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× Editore Adelphi edizioni <Milano>

Trovati 2844 documenti.

Quello di cui la natura non ha bisogno
Libri Moderni

Bickerton, Derek <1926-2018>

Quello di cui la natura non ha bisogno : linguaggio, mente ed evoluzione / Derek Bickerton ; traduzione di Davide Bordini

Adelphi, 2022

Abstract: Noto per aver formulato, in parallelo a Dar­win, una teoria evoluzionistica «per sele­zione naturale», Alfred Wallace ne coglieva fin dall’inizio uno dei limiti principali: l’incapacità di spiegare perché la nostra specie abbia acquisito una mente «di gran lunga più potente» rispetto alle necessità adattative. Domanda ingombrante, a cui lo stesso Darwin tentava di rispondere ipotizzando che quella ridondanza cognitiva fosse l’esito «dell’uso continuo di un lin­guaggio perfetto». Congelato per oltre un secolo e riaffiorato solo negli ultimi anni, il «problema di Wallace» ha trovato infine una convincente soluzione in questo libro ammaliante e definitivo. Riconsiderando punti di forza e carenze delle principali teo­rie sull’argomento, Bickerton ricolloca il linguaggio nell’alveo evoluzionistico e in­dividua tre fasi decisive per il suo svilup­po: quella della generazione nel cervello di «rappresentazioni di unità simboliche», innescata dalla comunicazione dislocata necessaria per il reclutamento di alleati nel­la saprofagia conflittuale; quella della rior­ganizzazione neurale in rapporto alle sol­lecitazioni ambientali, in cui il cervello ri­disegna le proprie connessioni in modo da collegare le parole ai concetti appropriati; e quella culturale, in cui un processo di e­laborazione grammaticale sviluppa unità sintattiche elementari in altre più ampie. Bickerton riesce così ad attualizzare la ri­sposta di Darwin al «problema di Wallace», delineando un nuovo orizzonte: «Linguaggio e cognizione (almeno quegli aspetti della cognizione propri degli esseri uma­ni) sono cresciuti a partire da un’origine comune e hanno le stesse fondamenta». La locuzione Homo sapiens loquens sarebbe dunque molto più di un gioco di parole.

Come addomesticare una volpe
Libri Moderni

Dugatkin, Lee Alan <1962-> - Trut, Ljudmila <1933->

Come addomesticare una volpe : (e farla diventare un cane) : scienziati visionari e una fiaba siberiana sull'evoluzione accelerata / Lee Alan Dugatkin, Ljudmila Trut ; traduzione di Valentina Marconi

Adelphi, 2022

Abstract: «Non esistono condizioni ideali in cui scrivere, studiare, lavorare o riflettere, ma è solo la volontà, la passione e la testardaggine a spingere un uomo a perseguire il proprio progetto» affermò Konrad Lorenz. Nel caso di Ljudmila Trut, a queste caratteristiche potremmo aggiungerne un’altra: «un amore patologico per gli animali». Fu questa la molla che nel 1958 indusse la giovane studentessa dell’Università statale di Mosca ad accettare con entusiasmo la proposta di Dmitrij Beljaev di partecipare al progetto più ambizioso mai tentato nel campo dell’evoluzione e del comportamento animale: trasformare la volpe in cane. Si trattava di replicare, in qualche decennio, l’evoluzione, durata quindicimila anni, che ha portato dal lupo al cane, e senza alcuna manipolazione genetica, ma facendo riprodurre selettivamente, generazione dopo generazione, gli esemplari meno aggressivi nei confronti dell’uomo. Se avesse avuto successo, l’esperimento avrebbe dato risposta a molte domande irrisolte che riguardano la domesticazione, a cominciare da quella che aveva stimolato Beljaev: com’è possibile che un feroce predatore si sia tramutato in un animale da compagnia? L’anno seguente, nello scenario da fiaba di una sperduta località siberiana – e con l’alibi di migliorare la produzione di pellicce, perché gli studi di genetica erano banditi dall’ortodossia sovietica –, ebbe inizio la grande avventura. Un’avventura scientifica tuttora in corso, i cui risultati conducono a riflessioni appassionanti sulla nostra stessa evoluzione, e insieme un’avventura umana fuori del comune, magnificamente raccontata in questo libro.

