Trovati 4842 documenti.
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Storie parallele. 1, La regione muta / Péter Nádas ; traduzione di Laura Sgarioto
Bompiani, 2019
Fa parte di: Nádas, Péter. Storie parallele / Péter Nádas
Abstract: È il 1989, l’anno della caduta del Muro, e qualche giorno prima di Natale uno studente trova il cadavere di un uomo riverso sulla panchina in un malfamato parco berlinese. Mentre la neve volteggia quieta e silenziosa, il dottor Kienast indaga sull’identità della vittima, un uomo curato e distinto, e sulle cause del decesso. Da questa scena parte una trama labirintica che ripercorre la storia di moltissimi europei nel tormentato periodo a cavallo della seconda guerra mondiale. Al cuore dell’intrigo, tre uomini dai destini indissolubilmente legati: Hans von Wolkenstein, figlio di una collaborazionista del regime tedesco; Ágost Lippay Lehr, figlio di un docente universitario ungherese; e András Rott, personaggio affascinante e misterioso dallo sguardo magnetico. Insieme formano una sorta di famiglia d’elezione, con un linguaggio segreto e segreti ricordi. Ai loro destini si uniscono quelli di Erna Demén, l’insofferente madre di Ágost, di Gyöngyvér, cantante giovane e sensuale, e di Irma Szemzó, ex psicanalista che si spaccia per segretaria in un ambulatorio medico: donne coraggiose ma anche fragili. A partire da questa varietà di desideri, impulsi e circostanze l'autore intesse una magnifica rete in cui intreccia le vite dei personaggi, percorrendo il tempo e lo spazio con grande maestria.
Bompiani, 2021
Abstract: Albert Camus e Maria Casarès si incontrano il 19 marzo 1944 a casa di Michel e Zette Leiris, in occasione di una rappresentazione del Desiderio preso per la coda di Pablo Picasso. Lei, galiziana, figlia dell'ultimo primo ministro della Spagna repubblicana fuggito a Parigi nel 1936, ha ventun anni e ha iniziato la sua carriera di attrice nel 1942 al Théâtre des Mathurins, proprio quando Albert Camus pubblicava Lo straniero e Il mito di Sisifo. Camus, che di anni ne ha trenta e vive da solo a Parigi, lontano dalla moglie Francine rimasta in Algeria, resta incantato da Maria. Quel primo incontro è il preludio di una storia d'amore travolgente: i due si amano, poi si lasciano, poi si ritrovano, e nel frattempo si scrivono centinaia di lettere. Quelle di lei rivelano la vita di una grande attrice, le giornate frenetiche, le registrazioni, le prove, le rappresentazioni, le riprese, ma anche il coraggio, la vitalità sconcertante, le fragilità. Da quelle di lui emergono lo stesso amore per la vita, la passione per il teatro, e poi i temi che gli stanno a cuore, il mestiere di scrittore, i dubbi, il lavoro della scrittura nonostante la tubercolosi. Ma soprattutto le lettere raccontano un amore tenace, lucido, consapevole, stretto "dai vincoli della terra, dell'intelligenza, del cuore e della carne".
Nuova ed. aggiornata
Bompiani, 2021
Abstract: Con questo atlante, Judith Schalanslcy ci conduce in cinquanta isole remote, lontane da tutto e da tutti che non troverete mai con Google Earth: da Tristan da Cunha fino all'atollo di Clipperton, dall'Isola di Natale a quella di Pasqua, e ci racconta storie misteriose e bizzarre. Storie di animali rari e di uomini strani, di schiavi naufraghi e solitari studiosi di scienze naturali, esploratori smarriti e folli guardiani del faro, naufraghi dimenticati e marinai ammutinati. Sono le storie di Robinson volontari e involontari che dimostrano che i viaggi più avventurosi si svolgono sempre nell'immaginazione, con il dito sulla carta.
