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× Data 2014
× Editore Castelvecchi <casa editrice>

Trovati 20 documenti.

Joseph Conrad
Libri Moderni

Ford, Ford Madox <1873-1939>

Joseph Conrad / Ford Madox Ford

Castelvecchi, 2014

  • Non prenotabile
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Abstract: Amico e collaboratore di Joseph Conrad, Ford Madox Ford scrisse questa biografia nel 1924, lo stesso anno della morte dello scrittore. Opera densa e appassionata, condotta sul filo dei ricordi, questo libro è anche un manifesto dell'Impressionismo in letteratura, raccontato attraverso la rievocazione delle lunghe discussioni avute con Conrad sul significato e l'estetica della scrittura, che doveva liberarsi dai canoni del romanzo vittoriano. Ford mette al centro della narrazione la storia della composizione di "Avventura romantica", romanzo nato dalla collaborazione tra i due autori, e alterna aneddoti privati, giudizi critici e principi di teoria letteraria. Il risultato è un ritratto vivace, affettuoso ma senza censure, che restituisce tutta la complessità del carattere e dell'arte dell'autore di "Cuore di tenebra" dalla prospettiva privilegiata di una profonda amicizia.

Dalla parte sbagliata
Libri Moderni

Di Gregorio, Rosalba <avvocato> - Lauricella, Dina <1973->

Dalla parte sbagliata : la morte di Paolo Borsellino e i depistaggi di Via D'Amelio / Rosalba Di Gregorio, Dina Lauricella

Castelvecchi, 2014

Abstract: Il 19 luglio 1992 moriva, assieme a cinque agenti della sua scorta, Paolo Borsellino. A 22 anni dalla strage di via D’Amelio la verità è ancora lontana. Depistaggi, pentiti taroccati, investigatori infedeli, servizi segreti hanno inquinato la scena del delitto e, negli anni, i vari processi che si sono susseguiti. Clamoroso errore giudiziario o vile depistaggio che sia, la storia è da riscrivere e in questo libro di Rosalba Di Gregorio e Dina Lauricella si sceglie di farlo osservando i fatti «dalla parte sbagliata». I due punti di osservazione speciale sono quelli di Vincenzo Scarantino, il pentito più anomalo che i nostri tribunali abbiano mai visto, e dell’avvocato Di Gregorio, legale di numerosi boss di Cosa Nostra, tra cui Bernardo Provenzano, Michele Greco e Vittorio Mangano, lo «stalliere» di Arcore. Di Gregorio, in quello che è una sorta di diario di bordo, racconta, senza infingimenti, questi vent’anni di processi Borsellino. Se Scarantino è stato solo una pedina del depistaggio e se la Procura di Catania si appresta a revisionare il processo significa che di questa strage si è capito e si sa davvero poco. Con questo libro Dina Lauricella riavvolge il nastro per aiutare non solo a dare un volto a chi ha ucciso il magistrato, ma anche, e soprattutto, scoprire chi ha dato l’ordine e perché.«Stare dalla parte giusta significa riconoscere gli errori, cercare umilmente la verità e volerla con coraggio. Significa rinunciare anche a false e più comode ricostruzioni della storia edificate ad arte che alludono a effimeri successi e allontanano dalla verità, rendendone più arduo e faticoso il raggiungimento. Potrò non vederla la verità ma ne pretendo la ricerca, per dare un senso alla vita di chi è morto per questo».