Sotto gli occhi dell'Agnello
Libri Moderni

Calasso, Roberto <1941-2021>

Sotto gli occhi dell'Agnello / Roberto Calasso

Adelphi, 2022

Abstract: Come l'Apocalisse ricorda più volte, un agnello fu ucciso «prima della costituzione del mondo». Quell'agnello sarebbe stato una presenza ricorrente nella Bibbia e il suo sangue sarebbe servito a riscattare temporaneamente gli Ebrei, come accadde con la fuga dall'Egitto, per riapparire un giorno davanti agli occhi di Giovanni Battista nella figura di Gesù - e questa volta il suo sangue avrebbe riscattato tutti per sempre. «Dall'animale muto per il terrore si giungeva al Logos, alla Parola vivente. Era questa la storia sacra». Ma chi era quell'essere candido e ferito che Iahvè aveva posto all'inizio di tutto? Per mano di chi era stato ucciso e perché alla fine del Nuovo Testamento, proprio nell'Apocalisse, faceva ritorno? Non bastava che Gesù, con la sua morte, avesse riscattato l'umanità intera? Nessuno ha saputo rispondere. Ma i suoi occhi - quegli occhi distanti e impenetrabili che van Eyck una volta osò raffigurare nel Polittico di Gand - sembrano guardarci ancora attraverso le pagine di questo libro, che con voce pacata e definitiva ci obbliga a ripensare una delle figure più misteriose e sconcertanti della Bibbia e del cristianesimo.

La ragazza del Kyūshū
Libri Moderni

Matsumoto, Seichō <1909-1992>

La ragazza del Kyūshū / Matsumoto Seicho ; traduzione di Gala Maria Follaco

Adelphi, 2021

Abstract: In un mattino di primavera una giovane donna entra nello studio di un illustre penalista di Tokyo. È Kiriko. Ha appena vent’anni, il volto pallido dai tratti ancora infantili, ma qualcosa di inflessibile nello sguardo, «come fosse stata forgiata nell’acciaio». Non ha un soldo e ha attraversato il Giappone dal lontano Kyūshū per arrivare fin lì, a implorare il suo aiuto. Il fratello, accusato di omicidio, è appena stato arrestato, e Kiriko è la sola a crederlo innocente. L’avvocato rifiuta il caso: non ha tempo da perdere, tanto meno per una difesa che dovrebbe assumersi senza essere retribuito. Kiriko si scusa con un piccolo inchino, esce dallo studio e così come è arrivata scompare. Il fratello verrà condannato e morirà in carcere qualche mese dopo, poco prima che l’esecuzione abbia luogo. È solo l’antefatto da cui prende il via questo gelido noir di Matsumoto. Dove un caso-fantasma, ripercorso nei minimi dettagli, lascia spazio a una vendetta esemplare che si fa strada da lontano. E mentre ogni colpa – consapevole o inconsapevole – viene pesata accuratamente, come su una bilancia cosmica, una tensione impalpabile, un «rumore di nebbia» accompagnano questa storia da cima a fondo. Finché lei, Kiriko, la ragazza del Kyūshū, non otterrà ciò che le spetta.

Di chi sono le case vuote?
Libri Moderni

Sottsass, Ettore <1917-2007>

Di chi sono le case vuote? / Ettore Sottsass ; a cura di Matteo Codignola

Adelphi, 2021

Abstract: Pur essendo un mostro di intelligenza, ironia, e creatività, Ettore Sottsass non è mai riuscito a di­ventare un mostro sacro. Né si è mai adoperato in tal senso, come documentano questi testi. Le date indicano che siamo nel periodo, da Memphis in poi, in cui nel mondo il suo nome coincideva con una certa immagine dell’Italia. Eppure le doman­de che Sottsass continuava a porsi, anche e soprat­tutto in pubblico, somigliavano a quella del titolo. Quanto alle risposte, erano immancabilmente del genere che solo lui avrebbe potuto dare – e di cui sentiamo moltissimo la mancanza.

