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× Editore Adelphi edizioni <Milano>

Trovati 2857 documenti.

Divertimento 1889
Libri Moderni

Morselli, Guido <1912-1973>

Divertimento 1889 / Guido Morselli

Milano : Adelphi, 1989

Perché moriamo
Libri Moderni

Ramakrishnan, Venki <1952->

Perché moriamo : la nuova scienza dell'invecchiamento e la ricerca dell'immortalità / Venki Ramakrishnan ; traduzione di Maurizio Bruno

Adelphi, 2025

Abstract: La consapevolezza della caducità dell’esistenza è una caratteristica esclusivamente umana, così come la capacità di elaborare strategie che affranchino dal pensiero ossessivo della morte. Quelle concepite sinora – la resurrezione, il paradiso, la reincarnazione –, tuttavia, oggi non ci bastano più, né ci basta il pensiero di continuare a vivere attraverso la nostra discendenza biologica o le opere che lasciamo dietro di noi. Resta un’unica opzione, un’idea folle che si sta trasformando in un preciso disegno: la conquista dell’immortalità grazie alla scienza. Solo nell’ultimo decennio sono apparsi più di trecentomila articoli sull’invecchiamento e l’estensione della vita, e oltre settecento aziende emergenti hanno investito complessivamente decine di miliardi di dollari nell’impresa. Ma quanto è realistico tale mirabolante sogno? Quali sarebbero le implicazioni etiche di trattamenti o manipolazioni volti ad aumentare indefinitamente la durata della vita? E quali le conseguenze sociali, economiche e politiche? Domande incalzanti, e capitali, ora che la risonanza di queste ricerche e le aspettative, spesso illusorie, da esse suscitate sono al culmine, alle quali Ramakrishnan cerca di rispondere attraverso un’analisi approfondita della fisiologia dell’invecchiamento e delle tecniche allo studio per contrastarlo, gettando luce nel contempo sulla realizzabilità della più avveniristica delle sfide: far sì che «tutti muoiano giovani, dopo molto, molto tempo».

Paura
Libri Moderni

Zweig, Stefan <1881-1942>

Paura / Stefan Zweig ; traduzione di Ada Vigliani

Adelphi, 2011

Abstract: Irene Wagner, bella viennese della migliore borghesia e moglie di un noto penalista, sta scendendo rapida le scale di una casa non sua dopo aver fatto visita all'amante, un giovane pianista. Ma lì, su un pianerottolo, il fato la attende sotto le spoglie di una sordida ricattatrice. Quella donna sa tutto di lei. E Irene cede, e paga. Ma da quel momento comincia l'incubo: le richieste di denaro aumentano vertiginosamente, e lo sguardo indagatore del marito, l'avvocato Wagner, ormai la atterrisce -certo sospetta qualcosa, forse ha subodorato l'inganno. E quello che le ha fatto notare un giorno, en passant, raccontandole delle sue esperienze professionali è terribilmente vero: spesso il colpevole soffre più per la paura di essere scoperto, per l'ansia di dover nascondere il delitto, che non per il terrore del castigo; la pena, anzi, è catartica. Che fosse un tacito invito alla confessione? Maestro della suspense, Zweig pedina l'adultera, tormentata dalla ricattatrice non meno che da se stessa e divisa fra angoscia e rimorso; ne mette a nudo la psicologia, ne dipinge gli incubi, ne svela le riflessioni, tra passi falsi, decisioni sempre rinviate e scene isteriche all'amante, a torto ritenuto complice della ricattatrice: sino al coup de théâtre finale...

Il paese del melodramma
Libri Moderni

Barilli, Bruno <1880-1952>

Il paese del melodramma / Bruno Barilli ; con un saggio di Fedele D' Amico

Milano : Adelphi, copyr. 2000

Abstract: Quando apparve nel 1930 questo libro fu come un colpo di scure piantato sulla tavola impeccabilmente imbandita dei musicologi competenti, per i quali Verdi coincideva solo con la verve discreta e senile del Falstaff. Contro quegli intellettuali Barilli rivendicava la grandezza perentoria e insindacabile del Verdi popolare e contadino. Oggi la causa di Verdi è ampiamente vinta, così il lettore potrà concentrarsi soprattutto sulle fascinazioni descrittive ed evocative del capolavoro di Barilli. Sugli sfondi ambientali, anzitutto, a partire da Parma, poi sulla disamina delle singole opere, non solo verdiane.