Atlante dei luoghi infestati / Giulio D'Antona, Daria Petrilli
Bompiani, 2021
Abstract: Un edificio è sempre infestato: che sia abitato, disabitato, lasciato cadere in rovina, ristrutturato. Che non sia nemmeno più un edificio, ma le sue scarne macerie. Infestati sono tutti i luoghi vissuti, che porteranno per sempre le impronte di chi ci è passato, ci ha trovato casa, se n'è andato, è morto. Segni sulle piastrelle, graffi sui muri, scalfitture nelle travi dei tetti, solchi nel verde. È proprio lì, nei dettagli, che spesso si nasconde l'infestazione: nelle tracce lasciate da chi non è più tra i vivi, ma dall'altra parte non è riuscito a trovare dimora. I loro fantasmi ci affascinano e ci spaventano, ci attraggono e ci respingono allo stesso tempo. Sebbene rappresentino la nostra paura più profonda, non riusciamo a staccare gli occhi dal grande buio che li nasconde. Questo Atlante raccoglie cinquanta fra i luoghi più spaventosi del pianeta e racconta le storie maledette che li infestano. Dal Regno Unito alle località più remote dell'Africa e dell'Asia e fino all'Antartide, esploriamo vecchi castelli, foreste, porzioni di deserto, cimiteri, villaggi abbandonati, antichi ponti nella giungla, edifici modernissimi. Per chi non si sognerebbe mai di avvicinarsi a un cimitero maledetto o alla barca infestata dal fantasma di Errol Flynn, questo libro sarà una riserva di storie a cui attingere, nel silenzio di una stanza in penombra, per alimentare il piacere dell'inquietudine.
Casa di giorno, casa di notte / Olga Tokarczuk ; traduzione di Raffaella Belletti
Bompiani, 2021
Abstract: Il romanzo descrive la vita di Nowa Ruda, una piccola città della Slesia, una zona che ha fatto via via parte della Polonia, della Germania e dell'ex Cecoslovacchia. Gli abitanti sono polacchi che dopo la guerra hanno lasciato i territori polacchi a est e si sono trasferiti a ovest, occupando le case abbandonate dai tedeschi in fuga nei territori della Germania post-nazista. Ben presto la narratrice scopre che ogni persona, e ogni cosa, ha la sua storia. Con l'aiuto di Marta, la sua enigmatica vicina, accumula queste vicende, disegnando la storia di Nowa Ruda a partire dalla sia fondazione. Si intrecciano gli episodi più eterogenei, dalle vite dei santi a buffi aneddoti contemporanei. Ognuna delle storie rappresenta un mattone che va a comporre l'enorme monumento costituito dalla cittadina. Ciò che emerge è il messaggio che la storia di ogni luogo, per quanto umile, è illimitata, che descrivendo o scavando alle radici di una vita, di una casa o di un quartiere, si possono scorgere tutte le connessioni, non solo con il singolo e con i suoi sogni, ma con l'intero universo. Mescolando aneddoti e ricette di cucina, sogni e realtà, passato e presente, il romanzo dà prova di un'immaginazione ricchissima, che contrasta efficacemente con uno stile semplice e disadorno.
Bompiani, 2021
Abstract: Da sempre gli scrittori rivolgono il loro sguardo al cielo, dove per secoli si sono inoltrati seguendo le traiettorie della fantasia. Hanno continuato a farlo nel secondo Novecento, durante e dopo l’esplorazione e la conquista dello spazio, attratti e impauriti dalla tecnica che per la prima volta offriva prospettive inedite, ricche di fascino, impensabili e disorientanti. Proprio ora che il cosmo è di nuovo al centro degli interessi globali, riaccesi dalle recenti scoperte scientifiche rivolte alla conoscenza e dai progetti capitalistici e commerciali, questo libro propone un percorso originale nella letteratura italiana contemporanea: indaga e narra come gli scrittori e i poeti hanno rappresentato a proprio modo l’avventura umana al di fuori della Terra, con forme e parole che aiutano a comprendere il mutamento in corso. Insieme a Landolfi e Buzzati, Moravia e Pasolini, Primo Levi e Calvino, Solmi e Zanzotto, Consolo e Rodari, Volponi e Morselli, e ad altri ancora, ci si spinge in immaginari cieli stellati e soprattutto dentro gli immensi territori del cosmo solcati da razzi, sonde e spedizioni, incontro all’ignoto. I telescopi di romanzieri e poeti, puntati sui viaggi nello spazio e sull’allunaggio, si rivelano efficaci strumenti con i quali osservare le innovazioni tecnologiche e la società italiana dal dopoguerra a oggi, ma anche prove di “mirabili spettacoli” nel firmamento letterario.
