Trovati 4842 documenti.
Trovati 4842 documenti.
Bompiani, 2018
Abstract: La Terra di Mezzo è stata cartografata, i viaggi di Bilbo e Frodo tracciati e misurati, eppure resta una terra selvaggia. Le strade inesplorate sono molto più numerose di quelle lungo le quali J.R.R. Tolkien ci ha condotto nei suoi libri. Questoi testo è un viaggio a piedi nel mondo tolkieniano per visitare non solo i luoghi al centro delle storie, ma anche quelli appena oltre le colline e l’orizzonte. Il libro spazia dalle battaglie di ere lontane - ormai leggenda all’epoca del ''Signore degli Anelli'' - a regni perduti e antichi miti, fino a territori appena accennati nell’opera di Tolkien: reami del profondo Nord, lande di là dai mari. Disegni che sembrano schizzati dal vero s’intrecciano a osservazioni dell’artista sulle saghe di Tolkien: nascono così immagini dipinte con le parole e la matita. John Howe riporta inoltre alla memoria il periodo trascorso a fianco di Peter Jackson durante la lavorazione delle due trilogie cinematografiche del ''Signore degli Anelli'' e dello ''Hobbit''. Il libro raccoglie bozzetti prodotti per i film, classici disegni dall’ambientazione tolkieniana e moltissimi schizzi e dipinti realizzati apposta per il libro: un viaggio unico e indimenticabile attraverso il magico paesaggio delle opere di Tolkien.
Il primo bambino del mondo / Paola Capriolo
Bompiani, 2021
Abstract: È la voce di Caino che ci racconta questa versione dell'inizio del mondo, una delle tante possibili. Caino nasce col volto che emana luce, come quello di un angelo, e la sua bellezza straordinaria consola almeno in parte Adamo ed Eva dalla rinuncia al giardino del Paradiso che è stata imposta loro per l'errore che hanno commesso. Per lui i primi sette anni di vita sono Paradiso: gli sguardi dei genitori sono tutti per lui. Poi arriva Abele, il fratello, e tutto cambia. Abele che invece di agire contempla, che non sa odiare, che ringrazia per ciò che riceve dalla terra. Tutto questo diventa insopportabile per Caino, roso dalla gelosia: il primo uomo del mondo diventa anche il primo assassino. Dopo una lunga fuga, Caino incontra una donna, Azura, e scopre con stupore che lo stava aspettando, sì, proprio lui. Con lei prima c'era anche Awan, sua sorella, la sposa destinata ad Abele; ma ora non c'è più. E qui Caino, che già ha mentito e ucciso, continua a mentire, e racconta ad Azura una versione molto riveduta della morte di Abele. La prima coppia dentro il mondo si forma così all'ombra di una bugia. E quando questa viene svelata Caino riprende la fuga, ma è la verità a inseguirlo, ovunque vada, mentre il mondo si popola, e comincia a essere devastato dalla guerra e dal dolore. Una riscrittura avvincente dell'origine dell'essere umani che pone in primo piano il peso immenso della responsabilità.
Bompiani, 2020
Abstract: In questi dodici interventi, originariamente pubblicati sulla rivista radicale In These Times, l'autore offre il suo punto di vista sull'America e sul mondo di oggi. Traendo ispirazione di volta in volta da Mark Twain, Gesù Cristo, Abraham Lincoln e i socialisti di inizio Novecento, critica il neoimperialismo di Bush e il capitalismo malato delle multinazionali, ma con uno stile che apre a continue digressioni: dalle dichiarazioni d'amore per il blues alle riletture naïf di Kafka e Shakespeare, dai ricordi dell'assedio di Dresda a quelli dello spinello fumato coi Grateful Dead.
