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× Data 2014
× Editore Infinito edizioni <Formigine>

Trovati 6 documenti.

Rwanda, la cattiva memoria
Libri Moderni

Kankindi, Françoise - Scaglione, Daniele <1967->

Rwanda, la cattiva memoria : cosa rimane del genocidio che lasciato indifferente il mondo / Francoise Kankindi, Daniele Scaglione ; prefazione di Luigi Ciotti ; introduzione di Yolande Mukagasana

Infinito, 2014

Abstract: In Rwanda, nell’aprile 1994, l’esplosione della violenza provocava la morte di centinaia di migliaia di persone, forse un milione. Tra aprile e giugno viene commesso uno dei più grandi crimini della storia dell’umanità.Questo libro risponde ad alcune domande fondamentali. Perché l’Occidente non fece nulla per evitare il genocidio rwandese. Perché la comunità internazionale continua a mentire quando afferma che simili massacri non si ripeteranno più. Quanto il genocidio ha cambiato il Rwanda e l’Africa. Quali e quante sono le analogie esistenti tra ciò che accadde in Rwanda e fatti attuali come la guerra in Siria e la morte dei migranti nel mare davanti a Lampedusa.“Due decenni dopo, il mondo sembra non avere rimpianti. Si chiude nella sua menzogna e non ha la minima voglia di guardare in faccia la realtà. Molti dei nostri sopravvissuti vivono come se fossero ancora nel 1994. Alcuni sono tutt’oggi senza casa, il trauma cresce e tanti sono i problemi. È ora che la gente capisca che questo non può continuare. L’odio non avrà mai posto nel nostro Paese, perché abbiamo capito che questo sentimento è distruttivo. Dobbiamo lottare affinché i bambini rwandesi sappiano che cosa è successo, in modo da non cadere negli stessi errori”. (Yolande Mukagasana)“Le pagine così ricche e generose di questo libro esigono anche qualcosa da noi, e spero che soprattutto in questo senso vengano lette.Per evitare gli errori, e gli orrori, del passato il ricordo non basta. Non basta istituire giornate o luoghi della memoria, tanto meno scrivere documenti che solennemente dicano “mai più”. Bisogna fare in modo che quelle carte, quei luoghi, quelle giornate diventino veicolo di scelte coraggiose e comportamenti responsabili, nelle vite di tutti e nella vita di ogni giorno. Bisogna che la memoria del passato si trasformi in etica del presente.Il progresso umano, sociale e civile passa attraverso le coscienze e l’impegno di ciascuno di noi. È esattamente l’impegno che ci chiede questo libro”. (Luigi Ciotti)“È il momento di pretendere giustizia per le vittime del genocidio, perché ogni genocidio, ovunque sia commesso, colpisce l’umanità intera e non può essere ignorato. Se è troppo tardi per salvare il milione di uomini, donne e bambini che sono stati violati, torturati e sterminati in Rwanda dalla notte tra il 6 e il 7 aprile al 18 luglio 1994, non sarà mai tardi per raccontarne la storia. Perché la loro storia ci riguarda, perché le cause e le dinamiche che hanno portato a questo genocidio possono verificarsi di nuovo e ovunque. Vent’anni di cattiva memoria sono troppi, ora basta”. (Françoise Kankindi)

Vivere in Palestina tra tablet, muri, Bibbia e Corano
Libri Moderni

Verga, Giovanni <1947->

Vivere in Palestina tra tablet, muri, Bibbia e Corano / Giovanni Verga ; prefazione di Francesco Battistini ; postfazione di Fulvio Capurso

Infinito, 2014

Abstract: "Vivere in Palestina tra tablet, muri, Bibbia e Corano" è un libro-reportage sulla vita quotidiana nei Territori palestinesi attraverso le testimonianze dirette della popolazione e la ricostruzione di episodi storici spesso sconosciuti in Italia. I check-point, il Muro di separazione, la difficoltà di mettere insieme due pasti al giorno sono al centro del libro, alla pari del crescente utilizzo delle più sofisticate tecnologie, soprattutto nel settore informatico, del ruolo dei grandi monoteismi e del grande spirito d'iniziativa dei più giovani, e in particolare delle donne, ormai in maggioranza tra gli iscritti nelle università. Senza dimenticare che nella Ramallah musulmana si festeggia tutti gli anni l'8 marzo. La Palestina è difficoltà burocratiche imposte dalle leggi alla gente nei Territori palestinesi; è violenza e scontro continuo; è vita nelle colonie ebraiche, dove sono concentrati i coloni, e nell'inferno dei campi profughi, i più antichi del mondo, in cui risiede due terzi della popolazione palestinese. Ma è anche molto altro, di cui però nessuno si occupa, poiché l'attenzione dei media internazionali è completamente concentrata sul conflitto. È, ad esempio, vivere da cristiani in Terra santa, una comunità assolutamente minoritaria ma che riveste un ruolo storico-religioso fondamentale per l'area e che oggi rischia di scomparire. È letteratura e poesia palestinesi di altissimo livello, centrate sui temi della nostalgia per l'amata terra perduta e dell'esilio...

