Trovati 20 documenti.
Trovati 20 documenti.
Torino : Codice, 2010
Abstract: Testo di riferimento per più generazioni, Cos'è un designer si rivolge agli studenti di ogni età che si avvicinano alla progettazione e al design con l'intento di comprenderne le ragioni più profonde e le implicazioni sociali più urgenti. Pubblicato per la prima volta nel 1969 e subito consacrato come un classico, è un esempio eccellente di testo in grado di autorinnovarsi: rivisto dall'autore nel 1980 e nel 1989, poi riproposto nel 2002 dopo la sua scomparsa, è una finestra spalancata sulla visione, la fede e le speranze di un Norman Potter innovatore ispirato, entusiasta e radicale come solo i grandi maestri o gli autentici profeti sanno essere. Cos'è un designer definisce l'essenza del buon design come processo utile a migliorare la qualità della vita degli individui, introducendo per primo l'accezione ad ampio spettro di design, disciplina inclusiva in grado di connettere distinti ambiti del sapere e favorire relazioni realmente collaborative.
Torino : Codice, 2010
Abstract: L'ora di matematica era noiosa? Be'... forse perché non avevate Ian Stewart come professore! Fin da ragazzo Stewart ha raccolto le più istruttive e divertenti curiosità matematiche che non venivano insegnate a scuola. Ora questa bizzarra collezione privata è a nostra disposizione. Non abbiate paura di entrare nella sua piccola bottega: vi ci potrete tuffare a partire da qualsiasi pagina, e una volta entrati non vorrete più uscirne. Troverete gemme di logica, una spruzzata di geometria e alcuni strani risultati usciti da una calcolatrice proprio come quella che avete lì, di fianco a voi. Ancora, i problemi irrisolti più famosi, congetture, barzellette, aneddoti e i misteri del pi greco. Troverete, insomma, ciò per cui ogni lettore entra in libreria: nutrimento per menti curiose...
Torino : Codice, 2010
Abstract: La scossa tellurica iniziata nell'autunno dell'anno scorso è stata un segnale inequivocabile: l'egemonia della finanza globalizzata sta volgendo al termine tra crolli borsistici, fallimenti di istituzioni bancarie presunte invulnerabili e arresti di osannati signori del denaro. È ormai tempo, sostengono Carnevali e Pellizzetti, di ripercorrerne le tappe storiche ed esaminarne l'ideologia di supporto per individuare le vie possibili di un progetto futuro. La pratica incontrollata del 'laissez faire' e della deregulation, con cui sono state distrutte le fondamenta dello Stato sociale e ricacciati in basso strati sempre più ampi di cittadini, ha manipolato fino a stravolgerlo il patrimonio di valori della civiltà democratica, e ha sottomesso la politica ai voleri del dio mercato. Un'operazione che viene da lontano, e che oggi ha conquistato e assorbito anche buona parte dello schieramento chiamato a opporvisi, e da cui deve necessariamente innescarsi il processo di ricostruzione. La sinistra.
Torino : Codice, 2010
Abstract: Multilingue e collaborativa, on-line e gratuita, con quasi 15 milioni di voci e 22 milioni di utenti registrati, Wikipedia è oggi l'enciclopedia più grande del mondo, e tra i dieci siti più visitati. Fondata sul concetto di user generateci content (i contenuti sono creati dagli stessi utenti del sito) e sulla tecnologia uniti (termine di origine hawaiana che significa veloce), dà l'opportunità a chiunque abbia accesso a un computer di contribuire a qualsiasi pagina in qualunque momento. L'approccio rivoluzionario di Wikipedia ha creato un'enorme comunità globale intenta a rendere libera la conoscenza. Andrew Lih, esperto di new media e profondo conoscitore delle dinamiche delle comunità collaborative on-line, racconta la nascita, l'evoluzione e gli effetti di quello che, lontano dall'essere solo un sito, è diventato a tutti gli effetti un fenomeno sociale dalle incalcolabili ripercussioni culturali.