Pedigree e altri romanzi
Libri Moderni

Simenon, Georges <1903-1989>

Pedigree e altri romanzi / Georges Simenon ; a cura di Jacques Dubois e Benoit Denis

Adelphi, 2021

Abstract: Il volume contiene anche: En marge de Pedigree Je me souviens... (In margine a Pedigreee Mi ricordo)... ; Les Autres (Gli altri)

Invecchiare come problema per artisti
Libri Moderni

Benn, Gottfried <1886-1956> - Adelphi edizioni <Milano>

Invecchiare come problema per artisti / Gottfried Benn ; traduzione di Luciano Zagari

Adelphi, 2021

Abstract: "Stile tardo", "ultimo stile", sono formule correnti con cui si usa riferirsi alle opere della vecchiaia di uno scrittore, o più in generale di un artista. Ma quando comincia davvero questa fase? Esistono criteri per definirla? Le "sere della vita" sembrano ritrarsi e ingannare lo sguardo di chi vuole importunarle. Per Benn sono solo un'occasione per divagazioni e stoccate, e come sempre per parlare di tutto. Quello che conta è "il mondo dell'espressione". Se si vuole scoprire cosa Benn intendesse con queste parole, non resta che allacciare le cinture e, a bordo del suo "elicottero verde veleno", "guardare dall'alto tutte quelle cose umane, terrestri, che non è possibile portare con sé".

Karl Marx
Libri Moderni

Berlin, Isaiah

Karl Marx / Isaiah Berlin ; a cura di Henry Hardy ; traduzione di Paolo Battino Vittorelli

Adelphi, 2021

Abstract: "Nessun pensatore dell'Ottocento ha avuto un'influenza così diretta, meditata e profonda sull'umanità quanto quella esercitata da Karl Marx". L'incipit di questo libro ha la cadenza perentoria del dato acquisito, eppure registra un paradosso: Marx non possedeva né "le qualità che fanno un grande capo" (come Herzen), né la "meravigliosa eloquenza" di Bakunin, né un qualsivoglia tratto che suscitasse l'"intensa, quasi religiosa venerazione dei discepoli" (come Kossuth o Mazzini). Muovendo da questo enigma, Berlin ripercorre magistralmente gli eventi "esterni" della biografia di Marx e gli aspetti salienti della sua formazione intellettuale (la mediazione tra l'empirismo scientifico dei francesi e lo storicismo metafisico dei tedeschi; il peso decisivo della "critica della religione"; la passione divorante per la letteratura). E ci fa via via scoprire come Marx, "pensatore dogmatico e pedante", interessato più alle teorie che agli uomini, sia tuttavia riuscito a cogliere lucidamente gli effetti dell'economia e dell'ideologia sulla società, inquadrandoli in una serie di prognosi di impressionante esattezza, a partire da quella sull'influenza decisiva dei mutamenti tecnologici e del capitale finanziario. Quello di Berlin è dunque un Marx opportunamente depurato da ogni presunta ortodossia - aderente al suo celebre autoritratto: "Solo una cosa posso dire, e cioè che non sono, in nessun modo, marxista!".

Le porte regali
Libri Moderni

Florenskij, Pavel <1882-1937>

Le porte regali : saggio sull'icona / Pavel Florenskij ; traduzione di Leonardo Marcello Pignataro

