Trovati 13 documenti.
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Divertimento con rovine : la nostra vita tra guerra e pandemia / Raffaele Simone
Solferino, 2022
Abstract: Che ne è stato del benessere e della pace in cui l’Occidente si è cullato per decenni? La pandemia che si è abbattuta sul pianeta e la guerra in Europa stanno investendo con diabolico sincronismo non solo la salute, l’economia, le relazioni internazionali e le pratiche sociali quotidiane, ma anche la nostra mentalità e le nostre credenze. Saldando i propri effetti con quelli della globalizzazione, i due “Eventi Fatali” mostrano in modo spettacolare come anche le convinzioni che apparivano più salde possano dissolversi. Sono così tornati sul tappeto alcuni importanti temi, tra cui il progresso, l’identità personale e il divertimento, tre ambiti su cui la modernità sta imprimendo duramente la sua impronta. La fiducia del progresso sembra convertita nel suo contrario a causa dei guasti prodotti, soprattutto sull’ambiente, da innumerevoli “eccessi di progresso”. L’identità personale è resa fluida e quasi dissolta dal mondo digitale, che ha reso possibili identità fake e generato interi mondi paralleli. Chiusure e confinamenti hanno mostrato che il divertimento è un bisogno così radicato che neanche le pandemie riescono ad abbatterlo, sebbene anch’esso dia un potente contributo a offendere il pianeta.
Il software del linguaggio / Raffaele Simone
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: Il linguaggio umano funziona in virtù di un insieme di meccanismi invisibili paragonabili al software dei computer, in parte uguali per tutte le lingue e in parte specifici di gruppi diversi di lingue. Per un verso, questo software viene acquisito con la crescita, avendo una base biologica; ma per il resto si acquista con l’apprendimento della propria lingua. Questo libro propone un’interpretazione del software del linguaggio mostrando che, sebbene dovuto parzialmente alla storia evolutiva della specie, esso ha la straordinaria proprietà di esser flessibile, perché può essere adattato dal parlante alle esigenze della comunicazione. L’autore illustra alcune forme di questa flessibilità: pur avendo a disposizione un sistema di regole prefissate, il parlante può modificarle mediante alcune tipiche operazioni discorsive. Queste adattano il suo linguaggio alle sue istanze sia comunicative (trasmettere informazione) che pragmatiche (raggiungere scopi sociali) e allo stesso tempo aprono la strada al cambiamento linguistico. Basato su una forte architettura teorica di impronta pragmatica e funzionale, il libro la illustra e esemplifica con una ricca raccolta di dati ed esempi dalle lingue del mondo.
La terza fase : forme di sapere che stiamo perdendo / Raffaele Simone
Roma : Laterza, 2000
La terza fase : forme di sapere che stiamo perdendo / Raffaele Simone
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Come la trasformazione della strumentazione tecnica modifica il nostro modo di pensare? Quali forme di sapere stiamo perdendo per effetto di questo cambiamento? Domande che Raffaele Simone si pone in un bellissimo libro.(Umberto Galimberti) Raffaele Simone è ordinario di Linguistica generale all'Università Roma Tre. A una lunga produzione di studi scientifici, pubblicati per i nostri tipi e all'estero ('Iconicity in Language', Amsterdam-Philadelphia 1995), affianca un'intensa attività di polemista e di saggista e ha diretto il vocabolario italiano Il Conciso (Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Roma 1998).
Fondamenti di linguistica / Raffaele Simone
8. ed., [ed. riv.]
Roma : Laterza, 1997
Maistock : il linguaggio spiegato da una bambina / Raffaele Simone
Firenze : La nuova Italia, 1988
La mente al punto : dialogo sul tempo e il pensiero / Raffaele Simone
Roma : Laterza, 2002
Abstract: Questo volume, scritto in forma di dialogo filosofico, insieme colto e semplice, distaccato e intimo, continua l'analisi della conoscenza avviata in La Terza Fase. Forme di sapere che stiamo perdendo. Il protagonista di questo libro viene accostato da uno sconosciuto che vuole intervistarlo sul modo in cui invecchia la sua mente. Prende quindi il via un dialogo serrato su quel che succede alla mente che invecchia, e su quel che succede nella mente in generale, sul modo in cui è fatta, funziona e avverte se stessa.
Presi nella rete : la mente ai tempi del web / Raffaele Simone
Milano : Garzanti, 2012
Abstract: Con la posta elettronica si tende a mentire molto di più che parlando. Scrivendo sms si risvegliano i pollici intorpiditi invece di usare i più evoluti indici, ma si ottiene una prosa sciatta e approssimativa, che deve sostenersi con l'aiuto di faccine. Informazioni che tenevamo a mente (a partire dai numeri di telefono) sono trasferite su memorie esterne, indebolendo per conseguenza la nostra. Insomma, i media che ci circondano (e che formano quella che questo libro chiama mediasfera) modificano in profondità le nostre abitudini, il nostro uso del corpo e soprattutto le operazioni della nostra mente. Inoltre, ci interpellano in modo perentorio e irresistibile, inducendoci a esser connessi senza interruzione, perfino maniacalmente. Presi nella rete con fitti riferimenti al passato, la mente ai tempi del web, cioè i cambiamenti che la mediasfera produce nella mente, una rivoluzione inavvertita che è ancora più vasta e penetrante di quella che Platone paventava nel Fedro a proposito dell'avvento della scrittura. Il riassestarsi della gerarchia degli organi di senso, il sorgere di inedite forme di intelligenza, la metamorfosi del testo scritto e la virtuale scomparsa del concetto di autore, gli slittamenti del modo di leggere e scrivere, la nascita di forme di vita fasulle che si scambiano di continuo con quelle reali, le torsioni nel modo di raccontare storie, sono solo alcune delle dimensioni di questa rivoluzione.