Bompiani, 2021
Abstract: Questo è un libro sulla storia dei libri: libri di fumo, di pietra, di argilla, di giunchi, di seta, di pelle, di alberi e, ultimi arrivati, di plastica e di luce. Ma è anche un libro di viaggio che percorrendo le rotte del mondo antico fa tappa tra i canneti di papiro lungo il Nilo, sui campi di battaglia di Alessandro, tra le stanze dei palazzi di Cleopatra, nella Villa dei papiri di Ercolano prima dell’eruzione del Vesuvio, sul luogo del delitto di Ipazia, e poi nelle scuole più antiche dove si insegnava l’alfabeto, nelle prime librerie e nei laboratori di copiatura manoscritta, fino ad arrivare davanti ai roghi dove sono stati bruciati i libri proibiti, ai gulag, all’incendio della biblioteca di Sarajevo e ai sotterranei labirintici di Oxford. Papyrus è un racconto personalissimo, dove l’esperienza autobiografica si intreccia a evocazioni letterarie e a storie antiche, e dove un filo invisibile collega i classici con il frenetico mondo contemporaneo e i dibattiti più attuali: Erodoto e i “fatti alternativi”, Aristofane e i processi agli umoristi, Tito Livio e il fenomeno dei fan, Saffo e la voce letteraria delle donne, Seneca e la post-verità. Ma questo libro è soprattutto una favolosa avventura collettiva che ha come protagoniste le migliaia di persone che nel corso del tempo hanno salvato e protetto i libri: cantori, scribi, miniatori, traduttori, venditori ambulanti, insegnanti, maestri, spie, ribelli, suore, schiavi, avventurieri... lettori al riparo delle montagne o di fronte al mare in tempesta, nelle grandi capitali dove l’energia si concentra o nelle comunità più remote dove il sapere si rifugia quando infuria il caos.
Bompiani, 2021
Abstract: I grandi poemi epici europei sono stati tutti ispirati da momenti di svolta radicale: l’Odissea narra le vicende che seguono la guerra di Troia, il conflitto da cui trae origine gran parte della civiltà europea; il Nibelungenlied racconta il crollo di un regno germanico nel periodo in cui l’impero romano volgeva ormai al tramonto; sia la Canzone di Orlando che il Ciclo del Kosovo nacquero dallo scontro devastante tra i poteri cristiano e musulmano; Beowulf, l’unico poema epico in antico inglese giunto fino a noi, e l’islandese Saga di Njáll riflettono la transizione dal paganesimo alla religione cristiana. Queste storie costituiscono i miti fondativi del continente europeo: hanno acceso la fantasia di sovrani, incitato eserciti a marciare, innescato la miccia della rivolta nelle menti dei rivoluzionari. Quel mondo antico di dei e imperatori, draghi e ninfe, cavalieri e principesse, fuoco e sangue ha creato il nostro: Nicholas Jubber ci svela come ha forgiato l’identità europea e come riecheggi ancora nei nostri giorni così turbolenti.
L'indicibile / Gabriella De Fina ; con una nota di Giulio Mozzi
Bompiani, 2021
Abstract: Due donne decidono di trascorrere una settimana insieme, in una casa di montagna immersa nel bosco, lasciandosi alle spalle i doveri, gli amori e anche un'altra presenza ingombrante nelle loro vite: la malattia. Sì, perché Micaela e Bianca si sono conosciute in ospedale, dove entrambe stanno curando il proprio tumore al seno. Ma per una settimana hanno deciso di vivere isolate da tutto, anche dal mondo "dei sani": come se la loro condizione fosse la normalità. In questa atmosfera intima e un po' magica riusciranno a trovare le parole che normalmente sono tabù per chi è malato: per parlare del rapporto con chi si prende cura di loro, dei medici con le mani legate dai protocolli, dei sentimenti violentissimi che animano chi combatte per sopravvivere, dei farmaci dopanti, della sparizione degli amici, dei soldi, del sesso. Alle loro, misteriosa ma insistente, si unisce una voce amica eppure sempre pronta a discutere, a provocare: sembrerebbe una voce che abbia già compiuto il passo verso l'aldilà... Sarà forse grazie a lei che - durante sette giorni, come quelli della Creazione - Micaela e Bianca riusciranno dirsi l'indicibile.