Gli ultimi uomini
Libri Moderni

Stapledon, Olaf

Gli ultimi uomini / Olaf Stapledon

Castelvecchi, 2014

Abstract: Vertiginosa e visionaria cronaca dell'umanità futura, questo romanzo abbraccia due miliardi di anni, dalla nostra epoca fino agli esseri quasi divini che si preparano ad assistere alla fine del Sistema Solare. Diciotto diverse specie umane si succedono nell'alternarsi di civiltà e barbarie, catastrofi e conquiste, mentre il racconto segue l'accidentato ma inarrestabile cammino dell'evoluzione. Pubblicato nel 1930 da uno scrittore di formazione filosofica, sostanzialmente ignaro della fantascienza del suo tempo, Gli ultimi uomini ha avuto un'influenza sulla letteratura di anticipazione e continua a esercitare il suo fascino ben oltre i confini del genere. Nella scrittura di Olaf Stapledon, la portata speculativa è quasi interamente affidata alla potenza delle immagini. E se è facile riconoscere la qualità profetica di tante invenzioni narrative - dall'ingegneria genetica alle esplosioni nucleari, dal terraforming alla descrizione di una coscienza collettiva -, la sua forza profonda risiede forse nel compassato equilibrio di malinconia e speranza con cui medita sul progresso umano.

Elisabetta e il conte di Essex
Libri Moderni

Strachey, Lytton <1880-1932>

Elisabetta e il conte di Essex / Lytton Strachey

Castelvecchi, 2014

Abstract: Uno dei più noti racconti della relazione tra Elisabetta I, regina d'Inghilterra, e Robert Devereux, conte di Essex. Il loro rapporto ha inizio nel maggio del 1587, quando lei ha cinquantatré anni e lui è appena ventenne, e si protrae fino al 1601, quando il conte viene mandato al patibolo da Elisabetta con l'accusa di alto tradimento. Cavalleresco e impetuoso, Essex ambiva a essere qualcosa di più del "favorito" della sovrana, ma la sua aspirazione era destinata a infrangersi contro una donna che anteponeva la ragione di Stato a tutto, anche all'amore. Strachey descrive l'idillio tempestoso tra la regina e il conte, il gioco serrato di azioni e reazioni sentimentali con il suo epilogo tragico. E sullo sfondo di questa liaison fatale, evoca personaggi della corte elisabettiana come Francis Bacon, Robert Cecil, Walter Raleigh.

Il bacio di Lampedusa
Libri Moderni

Charfi, Mounir

Il bacio di Lampedusa / Mounir Charfi ; traduzione di Alessandro Bresolin

Castelvecchi, 2014

Abstract: Lampedusa come metafora di un bacio d'amore tra due continenti e tra i popoli che attraversano il Mediterraneo. In questo suo primo romanzo, sospeso tra manuale di alchimia e viaggio onirico, il medico tunisino Mounir Charfi racconta l'oscura passione delle migrazioni, fatta di necessità, di evasione dalla guerra, di fame, ma anche di speranze che hanno spinto uomini, donne e bambini a solcare questo mare a costo della vita. La fuga del protagonista avviene con la consapevolezza che questo sogno di un'esistenza migliore dall'altra parte del mare rimane un'utopia. Ma quella dei popoli che saltano da un'isola all'altra, come se volessero sfuggire a un'antica maledizione che li vuole cittadini di una delle rive del Mediterraneo, rimane un'utopia necessaria.

Der Blaue Reiter
Libri Moderni

Kandinskij, Vasilij <1866-1944> - Marc, Franz <1880-1916> - Lasker-Schüler, Else <1869-1945>

Der Blaue Reiter : il Cavaliere Azzurro : affinità spirituali e poetiche / Vasilij Kandinskij, Ele Lasker-Schuler, Franz Marc

Castelvecchi, 2014

Abstract: All'inizio del Novecento, Monaco di Baviera è il centro intorno a cui gravita una comunità cosmopolita di pittori, musicisti e letterati che condividono l'ideale di un'espressione lirica di verità spirituali. Tra questi, gli artisti che nel 1911 danno vita al Cavaliere Azzurro, movimento d'avanguardia che si dichiara e riconosce nel celeberrimo Almanacco, per poi disperdersi nel 1914. Ripercorrendo alcune carte della fitta corrispondenza tra Vasilij Kandinskij e Franz Marc, questo libro restituisce l'attività febbrile, le consonanze e le diversità di vedute, le reciproche influenze degli artefici dell'Almanacco. Allo stesso clima creativo appartengono le cartoline illustrate a mano che Marc invia alla sua amica, la poetessa Else Lasker-Schüler, la quale contraccambia con visionarie lettere in cui impersona la figura fantastica e misteriosa di un "principe", protettore della nuova arte. Completato da una selezione di testi di Kandinskij e Marc per l'Almanacco, questo volume è un contributo alla conoscenza non solo della genesi del Cavaliere Azzurro, ma di una stagione che ha assistito a un fiorire di ingegni e idee artistiche.