Il grande gioco
Libri Moderni

Hopkirk, Peter <1930-2014>

Il grande gioco : i servizi segreti in Asia centrale / Peter Hopkirk

Milano : Adelphi, copyr. 2004

Abstract: Davanti al palazzo dell'emiro di Buchara, due uomini in cenci sono inginocchiati nella polvere. A poca distanza, due fosse scavate di fresco, e tutt'intorno una folla sgomenta, che assiste in un silenzio irreale. Non è certo insolito che l'emiro faccia pubblico sfoggio di crudeltà, ma è la prima volta che il suo talento sanguinario si esercita su due bianchi, e per di più servitori di Sua Maestà britannica. La scena non è stata scritta da Kipling, ma è accaduta una mattina di giugno del 1842, dando inizio a una vicenda che in questo libro Hopkirk ricostruisce nella sua fase più avventurosa, allorché gli ufficiali dei servizi segreti zarista e vittoriano valicavano passi fino allora inaccessibili per stringere alleanze con i khan della regione.

Est dell' Oriente
Libri Moderni

Bortolotto, Mario <1927-2017>

Est dell' Oriente : nascita e splendore della musica russa / Mario Bortolotto

Milano : Adelphi, copyr. 1999

Abstract: Quando nell'Ottocento la Russia irruppe sulla scena della letteratura, il mutamento fu radicale e irreversibile. Qualcosa di analogo, ma ben più discreto, avvenne con la musica, nata anch'essa d'improvviso, con Glinka, e sviluppatasi poi attraverso una fioritura dove spiccavano maestri sommi quali Musorgskij e popolarissimi come Cajkovskij. Si scoprì in tal modo come a est della Germania, che per secoli aveva rappresentato l'Oriente della musica, si aprisse un altro territorio, immenso, che avrebbe aggiunto una speziatura sino ad allora ignota al mondo dei suoni e scompaginato la nostra stessa abitudine di pensare la musica.

La Folie Baudelaire
Libri Moderni

Calasso, Roberto <1941-2021>

La Folie Baudelaire / Roberto Calasso

Milano : Adelphi, copyr. 2008

Abstract: Al centro di questo libro si trova un sogno, l'unico che Baudelaire abbia raccontato. Entrare in quel sogno è immediato, uscirne difficile, se non attraversando un reticolo di storie, di rapporti e di risonanze che coinvolgono non solo Baudelaire ma ciò che lo circonda. Dove spiccano due pittori di cui Baudelaire scrisse con stupefacente acutezza: Ingres e Delacroix; e due altri che solo attraverso Baudelaire possono svelarsi: Degas e Manet. Secondo Sainte-Beuve, perfido e illuminato, Baudelaire si era costruito un chiosco bizzarro, assai ornato, assai tormentato, civettuolo e misterioso, che chiamò la Folie Baudelaire (folies era il nome settecentesco di certi padiglioni dedicati all'ozio e al piacere), situandolo sulla punta estrema del Kamcatka romantico. Ma in quel luogo desolato, in una terra ritenuta dai più inabitabile, non sarebbero mancati i visitatori. Anche i più opposti, da Rimbaud a Proust. Anzi, sarebbe diventato il crocevia inevitabile per ciò che apparve da allora sotto il nome di letteratura. Qui si racconta la storia, discontinua e frastagliata, di come la Folie Baudelaire venne a formarsi e di come altri si avventurassero a esplorare quelle regioni. Un storia fatta di storie che tendono a intrecciarsi, e per alcuni decenni ebbero come sfondo le stesse strade di Parigi.