After : il mondo che ci attende / Cristina Pozzi, Andrea Dusi
Bompiani, 2021
Abstract: Perché il covid-19 ci ha colti di sorpresa? È stato davvero un cigno nero, un evento raro e imprevedibile? Per restare in tema di metafore animali, meglio dire che si è trattato di un rinoceronte grigio, una minaccia di grande impatto e altissima probabilità, ma trascurata: le pandemie sono infatti studiate da anni come uno dei maggiori rischi per l'umanità. Ma per essere preparati agli scenari futuri non basta immaginarli, studiarli, esplorarli: occorre che le simulazioni si traducano in azioni, diventando strategie per chi governa e cultura per i cittadini. Il rinoceronte invece ci ha colpiti e travolti, e ha cambiato completamente lo status quo: il mondo come lo conoscevamo non esiste più. Ma se siamo arrivati impreparati all'emergenza, rischiamo di esserlo ancora di più di fronte a quello che ci aspetta. Cosa succederà dopo? Per prevedere e costruire il futuro che ci attende sono necessari gli strumenti giusti: facendo ricorso alle teorie della complessità, del cambiamento, al modello VUCA - acronimo inglese di volatilità, incertezza, complessità e ambiguità, quattro parole magiche della nostra epoca - e agli studi di futuro, due esperti future makers prendono in esame i driver del cambiamento e ci mostrano il loro impatto su diversi ambiti: società, tecnologia, economia, ambiente, politica ed etica. Ma ci mostrano anche come la composizione degli scenari futuri dipenda da noi e dalle nostre scelte: il nuovo mondo, l'After, è nelle nostre mani.
Nessuno ha pregato per loro / Khaled Khalifa ; traduzione di Elena Chiti
Bompiani, 2021
Abstract: Una mattina di gennaio del 1907 i due amici Hanna e Zakariyya fanno ritorno al villaggio di Hosh Hanna, vicino ad Aleppo, dopo aver trascorso la notte a divertirsi e gozzovigliare. Le loro case, la loro famiglia, tutto è stato spazzato via da un’alluvione, e ad aspettarli non trovano che il silenzio. Costretto ad affrontare una perdita indicibile e ad abbandonare per sempre il suo stile di vita, Hanna decide di ritirarsi in convento e di riannodare i fili della sua esistenza attraverso le storie di chi ha incontrato, storie non solo di dolore ma anche d’amore: l’amore tra Aicha e William Isa, l’una musulmana, l’altro cristiano, morti per mano di un ufficiale che non accettava il loro legame e voleva Aicha per sé; l’amore dello stesso Hanna per Suad, la sorella del suo caro amico; l’amore di Mariam, una rifugiata armena, per William, il figlio di Zakariyya. Un romanzo toccante, con quell’impasto di drammatico e luminoso che è la nota costante della scrittura di Khalifa.
Calligrafia dei sogni / Juan Marsé ; traduzione di Hado Lyria
Bompiani, 2021
Abstract: Ringo cresce nella Barcellona del secondo dopoguerra: il regime franchista è ovunque e scruta vigile ogni città, ogni via, ogni vita. Per sfuggire a una realtà difficile da capire e da accettare Ringo si rifugia nelle storie: le legge avido nei giornaletti prima e nei libri poi, le guarda rapito al cinema e le racconta agli amici che di volta in volta diventano Wild Bill Hickok o Winnetow. Come molti altri ragazzi della sua età inizia presto a lavorare e i giorni sembrano destinati a susseguirsi identici per sempre finché due eventi inaspettati mescolano le carte. Mentre sta lavorando a una laminatrice Ringo perde un dito ed è costretto a passare lunghi giorni senza far nulla. Li trascorre nell'osteria della signora Paquita, da dove osserva vicini e passanti alle prese con le loro faccende quotidiane, almeno fino a quando la via di fronte al locale viene monopolizzata dalla Signora Mir, chinesiologa e chiromassaggiatrice, che minaccia di uccidersi su un binario morto del tram. Che cosa l'ha condotta fin lì? Forse l'amore? Quando i sogni e la realtà collidono e Ringo da semplice spettatore diventa attore in una vicenda più grande di lui, il ragazzo che raccontava le storie comincia a scriverle ed è con la sua scrittura che illumina la triste calligrafia di un'intera generazione che con i suoi sogni ha riempito i cinema di periferia e le strade grigie di una città dove il futuro sembrava irraggiungibile.