Perché non ci sono state grandi artiste?
Libri Moderni

Nochlin, Linda <1931->

Perché non ci sono state grandi artiste? / Linda Nochlin ; introduzione di Maria Antonietta Trasforini ; traduzione e cura di Jessica Perna

Castelvecchi, 2014

Abstract: Perché non ci sono state grandi artiste? Linda Nochlin ribalta il senso di questa capziosa domanda per denunciare con lucidità e ironia un secolare dispositivo di discriminazione. Attraverso un approccio decostruzionista, l'autrice mette in discussione il concetto stesso di "grandezza" artistica, di cui svela presupposti e meccanismi ideologici. Non solo la Nochlin scava oltre le mistificazioni della cultura patriarcale, ma corregge anche i limiti della prospettiva femminista e dimostra quali e quanti condizionamenti abbiano storicamente precluso alle donne la possibilità di eccellere nel campo dell'arte, ovvero di raggiungere risultati artistici paragonabili a quelli degli uomini. Persino in tempi più evoluti, nei casi di successo, le donne mostrano spesso un'ambivalenza irrisolta, lacerate tra aspirazioni e aspettative sociali, autostima e adesione a una distorta nozione di femminilità.

Nerone
Libri Moderni

Kosztolanyi, Dezso <1885-1936>

Nerone / Dezso Kosztolanyi ; con una lettera all'autore di Thomas Mann

Castelvecchi, 2014

Abstract: Imperatore controvoglia e poeta senza talento, Nerone lascia dietro di sé una scia di sangue, che termina soltanto con la sua morte solitaria e violenta. Eppure la sua non è la storia di un mostro, ma quella di un giovane che s’interroga attonito sull’esistenza e, inseguendo la propria ambizione, fallisce. Questo Nerone - lontano dallo stereotipo tramandato da contemporanei non troppo neutrali e ripreso da tanti romanzi - è schiavo della sua fragilità emotiva e prigioniero di una corte corrotta. Lo opprimono la sete di potere della madre Agrippina, l’ombra ambivalente di un Seneca saggio e cortigiano e, più di ogni altra cosa, il senso d’inferiorità nei confronti del fratellastro Britannico, che sembra possedere tutte le doti che a lui sono precluse, a cominciare dalla poesia. Tra i grandi romanzieri europei del primo Novecento, Dezsó Kosztolànyi evita di ricostruire la Roma antica accumulando nozioni e dettagli: la fa semplicemente vivere, nella perfezione dei dialoghi e dei gesti. Cosparge la crudezza della vicenda di malinconica ironia e racconta il groviglio inestricabile dei sentimenti attraverso una scrittura limpida, che coglie ogni sfumatura della voce interiore dei suoi personaggi. Così, per magia della scrittura, diventa facile identificarsi con un tiranno vissuto duemila anni fa, riconoscere in lui le nostre paure e le nostre domande, e vedere nell’orrore crescente che lo circonda lo specchio mutevole della condizione umana.

Voltaire
Libri Moderni

Strachey, Lytton <1880-1932>

Voltaire / Lytton Strachey

Castelvecchi, 2014

Abstract: Questo libro riunisce per la prima volta in un unico volume i testi dedicati a Voltaire raccolti nel 1922 all'interno del volume Books and characters.