Hocus pocus / Kurt Vonnegut ; traduzione di Pier Francesco Paolini
Bompiani, 2021
Abstract: Eugene Debs Hartke, reduce dal Vietnam, porta in sé la ferrea certezza del sopravvissuto alla fine di tutte le ideologie e di tutte le speranze, e fa interagire tale pensiero con la sua attività di insegnante, dapprima in un college per ricchi bambini handicappati, e quindi in un carcere di massima sicurezza che diverrà il teatro di una Grande Evasione. Sullo sfondo, un'America regredita a Babele, postatomica e fagocitata dagli Orientali, i quali si sono sostituiti con ineguagliabile velocità alla vecchia classe dirigente. Ed ecco allora il gelido resoconto di Eugene, che si annuncia foriero della massima disumanità e del più completo disordine.
Storia aperta / Davide Orecchio
Bompiani, 2021
Abstract: La nascita in Sicilia, l'educazione fascista, l'amore difficile con Michela. La partenza per l'Etiopia, la guerra mondiale. E poi la consapevolezza: l'adesione al comunismo, la Resistenza. L'inizio di una fedeltà assoluta, ma sempre con l'ombra del fascismo di gioventù. La militanza politica che, nel dopoguerra, assorbe in sé ogni altra vocazione, anche quella di marito, padre, scrittore. Il destino del partito, la verità che si rivela sempre troppo tardi. Pietro Migliorisi attraversa il Novecento e le sue ideologie totalizzanti in dialogo incessante con se stesso, ma al contempo circondato da una comunità intera che lotta, scrive, discute, costruisce un mondo nuovo.
Auletris : racconti erotici / Anaïs Nin ; traduzione di Carmen Covito ; introduzione di Lidia Ravera
Bompiani, 2021
Bompiani, 1990
Abstract: Marco Gavio, soprannominato Apicio, è passato alla storia come il più grande esperto di gastronomia dell'antichità. Alle raffinatezze culinarie egli dedicò la sua vita e anche il suo patrimonio, peraltro ingentissimo, fino a quando, secondo la testimonianza di Seneca, si ridusse in povertà e si suicidò. L'opera a lui attribuita, De re coquinaria, rivela l'evoluzione dei gusti alimentari e insieme lo stile di vita della classe dominante romana fino alle soglie della caduta dell'Impero. Il testo, accompagnato da note sulle singole ricette e sugli ingredienti citati, è preceduto da un'introduzione che illustra le curiose abitudini culinarie degli antichi inquadrandole nel contesto storico e linguistico delle diverse epoche considerate.
Le vite / Cornelio Nepote ; a cura di Fabio Demolli
Milano : Bompiani, 1991
Poesie dell'esilio / Publio Ovidio Nasone ; a cura di Grazia Iodice Di Martino
Milano : Bompiani, 1989
Abstract: Composte da Ovidio negli ultimi anni della propria vita, a partire dal 12 d.C. durante l'esilio a Tomi sul Mar Nero, le Epistulae ex Ponto sono quarantasei lettere in distici elegiaci che il poeta invia alla moglie, ai famigliari, agli amici o a personaggi influenti della Roma augustea, supplicandoli perché si adoperino per farlo rientrare in patria. Tutta l'opera è pervasa da una straordinaria complessità di sentimenti nei confronti, prima di tutto, del potere, che viene adulato e smascherato insieme. Ma anche degli amici, soprattutto poeti, e di se stesso, protagonista di un'elegia che, nei forti tratti autobiografici, non cessa mai di essere letteratura di alto rango. Sono versi, questi delle Epistulae, che hanno sempre suscitato intense reazioni nei lettori e sono stati un modello per autori, spesso grandissimi, che l'esilio lo hanno vissuto in prima persona, da Seneca a Brodskij. La costruzione letteraria apparentemente facile lascia intatto un denso nucleo di irrisolta umanità, nel quale ogni lettore finisce per ritrovare un'immagine di sé.