Adelphi, 2021

Abstract: Il saggio sull'arte e la liturgia dell'icona del sacerdote e scienziato russo Pavel A. Florenskij, uscì in Italia nel 1977 a cura di Elémire Zolla (1926-2002), al quale si deve la prima edizione mondiale al di fuori della Russia del capolavoro di Florenskij "La colonna e il fondamento della verità". Ora che un'ampia messe di testi di Florenskij è nota al pubblico italiano, questa edizione dà l'occasione di immedesimarsi attraverso la parola di Florenskij e il commento empatico di Zolla nel mistero di un dipingere che si fa strumento di conoscenza soprannaturale, giacché l'icona - scrive Florenskij - è l'affiorare alla mente di un archetipo celeste. Le fasi del dipingere equivalgono a una cosmogonia: dalla campitura di biacca sulla tavola all'abbozzo, alla stesura del colore di base, alla modellatura dell'immagine, alla luce sul volto con le ripassate dell'oro in polvere. Gli stili della pittura di icone in Russia e nelle altre terre di fede ortodossa hanno conosciuto un'ovvia evoluzione attraverso i secoli mantenendo però intatta la fedeltà al canone la cui formulazione esemplare è nel sillogismo: «Esiste la Trinità di Rublëv, perciò Dio è».

La valle dell'anima
Libri Moderni

Keats, John <1795-1821>

La valle dell'anima : lettere scelte : 1815-1820 / John Keats ; a cura di Alessandro Gallenzi

Adelphi, 2021

Abstract: Bastarono poche stagioni di frenesia creativa, prima della morte a venticinque anni, per fare di John Keats il poeta romantico per eccellenza: un giovane in continuo fermento e in costante trasformazione, immerso nel labirinto del proprio tirocinio poetico, con una mente assetata di grandezza e bellezza, logorata da un inafferrabile languore esistenziale e sempre pronta all'intuizione folgorante. Ma chi era il vero John Keats? Per scoprire la fisionomia che si celava dietro la maschera dei versi, indispensabile è il suo esuberante epistolario, crogiolo di prosa e versi estemporanei, idee filosofiche e teorie poetiche, in cui Keats riversa sogni, speranze, delusioni, paure, frustrazioni, amori e gelosie, con irreprimibile spontaneità. Dal tono scanzonato del diario di viaggio nel Nord dell'Inghilterra e in Scozia alle note ardenti e tormentose della corrispondenza con Fanny Brawne, dalle lunghe missive affettuose al fratello George e alla cognata oltreoceano a quelle briose e colloquiali indirizzate a gli amici più cari e a poeti come Hunt e Shelley: sempre affiora e si espande una personalità complessa e insofferente, spesso geniale - e votata all'infinito: «Ciò che penso dell'amore ritengo infatti sia valido per tutte le nostre passioni: nella loro forma più sublime, sono tutte creatrici di bellezza assoluta». Questo volume offre la più ampia scelta delle lettere di John Keats (Londra, 1795-Roma, 1821) mai pubblicata in Italia, ed è corredato da accurate, illuminanti note di commento.

Doppia vita
Libri Moderni

Benn, Gottfried <1886-1956>

Doppia vita : due autoritratti / Gottfried Benn ; a cura di Amelia Valtolina ; con un saggio di Roberto Calasso

Adelphi, 2021

Abstract: Gottfried Benn, una delle figure più contraddittorie, oltre che delle più alte, della letteratura tedesca del '900. traccia in queste pagine un profilo autobiografico che dagli anni della giovinezza raggiunge l'operosa maturità, e non può evitare di attribuire a se stesso una "doppia vita", sospesa tra la direzione del letterato e quella dell'uomo di scienza. L'"io lirico" da una parte e il persecutorio "alter ego" dei due immaginari compagni di esperienza, Rönne e Pameelen, dall'altra, inscenano qui un intenso rapporto dialettico, da cui emerge ricostruito l'intero panorama culturale del nostro secolo. Qui è la portata, l'ampiezza di significato del libro. Nel tentativo di riconciliarsi, non solo con la propria coscienza, ma anche con quella storica del suo Paese, Benn ha spinto questa autobiografia (redatta in due riprese nel 1934 e nel 1950) ben oltre l'orizzonte della memoria, sino ad abbracciare la genesi ed il futuro dello spirito dell'Occidente. Caduto nella trappola dell'illusione "rigenerativa" all'epoca del nazionalsocialismo, lo scrittore cerca ormai di trasmettere alle generazioni successive una visione più distaccata e penetrante della realtà.