Orizzonti di gloria
Libri Moderni

Cobb, Humphrey <1899-1944>

Orizzonti di gloria / Humphrey Cobb

Castelvecchi, 2014

Abstract: Durante la prima guerra mondiale, sul fronte occidentale i soldati francesi ricevono l'ordine di assaltare il Formicaio, una roccaforte tedesca; la mossa appare subito azzardata, perché diretta contro un presidio praticamente inespugnabile. Dopo il prevedibile fallimento dell'attacco, che causa ingenti perdite, viene aperta un'inchiesta con lo scopo di trovare un capro espiatorio al disastro annunciato. Così, un piccolo gruppo di uomini, scelti tra i ranghi inferiori, viene trascinato dinanzi alla Corte Marziale con l'accusa di codardia. Il processo che ne segue è la farsa agghiacciante di una pachidermica e impietosa macchina di potere, che passa da una forma di orrore omicida a un'altra, guidata in realtà solo dagli astrusi interessi di una minoranza. Un romanzo scritto da un reduce e ispirato a fatti realmente accaduti, che possiede sia il realismo viscerale del diario di guerra che il senso kafkiano dell'allegoria.

Il fuoco
Libri Moderni

Barbusse, Henri <1873-1935>

Il fuoco / Henri Barbusse

Castelvecchi, 2014

Abstract: Henri Barbusse si arruolò a 41 anni nell'esercito francese e, benché potesse essere riformato per motivi anagrafici, servì per 17 mesi il suo paese nella prima guerra mondiale, dapprima come soldato, poi come barelliere. Il fuoco nacque da questa esperienza di trincea. Basato sugli appunti che l'autore annotò nelle tregue dei combattimenti, composto per lo più in ospedale durante le degenze, il romanzo segue in presa diretta la vita quotidiana di una squadra di fanti sulla linea del fronte, dalla fine del 1914 al dicembre del 1915. Nella terra ridotta a un ossario, cosparsa di urina e di escrementi, disseminata di povere membra dei propri compagni, in condizioni materiali di vita estreme, i soldati, in attesa della morte, sono costretti come trogloditi in caverne di fango. Sotto il comando del caporale Bertrand, conoscono l'orrore dei bombardamenti, gli attacchi con la baionetta, la presenza inquietante della morte, e i loro sogni, le loro frustrazioni, le loro ansie, il cameratismo tessono il tempo senza fine del cruento conflitto - un tempo scandito dai morti, dominato dalla pioggia e dalla melma, contrassegnato dalle granate e dalle incursioni notturne, dagli assalti frenetici messi in atto da un'umanità perduta, votata al martirio. Il fuoco attirò aspre critiche per il suo crudo realismo, ma riscosse un immediato successo di pubblico e l'apprezzamento di alcuni dei più celebri scrittori dell'epoca, tra cui André Gide, Anatole France e Romain Rolland. Tra i primi romanzi dell'epoca a proporre una nuda testimonianza sulla brutalità della guerra, rifiutando qualsiasi retorica nazionalista ed eroica, contribuì a suscitare presso l'opinione pubblica francese accesi sentimenti d'opposizione al conflitto.

Le nuove inchieste del commissario De Vincenzi
Libri Moderni

De Angelis, Augusto <1888-1944>

Le nuove inchieste del commissario De Vincenzi / Augusto De Angelis

Castelvecchi, 2014

Abstract: Un detective colto, un po' malinconico, fine psicologo e abile nel districarsi tra i misteri di un'Italia su cui pesa la cappa del Regime fascista: il commissario De Vincenzi ha poco a che spartire con i protagonisti della narrativa poliziesca inglese o americana. Eppure, nel rispetto delle regole del genere, l'eroe di Augusto, De Angelis riesce sempre a venire a capo dei casi che gli vengono assegnati. Nel primo romanzo di questa raccolta, La barchetta di cristallo, De Vincenzi si trova, a indagare tra l'aristocrazia e i bassifondi della sua Milano, sulle tracce di un apparentemente banale soprammobile cinese. Il mistero di Cinecittà vede invece il poliziotto prendere servizio a Roma, dove dovrà seguire la scia di sangue di un assassino seriale. Da queste inchieste - cocktail perfetti di noir, commedia e disincantato realismo - sono stati tratti due episodi della seconda serie televisiva del 1977 interpretata da Paolo Stoppa.