Torino : Codice, 2010
Abstract: All'inizio del XX secolo la fisica stava vivendo la sua età dell'oro. Nel primo decennio del Novecento, mentre Albert Einstein volgeva lo sguardo alle infinite distanze siderali e definiva la teoria della relatività, un energico e sanguigno fisico sperimentale giunto a Cambridge dai confini dell'Impero, e fresco di Nobel, stava studiando un universo altrettanto misterioso ma infinitamente più piccolo, che lo avrebbe portato a una scoperta epocale. Il neozelandese Ernest Rutherford, insieme ai suoi studenti (molti dei quali sarebbero stati i protagonisti della scienza del Novecento), riuscì per la prima volta a spaccare l'atomo, intuendo che da esso si sarebbe liberata un'energia fino ad allora inimmaginabile. Una forza della natura è il ritratto di uno straordinario genio e di un'epoca di frontiera, di limiti infranti e di scoperte che avrebbero cambiato per sempre panorama mondiale.
Codice, 2010
Abstract: I progressi della scienza degli ultimi quattro secoli hanno preteso un prezzo elevato: un divario sempre più ampio tra fede e ragione. Nella sua forma più estrema, il riduzionismo sostiene che tutta la realtà, dagli organismi a una coppia di innamorati a passeggio, sia fatta di sole particelle: le società devono essere spiegate da leggi sulle persone, che sono spiegate da leggi sugli organi, sulle cellule, dalla chimica e infine dalla fisica delle particelle. Per Kauffman il solo riduzionismo è inadeguato sia a praticare la scienza sia a comprendere la realtà: viviamo infatti in una biosfera e in una cultura che, oltre ad essere emergenti, sono radicalmente creative; un universo di creatività esplosiva di cui spesso non possiamo prevedere gli sviluppi. La proposta di Kauffman è quindi quella di porci come co-creatori di una biosfera che letteralmente costruisce se stessa e si evolve, e di una cultura nuova e infinita. Un Dio pienamente naturale identificato con la creatività stessa dell'universo, e una sua concezione che può essere uno spazio spirituale condiviso da tutti, credenti o non credenti.
Codice, 2010
Abstract: I guardiani che custodiscono gelosamente il presunto confine tra cultura umanistica e cultura scientifica con ogni probabilità non apprezzeranno questo libro, convinti che le neuroscienze abbiano poco o niente a che spartire con l'arte. Splendori e miserie del cervello è la dimostrazione che hanno torto. Semir Zeki, neurobiologo pioniere degli studi sulla percezione visuale, si trova a suo agio in entrambi questi campi del sapere: è difficile infatti trovare un libro in grado di spaziare con tale maestria e profondità dalla citoarchitettura della corteccia cerebrale alle opere di Richard Wagner, Thomas Mann o Sigmund Freud. L'analisi degli ambiti più propriamente creativi e vitali della natura umana, sostiene Zeki, può offrire inaspettate rivelazioni sui processi mentali che permettono di produrre conoscenza e di formare idee sul mondo. Un cambio di prospettiva inedito che smonterà molti preconcetti scientifici.
L'esercizio della democrazia / Giorgio Napolitano, Gustavo Zagrebelsky
Torino : Codice, 2010
Abstract: Questo volume inaugura una collaborazione tra Codice edizioni e Biennale Democrazia, progetto civile e culturale che sta compiendo un profondo lavoro di indagine sul senso e il valore della democrazia nella società contemporanea, e la cui prima edizione si è svolta a Torino nel 2009. L'esercizio della democrazia raccoglie l'intervento introduttivo alla manifestazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, unitamente alla lectio magistralis del professor Gustavo Zagrebelsky, Presidente della Biennale. Dalle loro parole emerge una lezione fondamentale, quanto mai necessaria oggi: la democrazia è un insieme di diritti e di doveri che appartengono al cittadino, e che spetta al cittadino esercitare. È prima di tutto un modo di rapportarsi con gli altri: nasce dal basso, dalla vita quotidiana, e arriva a permeare la costruzione di una società. Per questo è così importante parlare di esercizio: la democrazia non viene stabilita e progettata una volta per tutte; è una realtà viva, in continua trasformazione, che si nutre dei valori che le persone sanno trasmettere.