Bompiani, 2021
Abstract: La prima e unica raccolta degli scritti della più grande scrittrice non scrivente d'America Fran Lebowitz è senza dubbio la voce umoristica più sferzante d'America. Ha un'opinione su qualsiasi argomento e non si fa pregare per esternarla. La sua grande amica Toni Morrison diceva: "Ha sempre ragione perché non è mai imparziale." È arguta, crudele, pungente, se colpisce è per affondare. Newyorchese impenitente, amante della moda, dei mobili di lusso e dell'arte, è diventata suo malgrado un'icona di stile: dagli anni Settanta porta occhiali tondi tartarugati, camicia con gemelli, jeans, giacca di taglio maschile e camperos. Ha ufficialmente smesso di scrivere nel 1981 e da allora non ha mai smesso di parlare: si è ritagliata una carriera come public speaker e ha tenuto conferenze e interviste pubbliche praticamente su tutto: dalla politica alla moda, all'arte, al cinema, al teatro. Nessuno ha mai osato contraddirla. Qui sono raccolti quasi tutti i suoi scritti, tratti dagli unici due libri per adulti che abbia mai pubblicato (Metropolitan Life e Social Studies), corredati da un'intervista realizzata da George Plimpton all'indomani dell'inizio del blocco dello scrittore più famoso del mondo, e da un'intervista inedita realizzata dal curatore, che restituisce la viva voce di Lebowitz sui tempi (incerti) che corrono.
Bompiani, 2021
Abstract: Nel 2015, durante una missione antropologica tra i vulcani gelati della Kamčatka, Nastassja Martin viene attaccata da un orso che distrugge metà del suo volto. Viva per miracolo, affronta mesi di calvario, prima in balia della brutalità di un piccolo ospedale russo, poi sul fronte opposto, nella asettica freddezza delle strutture sanitarie francesi “all’avanguardia”. È grazie alla sua apertura mentale e alla sua consapevolezza della complessità degli esseri viventi che riesce a non impazzire, e anzi a ripensare la catena di eventi che l’ha portata di fronte alla belva: “Perché ci siamo scelti? Che cosa ho davvero in comune con la creatura selvaggia, e da quando?” Spaziando tra psicoanalisi, sciamanesimo e antropologia, Martin riflette sui confini in cui chiudiamo la nostra identità, sul nostro futuro in un pianeta sull’orlo della rovina, dove oltre all’equilibrio tra specie viventi stiamo perdendo antichi miti, spazi di libertà e vita selvaggia.
Collezione di spine : vita di un giardino / Agostino Muratori ; con le illustrazioni dell'autore
Passaggi Bompiani, 2021
Abstract: Gamera è una tartaruga d'acqua, la più prepotente e sfacciata tra quelle che abitano il laghetto giapponese che Agostino Muratori accudisce nel suo giardino ad Anzio. È lei che veglia sulle piante esotiche come una brutale divinità, avida e battagliera come dice il suo epico nome derivato da un manga. Ma questo è un libro di piante più che di animali: palme, agavi, dracene, cycas ricevute in regalo o in eredità, a lungo cercate nei vivai, accudite con passione, viste attecchire o spegnersi, desiderate, sperate, salutate. Ed è anche un libro di uomini, incontrati in tanti punti del mondo, che in comune con l'autore hanno questa passione. La storia di un giardino è anche sempre una storia di conoscenze condivise, di ibridazioni tra noi e gli altri. E Muratori, pittore e maestro bonsaista, racconta la storia del suo giardino attraverso i singolari personaggi che l'hanno influenzato e aiutato nell'impresa, siano essi uomini o piante.
Il sole dei morti : epopea / Ivan Šmelëv ; a cura di Sergio Rapetti
Bompiani, 2021
Abstract: Penisola di Crimea, 1920-1921. La Riviera russa, devastata dalla rivoluzione e dalla guerra civile, è teatro della vendetta dei vincitori. Nella terra dei cimmeri, dove un mito degli antichi greci collocava la porta dell'Ade, divampa il moderno inferno dello sterminio dei "nemici del popolo". Dall'alto di una casetta su un poggio affacciata su Alusta, cittadina incastonata tra i monti e il Mar Nero, il Narratore, che è l'autore stesso, assiste all'agonia per fame, violenza e abbandono di uomini, donne e mestieri, vigne e frutteti e campi, e degli animali domestici. Ivan Smelëv, scrittore affermato in Russia fin dai primi anni del Novecento, pur nello sconvolgimento in atto sceglie di non andarsene per cercare di salvare il figlio, arrestato senza più notizie. Solo quando ogni speranza cade si rassegna a partire. Ospite di Ivan Bunin in Francia, comporrà in pochi mesi del 1923 Il sole dei morti, primo di tanti suoi libri diventati popolarissimi nella "Russia all'estero" e infine tornati nella Russia postsovietica in innumerevoli ristampe. Smelëv stesso ha voluto per Il sole dei morti il sottotitolo di epopea: all'afflato epico e lirico di una grande penna si unisce la potente testimonianza su una tragedia epocale a lungo mistificata e rimossa.