Arrivederci signor Kotch
Libri Moderni

Topkins, Katharine

Arrivederci signor Kotch / Katharine Topkins ; traduzione di Gianluca Testani

Castelvecchi, 2014

Abstract: Kotch è un anziano energico e un po' irascibile che ha trovato la sua ultima ragione di vita nell'unico nipotino. Quando la nuora lo priva del ruolo di baby-sitter, affidando il piccolo Duncan all'adolescente Erica, tutto sembra perdere di senso, e il vecchio Kotch comincia a mostrare preoccupanti segni di squilibrio. Eppure, la vita gli scorre dentro come non mai. Candido ma tutt'altro che ingenuo, Kotch ha solo bisogno di servire a qualcosa, a qualcuno. E allora non resta che la fuga, in compagnia proprio di Erica, incinta e abbandonata dal fidanzato. Che si abbiano quindici o settantaquattro anni, c'è sempre tempo per ricostruirsi una vita. Mescolando abilmente dramma e amaro umorismo, accorta nel delineare i personaggi quanto pronta all'analisi sociale, Katharine Topkins racconta con straordinaria sensibilità il rapporto tra genitori e figli e la disperata necessità di dare affetto, più che di riceverlo. Il romanzo - un best seller alla sua uscita, nel 1965 - ritorna in libreria dopo decenni, rivelandosi un ritratto della solitudine contemporanea sorprendentemente attuale, sorretto da una trama serrata e dal vivace realismo dei dialoghi. Da questo libro è stato tratto nel 1971 il film "Vedovo, aitante, bisognoso affetto offresi... anche baby-sitter" diretto da Jack Lemmon, con Walter Matthau nei panni del protagonista.

Cattivi pensieri
Libri Moderni

Schimperna, Susanna <giornalista>

Cattivi pensieri : appunti e metodi per lo studio della felicità / Susanna Schimperna

Castelvecchi, 2014

Abstract: Questo è un libro libertario ma spietato. Perché per vivere nella libertà, nella vera libertà, occorre essere lucidi, avere uno sguardo critico che non conceda sconti, ma insieme essere capaci di bellezza e tenerezza nei comportamenti. Susanna Schimperna parla di politica, amore, eros, scuola, depressione, disturbi alimentari, solitudine, rabbia, prigioni, animali, verità, tempo. Sempre da una prospettiva sorprendente, che a prima vista sembrerà rivoluzionaria, eccentrica, forse addirittura assurda, ma che poi non si potrà fare a meno di considerare, superati i pregiudizi, per quello che veramente è: sensata. La sensatezza di un pensiero anarchico che, in una società in cui gli individui si sentono sempre più impotenti, è l'unico capace di tracciare una strada che permetta di uscire dal lamento, dall'indignazione sterile e dalle stupidaggini sul pensiero positivo. Una strada che, semplicemente e con fierezza, possiamo chiamare Felicità.

Montecassino 1944
Libri Moderni

Tasciotti, Nando

Montecassino 1944 : errori, menzogne e provocazioni : storia e retroscena diplomatici di uno degli episodi più controversi della Seconda guerra mondiale / Nando Tasciotti

Castelvecchim 2014

Abstract: ROOSEVELT DISSE DI AVERLO APPRESO DA UN «GIORNALE DEL POMERIGGIO», CHURCHILL NON NE PARLÒ PER ANNI. Ma fu solo dei militari alleati la decisione di bombardare l'abbazia di Montecassino il 15 febbraio 1-944? Con questo libro-inchiesta - ricco di testimonianze dirette di monaci e rifugiati sopravvissuti e di documenti inediti dei National Archives di Londra, del Churchill Archives Centre di Cambridge e della Santa Sede - Nando Tasciotti segue non solo la trama della battaglia che dal 12 gennaio al 18 maggio '44 coinvolse soldati di oltre venti nazioni, ma documenta soprattutto gli scenari politico-diplomatici della vicenda, ciòféhe accadde in Vaticano, a Londra, Berlino e Washington prima, durante e dopo il bombardamento. Perché, distrutto il monastero, Hitler esultò, Roosevelt mentì, Pio XII tacque e Churchill si nascose? Il premier britannico non poteva non sapere quel che stava accadendo sulla Linea Gustav. Dal 26 gennaio al 14 febbraio '44 Churchill scambiò con i generali Alexander e Wilson almeno 10 telegrammi relativi al fronte di Cassino e all’attività del corpo neozelandese. E l’ultimo, forse decisivo, fu inviato venti ore prima del bombardamento. A 70 anni da quel tragico avvenimento - partendo dal salvataggio dei tesori dell’abbazia, e di quello di San Gennaro che vi era stato nascosto - l’autore apre nuovi scenari su quello che i tedeschi propagandarono come «un crimine», gli inglesi definirono «una necessità militare» e gli americani, ma solo più avanti, «un tragico errore».