Democrazia, legge e coscienza / Claudio Magris, Stefano Levi Della Torre
Torino : Codice, 2010
Abstract: Quello tra coscienza e legge è un rapporto complesso che regola la vita della persona all'interno della comunità e delle istituzioni, una costante tensione talvolta sfociata in tragico conflitto, interiore e sociale. Ma quando è giusto, se è giusto, ribellarsi alla legge? E in nome di quali principi? Una reale e sana democrazia, ci dicono gli autori, è la cornice che garantisce la composizione di questo rapporto; in un contesto di tolleranza e dialogo infatti la coscienza individuale, voce collettiva di una comunità etica ideale a cui sentiamo di appartenere, permette la comprensione e il riconoscimento delle altre persone, mentre una legge giusta offre il terreno comune su cui nutrire quel clima di confronto e di crescita. Quella stessa coscienza rappresenta quindi lo sguardo vigile che l'individuo deve esercitare anche per riconoscere, denunciare e combattere le degenerazioni della democrazia, quando essa viene svuotata del suo significato e le sue leggi piegate a un uso distorto che provoca disuguaglianze, privilegi e più o meno velate oppressioni.
Piccolo trattato di epistemologia / Maria Cristina Amoretti e Nicla Vassallo
Torino : Codice, 2010
Abstract: La discussione generale sulla filosofia della scienza contemporanea è complicata dal numero e dall'eterogeneità delle scienze, mentre lo studio di temi specifici porta inevitabilmente a dissertazioni specialistiche che mancano nel dare ragione della trama di senso sottostante. Questo Piccolo trattato di epistemologia intende occupare uno spazio vuoto, proponendo alcuni temi chiave per la comprensione dei meccanismi alla base della conoscenza scientifica: i rapporti tra filosofia e scienze, siano esse naturali o umane la complessa relazione tra fatti e valori; la distinzione tra scoperta e giustificazione; la necessità di un discorso etico sulla ricerca, che chiami in causa categorie come fiducia, empatia, altruismo ed egoismo. Con un approccio chiaro e rigoroso, il volume intende rivolgersi a quell'ampia fascia di pubblico interessata alle tematiche centrali dell'epistemologia, della filosofia e delle scienze.
Albert Camus, filosofo del futuro / Paolo Flores D'Arcais
Torino : Codice, 2010
Abstract: A cinquant'anni dalla morte improvvisa in seguito a un incidente automobilistico, Albert Camus continua ad essere uno degli scrittori più letti al mondo. Lo straniero e La peste continuano a coinvolgere e appassionare i giovani di ogni nuova generazione. Camus è stato però anche un grande filosofo, ed è proprio al Camus filosofo, al pensatore dell'esistenza assurda e della speranza attraverso il principio solitaire, solidaire, che è dedicato questo piccolo libro di Paolo Flores d'Arcais. Perché la filosofia di Camus, che lo portò dopo l'uscita del suo capolavoro (L'uomo in rivolta) a una leggendaria polemica, e infine alla rottura, con l'altro filosofo dell' engagement, Jean-Vaul Sartre, costituisce davvero, secondo la tesi di Flores d'Arcais, una filosofia per il futuro, al tempo stesso rigorosa e libertaria, capace di superare le secche del pensiero ermeneutico post-moderno. Al saggio di Flores d'Arcais segue la trascrizione di una tavola rotonda con la partecipazione, tra gli altri, di Fernando Savater e Alain Finkielkraut.
La tirannia dell'e-mail / John Freeman ; traduzione di Giuliana Olivero
Torino : Codice, 2010
Abstract: Controllate la mail mentre fate colazione? O sul BlackBerry, nel bel mezzo di una riunione, armeggiando pateticamente sotto il tavolo? Avete inoltrato una mail a trenta persone senza controllare cosa ci fosse scritto in coda? Usate la posta elettronica per comunicare qualsiasi cosa vi passi per la testa? Vi siete iscritti a troppe mailing list? Premete ogni due minuti Ricevi, nella perversa speranza che sia arrivato l'ennesimo messaggio? Se vi riconoscete in almeno uno di questi comportamenti compulsivi, avete tra le mani il libro giusto. John Freeman non è un eremita nemico della tecnologia, ma una persona perfettamente calata nel suo tempo che semplicemente suggerisce di fermarsi e guardare cosa abbiamo davanti: un computer connesso a Internet, ovvero uno strumento utile e meraviglioso, non le chiavi di una prigione in cui a quanto pare ci siamo rinchiusi da soli. E tempo di recuperare un modello di comunicazione più umano, ragionato e gratificante: una Slow Communication, il cui manifesto riafferma la superiorità dell'uomo sulla tirannia della tecnologia digitale.