Il grande gioco
Libri Moderni

Hopkirk, Peter <1930-2014>

Il grande gioco : i servizi segreti in Asia centrale / Peter Hopkirk

Milano : Adelphi, 2010

Abstract: Grande affresco storico sul Grande Gioco, come lo chiamò Kipling, che impegnò inglesi e russi, per buona parte dell'Ottocento, in Afghanistan, in Iran e nelle steppe dell'Asia centrale. Mentre il grande impero moscovita scivolava verso i mari caldi inghiottendo ogni giorno, mediamente, 150 chilometri quadrati, la Gran Bretagna cercava di estendere verso nord i suoi possedimenti indiani. Vecchia storia? Acqua passata? Chi darà un'occhiata alla carta geografica constaterà che i grandi attori hanno cambiato volto e nome, ma i territori contesi o discussi sono sempre gli stessi. In queste affascinanti mille e una notte della diplomazia imperialista il lettore troverà l'antefatto di molti avvenimenti degli scorsi anni in Afghanistan e in Iran. (Sergio Romano)

Le lettere di Groucho Marx
Libri Moderni

Marx, Groucho <1890-1977>

Le lettere di Groucho Marx / traduzione di Davide Tortorella

Milano : Adelphi, copyr. 1992

Storie di cantastorie
Libri Moderni

Tofano, Sergio <1886-1973>

Storie di cantastorie / Sto

Milano : Adelphi, copyr. 1991

Diario notturno
Libri Moderni

Flaiano, Ennio <1910-1972>

Diario notturno / Ennio Flaiano

12. ed

Milano : Adelphi, 2010

Abstract: Nessun libro come il Diario notturno (1956) riesce a contenere in sé finemente distillata nella sostanza e nella forma - l'intera opera di Ennio Flaiano. Vi ritroviamo infatti tutti i costituenti primari del suo modo di essere, psicologico e letterario: il pessimismo lucido e dolente; la coscienza del nulla vissuta attraverso la quotidiana consunzione dei volti, dei luoghi, dei ricordi; la percettività del moralista di scuola francese, perso in un Paese che si preoccupa di tutt'altro. E vi ritroviamo tutte le forme che Flaiano prediligeva: il racconto ingegnoso e fulminante, l'apologo ora amaro ora grottesco, il taccuino di viaggio che intaglia immagini icastiche, il dialogo corrosivo e sarcastico, l'aforisma che non si lascia dimenticare.

Il libro dell'Es
Libri Moderni

Groddeck, Georg <1866-1934>

Il libro dell'Es : lettere di psicoanalisi a un'amica / Georg Groddeck

Milano : Adelphi, 1990

Abstract: Le splendide lettere che Georg Groddeck indirizza a un'amica scettica per spiegare i princìpi della psicoanalisi e persuaderla della loro validità costituiscono un approccio straordinariamente efficace e originale alle teorie freudiane. Refrattario a ogni impostazione rigidamente scientifica e a ogni spirito di sistema, lontano da ogni ortodossia e dal "credo" determinista di Freud, Groddeck si muove con libertà, acume e fantasia nel mondo dei simbolismi e delle rappresentazioni inconsce, svelando le motivazioni psicologiche delle malattie organiche e delle nevrosi dell'uomo, smascherando inutili tabù e gettando un ponte significativo tra anima e corpo.

