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× Nomi Vamba <1860-1920>
× Data 1993

Trovati 3 documenti.

Dal Giornalino di Gian Burrasca
Libri Moderni

Vamba <1860-1920>

Dal Giornalino di Gian Burrasca / Vamba ; testo di Vamba ; illustrazioni originali di Vamba e di Donata Montanari

Milano : Mursia, 1993

Abstract: Gian Burrasca è un classico della letteratura per l'infanzia. Il presente volume propone alcune pagine dell'opera di Vamba. Sono annotate, pagina per pagina, le sue burle e le sue imprese da teppistello. Illustrazioni di Donata Montanari.

Il giornalino di Gian Burrasca
Libri Moderni

Vamba <1860-1920>

Il giornalino di Gian Burrasca / Vamba ; [rielaborazione del testo Teresa Simonelli, Danila Rotta]

Vimercate : Meravigli, copyr. 1993

Abstract: Inizialmente pubblicato a puntate sul Giornalino della Domenica tra il 1907 e il 1908, il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca. Questo soprannome, datogli in famiglia a causa del suo comportamento molto irrequieto, è divenuto col tempo un nuovo modo di definire tutti i ragazzini discoli. E Giannino di guai ne combina davvero tanti: fa scappare i fidanzati delle sorelle, rompe vasi, allaga la casa, strappa l'unico dente di Zio Venanzio, dipinge di rosso il cane di Zia Bettina, tira l'allarme di un treno... Alla fine i genitori decidono di mandarlo in collegio. Anche qui, tuttavia, riuscirà a combinarne di tutti i colori, ottenendo anche di sostituire la solita minestra di riso con la pappa col pomodoro.

Il giornalino di Gian Burrasca
Libri Moderni

Vamba <1860-1920>

Il giornalino di Gian Burrasca / Vamba ; percorsi didattici a cura di Anna Lia Castiglion

Nuova ed

Torino : Piccoli, 1993

Abstract: Inizialmente pubblicato a puntate sul Giornalino della Domenica tra il 1907 e il 1908, il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca. Questo soprannome, datogli in famiglia a causa del suo comportamento molto irrequieto, è divenuto col tempo un nuovo modo di definire tutti i ragazzini discoli. E Giannino di guai ne combina davvero tanti: fa scappare i fidanzati delle sorelle, rompe vasi, allaga la casa, strappa l'unico dente di Zio Venanzio, dipinge di rosso il cane di Zia Bettina, tira l'allarme di un treno... Alla fine i genitori decidono di mandarlo in collegio. Anche qui, tuttavia, riuscirà a combinarne di tutti i colori, ottenendo anche di sostituire la solita minestra di riso con la pappa col pomodoro.