Bompiani, 2021
Abstract: «Scrivere è aprire una porta e affacciarsi. Poi lasciare la porta aperta.» «Chi siamo veramente? Il nostro destino è deciso da una frase che abbiamo udito nell'infanzia? Chi c'è dietro la maschera che ognuno di noi indossa a volte inconsapevolmente per tutta la vita?» Ciascuno di noi è una storia, anzi il frutto dell'intrecciarsi di moltissime storie. Imparare a pensarle, capirle, raccontarle ci rende migliori e allunga la vita, gli scienziati ne sono certi. Ma per raccontare bene una storia, qualunque essa sia, bisogna dominare strumenti delicatissimi e sfuggenti, forse magici: la memoria e l'invenzione, il tempo, lo spazio, la voce, la punteggiatura, lo stile... Da trent'anni Antonella Cilento dedica la sua vita alla scrittura. Queste pagine – frutto della sua esperienza di autrice, insegnante e maieuta – sono un caleidoscopico manuale di lettura e di scrittura e un canto d'amore per la letteratura, nella convinzione che essa abbia a che fare «con tutto quel che di ingovernabile e inaccettabile è in noi, e l'unica cosa che dobbiamo imparare a governare è la tecnica con cui la parola si esalta».
La voce della quercia / Andrew Michael Hurley ; traduzione di Giordano Aterini
Bompiani, 2021
Abstract: Richard e Juliette devono affrontare il dolore più grande che due genitori possano provare: la morte improvvisa di Ewan, cinque anni. Starve Acre, la loro casa al confine con la brughiera, da cuore di una nuova famiglia è diventata un nodo di dolorosi ricordi. Juliette è convinta che Ewan sia ancora con loro, in qualche forma, e cerca l’aiuto di un gruppo di occultisti per parlare con lui. Richard invece si concentra sul campo di fronte a casa, il campo dove Ewan amava giocare da solo, e avvia gli scavi alla ricerca dei resti di una quercia antica e maledetta. Che nesso c’è fra il passato remoto di quel luogo, teatro di forme di sommaria e brutale giustizia, la strana malattia che si è portata via Ewan, e la sua propensione alla violenza? La terra rivoltata darà forse le sue risposte, ma non saranno quelle che ci si aspetta. Una storia gotica, che viaggia tra leggende locali e un presente attraversato dall’orrore, con un finale da mozzare il fiato.
2. ed.
Bompiani, 2021
Abstract: Febbraio 1903. Aaron e Samuele, cugini e amici, vagabondano in calesse per la Lucchesia. Il loro idolo si chiama Giacomo Puccini; Samuele è un impresario musicalteatrale; Aaron un fresco ingegnere. Ed è proprio in Puccini, sotto l'Isotta Fraschini che gli si è ribaltata addosso durante un'allegra fuga con l'amante di turno, che s'imbattono; sono loro a dare l'allarme. Cose che potevano succedere nell'Italia di allora. Aaron si sposerà con Rebecca (matrimonio combinato); tra discussioni su Verdi, Wagner e Puccini due modi di essere ebrei - i borghesi di Torino, irrimediabilmente marroni; gli agiati provinciali marchigiani - s'incrociano. Zia Ester e il soprano Drusilla, la casa delle Torrette col suo giardino, la piccola Giovanna e la sua mamma putativa Sara, l'artistico Elia, Miriam che amava i libri, l'affettuosa Kate e il suo Cielo; una guerra e poi l'altra, e in mezzo le leggi razziali, nuove famiglie, nuovi bambini, il fronte, la fuga, le perdite. Reinventarsi una vita, ritrovarsi; e poi il mondo nuovo, il mito degli Stati Uniti e quello di Israele, la ricostruzione, il boom, gli anni del terrorismo. Un secolo narrato da tanti diversi punti di vista, da tante voci che non fanno mai un coro, attraverso la storia di due famiglie ebree.