Maniac
Libri Moderni

Labatut, Benjamín <1980->

Maniac / Benjamín Labatut ; traduzione di Norman Gobetti

Adelphi, 2023

Abstract: Quando alla fine della seconda guerra mondia­le John von Neumann concepisce il MANIAC – un calcolatore universale che doveva, nel­le intenzioni del suo creatore, «afferrare la scienza alla gola scatenando un potere di cal­colo illimitato» –, sono in pochi a rendersi conto che il mondo sta per cambiare per sem­pre. Perché quel congegno rivoluzionario – parto di una mente ordinatrice a un tempo cinica e visionaria, infantile e «inesorabil­mente logica» – non solo schiude dinanzi al genere umano le sterminate praterie dell’in­formatica e dell’intelligenza artificiale, ma lo conduce sull’orlo dell’estinzione, liberan­do i fantasmi della guerra termonucleare. Che «nell’anima della fisica» si fosse annidato un demone lo aveva del resto già intuito Paul Eh­renfest, sin dalla scoperta della realtà quan­tistica e delle nuove leggi che governavano l’a­tomo, prima di darsi tragicamente la morte. Sono sogni grandiosi e insieme incubi tre­mendi, quelli scaturiti dal genio di von Neu­mann, dentro i quali Labatut ci sprofonda, lasciando la parola a un coro di voci: delle grandi menti matematiche del tempo, ma anche di familiari e amici che furono testi­moni della sua inarrestabile ascesa. Ci ritro­veremo a Los Alamos, nel quartier generale di Oppenheimer, fra i «marziani unghere­si» che costruirono la prima bomba atomi­ca; e ancora a Princeton, nelle stanze dove vennero gettate le basi delle tecnologie digi­tali che oggi plasmano la nostra vita. Infine, assisteremo ipnotizzati alla sconfitta del cam­pione mondiale di go, Lee Sedol, che soc­combe di fronte allo strapotere della nuova divinità di Google, AlphaGo. Una divinità ancora ibrida e capricciosa, che sbaglia, de­lira, agisce per pura ispirazione – a cui altre seguiranno, sempre più potenti, sempre più terrificanti. Con questo nuovo libro, che prosegue ideal­mente Quando abbiamo smesso di capire il mon­do, Labatut si conferma uno straordinario tessitore di storie, capace di trascinare il letto­re nei labirinti della scienza moderna, la­sciandogli intravedere l’oscurità che la nutre.

La Folie Baudelaire
Libri Moderni

Calasso, Roberto <1941-2021>

La Folie Baudelaire / Roberto Calasso

Milano : Adelphi, 2010

Abstract: Al centro di questo libro si trova un sogno, l'unico che Baudelaire abbia raccontato. Entrare in quel sogno è immediato, uscirne difficile, se non attraversando un reticolo di storie, di rapporti e di risonanze che coinvolgono non solo Baudelaire ma ciò che lo circonda. Dove spiccano due pittori di cui Baudelaire scrisse con stupefacente acutezza: Ingres e Delacroix; e due altri che solo attraverso Baudelaire possono svelarsi: Degas e Manet. Secondo Sainte-Beuve, perfido e illuminato, Baudelaire si era costruito un chiosco bizzarro, assai ornato, assai tormentato, civettuolo e misterioso, che chiamò la Folie Baudelaire (folies era il nome settecentesco di certi padiglioni dedicati all'ozio e al piacere), situandolo sulla punta estrema del Kamcatka romantico. Ma in quel luogo desolato, in una terra ritenuta dai più inabitabile, non sarebbero mancati i visitatori. Anche i più opposti, da Rimbaud a Proust. Anzi, sarebbe diventato il crocevia inevitabile per ciò che apparve da allora sotto il nome di letteratura. Qui si racconta la storia, discontinua e frastagliata, di come la Folie Baudelaire venne a formarsi e di come altri si avventurassero a esplorare quelle regioni. Un storia fatta di storie che tendono a intrecciarsi, e per alcuni decenni ebbero come sfondo le stesse strade di Parigi.

Ossa nel deserto
Libri Moderni

Gonzalez Rodriguez, Sergio <1950->

Ossa nel deserto / Sergio Gonzalez Rodriguez ; traduzione di Gina Maneri e Andrea Mazza

Milano : Adelphi, copyr. 2006

Abstract: Il delitto seriale perfetto è possibile. Basta prendere una città in cui violentare, torturare e uccidere donne, preferibilmente giovani e immigrate dalle miserabili campagne circostanti. Quindi occorre assicurarsi la complicità della polizia, che si occuperà di depistare sistematicamente le indagini su alcuni presunti psicopatici. E infine bisogna muovere tutti i pezzi della scacchiera in modo tale che il governo non interferisca, e le multinazionali per cui le vittime nella maggior parte dei casi lavoravano non facciano domande. È possibile che una storia così concepita suoni troppo oliata e impeccabile per essere una finzione. E infatti è vera, fin nei minimi e raccapriccianti particolari.

