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Risorsa locale
Ascoltare il rumore. La riscoperta dell'analogico nell'era della musica digitale
SUR, 05/06/2019
Abstract: Negli ultimi decenni il mondo della musica ha attraversato una rivoluzione. La tecnologia audio analogica, così fedele alla percezione dei sensi umani, è stata sostituita da quella digitale, che registra e riproduce il suono attraverso una codifica binaria di 0 e 1. I vinili sono stati rimpiazzati di volta in volta dai cd, dagli mp3, dai servizi di streaming; la musica è stata semplificata e resa più accessibile ed economica. Il segnale è stato distinto dal rumore. Ma chi decide cosa è segnale e cosa rumore? Non rischiamo di perdere, insieme a quel "rumore", altre informazioni e qualità fondamentali per comprendere ciò che ascoltiamo?Questo libro prova a spiegare il nostro rapporto con i suoni e con la tecnologia che li veicola, chiamando in causa princìpi di acustica, riflessioni sull'industria musicale e sui condizionamenti imposti agli artisti, episodi di storia della musica e descrizioni delle tecniche di registrazione. Ci accompagna in studio con Frank Sinatra e gli Oasis, ci mostra i meccanismi interni di un iPhone, ci trascina in piazza per vedere all'opera il "microfono umano" di Occupy Wall Street. Ma, allargando lo sguardo dalla musica ad altri ambiti della vita quotidiana – la lettura, la comunicazione, l'accesso all'informazione – ci aiuta anche a riflettere, in modo critico e consapevole, sui limiti e i paradossi del mondo digitale in cui viviamo.
Roma : Luiss University, 2019
Stories
Abstract: Due giorni prima del Natale 2008, la cittadina di Janesville, Wisconsin, è sconvolta dalla notizia dell'imminente chiusura dello stabilimento locale della General Motors, che dà lavoro a buona parte dei suoi abitanti. È il segnale dell'arrivo di una crisi profonda e improvvisa, che come un tornado spazza via tutto ciò che trova sulla sua strada, e che travolge persino i giganti dell'industria pesante americana. Ma se la maggior parte degli osservatori si limita a raccontare i giorni della crisi, sono in pochi quelli che tengono lo sguardo puntato abbastanza a lungo da riuscire a vedere una città che reagisce, alza la testa e si rimette in carreggiata. Il premio Pulitzer Amy Goldstein ha passato anni tra gli abitanti di Janesville e raccontato le loro storie intrecciandone speranze ed emozioni, respirandone ansie e paure, in un viaggio alla scoperta delle infinite risorse dell'umanità, che non può essere sconfitta neanche dallo spettro della grande recessione. Postfazione di Ferdinando Fasce.