L'ospite e il nemico : la grande migrazione e l'Europa / Raffaele Simone
Garzanti, 2018
Abstract: La storia ricorderà i nostri anni come gli anni della Grande Migrazione, cioè quel processo attraverso cui milioni di persone in fuga dall'Africa e dall'Asia si sono messe in marcia verso il continente europeo sperando di trovarvi salvezza e benessere. Mai nella storia si era avuto un flusso tanto imponente e inarrestabile. Per quanto sia difficile stabilirne la portata complessiva, è evidente fin d'ora che esso costituisce uno dei tratti salienti del nuovo mondo che la globalizzazione sta modellando. Per l'identità europea, questa ondata (quasi interamente islamica) comporterà differenze difficilissime a assorbirsi e ancor più a integrarsi: punti di vista drasticamente difformi su temi-chiave per l'Occidente (la laicità, l'uguaglianza uomo-donna, l'amministrazione della giustizia, la separazione tra Stato e fedi), concezioni religiose talvolta aggressive, idee premoderne sullo Stato. L'Europa ha lasciato entrare queste masse senza avere alcun piano di azione comune. La pubblica opinione, per parte sua, si è divisa tra chi vede nello straniero che attraversa il mare un ospite da accogliere e aiutare e chi invece lo addita come un pericoloso nemico. Il libro di Raffaele Simone assume questa contrapposizione e l'analizza fino in fondo. Distinguendo la retorica politica dai fatti, intrecciando una scrupolosa cura dei dati con originali elaborazioni concettuali, dando nomi e definizioni alle nostre paure quotidiane dinanzi al diverso e sfidando i rischi del Politicamente Corretto, Simone offre una riflessione dura, pungente, e propone categorie e criteri per capire che cosa è, cosa significa e cosa comporterà la Grande Migrazione per il Vecchio Continente.
Il paese del pressappoco : illazioni sull'Italia che non va / Raffaele Simone
Milano : Garzanti, 2007
Abstract: Con un linguaggio ironico e spregiudicato, e pescando in una fitta raccolta di fatti, opinioni, testi di epoche diverse, Il paese del pressappoco si chiede se l'opinione diffusa da secoli secondo la quale l'Italia è un paese ricco di meraviglie ma totalmente inefficiente e culla dell'approssimazione, sia solo uno spiritoso stereotipo o abbia radici profonde nella nostra mentalità. Confrontando il nostro con altri paesi prossimi e remoti, l'autore ricostruisce caparbiamente le origini storiche e culturali del Mal d'Italia - quello per cui anche quando il paese sembra progredire, in realtà sta regredendo -, ne descrive i molti sintomi e le metastasi e suggerisce che guarirne davvero non è affatto impresa da poco.
L'università dei tre tradimenti / Raffaele Simone
Nuova ed. aggiornata
Roma : Laterza, 2000
Abstract: Un panorama desolante, quello delle nostre università, tanto al centro di periodiche discussioni e di pubbliche lamentazioni, quanto impermeabili a tentativi i riforma. Questo libro è una nuova edizione, con importanti integrazioni, di un libro-denuncia di forte impatto. L'autore sostiene che, malgrado le innovazioni normative intervenute, nella struttura profonda l'università italiana è rimasta identica a com'era nel 1993.
Il paese del pressappoco : illazioni sull'Italia che non va / Raffaele Simone
Milano : Garzanti, copyr. 2005
Abstract: Linguista, allievo di Tullio Di Mauro, Simone analizza le abitudini e le opinioni comuni rilevate dal vivere quotidiano per dimostrare come non tutti gli italiani sono come appaiono: privi di senso patriottico, insoddisfatti sul lavoro, divisi tra Nord e Sud, risentiti di fronte alla legge... Ma in questo paese sembra che il prototipo cittadino continui a rimanere nella linea del pressappoco, che la logica della sufficienza prevalga e alimenti la cultura e l'ideologia dell'essere italiano. Da questo panorama, descritto con uno stile sarcastico e ironico, l'Italia risulta essere la principale vittima, colpita dall'alienazione e dall'indifferenza dei suoi abitanti.
Il mostro mite : perchè l'Occidente non va a sinistra / Raffaele Simone
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Raffaele Simone attacca i luoghi comuni della sinistra: ovunque abbia governato ha fallito, le sue parole d'ordine sono svuotate di senso, la sua proposta politica è vaga e spesso incoerente. Peggio, non ha capito il cambiamento: si è trovata del tutto impreparate di fronte alla globalizzazione, che ha investito la produzione, la finanza e il commercio e ha creato nuovi imponenti flussi migratori. Soprattutto, non si è accorta di una nuova destra, la neodestra, che ha costruito le sue fortune sul consumo e sul dominio dell'immagine, accantonando gli aspetti più clamorosamente repressivi e reazionari.