La settimana bianca
Libri Moderni

Carrère, Emmanuel <1957->

La settimana bianca / Emmanuel Carrere ; traduzione di Maurizia Balmelli

Adelphi, 2014

Abstract: Ero solo, in una casetta in Bretagna, davanti al computer, ha raccontato una volta Emmanuel Carrère e a mano a mano che procedevo nella storia ero sempre più terrorizzato. All'inizio, infatti, il piccolo Nicolas ha tutta l'aria di un bambino normale. Anche se allo chalet in cui trascorrerà la settimana bianca ci arriva in macchina, portato dal padre, e non in pullman insieme ai compagni. E anche se, rispetto a loro, appare più chiuso, più fragile, più bisognoso di protezione. Ben presto, poi, scopriamo che le sue notti sono abitate da incubi, che di nascosto dai genitori legge un libro, dal quale è morbosamente attratto, intitolato Storie spaventose, e che, con una sorta di torbido compiacimento, insegue altre storie, partorite dalla sua fosca immaginazione: storie di assassini, di rapimenti, di orfanità. E sentiamo, con vaga ma crescente angoscia, che su di lui incombe un'oscura minaccia - quella che i suoi incubi possano, da un momento all'altro, assumere una forma reale, travolgendo ogni possibile difesa, condannandolo a vivere per sempre nell'inferno di quei mostri infantili. Questo perturbante, stringatissimo noir è da molti considerato il romanzo più perfetto di Emmanuel Carrère - l'ultimo da lui scritto prima di scegliere una strada diversa dalla narrativa di invenzione.

Portnoy
Libri Moderni

Roth, Philip <1933-2018>

Portnoy / Philip Roth ; a cura di Matteo Codignola

Adelphi, 2025

Abstract: Alex Portnoy ha trentrè anni ed è commissario aggiunto della Commissione per lo sviluppo delle risorse umane del Comune di New York. Nel lavoro è abile, intransigente, stimato. Il libro riporta il monologo di Alex che, dall'analista ripercorre la sua vita per capire perché è travolto dai desideri che ripugnano alla mia coscienza e da una coscienza che ripugna ai miei desideri.

Il comunista
Libri Moderni

Morselli, Guido <1912-1973>

Il comunista / Guido Morselli

Milano : Adelphi, 1991

La grande Beune
Libri Moderni

Michon, Pierre <1945->

La grande Beune / Pierre Michon ; traduzione di Giuseppe Girimonti Greco

Adelphi, 2020

Abstract: Quando una sera di settembre arriva in uno sperduto borgo della Dordogna non lontano da Lascaux - mentre torbide piogge sferzano le finestre e la Gran de Beune scorre melmosa giù, alla base della falesia -, il narratore, giovane maestro fresco di nomina, subito sa di aver varcato una misteriosa linea di demarcazione, e che per lui è iniziato un viaggio nel tempo, in «un passato indefinito» che suscita «un vago terrore». Glielo suggeriscono i pescatori e cacciatori che paiono usciti da antichi fabliaux, Hélène, la locandiera, «vecchia e massiccia come la Sibilla Cumana, come lei pensosa», e Yvonne, la tabaccaia, alta e bianca - «puro latte» -, abbondante e florida come le uri, corvina ma con gli occhi chiarissimi, che suscita in lui un lancinante, selvaggio desiderio. Il maestro la spia quando, regale come sempre, i tacchi alti che infilzano le foglie cadute, attraversa prati e boschi per raggiungere il suo amante, sogna di possederla, di sventrarla, tanto lussuria e ferocia primitiva si rivelano d'improvviso intimamente legate. Non a caso il sopraggiungere di Yvonne può essere annunciato da un corteo di bambini incappucciati che inalberano nel gelo della campagna il trofeo di una volpe morta e vi danzano intorno, e seguito da oscene visioni. Perché se Yvonne è il desiderio stesso in tutta la sua immane potenza, la sessualità come cerimoniale sciamanico e sacra trance, il borgo di Calstenau è il viscerame del mondo, l'incisione rupestre capace di riportarci ad antiche cosmogonie, all'animalità, al primitivo - all'immemorabile origine di tutto.

Contro-passato prossimo
Libri Moderni

Morselli, Guido <1912-1973>

Contro-passato prossimo : un' ipotesi retrospettiva / Guido Morselli

Milano : Adelphi, copyr. 1987