamus Heaney
Milano : A. Mondadori, 2001
Abstract: Del tutto inedito in Italia, Giorno per giorno, l'ultimo libro di Robert Lowell, uscito poco prima della sua morte, comprende poesie scritte fra il 1973 e il 1977. Non si tratta di una semplice raccolta, bensì di un vero e proprio 'libro': un diario, quasi un romanzo in versi, in cui il poeta racconta la dissoluzione del suo terzo matrimonio con la splendida Caroline Blackwood, l'aristocratica inglese cui già era dedicato Il delfino. Nel suo complesso il libro si presenta come una grande elegia e come il testamento di una delle vite poetiche più intense del secolo. Nella splendida versificazione di Lowell, i tempi del mito e della storia si mescolano e aggrovigliano ai tempi naturali, alle stagioni, agli anni del poeta, che si sente a un passo dal commiato dal mondo. Da ciò la struggente ricerca di una ferma, pacata, saggia arte del vivere: da ritagliarsi, come in Orazio, nel breve spazio di un giorno.
Andrea Del Sarto ; Pictor ignotus ; Fra Lippo Lippi / Robert Browing ; a cura di Francesco Rognoni
Venezia : Marsilio, 1998
Abstract: Tre poemetti narrativi, tre raffinati monologhi drammatici, tre storie, tre ritratti di pittori che insieme vanno a costruire, in un gioco intricato di voci e di punti di vista, di rispecchiamenti e di simmetrie un'unica scena di una Firenze rinascimentale, anch'essa fatta di luci e ombre, scorci notturni inusitati e luminosità improvvise, ai confini tra arte e vita, tra quadro e realtà. Tre monologhi drammatici che, concepiti da Browning autonomamente tra il 1845 e il '55, furono da lui stesso in seguito riuniti nella sezione centrale dei Poetical Works e che anticipano gli esiti novecenteschi del flusso di coscienza.