Torino : Codice, 2010
Abstract: Questo è un libro sul tempo libero. Qualcosa di molto comune, certo, ma pensate di considerare il tempo libero dell'umanità come un unico insieme, una specie di surplus cognitivo, e di utilizzarlo attraverso i nuovi media e le possibilità di condivisione e di dialogo che offrono. Mentre i media del Ventesimo secolo permettevano un unico evento, il consumo, il cablaggio dell'umanità ci permette di trattare il tempo libero come una risorsa globale condivisa, e di immaginarci nuovi tipi di partecipazione. Ma per capire come usarlo, dobbiamo porci diverse domande: abbiamo le giuste motivazioni, oltre che l'opportunità, per farne qualcosa? E ancora: è una questione solo personale o anche sociale? Il surplus cognitivo non consiste solo in trilioni di ore di tempo libero sparso fra miliardi di individui interconnessi. Piuttosto, è qualcosa di comunitario; e sarà utile se saremo in grado di sfruttarlo per produrre valore civico. Sta già succedendo: il surplus cognitivo si sta caratterizzando come una forza emergente e vitale, in grado di raccogliere un sapere delocalizzato e frammentato, e di aggregarlo in un qualcosa di grande e di nuovo.
Torino : Codice, 2010
Abstract: La presenza pervasiva di Internet e la sua crescita esponenziale degli ultimi anni hanno fatto sì che oggi chiunque abbia accesso a un flusso di informazioni ininterrotto e in continuo aggiornamento. Accanto agli indubbi vantaggi di questa rivoluzione culturale - collaborazione delle comunità online, democraticità della produzione, condivisione di contenuti - convive però un lato oscuro: la corsa frenetica per fare propria e immagazzinare questa mole enorme di dati sta modificando (e non in meglio) il nostro approccio cognitivo, addirittura la nostra modalità di lettura, che cerca inutilmente di adeguarsi alle capacità e ai ritmi inumani dei motori di ricerca. Il rischio, sostiene Schirrmacher, è quello di disimparare a pensare, a interpretare criticamente: invece di dominare le informazioni, ne siamo travolti e ne diventiamo schiavi. L'uomo deve difendere i tratti peculiari della sua natura, che lo rendono unico e libero: emozione, fantasia, creatività, capacità di ragionamento, concentrazione, talento. Solo riscoprendo l'elemento incalcolabile della mente umana avremo la chance di governare, e non di subire, la simbiosi con l'ambiente tecnologico in cui viviamo. Prima che Google ci dica quale concerto andare a vedere, o quale donna sposare.
Corpi / Susie Orbach ; traduzione di Davide Fassio
Torino : Codice, 2010
Abstract: Il rapporto dell'uomo con il proprio corpo non è mai stato del tutto sereno; ma se ansie e paure ne hanno sempre fatto parte, la definitiva affermazione della società dei consumi ha ulteriormente peggiorato questo sentire. Insicurezza e vulnerabilità sono state amplificate e usate per creare l'ideale perfetto di corpi artefatti e standardizzati, alimentando un'industria della bellezza sempre più specializzata, e ricca. Il corpo si è trasformato in un sogno, un'aspirazione impossibile da raggiungere rendendoci così prigionieri di pericolose isterie: diete assurde, allenamenti estenuanti, consumi ossessivi di prodotti di cosmesi. Per riacquisire una percezione reale del proprio corpo, Susie Orbach consiglia di tornare alla più cruciale di tutte le nostre relazioni, il rapporto tra madre e figlio, quel primo contatto con la fisicità che plasma il nostro ingresso nel mondo.