La conchiglia
Libri Moderni

Khalifa, Mustafa <1948->

La conchiglia : i miei anni nelle prigioni siriane / Mustafa Khalifa ; prefazione di Ugo Tramballi ; traduzione di Federica Pistono

Castelvecchi, 2014

Abstract: Dopo sei anni trascorsi in Francia, il giovane Musa torna nel suo Paese, la Siria. Non può prevedere che, appena sceso dall'aereo, sarà arrestato dalla polizia, torturato nella sede dei servizi segreti e condannato senza processo sulla base di un'accusa assurda: quella di appartenere, lui cristiano non praticante, al movimento dei Fratelli musulmani. Questo romanzo, dolorosamente autobiografico, racconta l'odissea durata tredici anni nelle carceri di Hafiz al-Assad, la storia di una resistenza quotidiana alla violenza che annulla i corpi e le menti degli uomini. A Tadmur - la Prigione del deserto dove migliaia di detenuti cercano di sopravvivere ammassati l'uno sull'altro - Musa costruisce attorno a sé un guscio, una conchiglia, per proteggersi e osservare l'atrocità che lo circonda. A Tadmur impara a scrivere con la mente, ad aspettare e, per un attimo, riesce a vivere una delicata relazione con un compagno di prigionia. Con una scrittura limpida e poetica, Mustafa Khalifa ha trasformato in romanzo l'inferno della sua esperienza carceraria, e il suo libro non è solo denuncia, ma anche amara riflessone sull'estensione dell'orrore di cui si macchiano gli esseri umani. Prefazione di Ugo Tramballi.

Perché alle zebre non viene l'ulcera?
Libri Moderni

Sapolsky, Robert M. <1957->

Perché alle zebre non viene l'ulcera? : la più istruttiva e divertente guida allo stress e alle malattie che produce, con tutte le soluzioni per vincerlo / Robert M. Sapolsky ; traduzione di Elena Riva e Cristina Cavalli

Castelvecchi, 2014

Abstract: Vi siete mai chiesti perché alle zebre, oppure ai babbuini, alle iene o ai roditori, non viene l’ulcera (ma nemmeno la depressione, la colite, l’infarto, il diabete e altre malattie croniche) mentre agli esseri umani sì? In un coinvolgente lavoro interamente dedicato allo stress e alle sue conseguenze sulla nostra salute, il neuroscienziato Robert M. Sapolsky risponde a questa domanda tutt’altro che oziosa, spiegando come, di fronte allo stress, il nostro organismo attivi le medesime risposte fisiologiche di quello animale, senza però essere in grado di disattivarle con rapidità allo stesso modo. Grazie a trovate divertenti, notizie fuori dall’ordinario e aneddoti personali, uniti a un rigoroso impianto scientifico, l’autore ci permette di scoprire in che modo il sistema nervoso e il corpo reagiscono agli innumerevoli stimoli dello stress. Così, conoscendo a fondo l’origine e il funzionamento delle tensioni a cui ci sottopone la vita quotidiana, possiamo imparare a gestirle e a combatterle.