Nella polvere
Libri Moderni

Osborne, Lawrence <1958->

Nella polvere / Lawrence Osborne ; traduzione di Mariagrazia Gini

Adelphi, 2021

Abstract: In un antico villaggio marocchino, trasfor­mato in buen retiro di lusso da una coppia di cinquantenni gay – l’americano Dally e l’in­glese Richard –, sta per andare in scena lo sfarzoso party che ogni anno richiama deci­ne di ospiti facoltosi. Un baccanale di tre giorni durante i quali, sotto lo sguardo ve­nato di disprezzo e di invidia insieme del personale, è destinato a consumarsi ogni tipo di eccesso. Tutt’intorno, montagne sfre­giate dai cercatori di fossili, strade su cui la polvere si deposita «con la leggiadria gravi­tazionale di una massa di piume» e oasi a­bitate da gente di una nobiltà «minacciosa e fluida». Quando l’auto di David e Jo, di­retti alla festa, investe e uccide un giovane del posto, si innesca una catena di eventi che porterà i due a fare i conti con i propri pregiudizi, colpe e desideri più segreti. Ma a chi spetta perdonarci per consentirci di ricominciare? E, soprattutto, il perdono e la giustizia sono davvero possibili? Osborne conosce bene la risposta, ma trascina rapi­nosamente il lettore fino all’ultima riga pri­ma di svelargliela.

Rumelia
Libri Moderni

Fermor, Patrick Leigh <1915-2011>

Rumelia : viaggi nella Grecia del Nord / Patrick Leigh Fermor ; traduzione di Daniele V. Filippi

Adelphi, 2021

Abstract: Il nome Rumelia non compare sulle mappe, e lo cerchereste invano sui vostri GPS: indica una regione che corrisponde grosso modo a quella parte della Grecia che va dal Bosforo all'Adriatico e dalla Macedonia al golfo di Corinto. Quando Patrick Leigh Fermor la esplora, negli anni Cinquanta, un banchetto nuziale dei nomadi della Tracia era ancora misterioso come una cerimonia inuit, e sì, i monasteri delle Meteore spuntavano dalle nuvole «come avamposti in una landa polare». Poi certo è arrivato il turismo, «la più pericolosa invasione dai tempi di Serse», e oggi le Meteore si raggiungono in superstrada. Ma la Grecia che Patrick Leigh Fermor ha saputo evocare, con la sua commistione inconfondibile di etnografia e intrattenimento, sopravvive intatta nei suoi libri - uno dei pochi viaggi che valga ancora la pena di fare.

Dizionario dei simboli
Libri Moderni

Cirlot, Juan-Eduardo <1916-1973>

Dizionario dei simboli / Juan Eduardo Cirlot ; traduzione di Maria Nicola

Adelphi, 2021

Abstract: «Sto preparando» scriveva Cirlot ad André Breton nel 1956 «una summa simbolica, nella quale vengono raffrontate le conoscenze sul simbolismo di occultisti, psicologi, antropologi, orientalisti, storici delle religioni e autori di trattati». Facendosi guidare da personalità quali Marius Schneider, René Guénon, Mircea Eliade, Ananda Coomaraswamy, Cirlot spalanca davanti ai nostri occhi un universo affascinante, dove il simbolo agisce su ogni piano dell’esistenza, in luoghi lontanissimi tra loro e sin dalle origini dell’umanità; e addita la «radice segreta di tutti i sistemi di significato», il «sostrato comune» a tutte le tradizioni simboliche, sia orientali che occidentali. Sin dall’Introduzione – un excursus vertiginoso che dallo sviluppo del simbolismo conduce fino al problema dell’interpretazione, passando, tra gli altri, per il simbolismo onirico, il simbolismo alchemico e la teoria degli archetipi di Jung – Cirlot ci immerge in un oceano di luminose analogie, segnalandoci infine che il suo è «più un libro di lettura che un testo di consultazione»: come tale lo leggeranno dunque i lettori avvertiti, che non potranno non restarne ammaliati.

