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Garzanti Classici, 29/11/2012
Abstract: Composti in vena ora lirica e meditativa, ora ironica e irridente, talora confidenziale o come gioco letterario, I sonetti esibiscono una ricchissima gamma di stati d'animo, sentimenti, emozioni e sono considerati l'unica chiave attraverso la quale, come riconobbe Wordsworth, Shakespeare ci ha "dischiuso il suo cuore". La domanda che in essi è spesso contenuta si protrae e si dipana ricevendo mille risposte e nessuna, in un gioco di ribaltamenti, impennate rinvii che è tipico del grande teatro.
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Feltrinelli Editore, 30/12/2015
Abstract: Nel Mercante di Venezia il mondo sembra nettamente distinto in buoni e malvagi, cristiani ed ebrei, innocenti e colpevoli: ma così non è. Di fatto noi lasciamo il teatro con il senso che tutti i personaggi, in quest'opera composta tra il 1596 e il 1598, partecipino di un medesimo destino, che il peccato non sia solo dell'ebreo, ma anche del cristiano, che la finale solitudine e il dolore di Shylock siano anche quelli del suo antagonista Antonio; che il regno della bellezza e della favola rappresentato da Belmonte sia, come il giardino dell'Eden fatalmente incrinato dalla dura realtà di una Venezia che è metafora dello stato moderno. L'immagine finale che il Mercante di Venezia comunica è quella dell'umana fragilità e precarietà - non per Antonio soltanto, o per Shylock, si dovrà invocare la "misericordia", esaltata da Porzia in un grande discorso, ma per chi, come loro. e noi, è chiuso nell'argilla della condizione umana.
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Feltrinelli Editore, 31/12/2015
Abstract: La illimitata libertà spaziale e temporale (l'azione, che è quella dell'amore fatale di Antonio e Cleopatra, ma anche quella delle lotte tra i triumviri dopo la morte di Giulio Cesare e della nascita dell'Impero, percorre le città, le terre e i mari di tre continenti), la mescolanza di comico e tragico, le trasgressioni sceniche e linguistiche, sono tutti elementi che raggiungono in quest'opera della piena maturità del drammaturgo (la datazione si può collocare intorno a1 1608) il loro vero e proprio apogeo.
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Feltrinelli Editore, 18/11/2017
Abstract: "Se prendiamo l'Amleto come perno del corpus shakespeariano, Troilo viene dopo, e gli somiglia. È un testo difficile, problematico, sperimentale. Come nell'Amleto tutto è doppio, a cominciare dal suo protagonista principe e clown, tragico e comico, così nel Troilo tutto è bifronte, tutto si sdoppia. Dramma 'dialettico', o commedia 'amara', molto amara, addirittura dark, Troilo e Cressida si incentra sulla demoralizzazione degli eroi, sulla disintegrazione dei valori. Domina un sentimento di corruzione, di marciume – altro che in Danimarca! Qui ci sono eroi arrivati a uno stadio di degenerazione quasi teppistica. Ci sono amanti, il cui amore si liquefa in una lubrica promiscuità. Le virtù positive della fedeltà e della devozione si putrefanno, i valori si degradano. […] In immediata apertura, del resto, il Prologo in armi avanza per dire agli spettatori che si mettano a proprio agio, e si dispongano all'inquietante verità che in guerra il male e il bene si confondono. L'etica è il primo danno collaterale della guerra, il primo valore a perdersi. Di seguito periscono l'amore, l'onore, la speranza. In guerra la forza travolge il diritto, il potere si confonde con il volere, il volere con l'appetito, e l'appetito, 'lupo universale', di tutto farà preda, fino a divorare se stesso." Dall'introduzione di Nadia FusiniCon testo originale
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Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Se in altri drammi storici di Shakespeare gli eventi bellici fanno da sfondo all'azione scenica, in Enrico V sono la sostanza stessa del dramma, che costringe a domandarsi: esiste una guerra che possa dirsi giusta? Shakespeare mette in scena, accanto alla guerra "epica" delle sonanti disfide e delle bandiere al vento, quella degli uomini costretti a farla: fango e pioggia, fame e fatica, attese snervanti, spreco insensato, miseria e squallore. La battaglia finale di Agincourt, momento decisivo e climax del dramma, è resa realisticamente in modo frammentato e confuso: nessuno capisce come veramente stiano andando le cose. Nemmeno il re, che non sa di aver vinto.Enrico V fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Le allegre comari di Windsor. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: "Non è una commedia "d'amore" incentrata su un simpatico mascalzone – spiega Nemi D'Agostino nella prefazione – ma una commedia complessa in cui lo humour è strumento di conoscenza, una commedia d'azione dalla struttura ad affioramenti alternati e speculari, tutta un susseguirsi di vicende impreviste, intrighi, imbrogli, beffe e controbeffe, una commedia della superficie increspata della vita che lascia in bocca un sapore piccante con più di un pizzico di angostura. Col suo schietto e colto immoralismo, e la sua capacità da grande attore di vedere le cose da punti di vista diversi, Falstaff si erge contro il moralismo ipocrita e cretino, l'ottimismo ridanciano e spietato di tutti gli altri".Le allegre comari di Windsor fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Amleto. Testo inglese a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Poche opere al mondo hanno interessato e continuano a interessare pubblico e studiosi come l'Amleto. Molti sono i versi citati da questa tragedia, molte le scene memorabili. Si può ben dire che la figura del protagonista, con l'abissale densità dei suoi spessori umani e della sua problematica psicologica e morale, sia una delle più alte creazioni del teatro. Nei suoi astratti furori, nella purezza arrogante, nella furia misogina, nell'idealismo puritano Amleto anticipa una sindrome tipica della cultura europea moderna: la crisi esistenziale.Amleto fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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La bisbetica domata. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: La vicenda di Petruccio, l'avventuriero veronese che sposa e riesce a soggiogare l'intrattabile Caterina, attirato soprattutto dalla sua ricca dote, è al centro di questo testo dalla comicità irresistibile, ricco di dialoghi arguti e spavaldi, resi con un linguaggio diretto e irriverente. La coppia dei due futuri sposi sa dispiegare una verve teatrale travolgente. Le loro liti furibonde, le loro diatribe, i loro diverbi fanno della Bisbetica domata – rappresentata nel 1593 – una delle commedie più riuscite del repertorio shakespeariano.La bisbetica domata fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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La dodicesima notte. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: La dodicesima notte è l'ultima commedia giocosa – a tratti autenticamente farsesca – scritta da Shakespeare prima del periodo delle grandi tragedie e delle commedie "nere". Elegante, piena di grazia e levità, trascina lo spettatore nella sua atmosfera magica e incantata, in un mondo in cui i contrasti più feroci si compongono spesso in pochi attimi. Eppure la noia di Orsino, il lutto di Olivia, la ventata di follia che si respira in tutta la pièce, le canzoni del Buffone – due in particolare, che sono in realtà dei canti funebri, dei requiem – anticipano la feroce fustigazione dei vizi umani che caratterizza l'evoluzione poetica shakespeariana, in cui serpeggia persistente il presagio di un mondo sconvolto e oscuro e l'approssimarsi di "un'età dell'ansia". Il sogno è finito e l'uomo deve tornare a fare i conti con la bufera della realtà.La dodicesima notte fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Come i grandi criminali, Macbeth è al di là dell'odio. Ha il potere di lusinga, d'inganno, di sommovimento e di fascino della dea Persuasione; è uomo di egoismo, di passione, di vanità, di desiderio: facendo leva sulla sua smodata tracotanza il fato lo ha sollevato sul palco tragico dei re, ma solo per trarlo in inganno, per dargli la vittoria e poi togliergli subito tutto. Simbolo della condizione umana, Macbeth è inumano e troppo umano, un essere pieno della malinconia dell'età non più guidata dagli dei e della delusione dell'uomo d'azione che raggiunge i suoi traguardi e ne vede il vuoto, il prezzo esoso, e coglie una delle tante facce del vero: la vita come assurdo.Macbeth fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Molto rumore per nulla. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Esemplare commedia degli equivoci o romantica satira sull'amore e i suoi malintesi? Sullo sfondo assolato di Messina si intrecciano passioni, giochi, intrighi, errori e farse in un perfetto spaccato dell'animo umano. Ma qui il genio di Shakespeare si esprime soprattutto nella brillantezza dei dialoghi, negli scambi feroci e arguti, nella vivacità delle sue battute taglienti, a eterna dimostrazione che può più la parola della spada.Molto rumore per nulla fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Pene d'amor perdute. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Non sempre parlar bene è sintomo di viver bene. È questa la tesi fondamentale di Pene d'amor perdute, che rappresenta con grande acutezza il potere e l'ambiguità del linguaggio, strumento truffaldino quanto inconsapevole di inganno e autoinganno, la cui fascinazione retorica e persuasiva eccede, e talvolta stravolge, il primario scopo comunicativo. L'indagine, con somma maestria, è condotta per mezzo di quello stesso linguaggio messo sotto accusa: la più letteraria delle commedie di Shakespeare è anche, infatti, una briosa festa della parola, imperniata su un susseguirsi inesorabile di bisticci, doppi sensi e allusioni incrociate, che si risolvono nella celebrazione divertita dell'arte della conversazione arguta e galante.Pene d'amor perdute fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Sogno d'una notte di mezza estate. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Piccolo dramma che – come ha scritto Croce – "sembra nato da un sorriso tanto è delicato, sottile, aereo", il Sogno è uno dei testi shakespeariani più frequentemente rappresentati. Il tema è l'amore, con le sue zone buie e le sue armonie conquistate faticosamente. Perfetta e poetica fusione tra il mondo fantastico delle allegorie rinascimentali e quello amoroso dei romanzi cavallereschi, il Sogno ha una struttura complessa – sono quattro gli intrecci che si dipanano nei suoi cinque atti – e una stupefacente ricchezza di significati e interne implicazioni. I movimenti e le passioni degli innamorati che vi agiscono si avviluppano in nodi assurdi e si dipanano d'incanto, disegnando gli arabeschi d'un "sogno" apparentemente insensato, in realtà governato dal capriccio d'Amore.Sogno d'una notte di mezza estate fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Pericle, principe di Tiro. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Pericle, principe di Tiro, messo in scena all'inizio del 1608, rappresenta un "momento culminante" nello sviluppo drammaturgico di Shakespeare: inaugura infatti la sua ultima stagione compositiva, quella dei romance, i drammi romanzeschi che affondano le proprie radici nella tradizione narrativa dei poemi e dei romanzi erotici dell'antichità. Collocato in un mondo che sta tra l'Odissea e l'Eneide, questo romance narra la vicenda topica dell'eroe positivo: sottoposto a dure prove da parte degli uomini e della Fortuna – prove intese come il confronto con bisogni, desideri, ostacoli primari – Pericle è colui che, nel suo girovagare per il vasto mare, sa accettarle tutte. In quest'opera di grande suggestione la semplicità della favola arcaica si fonde con un sapiente gioco metateatrale, capace di dar conto di tutte le oscure contraddizioni degli uomini.Pericle, principe di Tiro fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Tutto è bene quel che finisce bene. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Tutto è bene quel che finisce bene viene annoverata – insieme con Misura per misura e Troilo e Cressida – tra le dark comedies, ossia quelle commedie che, pur senza arrivare a conclusioni tragiche, presentano una visione pessimistica della vita. Traendo ispirazione da una novella del Decameron di Boccaccio, Shakespeare mette al centro del dramma il tema della morte, sia attraverso l'immaginario fisico della malattia e della rigenerazione, sia attraverso il riferimento poetico alle last things, ossia al destino finale dell'umanità dopo la morte. Il risultato è una commedia che sa perfettamente rispondere alla sua fondamentale vocazione: quella di risolvere l'ansia della malattia e della morte dei padri nell'amore dei figli, nello scaturire di una nuova vita.Tutto è bene quel che finisce bene fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Tito Andronico. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Sangue e orrore senechiani, ma, a differenza di Seneca, non raccontati dal coro e dai personaggi, ma rappresentati clamorosamente sulla scena; sensuale liricità ovidiana, ma, a differenza di Ovidio, non trasmessa da una voce narrante, bensì innestata negli scambi drammatici: in questa ardua commistione, e trasformazione, di modi teatrali e letterari sta forse la principale scommessa ideativa del giovane Shakespeare nel Tito Andronico. Elementare, ma straordinariamente efficace, la dinamica d'azione: danno subìto, escogitazione dei modi della vendetta, esecuzione del piano in un'ecatombe finale.Tito Andronico fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Come vi piace. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Commedia romantica, o pastorale, o problematica, o della natura e della cultura, o dell'amore, del gioco e del metateatro, o tout court commedia. Inutile tentare di definire quest'opera maestra della maturità di Shakespeare: essa mantiene fino in fondo l'assunto scherzoso-ironico del titolo, perché con tutta la sua fresca gaiezza è opera davvero aperta, farcita di temi e interpretabile in modi assai diversi. Essa è in qualche modo una fiaba, una anatomia – come si diceva a quei tempi – della natura e della mente umana, anzi della natura che è nella mente umana.Come vi piace fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Enrico IV parte prima. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: "Nessuno dei drammi di Shakespeare è più letto della prima e seconda parte di Henry IV", scriveva Samuel Johnson nel 1765. "Forse nessun autore ha mai dato in due drammi tanto piacere". La parte prima di Enrico IV lascia nel lettore una impressione di vitalità esuberante, di ardimento creativo (nell'autore) e individuale (nei personaggi). Il Re scende in campo per difendere all'ultimo sangue il trono strappato a Riccardo II contro un gruppo di ribelli astuti, coraggiosi e fascinosi, primo fra tutti l'immaginifico e imprevidente Hotspur. Il principe Hal se la spassa in compagnia del burlone Falstaff, ma poi si riappacifica con il padre e nella battaglia decisiva ne salva la vita e ha parole nobili e affettuose sia per l'antagonista ucciso, Hotspur, sia per il vecchio compagno di taverna, anch'egli apparentemente ucciso, ma subito resuscitato.Enrico IV parte prima fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Enrico IV parte seconda. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: "Nessuno dei drammi di Shakespeare è più letto della prima e seconda parte di Henry IV", scriveva Samuel Johnson nel 1765. "Forse nessun autore ha mai dato in due drammi tanto piacere". La parte seconda di Enrico IV rappresenta solo idealmente la prosecuzione e la conclusione della precedente. In questo dramma, Shakespeare incupisce la propria tavolozza espressiva: la vitalità esuberante della Parte I sopravvive solo nel lucido ingegno di Falstaff, nella ricerca e nell'invenzione del tempo perduto di Shallow, nei vaniloqui dell'alfiere Pistol. Ma è una vitalità vana, marginale rispetto alla Storia, in cui si confrontano e si intessono interessi micidiali e privi di scrupoli, che preludono direttamente alla grande stagione dell'Amleto.Enrico IV parte seconda fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: In una Britannia senza tempo, a picco su abissali scogliere sferzate dal vento, il vecchio re Lear è in procinto di abdicare: intorno a lui, alle sue spalle, si consuma lo scontro tra i pretendenti al trono. Ottenuto il potere a forza di pubbliche quanto fasulle proteste d'amore, due delle figlie lo tradiscono; la terza, Cordelia, gli resta fedele, ma troppo tardi decide di schierarsi in difesa del vecchio padre. Scacciato, ridotto alla follia, Lear vaga nella brughiera in tempesta, assillato dalla consapevolezza che lo sforzo di assicurare la sopravvivenza della propria stirpe attraverso l'abdicazione ha in realtà causato una guerra fratricida che finirà per spazzarla via per sempre. Dramma dell'amore filiale e del tradimento, Re Lear mette in scena un mondo in cui i valori più semplici e universali vengono sovvertiti e calpestati, un mondo che, per lasciar spazio a una nuova era, deve soccombere al caos che ha generato.Re Lear fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.