La sabbia brucia : le ultime indagini di Gori Misticò / Fausto Vitaliano
Bompiani, 2021
Abstract: Gori Misticò è un carabiniere in prima linea. Lavora a Milano, è impegnato in una delicata operazione antiterrorismo. Ma improvvisamente qualcosa va storto, ed eccolo seduto nello scompartimento di un treno diretto in Calabria, con un biglietto di sola andata. Julia non è nemmeno venuta a salutarlo. Forse il commissario spera che tornare a San Telesforo Jonico, dove è cresciuto, significhi trascorrere le giornate leggendo Topolino in un ufficio deserto e pranzando in riva al mare. Ma dovrà imparare che per quanto tu fugga, i ricordi ti inseguono. Che più ti ostini a ignorarli, più i sintomi si fanno fastidiosi. E che la sabbia finissima della spiaggia del Pàparo, sotto il sole della Calabria, brucia più dell’alcol su una ferita. In queste pagine piene di humour e di umanità torna Gori Misticò, il carabiniere in lotta contro la malattia e la malinconia. Dovrà indagare su un’“ape regina” in cerca del fuco da amare e divorare ma soprattutto su se stesso. Al commissariato di San Telesforo l’estate si annuncia rovente.
I bambini della luna / Giovanni Maria Bellu
Bompiani, 2021
Abstract: Siamo la prima generazione che ha sognato di morire eroicamente senza avere alcuna idea della morte È l’11 agosto del 2012. Angelo Di Carlo, noto come Sgargy, cinquantatré anni, militante ambientalista da tutta la vita, si dà fuoco davanti a Montecitorio. La notizia dopo pochi giorni è già scomparsa dai media mainstream, ma ha raggiunto un reporter specializzato in suicidi della crisi nella casa della sua infanzia, dove si è rifugiato dopo la chiusura del giornale per cui lavorava. Sgargy è un suo coetaneo. Appartiene alla generazione di quelli che sono stati bambini al tempo dello sbarco sulla Luna. Il giornalista decide di ricostruirne la storia. E inevitabilmente, indagando sulla vita di Sgargy, si trova a ripercorrere la propria. Fino a elaborare, con quarant’anni di ritardo, il lutto che l’ha segnata.
Bompiani, 2016
Abstract: Il primo libro è bianco e riposante, come la neve e l'Asia che lo ispirano, perché la poesia giapponese resta un territorio vergine di una bellezza sorprendente. Il secondo libro è nero e angosciante, come la musica di un violino, perché la musica e l'Italia hanno un'atmosfera strana, come lo sguardo di una donna dagli occhi scuri. Il terzo libro è del colore dell'oro e del sole, come il sogno folle di un apicoltore, perché l'Africa, il deserto, il miele e il sole rendono pazzi di gioia coloro che osano toccarli e bruciarli.
Bompiani, 2021
Abstract: Questi racconti, all’insegna della sperimentazione di generi e forme, ci raccontano di un mondo in trasformazione di cui la letteratura, come sempre vero e proprio sismografo della società, rende testimonianza. Se il panorama odierno è caratterizzato da una continua sperimentazione che prevede il ricorso all'intertestualità, alla polifonia, alla moltiplicazione dei punti di vista nel testo, alla giustapposizione di stili e linguaggi, la stessa libertà viene reclamata anche nell'uso della lingua araba. Dopo Voci di scrittori arabi di ieri e di oggi, volume che ha presentato al pubblico italiano le opere dei maestri della letteratura araba del Novecento, questa nuova antologia ci apre una finestra sulla produzione contemporanea in quella lingua, fornendoci una panoramica sulla creazione letteraria di questo inizio di XXI secolo attraverso le voci di autori provenienti da Maghreb e Mashreq, dalle coste meridionali del Mediterraneo e dal Vicino Oriente.