I racconti di Lydia Steptoe
Libri Moderni

Barnes, Djuna <1892-1982>

I racconti di Lydia Steptoe / Djuna Barnes ; traduzione di Lisa Topi

Adelphi, 2021

Abstract: Negli anni Venti, Djuna Barnes era una giornalista newyorkese molto immersa nei tumultuosi costumi del decennio. Che qui racconta in forma narrativa, affidando al suo alter ego più esuberante tre divagazioni non resistibili sul sesso, i suoi ruoli scambievoli, i suoi rocamboleschi imprevisti.

Memè Scianca
Libri Moderni

Calasso, Roberto <1941-2021>

Memè Scianca / Roberto Calasso

Adelphi, 2021

Abstract: Un padre racconta ai figli, che glielo hanno chiesto, quello che ricorda dei suoi primi dodici anni, di cui loro non sanno quasi nulla. Storie troppo remote, pensa. Che differenza poteva esserci, in fondo, ai loro occhi, fra Firenze durante la guerra, dove era cresciuto, e per esempio la steppa dell'Oltre­ caucaso di Florenskij, alla fine dell'Ottocento? Non molta. Apparteneva tutto a quell'età incerta e fumosa che precedeva la loro nascita. E poi, da dove cominciare? La prima immagine della guerra, intravista dalla finestra di una soffitta clandestina nel centro di Firenze. La vecchia villa di San Domenico, dove un mattino, a seguito dell'assassinio di Giovanni Gentile, suo padre viene arrestato come pericoloso antifascista. Il polverio che sale dalle macerie di Por Santa Maria, subito dopo che i tedeschi hanno fatto saltare i ponti. Poi i giochi – e i libri che impercettibilmente ne prendono il posto. L'immersione nella letteratura e la scoperta della musica. E Firenze, quella Firenze degli anni subito dopo la guerra, separata da tutto, anche dal resto dell'Italia. Una lastra impenetrabile e trasparente confermava quella convinzione della città di essere a parte. E un giorno, forse anche prima di saper leggere, chi scrive dichiara che il suo vero nome è Memè Scianca.

Memorie dell'insurrezione di Varsavia
Libri Moderni

Bialoszewski, Miron <1922-1983>

Memorie dell'insurrezione di Varsavia / Miron Bialoszewski ; a cura di Luca Bernardini

Adelphi, 2021

Abstract: È il 1° agosto 1944, e per le strade affollate di Varsavia, da cinque anni sotto l'occupazione dell'esercito tedesco, la gente è in subbuglio: si parla di soldati nazisti ammazzati, di «carri armati grossi come case», e le detonazioni dei pezzi d'artiglieria echeggiano ben presto più forti e vicine di quelle che già da qualche giorno provengono dal fronte, dove avanzano i sovietici. È l'inizio di una delle vicende più atroci e controverse della Seconda guerra mondiale, che ancora oggi è come una ferita aperta nella coscienza e nella memoria della Polonia. Organizzata dal movimento di resistenza nazionalista, l'insurrezione di Varsavia, nata con finalità antitedesche ma anche con un significato apertamente antisovietico, si rivelerà un catastrofico errore politico e militare: 25.000 insorti e 200.000 civili rimarranno uccisi, la città sarà letteralmente rasa al suolo, e molti dei reduci, bollati dalla propaganda stalinista come «luridi giullari della reazione», scompariranno nei gulag. Solo a distanza di oltre vent'anni Miron Bialoszewski riuscirà a scrivere di quella tragedia, che prima non è stato in grado di raccontare se non «chiacchierando». E, anche sulla pagina, il racconto è un "parlato" concitato, frantumato ed erratico, in un libero flusso di ricordi: l'unica forma capace di testimoniare una verità lontana da quella delle opposte propagande.