Miracoli di sangue / Lisa McInerney ; traduzione di Marco Drago
Bompiani, 2022
Abstract: Dopo le avventure sanguinarie di Peccati gloriosi ritroviamo Ryan Cusack che a vent’anni, dopo un’overdose che gli è stata quasi letale, si rituffa in una vita al limite della legalità. La storia con Karine, che è il suo rifugio e la sua isola di pace, comincia a scricchiolare quando lei, esasperata dai traffici di Ryan, gli dà un ultimatum. La risposta che arriva non è quella sperata. E così Ryan finisce tra le braccia di Natalie, una ragazza schietta, piena di vita e priva di scrupoli. Quando gli viene proposto di seguire una nuova rotta del mercato nero che lo spinge verso la terra della sua mamma, l’Italia, e verso altre forme di delinquenza organizzata, Ryan abbraccia il nuovo incarico con nera passione, mentre la sua bizzarra nonna veglia su di lui da lontano e si misura con i propri fantasmi. A Cork intanto infuria il caos, e Ryan dovrà scegliere da che parte stare e tentare una redenzione forse impossibile. Un romanzo vibrante di sfaccettature, una lettera d’amore a Cork che “come tutte le città detesta i suoi abitanti” e li costringe a confrontarsi con il loro lato più oscuro.
Capacità vitale / Francesca Scotti
Bompiani, 2019
Abstract: Adele vive in una grande città ed è un giovane avvocato che ha appena aperto il suo studio. Ha accettato di difendere due allevatori di maiali accusati di maltrattamenti da un gruppo di animalisti: il caso è controverso, ma come sempre lei si lascia guidare dai fatti e dalla Legge più che dalla morale e dalle emozioni. Adele ama l’acqua, ama le immersioni che la lasciano sospesa nel silenzio circondata da una vita brulicante e piena di colori, ama la libertà che le offre quel mondo parallelo. Sono i primi giorni di luglio quando si lascia tutto alle spalle per raggiungere i suoi compagni, gli stessi da anni, e condividere con loro una settimana tra tute di neoprene, carte nautiche e uscite giornaliere nel blu. Ma un incidente scombina le carte e la vita di Adele deraglia dai binari su cui l’aveva indirizzata per dissolversi tra dubbi e incertezze.
La parola papà / Cristiano Cavina
Bompiani, 2022
Abstract: Si può diventare un papà senza averne avuto uno? Il protagonista di questa storia trascorre l'infanzia sognando il mondo visto dall'alto, quello dei bambini che hanno un padre che li prende sulle spalle, ma le sole risposte alle sue domande le trova tra le pagine dei libri. È così che, quando tocca a lui diventare padre, pensa di poter fare i conti con il passato scrivendo a sua volta un romanzo. Ma saranno proprio i figli - che coniano per lui l'ambiguo appellativo di "babba" - insieme ai detenuti di un carcere a spingerlo verso la soglia dove l'immaginazione osa incontrare la realtà e ciascuno si assume la responsabilità di vivere la sua storia fino in fondo. Per questo il "babba" e i suoi tre bambini si mettono in viaggio tra la Via Emilia, la letteratura e la vita, alla ricerca di una parola che bisogna trovare il coraggio di pronunciare.
Gennaio di sangue / Alan Parks ; traduzione di Marco Drago
Ed. speciale
Bompiani, 2020
Abstract: Glasgow, primo gennaio 1973. Mentre i cittadini perbene si riprendono dagli eccessi di Capodanno e gli altri continuano a nuotare nell'alcol e nella miseria, l'ispettore Harry McCoy della polizia di Glasgow è nel carcere di Barlinnie: un detenuto gli rivela che una ragazza sta per essere uccisa. E forse lui può salvarla. Ma non arriva in tempo. In un'affollata stazione degli autobus Tommy Malone spara a Lorna Skirving e poi si toglie la vita. I giornali si scatenano, il Capo si aspetta una rapida soluzione del caso. Harry McCoy, trent'anni e una certa propensione a trasgredire ordini e passare limiti, si tuffa nell'indagine, tallonato dal novellino entusiasta Wattie. Ma è fin troppo simile alle persone a cui dovrebbe dare la caccia: tra bordelli, vicoli bui e droghe come unica via di fuga dalla realtà, l'indagine si cala nel mondo dell'intrattenimento sessuale, un mondo dove con i soldi si possono comprare l'anima e il corpo di chiunque. Il primo romanzo di Alan Parks è un viaggio nella vita di un uomo inseguito da demoni più che mai reali, nel cuore nerissimo di una città che non lascia scampo, dove ogni speranza di redenzione sembra destinata a sprofondare nelle acque gelide del Clyde.