Il nome della rosa / Umberto Eco
Ed. speciale
Bompiani, 2018
Abstract: Ultima settimana del novembre 1327. Il novizio Adso da Melk accompagna in un'abbazia dell'alta Italia frate Guglielmo da Baskerville, incaricato di una sottile e imprecisa missione diplomatica. Ex inquisitore, amico di Guglielmo di Occam e di Marsilio da Padova, frate Guglielmo si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti (sette in sette giorni, perpetrati nel chiuso della cinta abbaziale) che insanguinano una biblioteca labirintica e inaccessibile. Per risolvere il caso, Guglielmo dovrà decifrare indizi di ogni genere, dal comportamento dei santi a quello degli eretici, dalle scritture negromantiche al linguaggio delle erbe, da manoscritti in lingue ignote alle mosse diplomatiche degli uomini di potere. La soluzione arriverà, forse troppo tardi, in termini di giorni, forse troppo presto, in termini di secoli.
Nessuna parola dice di noi / Gaia Manzini
Bompiani, 2021
Abstract: Per Ada, giovane copywriter, le parole sono un gioco: le armi con cui l’intelligenza sfida le leggi della responsabilità. Le parole che la raccontano, però, Ada sa avvolgerle nel silenzio. Per sua madre le parole servono a levigare le anomalie della vita: come il fatto che da sempre, nella casa sul lago, è lei a prendersi cura di Claudia, la bambina che Ada ha avuto quando era troppo giovane. Per Alessio invece più delle parole contano i gesti e le immagini. Lui e Ada sono una coppia creativa d’eccezione; l’uno completa l’altra in un’intesa felice destinata a portarli lontano, fino in America. Mettere molti chilometri tra sé e Claudia è, pensa Ada, il modo migliore per riconquistare il diritto alla giovinezza, quello che quando nasce un figlio perdiamo per sempre. E poi insieme ad Alessio lei andrebbe in capo al mondo, perché il suo sguardo la fa sentire nuova; la riconsegna a sé stessa, nonostante non ci sia una parola per descrivere l’emozione che li unisce. Nonostante Ada non gli abbia parlato di Claudia. Nonostante lui sia omosessuale. La limpida scrittura di queste pagine mette a fuoco i perimetri dentro ai quali finiamo per costringere le nostre vite. E sfida le parole, il loro bordo tagliente ma anche la loro illuminante semplicità. Gaia Manzini racconta due grandi amori difficili – tra una madre e una figlia, tra due amici sulla soglia del desiderio – e il cammino avventuroso di chi deve nascere due volte per conoscere sé stesso.
Conferenze e discorsi : (1937-1958) / Albert Camus ; traduzione di Yasmina Melaouah
Bompiani, 2020
Abstract: Trentaquattro discorsi pubblici pronunciati da Albert Camus dal 1937 al 1958 e raccolti per la prima volta in volume. Di intervento in intervento lo scrittore descrive e affronta quella che definisce la “crisi dell’uomo”, si sforza di restituire voce e dignità a coloro che ne sono stati privati da mezzo secolo di rumore e rabbia. Sono discorsi pieni di un profondo senso di civiltà. Per Albert Camus, infatti, quella di uomo è una professione, ritagliata su misura per ogni individuo, che consiste nell’opporsi al male del mondo per diminuirne la sofferenza. E lo scrittore non può sottrarsi a questo compito, né a questo onore: “Preferisco uomini impegnati a letterature impegnate” scrive Camus nei suoi Taccuini. “Il coraggio nella vita e il talento nelle opere non sono poi così male.” È sottile il distinguo fra cultura e civiltà, ma è sulla seconda, unita al sentimento fraterno, che gli uomini devono poter contare per vincere l’eterna lotta contro il loro destino.