Bobi
Libri Moderni

Bobi / Roberto Calasso

Adelphi, 2021

Abstract: «Di Roberto Bazlen, universalmente noto come Bobi, non poco è stato scritto, ma il più rimane da dire e capire. Bazlen attraversò la prima parte del Novecento come un profilo di luce imprendibile. Nell'ultima fase della sua vita, fu l'ideatore di Adelphi, su cui riversò la sua sapienza, che non era solo quella - stupefacente - sui libri, ma investiva il tutto. L'idea e la fisionomia della casa editrice risalgono a lui. Quando Bazlen mi parlò per la prima volta di qualcosa che sarebbe stata Adelphi e non aveva ancora un nome mi disse: "Faremo solo i libri che ci piacciono molto"» (Roberto Calasso)

La cognizione del dolore
Libri Moderni

Gadda, Carlo Emilio <1893-1973>

La cognizione del dolore / Carlo Emilio Gadda ; a cura di Paola Italia, Giorgio Pinotti e Claudio Vela

Adelphi, 2019

Abstract: Don Gonzalo Pirobutirro d'Eltino vive con la madre nella casa di campagna ereditata dal padre. Si trova in una terra di fantasia, che potrebbe essere il Sudamerica ma che assomiglia molto alla Brianza. Tra la donna e il figlio i rapporti non sono dei migliori. I litigi si ripetono di continuo, e don Gonzalo non risparmia la sua crudeltà. Oltretutto don Gonzalo odia quella casa. Lo costringe a un isolamento forzato per via del luogo sperduto in cui è stata costruita, ed è priva di qualsiasi comodità. E poi è frequentata da contadini rozzi, senza contare i vari trafficanti girovaghi che capitano da quelle parti. Ma su tutto, a inquietare e preoccupare don Gonzalo, c'è l'Istituto di Sorveglianza Notturna (allegoria del fascismo), che tiene gli abitanti di quella terra sotto un controllo ferreo. Quando poi accadrà la tragedia, don Gonzalo sprofonderà negli abissi di un enorme senso di colpa, un irrimediabile rammarico nei confronti della madre. Nel La cognizione del dolore, apparso parzialmente su Letteratura tra il 1938 e il 1941 e pubblicato nel 1963, Gadda usa uno stile espressionistico che mette in scena personaggi e vicende come manifestazioni di disadattamento affettivo, sociale e politico, fino ad assumere aspetti di un'angoscia metafisica. I tratti autobiografici appaiono quasi scoperti, e la violenza autolesionista assume un suono curioso. Qualsiasi denigrazione Gadda compia di se stesso, si trasforma, tra le mani di questo straordinario Narciso, in una apologia.

Anarchia
Libri Moderni

Dalrymple, William <1965->

Anarchia : l'inarrestabile ascesa della Compagnia delle Indie orientali / William Dalrymple ; traduzione di Svevo D'Onofrio

Adelphi, 2022

Abstract: È ormai chiaro che lo strapotere delle grandi multinazionali, capace di condizionare la vita politica, le scelte economiche, i flussi informativi, costituisce un rischio per le odierne democrazie liberali. Ma il fenomeno è tutt'altro che nuovo. Circa quattrocento anni fa un'audace start-up londinese, dal suo piccolo ufficio nel cuore della City, si lanciò, letteralmente, alla conquista del mondo. La Compagnia Britannica delle Indie Orientali, una delle prime Società per Azioni, avviò l'attività con trentacinque dipendenti e una patente regia che le consentiva di «muovere guerra». Duecento anni più tardi, gli immensi profitti del commercio con le Indie - e un uso spregiudicato della forza e della diplomazia - l'avevano resa più ricca, potente e bellicosa della nazione in cui era nata: disponeva di uno dei più grandi e moderni eserciti permanenti al mondo, e controllava sconfinati territori, governati al di fuori di ogni legittimazione democratica e costituzionale. Inevitabilmente, il suo potere si insinuò anche in patria, rischiando di minarne gli ancor giovani princìpi democratici con la corruzione, i conflitti di interesse, il traffico di influenze. William Dalrymple ci racconta in questo libro l'ascesa inarrestabile della Compagnia delle Indie Orientali, ricostruendone la vicenda a partire da documenti originali e fonti bibliografiche inusitate e rare - e mostrando a quali estremi è potuto arrivare in passato il dominio incontrollato di una gigantesca corporation.