I bastardi di Sarajevo
Libri Moderni

Leone, Luca <1970- ; giornalista>

I bastardi di Sarajevo : una città in balia della corruzione, un paese senza speranze di futuro, il fantasma del passato che torna dall'Italia / Luca Leone ; prefazione di Riccardo Noury ; introduzione di Silvio Ziliotto ; postfazione di Eldina Pleho

Infinito, 2014

Abstract: I bastardi di Sarajevo ringhiano forte, sia nel presente che nei ricordi del passato dei protagonisti del libro. C'è la crudeltà e la spregiudicatezza dei carnefici e la sofferenza taciuta delle vittime, soprattutto donne. La voglia di rivoluzione dei giovani e la saggezza rassegnata e ironica di un Professore. La brama sanguinaria di certi turisti e la ricerca di redenzione da parte di chi - come molti di noi - ha guardato da spettatore la guerra e non ha fatto ciò che doveva. I personaggi sfilano davanti al lettore sul palcoscenico decadente di una Sarajevo dai mille angoli bui.

Donne che vorresti conoscere
Libri Moderni

Zuccalà, Emanuela <1972->

Donne che vorresti conoscere / Emanuela Zuccalà ; postfazione di Simona Ghizzoni

Infinito, 2014

Abstract: Voci fuori dal coro, voci di donne. Caparbie, coraggiose anche quando fragili, capaci di restituirci un esempio di resistenza, di ottimismo, di speranza. In un libro scritto tra reportage giornalistico, cronaca e profondo colloquio intimo, le protagoniste mettono a nudo la loro esperienza toccando i nodi più cruciali dei diritti femminili violati. Hope, Agnèse, Patrizia e le altre ci parlano di subalternità di genere, di stupri di guerra, di maltrattamenti domestici, di traffico di bambine, di mutilazioni genitali, di morte sociale dopo un abuso sessuale. Ma raccontano anche e soprattutto di gesti eroici, piccoli o immensi, privati o ampiamente comunitari, compiuti da queste donne con un’ostinazione che rende i loro vissuti speciali e d’ispirazione per tutte coloro che non vogliono arrendersi alle ingiustizie e alla violenza.

Srebrenica
Libri Moderni

Leone, Luca <1970- ; giornalista>

Srebrenica : i giorni della vergogna / Luca Leone ; prefazione di Carla Del Ponte ; introduzione di Riccardo Noury ; presentazione di Enisa Bukvić

4. ed.

Infinito, 2014

Abstract: Luglio 1995: a ridosso della fine della guerra di Bosnia (1992-1995) cadde Srebrenica, enclave musulmana protetta dai caschi blu dell'Onu. Una tragedia, che il Tribunale internazionale dell'Aja per l'ex Jugoslavia ha definito genocidio, costruita a tavolino non solo con l'obiettivo di conquistare la città o di procedere alla strage degli appartenenti a una nazionalità. Obiettivo principale era minare la continuità della storia di convivenza pacifica e secolare tra popoli in Bosnia all'interno di una cultura cosmopolita. Il libro è un viaggio nel genocidio a dieci anni dalla tragedia di Srebrenica.

I labirinti del male
Libri Moderni

Diaz, Rossella <giornalista> - Garofano, Luciano <1953->

I labirinti del male : femminicidio, stalking e violenza sulle donne : che cosa sono, come difendersi / Rossella Diaz , Luciano Garofano ; prefazione di Barbara Palombelli ; postfazione di Alessandro Meluzzi

2. ed.

Infinito edizioni, 2014

Abstract: In Italia, una donna subisce violenza ogni 12 secondi e ne viene uccisa una ogni due-tre giorni. Sono prede facili, indifese, emarginate, spesso abbandonate da tutti.Luciano Garofano con Rossella Diaz ci racconta storie vere di donne e ci conduce nei drammatici labirinti del male, tra paura, rassegnazione, umiliazioni e brutalità. Dallo stalking all’omicidio, i due autori, attraverso i racconti dei familiari delle vittime di femminicidio, portano alla luce le responsabilità delle istituzioni. I numeri sono drammatici: oltre 120 donne uccise in Italia nel 2012, 137 nel 2011, 127 nel 2010, 119 nel 2009… I dati dell’Istat sottolineano un incremento degli omicidi in ambito familiare e sentimentale: circa il 70% delle vittime cade infatti per mano del partner o dell’ex compagno.Questo libro è un’approfondita indagine nell’universo della violenza contro le donne e un invito a denunciare, per reagire a questo scempio.“Senza una grande alleanza sociale e collettiva le donne, tutte le donne, non ce la faranno. Le leggi, da sole, non bastano. La psichiatria, sganciata da un’analisi del contesto sociale, può soltanto dare un contributo. E i giornalisti, se non hanno il tatto e la pazienza indispensabili per entrare nel cuore delle persone nel corso delle indagini o dei processi, possono alterare la realtà in modo irreversibile. È un’emergenza che dobbiamo fronteggiare tutti insieme. Un saggio come questo propone una via d’uscita dai labirinti del male: ha un valore immenso, è una guida per sconfiggere un nemico spesso invisibile, a volte imprevisto, sempre ingiusto”. (Barbara Palombelli)“Le statistiche parlano di una donna uccisa ogni due giorni. Su questi dati, che fanno accapponare la pelle, può essere fatta una riflessione. Tracciare una linea causale tra stalking e femminicidio non è deontologicamente corretto ma la statistica ci rivela un clima in cui l’antropologia tra uomo e donna è severamente disturbata dal punto di vista dell’epidemiologia sociale, da quello della psicodinamica della relazione, dei comportamenti leciti e della tutela del bene primario e sacrale della vita, rappresentato e garantito dalla Costituzione repubblicana e fondante ogni altro valore”. (Alessandro Merluzzi)