Torino : Codice, 2010
Abstract: Uno dei padri del movimento ambientalista propone un'originale riflessione sul presente e il futuro della Terra. Con una parola d'ordine: bisogna avere il coraggio di mettere in discussione e ripensare i mantra dell'ambientalismo. Esplosione demografica, riscaldamento globale, inquinamento e urbanizzazione stanno cambiando il volto del nostro pianeta. Sono forze potenti, con conseguenze imprevedibili che potrebbero mettere a repentaglio la sopravvivenza della società così come la conosciamo oggi. Siamo insomma alle porte di una profonda trasformazione: il punto non è come evitarla, ma come affrontarla per evitare che ci travolga. E il modo migliore è lasciarsi alle spalle trent'anni di un dibattito pubblico troppo compromesso da ideologie e politicizzazioni e troppo poco informato, e dire le cose come stanno senza paura di essere ruvidi, scomodi, eretici. L'urbanizzazione è un fattore di sviluppo, e come tale va trattato. L'energia nucleare è oggi necessaria per liberarci dalla dipendenza dei combustibili fossili. Gli organismi geneticamente modificati non sono il cibo di Frankenstein, e potrebbero sfamare milioni di persone. La geoingegneria, la scienza che interviene a modificare il clima, non va demonizzata. Non si tratta solo del passaggio a una nuova ideologia: è un cambiamento più profondo, è il totale abbandono di qualsiasi ideologia a favore del più lucido e laico pragmatismo.
L'evoluzione della cultura / Luigi Luca Cavalli Sforza
Nuova ed. aggiornata
Torino : Codice, 2010
Abstract: Il grande genetista di Stanford presenta in questo agile e denso volume il manifesto della sua prospettiva storica sulla cultura umana. L'ipotesi, emersa dopo decenni di studi comparati di genetica, antropologia fisica, archeologia e linguistica è che, pur con notevoli differenze, alcuni meccanismi e fattori evolutivi, come la mutazione, la selezione naturale, la migrazione, la trasmissione e la deriva possano essere comparabili. Un affresco dell'innovazione e della conservazione culturale alternativo alle ricostruzioni incentrate esclusivamente sulla selezione genica, con conseguenze di grande rilievo per i nostri modi di concepire le differenze culturali, la presunta esistenza di razze umane, le culture nazionali e le loro relazioni.
Little Darwin / Mara Dompè, Alessandro Blengino
Torino : Codice, 2010
Abstract: È sera tardi, e Alice è preoccupata per l'interrogazione di scienze del giorno dopo: saprà rispondere a tutte le domande sulla teoria dell'evoluzione? Appena addormentata, le fa visita in sogno il padre di quella teoria, Charles Darwin. Inizia così lo straordinario viaggio di Alice sul Beagle, la nave che quasi due secoli fa portò lo scienziato inglese fino in Sudamerica, tra animali incredibili immersi in una natura rigogliosa, fiori dai colori brillanti e un mare cristallino. Leggendo questo avvincente racconto, corredato da moltissime illustrazioni a colori, rivivremo le tappe dell'avventura intellettuale che ha cambiato per sempre il modo in cui l'uomo vede se stesso e il mondo che lo circonda. Età di lettura: da 9 anni.
Una storia commestibile dell'umanità / Tom Standage ; traduzione di Susanna Bourlot
Torino : Codice, 2010
Abstract: Nel corso dei secoli il cibo ha rappresentato per l'uomo molto più che un semplice mezzo di sostentamento. E stato di volta in volta la causa di cambiamenti epocali (l'agricoltura è di fatto l'invenzione umana che ha permesso la nascita della civiltà moderna), strumento di potere, apripista delle prime reti commerciali globali, collante tra le società, arma ideologica e causa di conflitti. La sua influenza sulla storia mondiale può essere paragonata, scrive Tom Standage, a una forchetta invisibile che ha pungolato l'umanità, segnandone e cambiandone talvolta il destino. Un impatto storico e sociale che ancora oggi non smette di far sentire il suo peso. L'osservatorio privilegiato di Tom Standage offre infatti nuove prospettive e nuovi scorci sui nostri tempi, e permette di affrontare con occhio diverso temi attuali e caldissimi come la crisi alimentare, le cause e gli effetti del vertiginoso sviluppo demografico del xx secolo, l'uso delle colture per ottenere biocarburanti, i tanto discussi OGM e la nascita del movimento alimentare locale.