Etica e infinito
Libri Moderni

Lévinas, Emmanuel <1906-1995>

Etica e infinito : dialoghi con Philippe Nemo / Emanuel Lévinas ; a cura e con un saggio introduttivo di Franco Riva

Castelvecchi, 2014

Abstract: Per conoscere Emmanuel Lévinas e imparare ad amarlo, niente è più utile di queste interviste radiofoniche con Philippe Nemo, attraverso cui il pensiero di uno dei maggiori filosofi francesi dell'era contemporanea, uno dei pochi ad aver cercato la formulazione di una morale strutturata per il tempo presente, ci viene rivelato nella massima chiarezza. Lévinas, senza cedere al compromesso del mezzo radiofonico, si è impegnato qui a semplificare la forma espressiva dei suoi argomenti per raggiungere un pubblico più vasto che non quello della stretta cerchia di addetti ai lavori. Il corpo teorico di Etica e Infinito è in certo modo rivoluzionario, ci rivela un autore che, nonostante una reputazione di ermetico, è ansioso di farsi capire. I temi toccati da Lévinas sono i più disparati, la Bibbia, Heidegger, il compito della filosofia, i doveri dei filosofi. Le digressioni controllate, le provocazioni, i paradossi che ci costringe a considerare rappresentano uno dei più stimolanti luoghi del pensiero che il Novecento abbia saputo produrre. Nelle ultime righe di questo testo il filosofo evoca l'amore del prossimo. Esso equivale a una vita veramente umana, che non può rimanere soddisfatta nella sua uguaglianza all'essere, vita priva di inquietudine, senza che si risvegli all'altro, senza disubriacarsi, perché per l'umano l'essere non è mai - contrariamente a quanto affermano tante tradizioni rassicuranti - la sua propria ragion d'essere.

La regina Vittoria
Libri Moderni

Strachey, Lytton <1880-1932>

La regina Vittoria / Lytton Strachey

Castelvecchi, 2014

Abstract: Il regno di Vittoria coincise con il massimo splendore dell Impero britannico, gli anni della Rivoluzione Industriale e della Grande Esposizione. Un'epoca attraversata da profondi cambiamenti, ma al tempo stesso segnata dal ritorno di una morale rigida, di cui la famiglia reale inglese era l'esempio e l'emblema. In questo libro Lytton Strachey ricostruisce la vita della sovrana, dagli entusiasmi e turbamenti dell'adolescenza, alle tenerezze della vita coniugale, al dolore sordo della vedovanza. Senza sentimentalismi, ma con garbata ironia, l'autore descrive le virtù e le debolezze di una donna. Intorno alla regina ruotano i protagonisti della politica della nazione: l'amato principe Alberto, William Gladstone, Benjamin Disraeli, Henry John Palmerston e John Russell. Scritto nel 1921, La regina Vittoria ha segnato una svolta nel genere biografico ed è valso a Strachey il premio letterario James Tait Black Memorial. Questo libro ha contribuito a definire nell'immaginario popolare la figura di Vittoria, regina che occupò un posto distinto e memorabile nel cuore dei suoi sudditi.

L'illusione di Mesmer
Libri Moderni

Lago, Giuseppe

L'illusione di Mesmer : carisma e pseudoscienza nell'epoca dei Lumi / Giuseppe Lago ; prefazione di Alberto Oliverio

Castelvecchi, 2014

Abstract: Fondato sullo studio analitico e rigoroso dei documenti dell’epoca, questo libro ricostruisce la vita di Franz Anton Mesmer e i suoi sforzi per affermare la tesi e la prassi definite come «magnetismo animale». Da più parti considerato un precursore della psicoterapia, Mesmer si rivela così come il protagonista del primo strutturato tentativo di intrusione dell’antica mentalità magica nel nascente contesto di affermazione della scienza così come la conosciamo oggi. L’illusione di Mesmer vuole fornire a tutti coloro che si interessano di psicoterapia, siano medici o pazienti, una chiave di lettura per riconoscere le radici del processo terapeutico nel quale sono coinvolti. Infatti, se per altre discipline, come la medicina, la contaminazione con il principio carismatico appare scongiurata, per quanto riguarda la cura della mente il rischio di commistione tra vecchi paradigmi pre-scientifìci e moderni modelli operativi è ancora pericolosamente attuale.«Una certa dose di carisma fa parte di tutte le relazioni. Il compito di uno psicoterapeuta è quello di ridurre il carisma ai minimi termini. Tolto il carisma, ciò che dovrebbe rimanere è l’autentica dimensione personale del terapeuta, unitamente alla sua professionalità ed esperienza»